John Alcorn e la grafica editoriale italiana intorno al 1970In occasione del convegno "Testi, forme e usi del libro - edizione 2011" verrà presentato l'Archivio Alcorn, depositato presso il Centro Apice dell'Università degli Studi di Milano.


Milano, 18 novembre 2011 - L’archivio di John Alcorn (1935-1992), depositato in comodato al Centro Apice nel 2011, permette di ripercorrere l’intero arco dell’attività del noto grafico e illustratore americano, dagli esordi della fine degli anni Cinquanta presso il prestigioso Push Pin Studios fino ai progetti lasciati interrotti nel 1992, per la prematura scomparsa. Con Milton Glaser, Alcorn è stato uno degli inventori e divulgatori dello stile ‘psichedelico’, nell’archivio ampiamente documentato da lavori che permettono di ricostruire il folgorante momento in cui musica, grafica e ideali di vita si sono fusi in un linguaggio che dagli Stati Uniti è emigrato dappertutto, definendo un nuovo ‘gusto’.

È in particolare l’editore Mario Spagnol a capire l’importanza della figura di Alcorn per lo svecchiamento della grafica editoriale italiana: quando Spagnol andrà alla direzione di Rizzoli nel 1972 considererà l’americano la sua ‘metà’ creativa. Un sodalizio, quello con Spagnol, mai più interrotto: a partire dalla ridefinizione visuale e grafica di Rizzoli e della Bur, dall’inizio degli anni Settanta fino al restyling degli anni Novanta. Alcorn sarebbe poi passato a Longanesi, Salani, Guanda, Frassinelli.

Il suo rapporto con l’Italia, mai interrotto, è pieno di tracce nascoste, che vedono anche un meno conosciuto Alcorn fotografo, lirico acquarellista, creatore di testate come Panorama”, “Italia Oggi e Prometeo e illustratore satirico per L’Espresso e Il Tempo: tutti aspetti documentati nella loro completezza dai materiali originali dell’archivio dai quali emerge una complessa figura d’artista capace di far confluire tradizione classica e innovazioni visive, in un lavoro quotidiano che ha sempre dimostrato rispetto per ogni committenza, così come per qualsivoglia contesto e ambiente lavorativo.

Il lavoro di studio e valorizzazione dell’archivio si svolge in collaborazione con il figlio Stephen Alcorn, artista e insegnante alla Virginia Commonwealth University di Richmond.

Mercoledì 23 novembre alle ore 17.00 e Giovedì 24 novembre alle ore 9.30

Sala di Rappresentanza del Rettorato
Università degli Studi di Milano
via Festa del Perdono 7, Milano

ingresso libero

 

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Inserita il 06-12-2011