Brevetti USA e EU per il Pacemaker Cerebrale utilizzato per la gestione della malattia di ParkinsonLo stimolatore intelligente, nato dalla collaborazione scientifica tra Fondazione Ca’ Granda Policlinico e Università degli Studi di Milano, realizzato dallo spin-off Newronika, è ora commercializzabile anche sul mercato americano


Milano, 30 novembre 2011 - Un pacemaker intelligente (DBS), dopo essere stato brevettato come strumento per la gestione della malattia di Parkinson, è ora commerciabile anche sul mercato americano.
Lo stimolatore, già brevettato precedentemente in Europa, sarà collegato a elettrodi impiantati in strutture cerebrali al di sotto della corteccia che, misurando l’attività dei neuroni, consentiranno di monitorare le condizioni del paziente, guidando il pacemaker stesso a dare il giusto stimolo al cervello.
    
Per la prima volta, sarà possibile sintonizzare l’attività cerebrale alle necessità del paziente, mettendo quest’ultimo in grado di portare a termine le sue normali attività quotidiane e migliorando sensibilmente la qualità della vita sua e dei suoi familiari.
Per accompagnare lo sviluppo e la commercializzazione di questa promettente tecnologia, nel 2008 era stato costituito lo spin-off Newronika, istituito con la partecipazione congiunta di Fondazione IRCCS Ca’Granda Ospedale Maggiore Policlinico e Università degli Studi di Milano.
Dal 2005 un’équipe di ricercatori della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico e dell’Università degli Studi di Milano, diretta dal prof. Alberto Priori, sta lavorando a questa nuova terapia terapeutica di stimolazione elettrica cerebrale in grado di adattarsi istante per istante ai sintomi della malattia di Parkinson, fornendo un trattamento sempre adatto alle esigenze del paziente.
La conferma delle potenzialità della tecnologia e degli strumenti utilizzati arriva ora dagli Uffici brevetti europeo e statunitense, che ha riconosciuto questa invenzione come realmente innovativa nell’ambito delle terapie neuromodulatorie e hanno concesso il brevetto  (U.S. Pat. n°. 8.078.281, European Pat. EP 1940508).           
 
Si aprono quindi importanti prospettive per una applicazione potenzialmente in grado di rivoluzionare il campo della terapia del Parkinson e anche di altre gravi patologie neurodegenerative. 
Il Pacemaker Cerebrale sarà ora commercializzabile negli  USA dove i malati di Parkinson che possono beneficiare del trattamento con DBS sono circa il 20% del totale, stimato  in circa 500.000, mentre sono circa 60.000 all’anno i nuovi casi. Il costo di un impianto DBS è di circa 30.000 dollari.

 
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Dott.ssa Anna Cavagna
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Inserita il 06-12-2011