Quando potremo correre sull’acqua (ma solo sulla luna): un Ig Nobel alla Statale di MilanoInserita il 25-09-2013



Milano, 13 settembre 2013 - La ricerca. Alberto Minetti, professore ordinario al Dipartimento Fisiopatologia Medico-Chirurgica e dei Trapianti, ha ricevuto il premio per un lavoro svolto in collaborazione con l’Università di Tor Vergata, pubblicato nel 2012 su Plos One. L’articolo premiato riguardava gli adattamenti della nostra camminata a gravità diverse dal quella terrestre, dimostrando in particolare che con la gravità lunare la corsa sull’acqua sarebbe possibile.


Questo tipo di locomozione sulla Terra è consentita solo a certe lucertole (Basiliscus basiliscus) e uccelli (Svasso cigno). Ma così come ci sono andature che una diversa gravità  può rendere molto più difficili (il cammino sulla Luna, ad esempio) ce ne sono altre, precluse normalmente all'uomo, che potrebbero invece diventare possibili. Grazie all’ulteriore elaborazione di un modello matematico, sviluppato 20 anni fa alla Harvard University, è stato possibile predire sia  la massima massa corporea che consente a un animale di correre sull'acqua sulla Terra che la massima gravità che lo permette all'uomo.


Le predizioni teoriche sono state confortate da esperimenti di galleggiamento sul posto mentre un'imbragatura computerizzata rimuoveva una quantità impostata di peso corporeo, in modo da simulare la forza di gravità sui diversi pianeti.


Il risultato è che con la gravità lunare (e anche di poco superiore), la corsa sull'acqua è possibile. Inoltre, misure cinematiche hanno mostrato che come i cigni riusciamo a mantenere la testa ad un'altezza praticamente costante durante l'intera manovra (10 secondi), in modo da minimizzare il lavoro meccanico compiuto. L'articolo premiato è stato pubblicato su PlosOne nel 2012. Vedi  www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22815681 


Il Premio. Destinati a ricerche che, benché pubblicate su riviste serissime, stupiscano per originalità e spesso anche per qualche aspetto decisamente umoristico, una sorta di parodia del Nobel, gli Ig Nobel sono in realtà  stati concepiti per richiamare l’interesse anche del largo pubblico sulla ricerca scientifica “per divertire prima e far pensare poi” come recita il motto del Premio . I Premi vengono conferiti ogni anno  nel corso di una cerimonia al Sanders Theatre dell’Università di Harvard.


www.improbable.com/ig/ 



Per informazioni:


Prof. Alberto Minetti
Sezione di Fisiologia Umana
Dipartimento di Fisiopatologia e dei Trapianti
Università di Milano
Telefono 02-50315427/1
alberto.minetti@unimi.it
www.albertominetti.it
    

Ufficio Stampa Università degli Studi di Milano
Anna Cavagna - Glenda Mereghetti
Tel. 02 5031.2983 - 2025
ufficiostampa@unimi.it


 





Inserita il 25-09-2013