La Ca’ Granda è dei Milanesi: l’Università apre al pubblico l’antico Ospedale MaggioreL’Università degli Studi di Milano diventa un museo a cielo aperto: un percorso di visita permanente, in italiano e in inglese, guiderà i visitatori alla riscoperta della Ca’ Granda, l’antico Ospedale Maggiore di Milano.


Milano, 4 novembre 2014 - In occasione del 90° anniversario della sua istituzione, l’Università degli Studi di Milano ha condiviso con la Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico un progetto di valorizzazione del patrimonio culturale comune che consentirà a tutti i milanesi di scoprire la storia e la bellezza di uno dei più famosi monumenti della loro città.
Undici paline espositive permanenti, in italiano e inglese, guideranno il pubblico attraverso un percorso alla riscoperta della storia e della destinazione originaria del Cortile d’Onore, del Cortile delle Balie, di quello della Ghiacciaia, della Legnaia, della Farmacia, dei Bagni, fino al Porticato di Giurisprudenza, alla Sala Crociera, oltre che alla Cripta della chiesa della SS. Annunciata.
Su ogni palina un QR code, che rinvia ad una apposita pagina web (in doppia versione italiana e inglese), consentirà la fruizione autonoma del percorso anche alle persone con disabilità visiva, dotate di smartphone con applicazione di lettura vocale dei testi.
Il Percorso della Ca’ Granda è stato inaugurato oggi nel corso di un evento tenutosi nell’Aula Magna della Statale, alla presenza del Rettore Gianluca Vago e del Presidente della Fondazione Policlinico Giancarlo Cesana. Al termine dell’incontro si è svolta la prima visita all’itinerario guidata dalla professoressa Francesca Vaglienti, docente di Storia Medievale al Dipartimento di Studi storici della Statale e curatrice del progetto. Nell’occasione, è stata distribuita una guida che illustra l’itinerario con una serie di approfondimenti tematici.
«Con questo progetto – ha commentato il Rettore Gianluca Vago - la Statale intende proporsi non solo come ateneo promotore di ricerca e di alta formazione, ma anche come custode di uno straordinario patrimonio culturale. Nella ricorrenza del suo novantesimo anniversario di fondazione, vorremmo che la Statale torni a essere considerata ciò che rappresentava in origine: la “Ca’ Granda dei Milanesi”».
Nel corso dell’evento, in tema con la giornata, è stato presentato il volume della collana di AteneoIl Cortile del Richini, un monumento da conservare” edito da Skira.


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Inserita il 11-11-2014