Contributo Erasmus

Borse dell'Unione Europea

Per finanziare i soggiorni all'estero nell'ambito del programma Erasmus+, l'Unione Europea assegna ai vincitori una borsa di studio che - pur non coprendo l'intero costo del soggiorno - è un utile contributo per costi supplementari come spese di viaggio o maggiore costo della vita nel Paese di destinazione.

L'importo mensile della borsa di studio comunitaria è stabilito annualmente dall'Agenzia Nazionale del programma Erasmus+, che può assegnare anche dei contributi speciali per studenti disabili, per i quali può essere prevista una borsa ad hoc di importo superiore a quello della borsa definita a livello nazionale.

Si fa presente che l'importo della borsa di studio comunitaria per l'anno accademico 2017-2018 è:

  • 280€/mese per i paesi del gruppo 1 (costo alto della vita): Austria, Danimarca, Finlandia, Francia, Irlanda, Lichtenstein, Norvegia, Svezia, Regno Unito
  • 230€/mese per i paesi del gruppo 2 e 3 (costo medio e basso della vita): Belgio, Croazia, Repubblica Ceca, Cipro, Germania, Grecia, Islanda, Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Slovenia, Spagna, Turchia, Bulgaria, Estonia, Ungheria, Lituania, Lettonia, Malta, Polonia, Romania, Slovacchia, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia

Se la durata effettiva del soggiorno (così come indicata nel Certificate of stay) dovesse risultare inferiore a quella prevista da accordo, lo studente sarà tenuto a restituire l'importo corrispondente al periodo di mobilità non svolto.

In caso di riduzione della durata del soggiorno all'estero, il contributo sarà diminuito proporzionalmente. In caso di prolungamento, previa disponibilità di fondi, è possibile una maggiorazione del contributo.

 

Detrazioni fiscali

per questioni relative alle detrazioni fiscali per le borse Erasmus si invita a fare riferimento alla guida Studenti e fisco realizzata dall'Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale Emilia-Romagna. Si precisa che la guida ha valore per tutto il territorio nazionale.



Contributi integrativi dell'Ateneo

Per permettere anche a studenti in fasce di reddito basse di partecipare al programma Erasmus+, l'Università degli Studi di Milano, vista l'esiguità della borsa Erasmus+, può assegnare ulteriori contributi integrativi, di importo e secondo criteri stabiliti annualmente dal Consiglio di amministrazione dell'Ateneo, in base alle proprie risorse interne.

L'assegnazione avverrà sulla base del reddito dello studente riferito all'anno del soggiorno all'estero e commisurata alle mensilità effettive dichiarate nella certificazione di fine soggiorno (Certificate of stay), ad eccezione ad esclusione dei mesi di prolungamento. Per poter consentire l’individuazione della loro posizione reddituale, gli studenti interessati sono pertanto tenuti a presentare l’attestazione ISEE.

Per ottenere il contributo integrativo dell'Ateneo alla borsa di studio Erasmus+ non è necessario fare alcuna richiesta specifica, perché è erogata d'ufficio sulla base della situazione reddituale indicata dalle Segreterie Studenti.

Lo studente in mobilità riceverà prima la borsa Erasmus+ e successivamente al rientro il contributo integrativo dell'Ateneo.



Come avviene il pagamento

La borsa di studio Erasmus + è erogata in un'unica rata entro il mese di dicembre secondo le regole finanziarie del nuovo programma di mobilità, comunicate agli Atenei dall'Agenzia Nazionale Erasmus.
Nel modulo Modalità di pagamento del contributo Erasmus, lo studente può scegliere tra due modalità di pagamento - assegno bancario o accredito su conto corrente (o carta prepagata).

Quest'ultima modalità facilita di gran lunga la riscossione,  poiché l'assegno obbliga invece lo studente a incassarlo personalmente o delegando un parente solo presso l'ufficio preposto.