Reclutamento ricercatori

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Bandi RTDA confinanziati su risorse FSE React EU PON “Ricerca e innovazione 2014-2021"

Disponibili nella pagina "Selezione ricercatori" 63 bandi per RTDA in attuazione del DM 10 agosto 2021 n. 1062, cofinanziati attraverso le risorse FSE-React EU del Programma Operativo Nazionale Ricerca e Innovazione 2014-2020 (PON).

Obiettivo del Programma è in particolare il finanziamento dei contratti di ricerca nelle aree tematiche dell’innovazione (tecnologica, digitale, sociale, ecc.) e del green (conservazione dell’ecosistema, biodiversità, riduzione degli impatti del cambiamento climatico, sviluppo sostenibile, ecc.).

È possibile consultare i bandi:

  • singolarmente, inserendo il codice indicato negli avvisi di bando
  • in elenco completo selezionando il link Bandi di selezione per ricercatori PON.
Modalità di reclutamento ricercatori

Il reclutamento dei ricercatori avviene tramite selezione o per chiamata diretta.
I bandi di selezione si dividono in due tipologie sulla base dei profili richiesti:

Ricercatori a tempo determinato di tipo A (RTDA): reclutati con contratti triennali prorogabili una sola volta, per due anni, dopo valutazione positiva delle attività didattiche e di ricerca svolte. Requisiti di accesso: titolo di Dottore di Ricerca o Diploma di Specializzazione Medica.

Ricercatori a tempo determinato di tipo B (RTDB) – reclutati con contratti triennali non rinnovabili, esclusivamente a tempo pieno, con possibilità di passaggio a professore associato (articolo 24 comma 5), dopo valutazione positiva dell’attività svolta. Requisiti di accesso (uno dei seguenti titoli):

  • essere già stato titolare di un contratto per ricercatore di tipo A, o di un assegno di ricerca o post-dottorato, per almeno 3 anni, o titolare di analoghi contratti, assegni e borse in atenei all’estero
  • avere l’abilitazione scientifica nazionale o un diploma di specializzazione medica.
Bandi di selezione ricercatori
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Servizio gestione online concorsi e selezioni per professori e ricercatori.

Chiamate dirette ricercatori

Si tratta di una forma di reclutamento diretto che non prevede bandi da parte delle singole università, ma una proposta nominativa che l’ateneo invia direttamente al Ministero (Legge 230/2005, art. 1, comma 9).

Possono essere reclutati per chiamata diretta studiosi:

  • stabilmente impegnati all’estero in attività di ricerca o insegnamento da almeno un triennio, che ricoprono una posizione accademica equipollente in istituzioni universitarie o di ricerca all’estero. La chiamata richiede il parere delle Commissioni ASN (abilitazione scientifica nazionale);
     
  • risultati vincitori nell’ambito di specifici programmi di ricerca di alta qualificazione, finanziati dall’Unione europea o dal MIUR e identificati con apposito decreto, su parere positivo dell’ANVUR e del CUN. Per le chiamate fatte entro tre anni dalla vincita del programma di ricerca, non è richiesto il parere delle Commissioni ASN (abilitazione scientifica nazionale).