Codice di comportamento del personale dipendente dell'Università degli Studi di Milano
Il Codice di comportamento definisce la natura, le finalità e l’ambito di applicazione delle regole cui il personale è tenuto ad attenersi nello svolgimento del servizio, nei rapporti privati e nei rapporti con il pubblico. Esso si fonda sui principi generali di correttezza, integrità, trasparenza e responsabilità; il Codice disciplina, in particolare, il divieto di ricevere regali o altre utilità, la gestione dei conflitti di interesse, la prevenzione della corruzione e la tracciabilità dell’azione amministrativa, oltre all’uso degli strumenti informatici e dei mezzi di comunicazione, inclusi i social media.
Sommario
- Art. 1 Natura e finalità del Codice di comportamento
- Art. 2 Ambito di applicazione
- Art. 3 Principi generali di comportamento
- Art. 4 Regali, compensi e altre utilità
- Art. 5 Conflitto di interessi e obbligo di astensione
- Art. 6 Partecipazione ad associazioni e organizzazioni
- Art. 7 Comunicazione degli interessi finanziari
- Art. 8 Prevenzione della corruzione
- Art. 9 Trasparenza e tracciabilità
- Art. 10 Comportamenti nei rapporti privati
- Art. 11 Comportamento in servizio
- Art. 12 Rapporti con il pubblico
- Art. 13 Utilizzo di strumenti e servizi informatici
- Art. 14 Utilizzo dei mezzi di informazione e dei social media
- Art. 15 Rispetto dell’ambiente
- Art. 16 Tutela del personale contro le discriminazioni, le molestie, il mobbing e il disagio lavorativo
- Art. 17 Disposizioni particolari per il personale dirigente
- Art. 18 Contratti e atti negoziali
- Art. 19 Vigilanza, monitoraggio e attività formative
- Art. 20 Responsabilità conseguente alla violazione del Codice
- Art. 21 Norme finali
Tutto il personale, inclusi consulenti e collaboratori, è tenuto a rispettare quanto previsto dal Codice di comportamento del personale dipendente dell'Università degli Studi di Milano.
Pubblicato sul sito in data 20/02/2026 – Data di entrata in vigore 21/02/2026