Anatomia patologica veterinaria 2

A.A. 2019/2020
8
Crediti massimi
88
Ore totali
SSD
VET/03
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Scopo del corso di Anatomia Patologica Veterinaria II è quello di fornire agli studenti le nozioni necessarie per riconoscere, descrivere, interpretare e classificare (diagnosi anatomo-patologica) le modificazioni morfologiche (lesioni, alterazioni) degli apparati cardio-circolatorio, muscolo-scheletrico, urinario e riproduttore nel corso delle principali malattie degli animali domestici e di correlare tali modificazioni alla loro causa (eziologia) al loro sviluppo (patogenesi) ed eventuale evoluzione. Il corso si prefigge altresì l'intento di fornire le nozioni di base relative alle più comuni patologie neoplastiche degli animali domestici. Lo studente dovrà inoltre apprendere le tecniche necroscopiche di base per applicarle, unitamente alle conoscenze precedentemente acquisite, alla pratica diagnostica.
Al termine del corso, lo studente dovrebbe essere in grado di decodificare correttamente la diagnosi delle patologie trattate comprendendone la valenza prognostica o le ricadute sanitarie e/o economiche e saper definire le corrette procedure atte a condurre alla diagnosi.
Gli obiettivi del corso sono schematicamente individuati come segue:
Conoscenze e capacità di comprensione
Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito le conoscenze teoriche e pratiche necessarie a riconoscere le principali lesioni anatomo-patologiche, incluse le patologie neoplastiche, degli organi ed apparati trattati, saperne indicare cause e patogenesi e conoscere gli aspetti prognostici e le ricadute sanitarie e/o economiche delle principali patologie trattate. Lo studente dovrà inoltre sapere come conservare un cadavere di animale, quali sono le più importanti alterazioni post-mortali e la cronologia del loro manifestarsi nonché i fattori che possono influire su di essi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente dovrà avvalersi delle conoscenze teoriche e pratiche acquisite per formulare una diagnosi anatomo-patologica delle principali lesioni anatomo-patologiche, incluse le patologie neoplastiche, per porre eventuali diagnosi differenziali e per saper indicare le metodiche più appropriate per conseguire la diagnosi. Al termine del corso inoltre lo studente dovrà saper accertare la morte dell'animale, raccogliere correttamente i dati anamnestici, effettuare un esame necroscopico completo riportando nel giusto ordine e con terminologia corretta tutti i reperti macroscopici osservati
Autonomia di giudizio
Al termine del corso lo studente dovrà mostrare di saper interpretare in modo autonomo le alterazioni morfologiche relative alle lesioni anatomo-patologiche trattate. Dovrà inoltre saper correlare correttamente le lesioni osservate e descritte in modo da saperne definire autonomamente il ruolo nel deteriminismo della causa di morte.
Abilità comunicative
Al fine di sviluppare la capacità del futuro veterinario di comunicare correttamente con il proprietario dell'animale, si chiede che alla fine del corso lo studente sappia esporre quanto appreso in modo semplice e chiaro utilizzando una terminologia scientifica corretta ed appropriata.
Risultati apprendimento attesi
Irisultati di apprendimento del corso sono schematicamente individuati come segue: Conoscenze e capacità di comprensione Altermine del corso lo studente dovrà aver acquisito le conoscenze teoriche e pratiche necessarie a riconoscere le principali lesioni anatomo-patologiche, incluse le patologie neoplastiche,degli organi e degli apparati trattati,saperne indicare cause e patogenesi e conoscere gli aspetti prognostici e le ricadute sanitarie e/o economiche delle principali patologie trattate. Lo studente dovrà inoltre sapere come conservare un cadavere di animale, quali sono le più importanti alterazioni post-mortali e la cronologia del loro manifestarsi nonché i fattori che possono influire su di eessi. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Lo studente dovrà avvalersi delle conoscenze teoriche e pratiche acquisite per formulare una diagnosi anatomo-patologica delle principali lesioni anatomopatologiche,incluse le patologie neoplastiche,per porre eventuali diagnosi differenziali e per sapere indicare le metodiche più appropriate per conseguire la diagnosi.Al termine del corso inoltre lo studente dovrà saper accertare la morte dell'animale,raccogliere correttamente i dati anamnestici,effettuare un esame necroscopico completo riportandone il giusto ordine e con terminologia corretta tutti i reperti macroscopici osservati Autonomia di giudizio. Al termine del corso lo studente dovrà mostrare di saper interpretare in modo autonomo le alterazioni morfologiche relative alle lesioni anatomo-patologiche trattate. Dovrà inoltre saper correlare correttamente le lesioni osservate e descritte in modo da saperne definire autonomamente il ruolo nel determinare la causa di morte. Abilità comunicative Al fine di sviluppare la capacità del futuro veterinario di comunicare correttamente con il proprietario dell'animale, si chiede che alla fine del corso lo studente sappia esporre quanto appreso in modo semplice e chiaro utilizzando una terminologia scientifica corretta ed appropriata.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Prerequisiti
Per poter sostenere l'esame lo studente deve aver superato gli esami dei corsi Patologia Generale Veterinaria, Microbiologia e Immunologia Veterinaria, Parassitologia e Malattie Parassitarie e Anatomia Patologica Veterinaria I.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
La prova d'esame è unica per i moduli in cui è articolato il corso e consiste in una prova scritta e una prova pratica. Le prove sono volte a valutare che lo studente conosca, sappia descrivere con terminologia appropriata e classificare:
- le lesioni e le alterazioni degli apparati cardio-circolatorio, muscolo-scheletrico, urinario e riproduttore nel corso delle principali malattie degli animali domestici e di saperle correlare alla loro eziologia, patogenesi ed eventuale evoluzione e di comprenderne la valenza prognostica
- le principali patologie neoplastiche degli animali domestici e di comprenderne la valenza prognostica
- le tecniche necroscopiche di base e applicarle, unitamente alle conoscenze precedentemente acquisite, alla pratica diagnostica
ESAME SCRITTO
Solo il superamento dell'esame scritto permette l'accesso alla prova pratica mantenendo la sua validità per 6 appelli successivi. Sono previste 15 domande, a scelta multipla, aperte e di descrizione, commento e diagnosi di lesioni anatomo-patologiche riprodotte in immagini proiettate, che vertono sui programmi di Anatomia Patologica Veterinaria II, Oncologia Veterinaria e Autopsie. Ad ogni risposta corretta corrispondono fino a 2 punti. Per risposte parzialmente corrette sono assegnate frazioni di punto. Attenzione nell'attribuzione del punteggio viene posta anche all'utilizzo di una terminologia scientifica corretta. La prova scritta in totale corrisponde a 30 punti. Supera la prova scritta chi ottiene almeno 18 punti. La durata della prova è 1 ora e 30'.
PROVA PRATICA
La prova pratica sarà tenuta successivamente da coloro che avranno superato la prova orale. La prova è riferita esclusivamente ai corsi di Anatomia Patologica Veterinaria II e Autopsie. L'esame si svolgerà su visceri patologici di animali da reddito e su un cadavere di animale da compagnia e sarà volto a valutare la capacità di applicare alla pratica le conoscenze acquisite. Allo studente potrà essere chiesto di saper spiegare in modo semplice ma con terminologia scientifica corretta i contenuti di un referto anatomo-patologico o necroscopico.
Gli appelli hanno la seguente cadenza: gennaio, febbraio, marzo/aprile (un solo appello nel bimestre, a fine marzo o inizio aprile), giugno, luglio, settembre, ottobre, novembre/dicembre (un solo appello nel bimestre, a fine novembre o inizio dicembre)
Anatomia patologica veterinaria 2
Programma
Didattica frontale
Ogni capitolo viene trattato secondo il seguente schema ripetitivo: alterazioni postmortali, alterazioni ontogenetiche, alterazioni di origine fisico-chimica, alterazioni metaboliche, alterazioni circolatorie, processi infiammatori aspecifici e specifici, lesioni parassitarie.
Patologia dell'apparato cardio-circolatorio (ore 4)
Cuore - anomalie del contenuto pericardico, atrofia gelatinosa del tessuto adiposo pericardico, pericarditi, alterazioni degenerative e regressive del tessuto miocardico, miocardiodistrofie e cardiomiopatie, miocarditi, parassiti, calcificazioni endocardiche, endocardiosi, endocarditi
Arterie - soluzioni di continuo, aneurismi, trombosi, arteriopatie degenerative e regressive (amiloidosi, aterosclerosi, arteriosclerori, calcificazione, degenerazione fibrinoide), arteriti, parassiti dei vasi ematici
Vene - ectasie, varici, trombosi, flebiti
Patologia del sistema ematopoietico (ore 3)
Milza - malformazioni, ectopie, rotture, disturbi di circolo (stasi, ematomi, infarti), alterazioni metaboliche (amiloidosi, emosiderosi, necrosi), spleniti, parassiti
Linfonodi - atrofia, pigmentazioni patologiche, necrosi, pneumatosi cistica, disturbi di circolo, linfoadeniti, linfangectasie, linfangiti
Patologia dell'apparato urinario (ore 4)
Rene - Malformazioni, disturbi di circolo (emorragie, infarti), Alterazioni trofiche, degenerative e regressive (atrofia, degenerazione torbida e vacuolare, lipidosi, amiloidosi, necrosi) nefrosi pigmentarie e da precipitati cristallini, nefriti, parassitosi renali
Vie urinarie - Idronefrosi, malformazioni vescicali, ematuria enzootica del bovino, urolitiasi, cistiti
Patologia dell'apparato genitale maschile (ore 1)
Testicolo - Malformazioni (aplasia, criptorchidismo, ermafroditismo), atrofia, necrosi, calcificazione, orchiti, periorchiti, vaginaliti, granuloma da spermiostasi
Prostata - iperplasia, metaplasia squamosa, cisti, prostatiti
Pene e prepuzio - fimosi, parafimosi, postiti, balanopostiti (morbo coitale benigno e maligno, habronemiasi)
Patologia dell'apparato genitale femminile (ore 1)
Ermafroditismo, pseudoermafroditismo, ooforiti, cisti ovariche, idrosalpinge, salpingiti, malformazioni e distopie uterine, prolasso dell'utero e della vagina, iperplasia endometriale cistica, idrometra, mucometra, adenomiosi, endometriti, metriti, biopsie uterine nell'equino, vaginiti, vulvovaginiti
Patologia della gravidanza (ore 1)
Morte embrionaria, mummificazione, macerazione, principali aborti infettivi (bovino, piccoli ruminanti, equino, suino, carnivori domestici)
Patologia dei muscoli scheletrici (ore 2)
Disturbi di circolo, atrofia, pseudoipertrofia lipomatosa, degenerazione torbida, vacuolare, granulare, ialina, necrosi di Zenker, calcificazione, miopatie dietetiche, miositi, granulomi, parassiti (sarcosporidiosi, cisticercosi, trichinosi)
Patologia della mammella (L'argomento sarà trattato sotto forma di esercitazione con proiezione, descrizione e discussione delle principali alterazioni e lesioni. Viene inoltre fornito materiale didattico sotto forma di presentazione commentata).
Mastiti
Patologia dello scheletro e delle articolazioni (L'argomento sarà trattato sotto forma di esercitazione ripetuta a piccoli gruppi con materiale patologico museale. Viene inoltre fornito materiale didattico sotto forma di presentazione commentata)
Fratture, osteoporosi, distrofie (rachitismo, osteomalacia, osteodistrofia fibrosa, fluorosi, ipervitaminosi A, acropachia), pigmentazioni, periostiti, osteomieliti. Discopatie, artriti e poliartriti
Metodi didattici
Lezioni frontali, esercitazioni in sala settoria, descrizione e discussione in aula di immagini di lesioni anatomo-patologiche macroscopiche e di quadri autoptici
Materiale di riferimento
- Il materiale didattico di riferimento, sotto forma di files pdf delle presentazioni Power Point utilizzate durante le lezioni è pubblicato on line nel portale Ariel 2.0 del sito di ateneo all'indirizzo http://ariel.unimi.it/User/Default.aspx
Allo stesso indirizzo sono riportati materiale iconografico relativo alle principali lesioni anatomo-patologiche osservate nel corso delle esercitazioni, links ad altri siti inerenti la Patologia veterinaria e a documenti e siti di interesse generale riguardanti la Medicina veterinaria. Molti di questi documenti sono relativi ad aspetti normativi e deontologici della professione veterinaria.
Testi consigliati
- Trattato di Anatomia Patologica Veterinaria a cura di F. Guarda e G. Mandelli, B. Biolatti, E. Scanziani quarta edizione, 2013, UTET, Torino.
Per chi voglia approfondire ulteriormente si suggeriscono i seguenti testi:
- Pathologic Basis of Veterinary Disease, 5th Edition di Zachary & McGavin, Mosby Ed.
- Patologia Sistematica Veterinaria, P.S. Marcato, II edizione, 2015, Edagricole
Oncologia
Programma
Principi di base dell'oncologia: nomenclatura, definizioni, caratteristiche di differenziazione, staging e grading, meccanismi alla base dei fenomeni di invasione e metastatizzazione neoplastica (2 ore).
Tumori del sistema alimentare (cavità orale, esofago, prestomaci, stomaco, intestino) (2 ore)
Tumori del fegato e del pancreas (1 ora)
Tumori dell'apparato urinario (1 ora.
Tumori dell'apparato genitale maschile e femminile (1 ora).
Tumori dell'apparato respiratorio (cavità nasali, laringe, polmoni) (2 ore)
Tumori del cuore e dei vasi (1 ora).
Tumori dell'apparato scheletrico (1 ora)
Tumori dell'apparato tegumentario (2 ore)
Tumori mammari (1 ora)
Tumori del Sistema ematopoietico (1 ora)
Tumori del sistema nervoso centrale (1 ora)
Metodi didattici
Il Modulo, articolato in 2 CFU, comprende:
- didattica frontale (2 CFU - 16 ore) erogata dal docente come lezioni frontali cui si alterna la presentazione di brevi casi clinico-patologici con coinvolgimento diretto degli studenti nella formulazione della diagnosi
Materiale di riferimento
Il materiale didattico di riferimento, sotto forma di files pdf delle presentazioni Power Point utilizzate durante le lezioni è pubblicato on line nel portale Ariel 2.0 del sito di ateneo all'indirizzo https://cgiudiceo.ariel.ctu.unimi.it/v5/home/Default.aspx

TESTI CONSIGLIATI
Tumors of domestic animals 5th edition, 2017, Meuten, ed. Wiley Blackwell
Trattato di Anatomia Patologica Veterinaria. Guarda F., Mandelli G., Biolatti B., Scanziani E, IV Edizione, 2013, UTET, Torino
Autopsie
Programma
DIDATTICA FRONTALE
- INTRODUZIONE AL CORSO (1 ORA ) - definizione di autopsia, principali motivazioni per cui si effettua un'autopsia, vantaggi che possono scaturire dall'effettuare un'autopsia.
- ACCERTAMENTO DELLA MORTE E RACCOLTA DEI DATI ANAMNESTICI (ORE 2) - Come accertare la morte attraverso il rilevamento dei fenomeni abiotici immediati, elenco e dettagliata e spiegazione dei singoli dati anamnestici significativi riguardanti sia l'animale da sottoporre ad autopsia sia l'ambiente in cui esso viveva (anamnesi ambientale).
- FENOMENI ABIOTICI CONSECUTIVI E FENOMENI PUTREFATTIVI ( 3 ORE) - fenomeno dell'ipostasi, formazione e significato delle macchie ipostatiche (I e II grado), loro evoluzione in macchie cadaveriche e della putrfazione. Algor mortis, pallor mortis, rigor mortis e fattori intrinseci ed estrinseci che possano influenzarne la durata. Disidratazione cadaverica ed alterazioni cadaveriche della cornea, del bulbo oculare e della sclera. Meteorismo ed enfisema putrefattivi.
- Esame degli organi addominali e toracica (2 ore) - ordine con cui estrarre gli organi dalla cavità addominale prima e da quella toracica poi, illustrazione dei principali indicatori di lesione organo per organo.
ESERCITAZIONI
- AUTOPSIE DI ANIMALI DA COMPAGNIA (10 ORE) - Esercitazioni in sala settoria in cui vengono eseguite dagli studenti, divisi in piccoli gruppi, autopsie di cani e gatti. Durante le autopsie gli studenti descrivono le lezioni osservate che, al termine, vengono esposte al docente con il quale si procede alla individuazione della possibile causa di morte.
- AUTOPSIE DI ANIMALI DA REDDITO (10 ORE) - Esercitazioni in sala settoria in cui vengono eseguite dagli studenti, divisi in piccoli gruppi, autopsie di animali da reddito quali suini, bovini ed equini. Durante le autopsie gli studenti descrivono le lezioni osservate che, al termine, vengono esposte al docente con il quale si procede alla individuazione della possibile causa di morte.
- ATTIVITÀ SEMINARIALI IN AULA (6 da 2 ore ciascuno - Proiezione e commento di immagini che illustrano come si svolge un'autopsia e relativi steps (animali adulti e neonati). Proiezione, descrizione e discussione di quadri patologici riguardanti le più importanti malattie infettive del cane e del gatto. Proiezione, descrizione e discussione di quadri patologici riguardanti le più importanti lesioni d'organo riscontrabili durante la pratica autoptica. Proiezione di materiale autoptico riguardante le ferite da arma da fuoco con brevi cenni di balistica e discussione dei reperti salienti.
Metodi didattici
Il Modulo, articolato in 3 CFU comprende:
- una parte di didattica frontale (1 CFU - 8 ore), costituita da lezioni frontali in aula
- esercitazioni (2 cfu - 32 ore) svolte nel seguente modo: esercitazioni in sala settoria e seminari in aula in cui si illustrano/discutono aspetti di tecniche settorie e immagini relative a casi autoptici rappresentativi.
Materiale di riferimento
MATERIALE DIDATTICO
Il materiale didattico di riferimento è rappresentato da files pdf relativi a presentazioni in Power Point
utilizzate dal docente nelle lezioni teoriche e nelle attività seminariali. Tale materiale è reperibile on line
nel portale Ariel 2.0 del sito d'Ateneo all'indirizzo http://vgriecoa.ariel.ctu.unimi.it/v3/frm3/ThreadList.aspx?fc=PZLUKKTo1…
TESTI CONSIGLIATI
Tecnica autoptica e diagnostica cadaverica. Autori: Taccini - Rossi - Gili - Editore: Poletto Editore, Milano, 2006 .
Trattato di anatomia Patologica Veterinaria. Autori: Guarda, Mandelli, Biolatti, Scanziani - Quarta Edizione - Editore: UTET, Torino, 2013.
Moduli o unità didattiche
Anatomia patologica veterinaria 2
VET/03 - PATOLOGIA GENERALE E ANATOMIA PATOLOGICA VETERINARIA - CFU: 3
Esercitazioni: 16 ore
Lezioni: 16 ore
Docente: Sironi Giuseppe
Turni:
Docente: Sironi Giuseppe
Turno 1 per un gruppo di studenti
Docente: Sironi Giuseppe
Turno 2 per un gruppo di studenti
Docente: Sironi Giuseppe
Turno 3 per un gruppo di studenti
Docente: Sironi Giuseppe
Turno 4 per un gruppo di studenti
Docente: Sironi Giuseppe
Turno per tutti gli studenti
Docente: Sironi Giuseppe

Autopsie
VET/03 - PATOLOGIA GENERALE E ANATOMIA PATOLOGICA VETERINARIA - CFU: 3
Esercitazioni: 32 ore
Lezioni: 8 ore
Turni:
Docente: Grieco Valeria
Turno per tutti gli studenti a
Docente: Grieco Valeria
Turno per tutti gli studenti b
Docente: Sironi Giuseppe
Turno per un gruppo di studenti 1
Docente: Grieco Valeria
Turno per un gruppo di studenti 2
Docente: Grieco Valeria
Turno per un gruppo di studenti 3
Docente: Grieco Valeria
Turno per un gruppo di studenti 4
Docente: Riccaboni Pietro
Turno per un gruppo di studenti 5
Docente: Riccaboni Pietro
Turno per un gruppo di studenti 6
Docente: Riccaboni Pietro
Turno per un gruppo di studenti 7
Docente: Riccaboni Pietro

Oncologia
VET/03 - PATOLOGIA GENERALE E ANATOMIA PATOLOGICA VETERINARIA - CFU: 2
Lezioni: 16 ore
Docente: Giudice Chiara

Docente/i
Ricevimento:
Lunedì dalle 14 alle 17. Si consiglia di inviare una mail per prenotare un appuntamento
Reparto di Anatomia Patologica - Ospedale Veterinario Universitario - via Dell'Università, 6 - 26900 Lodi
Ricevimento:
dal lunedì al venerdì, su appuntamento
Anatomia Patologica Veterinaria - Lodi