Culture e pratiche musicali nell'età dei mass-media

A.A. 2019/2020
6
Crediti massimi
40
Ore totali
SSD
L-ART/07
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento sviluppa competenze di carattere storico-culturale e analitico-interpretativo inerenti le interazioni tra musica e mass media nel XX e XXI secolo.
L'insegnamento ha lo scopo di mettere gli studenti nelle condizioni di relazionare il proprio bagaglio di conoscenze musicologiche con quello legato alle discipline mediologiche. La capacità di leggere e interpretare processi culturali complessi in una prospettiva storiografica e in chiave intermediale è l'obiettivo formativo principale
Risultati apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento, gli studenti avranno acquisito conoscenze di carattere storico di alcuni processi culturali che sottostanno alle pratiche musicali dell'età dei mass-media, con particolare riferimento al tema monografico proposto in ogni anno accademico.
Programma e organizzazione didattica

Single session

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Programma
Titolo del corso monografico (a.a. 2019-2020): Il suono del "boom": Musica e mass-media nell'Italia del miracolo economico

Il corso monografico di quest'anno si concentra sulle culture e pratiche musicali in Italia nel periodo del miracolo economico e nei "lunghi anni '60". Verranno presi in esame i cambiamenti e le trasformazioni nel paesaggio musicale e mediale che contribuirono a definire un nuovo paesaggio sonoro complessivo nell'Italia degli anni '60. La prima parte del programma (Unità A) sarà dedicata ai mutamenti che investirono la popular music e l'avanguardia musicale in relazione a media quali la televisione, la radio e l'industria discografica. La seconda parte del programma (Unità B) si concentrerà sulla musica per film in quella che è abitualmente considerata l'epoca d'oro del cinema italiano: il cinema di quegli anni verrà studiato in quanto oggetto musicologico, che "ri-media" le pratiche musicali, dal jazz alla musica elettroacustica, dall'opera alla canzone.
Prerequisiti
Una buona conoscenza della storia della musica nel Novecento e una conoscenza basilare della storia politica italiana del dopoguerra sono prerequisiti importanti. È consigliabile aver affrontato altri esami di carattere storico-musicologico prima di questo. L'insegnamento presuppone competenze di grammatica e teoria musicale.
Metodi didattici
Il corso si articola in lezioni frontali e si avvale del supporto della piattaforma Ariel per la condivisione di materiali e dispense.
Materiale di riferimento
Le lezioni saranno corredate da slides con annessi contenuti multimediali (clip audio e video), a disposizione degli studenti (per soli scopi di studio e approfondimento) sul sito dell'insegnamento (piattaforma Ariel: https://mcorbellacpmemm.ariel.ctu.unimi.it/v5/Home/ ). Gli ascolti e le clip multimediali sono parte integrante del programma e saranno oggetto di verifica finale, unitamente alla bibliografia.

Per un ripasso e un inquadramento storico della situazione politico-economica dell'Italia degli anni '60, si incoraggia la consultazione dei capitoli 7 e 8 della Storia d'Italia dal dopoguerra a oggi di Paul Ginsborg (Torino, Einaudi, 1989 ed edizioni successive).


UNITÀ DIDATTICA A

(frequentanti e non frequentanti)

- DE BENEDICTIS, ANGELA IDA. Gli esordi dello Studio di fonologia musicale: «Il risultato di un incontro fra la musica e le possibilità dei nuovi mezzi, in Lo Studio di fonologia. Un diario musicale 1954-1983, a cura di Maria Maddalena Novati, Milano, Ricordi, pp. 7-23.
- PRATO, PAOLO. La musica italiana. Una storia sociale dall'Unità a oggi, Roma, Donzelli, 2019, pp. 255-305.
- TOMATIS, JACOPO. Storia culturale della canzone italiana, Milano, Il Saggiatore, 2019, cap. 3 ("Nuovi generi, nuove estetiche: urlatori, cantautori e altri", pp. 137-210), cap. 5 ("«Musica nostra», beat e folk: generi e giovani", pp. 283-327) e cap. 6 ("L'invenzione della canzone d'autore", pp. 329-390).

(solo non frequentanti)

- AGOSTINI, ROBERTO. Sanremo Effects. The Festival and the Italian Canzone (1950s-1960s), in Made in Italy: Studies in Popular Music, a cura di Franco Fabbri e Goffredo Plastino, New York, Routledge, 2014, pp. 28-40.
- GALANTE, FRANCESCO - SANI, NICOLA. Musica espansa. Percorsi elettroacustici di fine millennio. Milano - Lucca, Ricordi - LIM, pp. 74-92 ("Lo Studio di Fonologia Musicale di Milano").
- TOMATIS, JACOPO. Storia culturale della canzone italiana, Milano, Il Saggiatore, 2019, cap. 4 ("Gli intellettuali e la canzone", pp. 211-282).


UNITÀ DIDATTICA B

(frequentanti e non frequentanti)

- BUZZI, MAURO. La canzone pop e il cinema italiano. Gli anni del boom economico (1958-1963), Torino, Kaplan, 2013, cap. 1 ("Le funzioni della canzone nel film", pp. 21-61) e cap. 2 ("Il musicarello", pp. 62-107).
- Dal numero monografico Film Music Histories and Ethnographies: New Perspectives on Italian Cinema of the Long 1960s, «Journal of Film Music» 8/1-2 (2015):
· CECCHI, ALESSANDRO & CORBELLA, MAURIZIO. Guest Editorial, pp. 5-12.
· GIUGGIOLI, MATTEO. Source and Myth: Opera in Italian Cinema of the 1960s, pp. 13-31.
· CORBELLA, MAURIZIO. Setting the Tone of the Southern Question: Music and/as Fatalism in Italian Cinema of the Economic Miracle, pp. 32-50.
· BRATUS, ALESSANDRO. Looking at the Screen through the Spindle Hole: A Phonographic Approach to Italian Cinema of the 1960s, pp. 51-65.
· CECCHI, ALESSANDRO. The Industrial Soundscape between Fiction and Documentary in Italy's Long 1960s, pp. 89-108.
- CORBELLA, MAURIZIO & ALESSANDRINI, LORENA. Scoring the Space Terror: Music in Science Fiction Cinema during the Italian Economic Miracle. «Lied und Populäre Kultur / Song and Popular Culture» 64, 2019, pp. 99-120.
- CORBELLA, MAURIZIO. Lo sfondo ai sentimenti di domani». Note sulla musica elettroacustica nel cinema italiano (1950-1980). «Quaderni del CSCI» 15, 2019, pp. 136-141.

È richiesta la visione integrale, prestando particolare attenzione agli aspetti sonori e musicali, dei seguenti film:
- Urlatori alla sbarra (Lucio Fulci, 1960)
- La dolce vita (Federico Fellini, 1960)
- Mafioso (Alberto Lattuada, 1962)
- Salvatore Giuliano (Francesco Rosi, 1962)
- Omicron (Ugo Gregoretti, 1963)
- Deserto rosso (Michelangelo Antonioni, 1964)
- Prima della rivoluzione (Bernardo Bertolucci, 1965)
- Per qualche dollaro in più (Sergio Leone, 1965)
- Il giorno della civetta (Damiano Damiani, 1968)
- La classe operaia va in paradiso (Elio Petri, 1971)

(solo non frequentanti)
Approfondire un film a scelta tra quelli proposti qui sotto, accompagnato dal relativo saggio:

- Riso amaro (Giuseppe De Santis, 1949) · CORBELLA, MAURIZIO. Which People's Music?: Witnessing the Popular in the Musicscape of Giuseppe De Santis's "Riso amaro" (1949, Bitter Rice), in Music, Collective Memory, Trauma, and Nostalgia in European Cinema after the Second World War, ed. Michael Baumgartner, Ewelina Boczkowska, New York, Routledge, 2019, pp. 45-69.
- L'avventura (Michelangelo Antonioni, 1960) · CALABRETTO, ROBERTO. Antonioni e la musica, Venezia, Marsilio, cap.4 ("Dall'Avventura all'Eclisse. La "svolta" musicale nel cinema di Antonioni", pp. 105-135.
- La dolce vita (Federico Fellini, 1960) · SALA, EMILIO. Ossessione sonora, mimetismo e familiarità perturbata nelle musiche di Nino Rota per la "Dolce vita" di Fellini. «AAM-TAC» 7 (2010), pp. 127-140.
- Giulietta degli spiriti (Federico Fellini, 1965) · CORBELLA, MAURIZIO. Notes for a Dramaturgy of Fellini's Cinema: The Electroacoustic Sound Library of the 1960s, «Music and the Moving Image», 4/3, pp. 14-30.
- Il buono, il brutto, il cattivo (Sergio Leone, 1966) · MICELI, SERGIO. Morricone: la musica, il cinema. Milano - Modena: Ricordi - Mucchi, 1994, pp. 107-140.
- Un tranquillo posto di campagna (Elio Petri, 1968) · CORBELLA, MAURIZIO. Nuove Consonanze. Corpo, suono e performance in Un tranquillo posto di campagna di Elio Petri. In La musica fra testo, performance e media: forme e concetti dell'esperienza musicale, a cura di Alessandro Cecchi, Roma, NeoClassica, 2020, pp. 257-289.
- Fellini-Satyricon (Federico Fellini, 1969) · SALA, EMILIO. An Ethno-Electronic Soundscape: Nino Rota's Music for "Fellini-Satyricon" (1969). «Music and the Moving Image» 11/3, pp. 3-21.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Gli studenti frequentanti dovranno concordare con il docente una ricerca originale, da affrontarsi in un elaborato scritto (indicativamente di 4500-5000 parole), di cui saranno valutati: 1. la pertinenza al tema monografico; 2. l'originalità del tema o dell'approccio scelto; 3. la competenza analitica e la profondità interpretativa; 4. la capacità di integrare in un quadro critico personale le prospettive e le nozioni ricavate dalle lezioni e dalla bibliografia in programma, ricorrendo eventualmente a bibliografia specifica; 5. la qualità formale dell'esposizione (appropriatezza terminologica, precisione, scorrevolezza, coerenza argomentativa, accuratezza dell'apparato critico).
L'elaborato andrà fatto pervenire al docente con almeno 15 giorni d'anticipo rispetto alla data selezionata per l'appello d'esame. Per gli studenti frequentanti, la prova orale consisterà in una discussione dei materiali in programma a partire dai rilievi del docente sull'elaborato scritto.

Per gli studenti non frequentanti, la prova finale consisterà in un colloquio volto ad accertare le conoscenze maturate durante lo studio della bibliografia e dei materiali multimediali in programma e la capacità di elaborazione critica degli argomenti. Sono criteri generali di valutazione: 1. la correttezza, comprensività e ricchezza delle risposte; 2. la capacità di sintesi degli snodi concettuali essenziali; 3. la qualità espositiva (appropriatezza terminologica, proprietà di linguaggio, scorrevolezza, precisione); 4. la capacità di selezionare gli aspetti salienti delle argomentazioni e di connetterle in un quadro critico personale.

Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso.
Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-ART/07 - MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-ART/07 - MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
Fino al momento in cui non verrà consentito il ricevimento in presenza, mi rendo disponibile per colloqui via Teams o Skype. Appuntamenti via email.
Ufficio del docente, via Noto 6 (I piano)