Diritto del lavoro (of2)

A.A. 2019/2020
12
Crediti massimi
84
Ore totali
SSD
IUS/07
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento ha lo scopo di fornire agli studenti le nozioni di base di diritto sindacale e di sviluppare le conoscenze del diritto del lavoro, con specifico riferimento alla disciplina del rapporto di lavoro subordinato.

Quanto al diritto sindacale, l'insegnamento intende sviluppare conoscenze sui principi costituzionali del diritto sindacale, sull'organizzazione e sull'azione sindacale (contrattazione collettiva) nonché sulle forme di autotutela collettiva (sciopero e serrata), sia in riferimento all'impiego privato sia a quello pubblico.

Quanto al diritto del lavoro, l'insegnamento si pone l'obiettivo di far acquisire agli studenti la conoscenza delle principali normative che regolano il mercato del lavoro e il contratto di lavoro subordinato standard e non standard (contratti a termine, somministrazione, ecc.) in relazione alle sue varie fasi di svolgimento. L'insegnamento intende far comprendere agli studenti le regole della costituzione contrattuale del rapporto di lavoro, le norme che regolano la fase di svolgimento e quelle che disciplinano la sua estinzione.

Più precisamente, l'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni base del diritto sindacale e del diritto del lavoro affinché:
- acquisiscano conoscenze e comprendano i meccanismi che stanno alla base del rapporto di lavoro subordinato e del mercato del lavoro;
- sappiano applicare tali conoscenze e capacità di comprensione nella soluzione di problemi giuridici e applicativi;
- attraverso le conoscenze e le competenze maturate, siano in grado di analizzare, valutare e commentare in modo consapevole e critico, con autonomia di giudizio, i principali istituti giuridici;
- sappiano sviluppare abilità comunicative, partecipando con consapevolezza e proprietà di linguaggio al dibattito proposto in aula sulle questioni giuridiche che saranno proposte dal docente durante la trattazione dei singoli argomenti;
- sappiano sviluppare le proprie capacità di apprendimento in funzione dello studio sia di altre discipline giuridiche, stabilendo collegamenti con altre materie con cui il diritto del lavoro presenta affinità (diritto civile).
Risultati apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento lo studente, ai fini del positivo superamento dell'esame, deve essere in grado di:
· dimostrare di conoscere e saper comprendere i profili giuridici della disciplina del diritto sindacale e del diritto del lavoro nonché di aver sviluppato un'adeguata capacità di comprensione dell'evoluzione della disciplina lavoristica e delle sue principali questioni interpretative che consenta di studiare gli istituti giuridici con un elevato grado di autonomia.
· applicare le conoscenze acquisiste nella risoluzione di casi giuridici, dimostrando di aver acquisito il metodo trasmesso dal docente a lezione;
· dimostrare di aver maturato una sufficiente capacità argomentativa e un'adeguata proprietà di linguaggio giuridico che consenta di comunicare con interlocutori specialisti;
· dimostrare, nel corso delle lezioni e dell'esame di profitto, di aver maturato posizioni critiche giuridicamente fondate in relazione agli argomenti trattati nel corso.
Programma e organizzazione didattica

Cognomi A-C

Responsabile
Periodo
annuale
Programma
Il corso inizia il primo semestre con un modulo dedicato al diritto sindacale e prosegue, nel primo e nel secondo semestre, con le lezioni dedicate dalla disciplina del rapporto di lavoro.
La materia, pertanto, si suddivide in due nuclei fondamentali:
1) il Diritto sindacale: origine ed evoluzione storica del diritto del lavoro; diritto del lavoro e costituzione; le fonti del diritto del lavoro; libertà e organizzazione e azione sindacale; sindacato e ordinamento giuridico; la contrattazione collettiva; lo sciopero e la serrata; le relazioni sindacali in azienda; legge e contratto collettivo;
2) il Diritto del lavoro in senso stretto: contratto di lavoro e autonomia individuale; il lavoro subordinato; lavoro autonomo, coordinato e occasionale; il datore di lavoro; la struttura del rapporto di lavoro; oggetto e luogo della prestazione di lavoro; il tempo della prestazione; potere di controllo e tutela della privacy; il potere disciplinare; la retribuzione; la tutela della sicurezza sul lavoro; eguaglianza e discriminazioni; le sospensioni del lavoro; l'estinzione del rapporto di lavoro; la crisi dell'impresa; i contratti di lavoro non standard e il lavoro esterno; il lavoro a termine; il lavoro dei giovani e le esternalizzazioni (trasferimento d'azienda, appalto, somministrazione di lavoro).
Uno specifico approfondimento sarà dedicato alle recenti riforme del mercato del lavoro (Jobs Act e decreto dignità).
Alle lezioni in aula si affiancheranno attività seminariali e approfondimenti, dedicati ad aspetti specifici della materia, coordinati dai ricercatori e collaboratori della sezione di Diritto del lavoro.

Eventuali programmi per l'integrazione dell'esame nel passaggio dal triennio a Giurisprudenza o programmi specifici per gli studenti erasmus saranno concordati con il docente a lezione.
Prerequisiti
È richiesta la conoscenza dei concetti base di diritto privato e diritto costituzionale, materie peraltro propedeutiche rispetto all'esame finale e non invece rispetto alle prove parziali.
Metodi didattici
Le lezioni frontali saranno accompagnate dall'analisi di casi pratici svolti con la partecipazione degli studenti.
Durante appositi seminari saranno organizzati lavori individuali e di gruppo per permettere agli studenti di studiare e approfondire casi giuridici complessi e illustrarne oralmente la risoluzione.
A supporto delle lezioni frontali il docente utilizzerà slides che saranno caricate sulla piattaforma ariel https://ariel.unimi.it. e, invece, per l'attività seminariale esercitazioni (in forma di parere) la cui soluzione sarà spiegata a lezione.
Materiale di riferimento
Gli studenti, frequentanti e non, sono tenuti a preparare l'esame sui seguenti testi:
- per la parte generale relativa al diritto sindacale e al diritto del lavoro, R. Del Punta, Diritto del Lavoro, Giuffrè, Milano, 2019;
- per lo studio della recente riforma della disciplina dei licenziamenti, M.T. Carinci, A. Tursi, Jobs Act. Il contratto a tutele crescenti, Giappichelli, Torino, 2015 (limitatamente ai primi quattro capitoli);
Lo studio del manuale deve essere accompagnato da un rigoroso apprendimento diretto delle disposizioni della Costituzione, del codice civile e delle fondamentali leggi speciali richiamate dai libri di testo. A tal fine è opportuno avvalersi nello studio di una raccolta aggiornata delle principali fonti documentali di Diritto del lavoro. In commercio vi sono numerosi codici di diritto del lavoro, fra questi v. M.T. Carinci (a cura di), Codice del lavoro, Giuffrè, Milano, 2019.
Il docente di diritto del lavoro (rapporto di lavoro subordinato) mette inoltre a disposizione degli studenti sul sito internet https://ariel.unimi.it slides che ripercorrono schematicamente gli argomenti trattati a lezione.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'effettiva acquisizione da parte degli studenti dei risultati di apprendimento attesi sarà accertata attraverso un esame che si terrà in forma orale con l'attribuzione di un voto in trentesimi.
Gli studenti frequentanti potranno accedere a due prove intermedie (una di diritto sindacale a crocette e una di diritto del lavoro-rapporto di lavoro subordinato in forma di parere legale) atte a verificare le capacità di applicare conoscenza e comprensione (anche attraverso la risoluzione di appositi casi giuridici) secondo modalità che saranno indicate a lezione. I risultati delle prove saranno comunicati sul portale Ariel e i relativi esiti potranno essere rifiutati dallo studente soltanto al momento dell'esame orale (sostenendo la parte di programma oggetto dell'esame che s'intende rifiutare). Per superare le prove parziali occorre conseguire la valutazione di almeno 18/30. Le due prove intermedie influiranno facendo media aritmetica, unitamente al voto conseguito all'esame orale (sul programma residuo) nel calcolo per l'attribuzione del voto finale.
IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO - CFU: 12
Lezioni: 84 ore

Cognomi D-L

Responsabile
Periodo
annuale
Programma
La materia si suddivide in tre moduli:
1) Politiche del lavoro e cause di sospensione del rapporto di lavoro: politiche attive del lavoro e servizi per l'impiego, assetto istituzionale ed organizzativo del mercato del lavoro, incontro tra domanda e offerta di lavoro, collocamento mirato dei soggetti disabili, il concorso di soggetti privati, tirocini formativi, incentivi economici e normativi per favorire l'occupazione, politiche passive del lavoro (cassa integrazione guadagni, fondi di solidarietà bilaterali, strumenti di sostegno al reddito dei lavoratori), cause di sospensione del rapporto di lavoro (permessi, congedi e aspettative, cause economiche);
2) Diritto sindacale: la libertà e organizzazione sindacale, il contratto collettivo, i diritti sindacali, il diritto di sciopero e la libertà di serrata.
3) Diritto dei rapporti di lavoro: la fattispecie lavoro subordinato, le teorie tradizionali, il contenzioso giudiziario sulla qualificazione del rapporto di lavoro, l'origine contrattuale del rapporto di lavoro, i requisiti del contratto di lavoro, il patto di prova, le forme di lavoro non standard, la struttura del contratto di lavoro, la disciplina giuridica della prestazione di lavoro, la retribuzione, le dimissioni, la risoluzione consensuale, i licenziamenti individuali e collettivi, le speciali garanzie dei diritti dei lavoratori.

Programma Integrazione: In caso di passaggio dal corso di laurea triennale al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza, le integrazioni al programma saranno concordate direttamente con il docente e terranno conto degli obiettivi specifici del corso.

Cambi di corso: Eventuali cambi cattedra andranno concordati direttamente con i docenti di riferimento e saranno valutati sulla base delle motivazioni fornite, eventualmente corredate da adeguata documentazione giustificativa.

Studenti Erasmus: Sono previsti programmi specifici per gli studenti Erasmus, le cui modalità andranno concordate direttamente con il docente.

Tesi di laurea: Le tesi di laurea sono assegnate di regola tre volte all'anno secondo le modalità e i criteri consultabili presso la bacheca della sezione di Diritto del lavoro. Costituisce in ogni caso titolo preferenziale per l'assegnazione aver sostenuto altri esami dell'area lavoristica quali Diritto della previdenza sociale, Diritto della sicurezza del lavoro, Diritto sindacale e delle relazioni industriali, Diritto del lavoro progredito, European Labour Law, Trade Liberalization and Labour rights.
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze preliminari, ad eccezione di quanto indicato per le propedeuticità degli insegnamenti (diritto privato e diritto costituzionale) dal regolamento didattico del corso di laurea.
Metodi didattici
Lezioni frontali. Alle lezioni in aula si potranno affiancare attività seminariali e approfondimenti, dedicati ad aspetti specifici della materia. Le lezioni inizieranno nel primo semestre con un modulo dedicato alle politiche (attive e passive) del lavoro e alle cause di sospensione del rapporto di lavoro, della durata complessiva di 20 ore; proseguiranno con un secondo modulo dedicato al diritto sindacale, della durata complessiva di 20 ore; e termineranno, nel secondo semestre, con le lezioni dedicate alla disciplina del rapporto di lavoro della durata complessiva di 40 ore.
Materiale di riferimento
Gli studenti, frequentanti e non, sono tenuti a preparare l'esame sui seguenti testi:
a) per la parte generale relativa al diritto del lavoro, A. Tursi - P.A. Varesi, Istituzioni di diritto del lavoro, Cedam, Padova, VIII ed., 2019 con esclusione della parte V;
b) per la parte generale relativa al diritto sindacale, M. Magnani, Diritto sindacale, Giappichelli, Torino, ultima edizione.
c) per lo studio della disciplina del contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, M.T. Carinci - A. Tursi, Jobs Act. Il contratto a tutele crescenti, Giappichelli, Torino, 2015 (i soli capitoli I, II e III);
Lo studio del manuale deve essere accompagnato da un apprendimento diretto delle disposizioni della Costituzione, del codice civile e delle fondamentali leggi speciali richiamate dai libri di testo. A tal fine è opportuno avvalersi nello studio di una raccolta aggiornata delle principali fonti documentali di Diritto del lavoro. Si consiglia M.T. Carinci (a cura di), Codice del lavoro, Giuffré, Milano, ultima edizione.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
La prova finale del profitto relativa all'insegnamento si svolge in forma orale e la valutazione è espressa con un voto in trentesimi, con eventuale lode. La prova orale è volta ad accertare il grado di conoscenza della materia, il livello di approfondimento e la qualità dell'esposizione.
Verifiche in itinere del profitto saranno effettuate durante il corso e riguarderanno gli studenti che frequenteranno regolarmente le lezioni. Esse saranno relative agli argomenti trattati a lezione e saranno articolate sotto forma di questionari caratterizzati da domande a risposte chiuse. Le modalità saranno indicate a lezione e comunicate sulla piattaforma ARIEL UNIMI nella sezione dedicata all'insegnamento.
IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO - CFU: 12
Lezioni: 84 ore

Cognomi M-Q

Responsabile
Periodo
annuale
Programma
Primo modulo: origine ed evoluzione storica del diritto del lavoro; diritto del lavoro e costituzione; le fonti del diritto del lavoro; organizzazione e azione sindacale; sindacato e ordinamento giuridico; la contrattazione collettiva; lo sciopero; le relazioni sindacali in azienda; legge e contratto collettivo; la repressione della condotta antisindacale.
Secondo modulo: contratto di lavoro e autonomia individuale; il lavoro subordinato; il lavoro autonomo, coordinato e occasionale; politiche del lavoro e servizi per l'impiego; il datore di lavoro; la struttura del rapporto di lavoro; oggetto e luogo della prestazione di lavoro; il tempo della prestazione; potere di controllo e tutela della privacy; il potere disciplinare; la retribuzione; la tutela della sicurezza sul lavoro; le sospensioni del lavoro; eguaglianza e discriminazioni; l'estinzione del rapporto di lavoro; la crisi dell'impresa; i contratti di lavoro non standard e il lavoro esterno; il lavoro a termine; il lavoro dei giovani e le esternalizzazioni (trasferimento d'azienda, appalto, somministrazione di lavoro); peculiarità del rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni.
Ulteriori indicazioni relative al programma verranno pubblicate sul sito internet https://ariel.unimi.it.
Prerequisiti
Non sono richiesti prerequisiti specifici per l'esame di Diritto del Lavoro, dal momento che sono considerati propedeutici "Diritto privato" e "Diritto costituzionale", così come previsto dal Regolamento didattico del corso di laurea.
Metodi didattici
Lezioni frontali. Alle lezioni in aula si potranno affiancare attività seminariali e approfondimenti, dedicati ad aspetti specifici della materia.
A supporto delle lezioni frontali il docente metterà a disposizione degli studenti sul sito internet https://ariel.unimi.it, nella parte dedicata all'insegnamento, ulteriori materiali per agevolare la comprensione degli argomenti trattati.
Materiale di riferimento
Gli studenti, frequentanti e non, sono tenuti a preparare l'esame sui seguenti testi:
- per lo studio della parte relativa al diritto sindacale, F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Diritto del lavoro. 1. Il diritto sindacale, Torino, Utet Giuridica, 8a ed., 2018;
- per lo studio della parte relativa al diritto del lavoro, F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Diritto del lavoro. 2. Il rapporto di lavoro subordinato. Torino, Utet Giuridica, 2019.
in alternativa, per lo studio della parte relativa al diritto sindacale e al diritto del lavoro, R. Del Punta, Diritto del Lavoro, Giuffrè, Milano, 2019.
Lo studio del manuale deve essere accompagnato da un rigoroso apprendimento diretto delle disposizioni della Costituzione, del codice civile e delle fondamentali leggi speciali richiamate dai libri di testo. A tal fine è opportuno avvalersi nello studio di una raccolta aggiornata delle principali fonti documentali di Diritto del lavoro. In commercio vi sono numerosi codici di diritto del lavoro: fra questi, v. M.T. Carinci (a cura di), Codice del lavoro, Giuffrè, Milano, 2019.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'effettiva acquisizione da parte degli studenti dei risultati di apprendimento attesi sarà accertata attraverso un esame finale che si terrà in forma orale con l'attribuzione di un voto in trentesimi. I criteri per la valutazione della prova orale terranno conto della correttezza dei contenuti, della chiarezza argomentativa e delle capacità di analisi critica e di rielaborazione.
Gli studenti frequentanti potranno accedere ad una prova intermedia al termine del modulo dedicato al diritto sindacale secondo modalità che saranno indicate a lezione e divulgate sul sito internet https://ariel.unimi.it, nella parte dedicata all'insegnamento in questione. Esse saranno articolate sotto forma di questionari a risposte multiple e a domande aperte. L'obiettivo di tale prova è quello di consentire una più precisa valutazione dell'intera verifica dello studente.
IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO - CFU: 12
Lezioni: 84 ore

Cognomi R-Z

Responsabile
Periodo
annuale
Programma
Il corso inizia il primo semestre con un modulo dedicato al diritto sindacale e prosegue, nel primo e nel secondo semestre, con le lezioni dedicate dalla disciplina del rapporto di lavoro.
La materia, pertanto, si suddivide in due nuclei fondamentali:
1) il Diritto sindacale: origine ed evoluzione storica del diritto del lavoro; diritto del lavoro e costituzione; le fonti del diritto del lavoro; libertà e organizzazione e azione sindacale; sindacato e ordinamento giuridico; la contrattazione collettiva; lo sciopero e la serrata; le relazioni sindacali in azienda; legge e contratto collettivo;
2) il Diritto del lavoro in senso stretto: contratto di lavoro e autonomia individuale; il lavoro subordinato; lavoro autonomo, coordinato e occasionale; il datore di lavoro; la struttura del rapporto di lavoro; oggetto e luogo della prestazione di lavoro; il tempo della prestazione; potere di controllo e tutela della privacy; il potere disciplinare; la retribuzione; la tutela della sicurezza sul lavoro; eguaglianza e discriminazioni; le sospensioni del lavoro; l'estinzione del rapporto di lavoro; la crisi dell'impresa; i contratti di lavoro non standard e il lavoro esterno; il lavoro a termine; il lavoro dei giovani e le esternalizzazioni (trasferimento d'azienda, appalto, somministrazione di lavoro).
Uno specifico approfondimento sarà dedicato alle recenti riforme del mercato del lavoro (Jobs Act e decreto dignità).
Alle lezioni in aula si affiancheranno attività seminariali e approfondimenti, dedicati ad aspetti specifici della materia, coordinati dai ricercatori e collaboratori della sezione di Diritto del lavoro.

Eventuali programmi per l'integrazione dell'esame nel passaggio dal triennio a Giurisprudenza o programmi specifici per gli studenti erasmus saranno concordati con il docente a lezione.
Prerequisiti
È richiesta la conoscenza dei concetti base di diritto privato e diritto costituzionale, materie peraltro propedeutiche rispetto all'esame finale e non invece rispetto alle prove parziali.
Metodi didattici
Le lezioni frontali saranno accompagnate dall'analisi di casi pratici svolti con la partecipazione degli studenti.
A supporto delle lezioni frontali il docente utilizzerà slides che saranno caricate sulla piattaforma ariel https://ariel.unimi.it. e, invece, per l'attività seminariale esercitazioni (in forma di parere) la cui soluzione sarà spiegata a lezione.
Materiale di riferimento
Gli studenti, frequentanti e non, sono tenuti a preparare l'esame sui seguenti testi:
- per la parte generale relativa al diritto sindacale e al diritto del lavoro, R. Del Punta, Diritto del Lavoro, Giuffrè, Milano, 2019;
Lo studio del manuale deve essere accompagnato da un rigoroso apprendimento diretto delle disposizioni della Costituzione, del codice civile e delle fondamentali leggi speciali richiamate dai libri di testo. A tal fine è opportuno avvalersi nello studio di una raccolta aggiornata delle principali fonti documentali di Diritto del lavoro. In commercio vi sono numerosi codici di diritto del lavoro, fra questi v. M.T. Carinci (a cura di), Codice del lavoro, Giuffrè, Milano, 2019.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'effettiva acquisizione da parte degli studenti dei risultati di apprendimento attesi sarà accertata attraverso un esame che si terrà in forma orale con l'attribuzione di un voto in trentesimi.
Gli studenti frequentanti potranno accedere a due prove intermedie (una di diritto sindacale a crocette e una di diritto del lavoro-rapporto di lavoro subordinato in forma di parere legale) atte a verificare le capacità di applicare conoscenza e comprensione secondo modalità che saranno indicate a lezione. I risultati delle prove saranno comunicati sul portale Ariel e i relativi esiti potranno essere rifiutati dallo studente soltanto al momento dell'esame orale (sostenendo la parte di programma oggetto dell'esame che s'intende rifiutare). Per superare le prove parziali occorre conseguire la valutazione di almeno 18/30. Le due prove intermedie influiranno facendo media aritmetica, unitamente al voto conseguito all'esame orale (sul programma residuo) nel calcolo per l'attribuzione del voto finale.
IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO - CFU: 12
Lezioni: 84 ore
Docente/i
Ricevimento:
Il ricevimento avviene per via telematica da concordarsi scrivendo all'indirizzo mail alessandro.boscati@unimi.it . Per le richieste tesi seguire le indicazioni presenti su ariel nel sottoambiente "bacheca".
Dipartimento di Scienze Giuridiche "Cesare Beccaria"
Ricevimento:
il ricevimento avverà in modalità on line previo appuntamento da richiedere a mariateresa.carinci@unimi.itt
modalità on line
Ricevimento:
Lunedì 11.00
Dipartimento di diritto del lavoro
Ricevimento:
lunedì ore 11,00 - 12,00
Sezione di Diritto del Lavoro
Ricevimento:
lunedì e venerdì dalle 13:00 alle 15:00, previo appuntamento da concordare via e-mail
Milano, Via Festa del Perdono 7
Ricevimento:
Il ricevimento avviene per via telematica da concordarsi scrivendo all'indirizzo mail caterina.timellini@unimi.it .
Dipto. di Scienze Giuridiche "Cesare Beccaria" - Sezione di Diritto Ecclesiastico e di Diritto del Lavoro, Via Festa del Perdono 3, 20122 MILANO (MI)
Ricevimento:
Venerdì ore 12.30-14.30
Sezione di Diritto del Lavoro - Dipartimento di Diritto privato e Storia del diritto