Diritto del processo e del contenzioso dell'unione europea

A.A. 2019/2020
6
Crediti massimi
42
Ore totali
SSD
IUS/14
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento è diretto a fornire agli studenti le nozioni fondamentali circa lo svolgimento del contenzioso presso la Corte di giustizia dell'Unione europea, in modo da consentire loro l'acquisizione di una specializzazione utile per il proprio futuro professionale.
- Capacità di rielaborazione dei principi e delle norme giuridiche. Lo studente deve imparare ad applicare le nozioni di diritto apprese a casi concreti, attraverso lo studio della giurisprudenza della Corte di giustizia dell'Unione europea.
- Autonomia di giudizio. Lo studente deve imparare ad assumere posizioni argomentate e giuridicamente sostenibili con riferimento alle tematiche oggetto del corso.
- Padronanza della terminologia giuridica. Lo studente deve saper esprimere le conoscenze acquisite con coerenza argomentativa e proprietà di linguaggio.
- Capacità di apprendimento. Lo studente acquisire progressivamente gli strumenti di base per l'aggiornamento delle proprie conoscenze nel settore oggetto del corso, applicando, anche con riguardo al contesto nazionale, il quadro normativo e giurisprudenziale di riferimento.
Risultati apprendimento attesi
Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza approfondita delle tematiche oggetto del programma, ovvero, in particolare degli istituti principali del processo che si svolge dinanzi al giudice dell'Unione europea, provando di aver familiarizzato con le categorie processuali di un processo "non nazionale", eppure fortemente connesso con le quotidiane esigenze di tutela del cittadino dell'Unione, i cui diritti non sono ormai più solo di matrice statuale, ma vieppiù risentono di una derivazione "comunitaria" a cui si associa una peculiare forma di tutela giurisdizionale.
Programma e organizzazione didattica

Cattedra Jean Monnet - Qui a peur de l¿Europe?

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Programma
La frequenza dell'insegnamento presuppone la conoscenza, acquisita attraver-so lo studio del Diritto dell'Unione europea, del sistema delle fonti dell'ordinamento dell'Unione e del quadro complessivo dei mezzi di tutela giuri-sdizionale avanti alla Corte di giustizia dell'Unione europea.
In quel contesto, verrà innanzitutto dedicata attenzione allo studio approfondi-to dei principali mezzi di tutela giurisdizionale a disposizione del ricorrente "non privilegiato": il ricorso per annullamento e il rinvio pregiudiziale.
In secondo luogo, verranno affrontati i temi relativi alla struttura e alla compo-sizione dei diversi organi che compongono l'ordinamento giudiziario dell'Unione europea, nonché al loro concreto modo di funzionamento, con la partecipazione di relatori esterni capaci di apportare il "punto di vista" delle varie figure che animano il processo avanti al Giudice dell'Unione europea.
La "procedura" verrà quindi illustrata anche attraverso la descrizione degli attori e del loro modus operandi nei diversi contesti processuali.
L'aspirazione finale è quella di illustrare una prassi processuale importante eppure ancora relativamente poco nota perché poco diffusa attraverso gli ordinari strumenti di accesso alla giurisprudenza "comunitaria" e, pertanto, finora conosciuta solo da pochi "specialisti" del settore, al contrario delle regole sostanziali o materiali del sistema dell'Unione, ormai familiari a un largo pubblico di operatori giuridici.
Costituisce parte integrante del corso, a conclusione dello stesso, la partecipa-zione ad un'udienza della Corte di giustizia o del Tribunale dell'Unione europea a Lussemburgo, con previa distribuzione e discussione dei relativi atti di causa.
Prerequisiti
Il corso è indirizzato a studenti che abbiano superato l'esame di Diritto dell'Unione europea e, preferibilmente, di Diritto processuale civile.
Metodi didattici
Il corso prevede una prima parte di lezioni frontali cui saranno affiancati incontri di carattere seminariale, che vedranno una partecipazione attiva degli studenti. La frequenza è pertanto fortemente consigliata, in ragione della struttura dell'insegnamento.
Materiale di riferimento
Non viene proposto un testo di riferimento, ma piuttosto l'accesso diretto alle fonti che regolano il processo e alla giurisprudenza della Corte di giustizia dell'Unione europea di cui verrà assicurata la diffusione agli studenti. Utile fonte di riferimenti giurisprudenziali è il Commento articolo per articolo sotto indicato, mentre costituiranno fonte di riflessione e discussione le letture di saggi raccolti nel volume che pure si consiglia.
C. AMALFITANO - M. CONDINANZI - P. IANNUCCELLI (a cura di), Le regole del processo dinanzi al giudice dell'Unione europea. Commento articolo per articolo, Napoli, Editoriale Scientifica, 2017.
C. AMALFITANO - M. CONDINANZI (a cura di), La Corte di giustizia dell'Unione europea oltre i trattati: la riforma organizzativa e processuale del triennio 2012-2015, Milano, 2018.

Altri materiali di studio verranno indicati durante le lezioni.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame consisterà unicamente in una prova orale: non sono previste prove scritte.
La votazione sarà espressa in trentesimi, con eventuale attribuzione della lode.
IUS/14 - DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA - CFU: 6
Lezioni: 42 ore
Docente/i
Ricevimento:
Martedì dalle 12,30 e venerdì dalle 16,30 solo su appuntamento (scrivere a massimo.condinanzi@unimi.it)
Sezione di Diritto internazionale e dell'Unione europea