Diritto dell'esecuzione civile e fallimentare

A.A. 2019/2020
9
Crediti massimi
63
Ore totali
SSD
IUS/15
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
All'esito del corso ci si attende che lo studente dimostri:
- buona conoscenza dei principi e delle nozioni fondamentali del diritto dell'esecuzione civile e concorsuale, anche in relazione agli istituti e principi del diritto privato, commerciale e processuale civile che essi presuppongono;
- capacità di comprensione del testo normativo, nella sua dimensione letterale e sistematica;
- capacità di esporre le nozioni acquisite con coerenza logica e proprietà di linguaggio;
- capacità di ragionare sulle questioni interpretative e di applicare le nozioni ai casi concreti.
Risultati apprendimento attesi
Al termine del corso ci si attende che lo studente abbia acquisito una conoscenza approfondita degli argomenti della materia e della metodologia specifica del diritto dell'esecuzione civile e del diritto delle procedure concorsuali.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Periodo
Primo semestre
Programma
Il corso ha per oggetto i principi relativi alla esecuzione forzata individuale e alle procedure concorsuali. Il programma comprende gli argomenti di seguito elencati.
Il processo di esecuzione forzata individuale in generale. Il titolo esecutivo. Gli atti preparatori del processo esecutivo. L'espropriazione forzata: in generale; sui beni mobili presso il debitore e presso terzi; sui beni immobili. L'esecuzione in forma specifica. L'opposizione all'esecuzione da parte del debitore e del terzo esecutato. L'opposizione agli atti esecutivi. La sospensione e l'estinzione del processo esecutivo.
Le procedure concorsuali in generale (tra legge fallimentare e codice della crisi). Gli obiettivi delle procedure concorsuali. Le procedure c.d. negoziali e le procedure c.d. giudiziali. Presupposti soggettivi e oggettivi. Effetti. Il fallimento e la liquidazione giudiziale. Il concordato preventivo. Gli accordi di ristrutturazione dei debiti. Cenni alla liquidazione coatta amministrativa. Cenni alla amministrazione straordinaria.
Prerequisiti
Come da regolamento didattico del corso di laurea; in particolare sono propedeutici i seguenti insegnamenti: Istituzioni di diritto privato, Diritto costituzionale, Diritto commerciale e istituzioni di diritto processuale civile.
Metodi didattici
Le lezioni frontali si svolgono nel primo semestre
Materiale di riferimento
Per quanto riguarda il processo di esecuzione individuale, si consiglia Mandrioli - Carratta, Corso di diritto processuale civile, Vol. III, L'esecuzione forzata, pp. 1-155, Giappichelli, ultima edizione.
Per quanto concerne diritto fallimentare, i testi consigliati saranno resi noti a lezione a causa della recentissima riforma.
È indispensabile l'utilizzo di un codice di procedura civile aggiornato, così come di una legge fallimentare aggiornata e del codice della crisi (d.lgs. n. 14/2019).
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame consiste in un colloquio orale, diretto a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi. La valutazione è espressa in trentesimi, con eventuale lode.
I criteri per la valutazione tengono conto della correttezza dei contenuti, della chiarezza argomentativa, dell'uso del linguaggio appropriato, delle capacità di analisi critica.
IUS/15 - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - CFU: 9
Lezioni: 63 ore
Docente/i
Ricevimento:
Mercoledì ore 10.30
Dipartimento di diritto pubblico italiano e sovranazionale. Sezione di diritto processuale civile. Settore Aule, quarto piano
Ricevimento:
Giovedì ore 14.30
Sezione di Diritto processuale civile