Diritto europeo dei trasporti

A.A. 2019/2020
6
Crediti massimi
42
Ore totali
SSD
IUS/14
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Obiettivi dell'insegnamento e risultati di apprendimento attesi:
- Conoscenza e capacità di comprensione delle tematiche oggetto del programma. Gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito una adeguata conoscenza e comprensione dei principi giuridici, delle norme che regolano la materia dei trasporti nel diritto dell'Unione europea, nonché della relativa giurisprudenza.
- Capacità di rielaborazione dei principi e delle norme giuridiche. Gli studenti dovranno dimostrare di saper applicare le nozioni teoriche studiate alle fattispecie concrete che verranno loro sottoposte.
- Autonomia di giudizio. Gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito, nell'ambito delle tematiche del corso, la capacità di individuare le soluzioni corrette a fronte di casi controversi, nonché di sapere assumere posizioni argomentate e giuridicamente sostenibili con riferimento alle tematiche oggetto del corso.
- Padronanza della terminologia giuridica. Gli studenti dovranno dimostrare di saper esprimere le conoscenze acquisite con proprietà di linguaggio ed in modo chiaro e coerente.
- Capacità di apprendimento. Gli studenti dovranno dimostrare di avere acquisito la capacità di poter ricostruire, analizzare e applicare i principi giuridici e le norme che regolano la materia dei trasporti nel diritto dell'Unione europea.
Risultati apprendimento attesi
Al termine del corso, lo studente dovrà aver acquisito: (i) una adeguata conoscenza e comprensione del diritto dei trasporti dell'Unione europea; (ii) la capacità di analisi critica e di rielaborazione delle nozioni acquisite, nonché di applicazione delle stesse a fattispecie concrete; (iii) la capacità di interpretare le norme giuridiche esaminate nel corso e di assumere posizioni argomentate e giuridicamente sostenibile con riguardo alle tematiche oggetto di discussione; (iv) la padronanza della terminologia giuridica afferente alla sfera del diritto dell'Unione europea; (v) gli strumenti necessari per il futuro aggiornamento delle proprie conoscenze di diritto dell'Unione europea.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Periodo
Secondo semestre
Programma
Il corso si divide in due parti. La prima parte si propone di fornire un quadro generale della politica comune dei trasporti dell'Unione europea.
La seconda parte sarà rivolta all'approfondimento dei seguenti profili: la concorrenza, la sicurezza e la tutela dei diritti dei passeggeri.
Il tema della concorrenza sarà trattato sotto vari profili: a) il processo di liberalizzazione, fra norme di diritto internazionale e norme di diritto dell'Unione europea; b) le relazioni esterne dell'Unione europea; c) l'analisi delle barriere regolamentari all'accesso al mercato; d) la regolamentazione e l'accesso alle infrastrutture.
Il corso analizzerà, poi, i vari aspetti relativi al tema della sicurezza e, più in generale, la tutela dei diritti fondamentali dei passeggeri. In particolare, saranno affrontati i seguenti aspetti: a) le procedure di sicurezza in ambito internazionale e dell'Unione europea; b) la prevenzione di atti illegali.
Ampio spazio sarà, poi, dedicato al tema della responsabilità dei vettori in caso di incidenti o disservizi e, conseguentemente, alle forme di tutela garantite a livello internazionale ed europeo ai passeggeri e, più in generale, ai consumatori.
I temi sopra descritti saranno analizzati con particolare riferimento al trasporto aereo.
I temi sopra descritti saranno affrontati attraverso lo studio di casi pratici, nonché della giurisprudenza UE e nazionale.
Prerequisiti
L'insegnamento di diritto dell'Unione europea (9 CFU) è propedeutico. Non sono ammessi a sostenere l'esame coloro che non abbiano superato l'esame di diritto dell'Unione europea.
Metodi didattici
L'insegnamento viene erogato mediante lezioni frontali tenute dal docente. Le lezioni offrono un quadro completo degli argomenti indicati nel programma; la frequenza permette di sviluppare le competenze e offrire le conoscenze necessarie ai fini del proficuo superamento della prova d'esame.
Potranno essere invitati a tenere alcune lezioni dell'insegnamento docenti di altri corsi, esperti o professionisti del settore, in modo tale da offrire agli studenti frequentanti ulteriori contributi o spunti di interesse.
L'organizzazione di seminari o convegni di approfondimento di tematiche legate all'insegnamento verrà puntualmente segnalata agli studenti frequentanti interessati, in modo da favorire la partecipazione.
La frequenza è obbligatoria.
Materiale di riferimento
La preparazione dell'esame si basa essenzialmente sul contenuto delle lezioni e sul materiale distribuito durante il corso.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
La prova finale del profitto relativa all'insegnamento si svolge in forma orale e la valutazione è espressa con un voto in trentesimi, con eventuale lode. I criteri per la valutazione della prova orale tengono conto della correttezza dei contenuti, della chiarezza argomentativa e delle capacità di analisi critica e di rielaborazione.
IUS/14 - DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA - CFU: 6
Lezioni: 42 ore
Docente/i
Ricevimento:
Martedì ore 12.00
Dipartimento di Diritto pubblico italiano e sovranazionale
Ricevimento:
contattare il docente all'indirizzo di posta elettronica
Sezione di diritto internazionale e dell'Unione europea