Diritto penale progredito

A.A. 2019/2020
6
Crediti massimi
42
Ore totali
SSD
IUS/17
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento mira a far conseguire agli studenti: - la conoscenza delle teorie fondamentali sulla legittimazione e sui limiti del diritto penale; - la capacita' di vaglio critico di alcuni istituti basilari della parte generale;
- la capacita' di applicazione delle conoscenze acquisite ad alcune fattispecie paradigmatiche di parte speciale, segnatamente nei reati contro il patrimonio (solo per gli studenti che sostengono l'esame nella versione che attribuisce 9 crediti)
Risultati apprendimento attesi
Al termine del corso lo studente che abbia proficuamente appreso la materia avrà una conoscenza approfondita di molti degli istituti di parte generale, con l'acquisizione di un metodo di ragionamento idoneo ad affrontare temi giuridici più specifici e complessi rispetto alle nozioni istituzionali dell'area penalistica.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Programma
Il corso si articolerà in una Parte generale e in una Parte speciale.

PARTE GENERALE

1. Funzioni e limiti del diritto penale
1.1. Le funzioni della norma penale (paradigmi imperativistici, paradigmi normativistici e paradigmi funzionalistici) e le funzioni della sanzione penale (paradigmi generalpreventivi vs. paradigmi specialpreventivi)
1.2. Il diritto penale come limite invalicabile della politica criminale: i fondamenti costituzionali del diritto penale
1.3. Il tipo penale come limite garantista formale del funzionalismo penale; la tutela del bene giuridico come limite garantista sostanziale del funzionalismo penale

2. Funzioni e principi della politica criminale
2.1. La politica criminale come limite razionale del diritto penale
2.2. La funzione generale della politica criminale: la rielaborazione formalizzata dei conflitti sociali
2.3. L'oggetto della politica criminale: la criminalità e la sua definizione
2.4. I limiti della politica criminale: principio di laicità e principio di umanità
2.5. Le funzioni specifiche della politica criminale e i principi che le governano: principio di necessità; principio di effettività, principio di economia
2.6. Le dinamiche politico-criminali: consenso sociale e diritto penale; il fenomeno della selezione
penale; dinamiche sociali e legislazione penale
3. Politica criminale e sistematica del reato
3.1. Il fatto tipico
3.1.1. La struttura del fatto tipico come illecito a modalità di lesione e come illecito personalistico (disvalore della condotta, disvalore dell'evento, disvalore dell' intenzione)
3.1.2. I confini estremi della tutela del bene giuridico: i reati associativi e i reati a consumazione anticipata
3.1.3. Doveri di tutela del bene giuridico o doveri di fedeltà? I reati propri e i reati d'obbligo.
3.2. L'antigiuridicità
3.2.1. Collocazione e ruolo dell'antigiuridicità
3.2.2. Dinamiche sociali e funzioni delle scrutinanti
3.2.3. Natura e struttura delle scriminanti paradigmatiche

3.3 La colpevolezza
3.3.1. Contenuto e funzione della colpevolezza
3.3.2. La colpevolezza come fondamento e la colpevolezza come criterio di imputazione
3.3.3. Paradigmi di colpevolezza: naturalistico, normativo, funzionalistico

3.4. Sistematica del reato e paradigmi politico-criminali: oggettivismo vs soggettivismo nel diritto
penale

PARTE SPECIALE

Lo studio delle tematiche di parte speciale è richiesto solo per coloro che intendono
sostenere l'esame nella versione da 9 crediti.
Strutture del tipo e funzione politico-criminale dei delitti contro il patrimonio.
Prerequisiti
Valgono le propedeuticità fissate in via generale dal regolamento didattico del corso di laurea (in particolare è necessario avere sostenuto positivamente l'esame di Diritto penale).
Metodi didattici
L'insegnamento di diritto penale progredito si articola in due parti, a seconda che si opti per i 9 o i 6 crediti formativi universitari. La prima parte del corso, destinata a tutti gli studenti ha ad oggetto l'approfondimento del vigente sistema penale (sostanziale) sotto il profilo strutturale e funzionale, ponendo quindi in relazione dialettica la sistematica cosi' ricostruita con i principi e le finalità proprie di una politica criminale costituzionalmente orientata (espressiva dello Stato sociale di diritto). La seconda parte, relativa ai soli studenti da 9 crediti, si estende anche all'analisi dei delitti contro il patrimonio.
Al termine del corso lo studente che abbia proficuamente appreso la materia avrà una conoscenza approfondita di molti degli istituti di parte generale, con l'acquisizione di un metodo di ragionamento idoneo ad affrontare temi giuridici più specifici e complessi rispetto alle nozioni istituzionali dell'area penalistica.
Materiale di riferimento
(studenti frequentanti)
PARTE GENERALE: C. Perini, F. Consulich (a cura di), 'Oggettivismo e soggettivismo nel diritto penale italiano'; C. Roxin, 'Politica criminale e sistema del diritto penale. Saggi di teoria del reato' (limitatamente alle pp. 37-79 e 109-173);
PARTE SPECIALE (solo per la versione da 9 crediti): F. Mantovani, 'Diritto penale. II. Parte speciale.
Delitti contro il patrimonio' (limitatamente alle parti indicate a lezione);

(studenti non frequentanti)
PARTE GENERALE: G. Marinucci, E. Dolcini, 'Corso di diritto penale' (limitatamente alle pp. 5-613);
PARTE SPECIALE (solo per la versione da 9 crediti): F. Mantovani, 'Diritto penale. II. Parte speciale. Delitti contro il patrimonio';

(per tutti)
C. E. Paliero (a cura di), Codice penale, Cortina.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'insegnamento di diritto penale progredito si articola in due parti, a seconda che si opti per i 9 o i 6 crediti formativi universitari. La prima parte del corso, destinata a tutti gli studenti ha ad oggetto l'approfondimento del vigente sistema penale (sostanziale) sotto il profilo strutturale e funzionale, ponendo quindi in relazione dialettica la sistematica cosi' ricostruita con i principi e le finalità proprie di una politica criminale costituzionalmente orientata (espressiva dello Stato sociale di diritto). La seconda parte, relativa ai soli studenti da 9 crediti, si estende anche all'analisi dei delitti contro il patrimonio.
Al termine del corso lo studente che abbia proficuamente appreso la materia avrà una conoscenza approfondita di molti degli istituti di parte generale, con l'acquisizione di un metodo di ragionamento idoneo ad affrontare temi giuridici più specifici e complessi rispetto alle nozioni istituzionali dell'area penalistica.
L'esame si svolge in forma orale. Gli studenti frequentati hanno la facoltà di accedere al pre-appello scritto (solitamente posizionato nella metà del mese di maggio) della durata di tre ore in cui ai candidati sono sottoposti tre quesiti aperti di parte generale esclusivamente sugli argomenti trattati durante il corso e un quesito (solo per gli studenti da 9 crediti) di parte speciale.
L'esito del pre-appello scritto costituirà un voto di partenza che potrà subire variazioni in aumento o in diminuzione all'esito della prova orale, prescindendo dalla media aritmetica delle due valutazioni.
IUS/17 - DIRITTO PENALE - CFU: 6
Lezioni: 42 ore
Docente/i
Ricevimento:
Venerdì ore 15.00