Diritto processuale penale progredito

A.A. 2019/2020
9
Crediti massimi
63
Ore totali
SSD
IUS/16
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento approfondisce un settore del diritto processuale penale di particolare rilevanza e in continua evoluzione. L'obiettivo è quello di apprendere metodi di interpretazione e di applicazione delle norme processuali penali nei contesti normativi che coinvolgono più settori dell'ordinamento con un approccio attento anche ai legami fra diritto sostanziale e processo.
Risultati apprendimento attesi
Attraverso il corso verrà acquisita una conoscenza approfondita della disciplina processuale penale del settore dell'ordinamento esaminato. L'ottica è quella di sviluppare sia l'autonomia di giudizio, nella ricostruzione del sistema previsto dalle norme dell'ordinamento esaminato, sia le abilità comunicative sul piano del ragionamento giuridico, anche in vista della soluzione di problemi concreti. Durante il corso lo studente potrà acquisire o affinare la capacità di formulare risposte persuasive a quesiti processuali di natura teorica o pratica.
Programma e organizzazione didattica

Cognomi A-L

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Programma
- teoria generale e profili costituzionali del processo penale amministrativo; modelli di responsabilità degli enti e fattispecie costitutive dell'illecito amministrativo; accertamento dell'illecito amministrativo e pregiudizialità; proiezioni processuali del principio di autonomia della responsabilità dell'ente;
- il ruolo dei modelli di organizzazione e gestione, fra prevenzione ante delictum e rimedi post delictum; la riparazione delle conseguenze del reato; gli organismi di vigilanza;
- lo statuto giuridico-processuale dell'ente; la partecipazione dell'ente al procedimento penale; l'ente e il suo rappresentante, fra difesa e contumacia; garanzie difensive e norme processuali applicabili all'ente, fra ordinamento interno e diritto sovranazionale; congegni partecipativi e divieti probatori; onere della prova e presunzioni legali nel processo contro l'ente;
- indagini preliminari e archiviazione; esercizio dell'azione e controlli sull'inazione; prescrizione della sanzione amministrativa e prescrizione del reato; decadenza dalla contestazione e improcedibilità; cautele reali e misure interdittive; processo di merito e impugnazioni; l'esecuzione.

Nell'ambito del programma da 9 crediti, verrà inoltre approfondito il tema delle misure patrimoniali applicabili alle società nei processi per reati contro la pubblica amministrazione, per reati economici o per reati di criminalità organizzata (confisca e sequestro preventivo ad essa finalizzato; confisca e sequestro preventivo dell'equivalente del prezzo o profitto del reato), anche con riguardo alla loro incidenza sugli interessi dei terzi estranei al reato (ad es., creditori della società eventualmente dichiarata fallita prima o dopo il sequestro). Particolare attenzione sarà dedicata ai criteri di accertamento giudiziario dei presupposti di tali misure patrimoniali, come ricostruiti dalla prassi giurisprudenziale (ad es., criteri per quantificare il profitto del reato confiscabile). Inoltre, verranno esaminate le diverse forme di tutela degli interessi degli enti sottoposti al procedimento di applicazione delle misure interdittive, anche attraverso le condotte riparatorie del reato e la nomina del commissario giudiziale.
Prerequisiti
E' necessaria la conoscenza del sistema processuale penale delineato dal codice di procedura penale del 1988.
Pertanto è propedeutico il superamento dell'esame di diritto processuale penale.
E' altresì propedeutico l'esame di diritto penale.
Metodi didattici
Lezioni frontali nell'ambito delle quali verranno anche effettuate esercitazioni con lo studio di casi pratici.
Materiale di riferimento
M. Ceresa-Gastaldo, Procedura penale delle società, III ediz., Giappichelli, 2019.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
E' prevista una prova orale, valutata in trentesimi.
Parametri di valutazione:
- capacità di applicare i principi generali del processo penale al particolare settore del processo penale oggetto dell'esame, cogliendo le specificità della materia;
- appropriatezza del linguaggio tecnico e coerenza dell'argomentazione.
IUS/16 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - CFU: 9
Lezioni: 63 ore

Cognomi M-Z

Periodo
Secondo semestre
Programma
In considerazione della sempre più frequente transnazionalità dei fenomeni criminosi, si tratterà la disciplina inerente ai rapporti giurisdizionali con le autorità straniere, contenuta nel libro XI del codice di procedura penale, come recentemente riformato dal legislatore (v. D.lgs. 3 ottobre 2017, n. 149).
Saranno oggetto di studio, in particolare: l'estradizione (attiva e passiva) e il relativo procedimento; le rogatorie internazionali (dall'estero e all'estero) e l'utilizzabilità degli atti rogati; il riconoscimento e gli effetti delle sentenze penali straniere; l'esecuzione all'estero delle sentenze penali italiane; il trasferimento dei procedimenti penali.
Si analizzeranno, inoltre, i seguenti strumenti di collaborazione giudiziaria in ambito europeo: il mandato d'arresto europeo; le squadre investigative comuni; l'ordine europeo di protezione delle vittime; i provvedimenti ablativi di blocco dei beni, sequestro probatorio e confisca; l'ordine europeo di indagine penale; gli organismi di coordinamento tra autorità giudiziarie e di polizia; l'istituzione della Procura europea.
Prerequisiti
Come da regolamento didattico del corso di laurea, sono propedeutici Istituzioni di diritto privato, Diritto costituzionale.
Per sostenere l'esame è necessario rispettare, inoltre, la propedeuticità di Diritto processuale penale.

Gli studenti interessati al programma del corso possono frequentare le lezioni e sostenere l'esame anche se appartenenti al gruppo A-L (senza alcuna necessità di effettuare il cambio di cattedra).
Metodi didattici
L'attività didattica sarà dedicata all'analisi della disciplina normativa e sarà integrata dallo studio e dalla discussione di casi pratici.
Durante le lezioni verranno utilizzate slides, che saranno messe a disposizione degli studenti tramite la pagina Ariel dell'insegnamento, dove è possibile trovare anche i testi normativi e le pronunce più rilevanti della giurisprudenza.
Materiale di riferimento
1) M. R. MARCHETTI, Rapporti giurisdizionali con autorità straniere, in M. Bargis (a cura di), Compendio di procedura penale, IX ed., Cedam, 2018, da p. 1067 a p. 1178 (disponibile in formato pdf sulla pagina Ariel);
2) F. RUGGIERI (a cura di), Processo penale e regole europee: atti, diritti, soggetti e decisioni, Giappichelli, 2017, da p. 1 a p. 129;
3) L. CAMALDO, La normativa di attuazione dell'ordine europeo di indagine penale: le modalità operative del nuovo strumento di acquisizione della prova all'estero, in Cassazione penale, 2017, n. 11, pp. 4196-4210 (disponibile in formato pdf sulla pagina Ariel).
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame consisterà in una prova orale, con voto in trentesimi, che mira a verificare, oltre alla conoscenza delle nozioni, la comprensione dei rapporti giurisdizionali con le autorità straniere (Libro XI c.p.p.) e di alcuni strumenti della cooperazione giudiziaria europea, la capacità di affrontare criticamente le questioni giuridiche mediante la rielaborazione delle conoscenze acquisite e, nel caso di partecipazione degli studenti alle lezioni, la capacità di valutazione e soluzione dei casi affrontati.
IUS/16 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - CFU: 9
Lezioni: 63 ore
Docente/i
Ricevimento:
lunedì (h 16.00)
Dipartimento Cesare Beccaria - Sezione Scienze penalistiche (via Skype previo appuntamento per email, fino al perdurare della sospensione della didattica)
Ricevimento:
Il ricevimento si svolge per via telematica (contattare tramite email il docente per un appuntamento)
Collegamento telematico Skype (emergenza sanitaria Coronavirus)