Diritto pubblico

A.A. 2019/2020
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
IUS/09
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento ha come obiettivo quello di rendere lo studente in grado di conoscere e padroneggiare, con proprietà di linguaggio tecnico-giuridico e rigore logico, i concetti principali del costituzionalismo e gli istituti fondamentali del diritto pubblico italiano (sistema delle fonti normative, organizzazione costituzionale ed amministrativa dello Stato e degli enti pubblici, ordinamento giudiziario, diritti dei cittadini), contribuendo a fornire le conoscenze per la formazione di base prevista dal Corso di laurea nell'ambito giuridico.

Per raggiungere gli obiettivi formativi indicati, oltre allo studio dei libri di testo, si sottolinea particolarmente l'importanza delle lezioni (pur non essendo prevista la frequenza obbligatoria), quali momenti formativi essenziali per l'approccio metodologico allo studio delle tematiche di diritto pubblico e per la discussione di casi giuridici (anche di stretta attualità).
Risultati apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell'insegnamento, lo studente conoscerà e padroneggerà i principali concetti del costituzionalismo contemporaneo e gli istituti fondamentali del diritto pubblico italiano.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
L'insegnamento rende lo studente capace di applicare i principali concetti del costituzionalismo contemporaneo e gli istituti fondamentali del diritto pubblico al fine di analizzare l'ordinamento costituzionale italiano, anche nei suoi rapporti con gli ordinamenti sovranazionali, e di risolvere rilevanti casi e problemi della realtà politico-istituzionale.

Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di formare un'autonoma e ragionata interpretazione, dal punto di vista giuridico, degli accadimenti politico-istituzionali.

Abilità comunicative
L'insegnamento rende lo studente capace di illustrare, anche ad interlocutori non specialisti, i principali concetti del costituzionalismo contemporaneo e gli istituti fondamentali del diritto pubblico italiano con proprietà di linguaggio e chiarezza espositiva.

Capacità di apprendimento
L'insegnamento fornisce allo studente conoscenze e capacità metodologiche relativamente al fenomeno giuridico in generale e al diritto pubblico in particolare, utili a proseguire in modo proficuo gli studi giuridici previsti nel corso di laurea.
Programma e organizzazione didattica

A-K

Periodo
Primo trimestre
Programma
Il programma dell'insegnamento comprende: le caratteristiche del fenomeno giuridico, i soggetti di diritto e il rapporto giuridico, il concetto e gli elementi dell'ordinamento giuridico e i rapporti fra le fonti del diritto e l'interpretazione, le ripartizioni del diritto e gli ambiti del diritto pubblico, le diverse concezioni e caratteristiche della Costituzione, gli elementi costitutivi dello Stato e il concetto di forma di Stato e le forme di Stato (assoluto, di polizia, liberale, pluralista e sociale, unitario, federale, regionale), il concetto di forma di governo e le forme di governo (presidenziale, semi-presidenziale e parlamentare e rispettive varianti), i profili di storia istituzionale italiana e i princìpi caratterizzanti dell'ordinamento della Repubblica italiana, il corpo elettorale, la funzione elettorale e il referendum abrogativo, le leggi elettorali e i diritti politici, il Parlamento (origini storiche, struttura, formazione e durata, organizzazione e autonomia, lo status di parlamentare e il Parlamento in seduta comune), il Governo della Repubblica (struttura, formazione, organizzazione, funzioni e responsabilità), la funzione legislativa e normativa dello Stato (legge ordinaria e leggi costituzionali e di revisione costituzionale, atti aventi forza di legge e regolamenti), la funzione di indirizzo politico e di controllo fra Parlamento e Governo, la Pubblica Amministrazione (organizzazione e rapporto di pubblico impiego), le autorità indipendenti e gli organi ausiliari, il Presidente della Repubblica (ruolo e posizione nel sistema costituzionale italiano, elezione e durata in carica, impedimenti e supplenza, funzioni, responsabilità e istituto della controfirma), le Regioni e degli Enti locali (posizione costituzionale, forma di governo, autonomia statutaria e normativa, riparto delle potestà legislativa e amministrativa, rapporti con l'Unione europea) e la funzione normativa delle Regioni e degli Enti locali (statuti e leggi regionali, statuti e regolamenti locali), l'ordinamento giudiziario (status giuridico dei magistrati e Consiglio Superiore della Magistratura, sistema della giustizia amministrativa e contabile, princìpi costituzionali relativi all'esercizio della funzione giurisdizionale, doppio grado di giurisdizione e ruolo della Corte di cassazione), la Corte costituzionale e il sistema di giustizia costituzionale (accesso in via incidentale e in via diretta, tipologie di sentenze, giudizio sui conflitti di attribuzione e fra Stato e Regioni e fra le Regioni, giudizio sulle accuse, bilanciamento fra i valori costituzionali), la libertà personale, di domicilio, di circolazione e soggiorno, di segretezza della corrispondenza, religiosa, di manifestazione del pensiero, di riunione, di associazione, di iniziativa economica privata, il diritto di proprietà, il diritto all'istruzione, il diritto alla salute, il diritto alla previdenza e al lavoro, i doveri pubblici, la tutela europea dei diritti di libertà e i nuovi diritti, i meccanismi di raccordo istituzionale fra Repubblica italiana e Unione europea.
Prerequisiti
Essendo un insegnamento di primo anno, primo trimestre, non vi sono prerequisiti specifici per sostenere l'esame differenti da quelli richiesti per l'accesso al corso di laurea.
Metodi didattici
Le lezioni si svolgono secondo il metodo della didattica frontale accompagnata da slide.
La frequenza dell'insegnamento è vivamente consigliata.
Materiale di riferimento
Gli studenti frequentanti preparano l'esame sugli appunti da loro stessi presi a lezione e sul manuale: P. Bilancia - E. De Marco (a cura di), L'Ordinamento della Repubblica. Le Istituzioni e la Società, editore Cedam, III edizione, anno 2018 (esclusi : il capitolo V, la sezione IV del capitolo VII e il capitolo X).

Gli studenti non frequentanti preparano l'esame sul manuale: P. Bilancia - E. De Marco (a cura di), L'Ordinamento della Repubblica. Le Istituzioni e la Società, editore Cedam, III edizione, anno 2018 (da studiare per intero), e sui seguenti tre volumi: F. Sorrentino, Dell'eguaglianza, editore Mucchi, anno 2014; S. Bartole, La repubblica italiana e la sua forma di governo, editore Mucchi, anno 2018; F. Rimoli, Sulla retorica dei diritti, editore Mucchi, anno 2018. Sono considerati "non frequentanti" gli studenti che hanno seguito un numero di lezioni inferiore a sedici (il rilevamento della presenza avviene mediante firma dello studente a lezione).
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame si svolge esclusivamente in forma orale e consiste in una interrogazione, di norma, di tre domande, ciascuna delle quali vertente su uno qualsiasi degli argomenti del programma, finalizzata ad accertare l'effettivo conseguimento, da parte dello studente, dei risultati di apprendimento attesi dell'insegnamento.
Nella valutazione, espressa in trentesimi, si tiene conto del livello di conoscenza e padronanza della materia, e della capacità di esporla con metodo logico-sistematico, proprietà di linguaggio tecnico-giuridico e correttezza di riferimenti normativi e giurisprudenziali (eventualmente anche inquadrando fenomeni nuovi o casi studio).
Gli studenti sono chiamati all'esame secondo l'ordine di iscrizione all'appello. Durante l'esame, non è consentito l'uso, da parte dello studente, di testi o appunti di alcun tipo.
Moduli o unità didattiche
Unità didattica 1
IUS/09 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unità didattica 2
IUS/09 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unità didattica 3
IUS/09 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO - CFU: 1002
Lezioni: 20 ore

L-Z

Responsabile
Periodo
Primo trimestre
Programma
La prima unità didattica comprende, indicativamente: le caratteristiche del fenomeno giuridico; gli elementi costitutivi dello Stato; le forme di Stato assoluto, liberale, democratico-pluralista; lo Stato unitario, lo Stato federale, lo Stato regionale; le forme di governo presidenziale, semi-presidenziale e parlamentare; storia costituzionale italiana: dallo Statuto alla Costituzione; i rapporti fra l'ordinamento internazionale e l'ordinamento interno; i rapporti fra l'Unione europea e la Repubblica italiana.
La seconda unità didattica comprende, indicativamente: il diritto di voto e i sistemi elettorali; il referendum abrogativo; il Parlamento e il procedimento di formazione delle leggi dello Stato; il Presidente della Repubblica; il Governo della Repubblica e il procedimento di formazione del decreto-legge, del decreto legislativo e dei regolamenti statali; i princìpi in tema di attività amministrativa; le Regioni e degli Enti locali.
La terza unità didattica comprende, indicativamente: il sistema delle fonti normative e l'interpretazione; l'ordinamento giudiziario; la Corte costituzionale; il principio di eguaglianza; le libertà individuali: personale, di domicilio, di circolazione e soggiorno, di segretezza della corrispondenza, di manifestazione del pensiero; le libertà collettive: di riunione e di associazione; il diritto alla salute; la tutela europea dei diritti di libertà, la pena di morte, l'ergastolo, il carcere.
Prerequisiti
Nessuno, se non la frequenza delle lezioni.
Metodi didattici
La didattica si svolgerà tramite lezioni frontali, con utilizzo di slides, video e di materiali digitali, agevolando domande e riflessioni per ulteriori spunti di approfondimento. Tutte le lezioni saranno audio-video registrate e messe immediatamente a disposizione degli studenti nella pagina wed "Diritto pubblico" del sito www.lifeimprisonment.eu
Materiale di riferimento
I materiali di riferimento per lo studio della prima e della seconda unità didattica per gli studenti frequentanti consistono:
- negli appunti di lezione presi a cura dello studente;
- nel manuale: L'ordinamento della Repubblica. Le Istituzioni e la Società, (a cura di) P. Bilancia e E. De Marco, II edizione, Cedam, Padova, 2015;
I materiali di riferimento per lo studio della terza unità didattica per gli studenti frequentanti consistono:
- negli appunti di lezione presi a cura dello studente;
- nel manuale: L'ordinamento della Repubblica. Le Istituzioni e la Società, (a cura di) P. Bilancia e E. De Marco, II edizione, Cedam, Padova, 2015;
- nel saggio: D. Galliani, La più politica delle pene. La pena di morte, Cittadella Editrice, Assisi, 2012
- nel volume: P. Pinto de Albuquerque, I diritti umani in una prospettiva europea. Opinioni concorrenti e dissenzienti (2011-2015), a cura e con un saggio di Davide Galliani, prefazione di P. Bilancia, Giappichelli, Torino, 2016 (almeno dieci opinioni).
oppure, in alternativa all'ultimo volume, il seguente:
- Emilio Dolcini, Elvio Fassone, Davide Galliani, Paulo Pinto de Albuquerque, Andrea Pugiotto, Il diritto alla speranza. L'ergastolo nel diritto penale costituzionale, Giappichelli, Torino, 2019 (in uscita nel mese di agosto 2019).
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame si svolge in una prova orale, consistente in un'unica interrogazione (di norma di tre domande, ciascuna su un argomento di un'unità didattica), volta ad accertare la piena conoscenza e padronanza della materia e la capacità di esporla con metodo logico-sistematico e proprietà di linguaggio tecnico-giuridico (eventualmente anche per inquadrare e descrivere fenomeni nuovi o casi studio). Per poter sostenere l'esame, pertanto, lo studente deve impostare lo studio utilizzando una interpretazione sistematica degli istituti affrontati durante il corso. L'esame, infatti, richiede allo studente una capacità di maneggiare agevolmente tutta la materia, dimostrando di possedere la capacità di distregggiarsi appunto in modo sistematico sugli argomenti del diritto pubblico.
Moduli o unità didattiche
Unità didattica 1
IUS/09 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unità didattica 2
IUS/09 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unità didattica 3
IUS/09 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO - CFU: 1002
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
Giovedì dalle 10.30 alle 13.00 e su appuntamento concordato per e-mail. Il ricevimento in presenza riprenderà quando sarà possibile, in fase di emergenza sarà via SKYPE.
stanza 108, I piano, Via Conservatorio, 7 Milano (edificio via Passione)
Ricevimento:
Venerdì, ore 15 - 18
A distanza su MS Teams (codice: 24z1sjq)