Esegesi delle fonti del diritto romano

A.A. 2019/2020
6
Crediti massimi
42
Ore totali
SSD
IUS/18
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Attraverso l'attività di individuazione ed esegesi di singoli testi ed un confronto con la letteratura scientifica dei temi trattati, lo studente acquisirà una capacità autonoma di ricostruzione storica dell'esperienza giuridica romana ed una capacità argomentativa in grado di tenere presenti i principali orientamenti storiografici
Risultati apprendimento attesi
L'insegnamento mira a far conseguire agli studenti una capacità di ricerca autonoma e di comprensione delle fonti giuridiche e letterarie
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Programma
L'insegnamento è volto alla ricostruzione e all'analisi di alcuni aspetti essenziali del pensiero giuridico romano, tenendone presenti le origini e le molteplici linee di sviluppo e mettendo a frutto una lettura diretta di fonti giuridiche e letterarie. Un ruolo centrale nell'individuazione dei percorsi storici attraverso i quali si snoda l'esperienza giuridica romana, fondamentale rispetto a un aspetto centrale della cultura occidentale, sarà riconosciuto, nella prospettiva processuale, al ruolo svolto dalla figura professionale dei giuristi, degli avvocati e dall'oratoria forense (eloquenza e retorica nella formazione dell'oratore; attività dell'advocatus, il discorso persuasivo, officia oratoris), con particolare attenzione ai temi del diritto privato.
Prerequisiti
E' richiesta una conoscenza di base delle istituzioni di diritto romano.
Metodi didattici
Le attività didattiche consistono in 42 ore di lezioni frontali. Frequenza: consigliata.
Materiale di riferimento
Un testo a scelta tra i seguenti:

A. Bellodi Ansaloni, L' arte dell'avvocato, actor veritatis. Studi di retorica e deontologia forense, Bologna, Bononia University Press, 2016.

M.L. Biccari, Dalla pretesa giudiziale alla narratio retorica (e viceversa): spunti di riflessione sulla formazione dell'avvocato romano e la sua azione, Torino, Giappichelli, 2017.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame, attraverso il quale si verificherà oltre che il livello di conoscenza degli argomenti previsti dal programma, l'acquisizione tecnica di un linguaggio appropriato, consisterà in una interrogazione orale, con voto espresso in trentesimi. Preappello: interrogazione orale al termine delle lezioni.
IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITA - CFU: 6
Lezioni: 42 ore
Docente/i
Ricevimento:
Giovedì 10.30-12.00
Sezione di Diritto Romano
Ricevimento:
Mercoledì 16.45
Dipartimento di Diritto Privato e Storia del Diritto - 1° piano