Fondamenti di assistenza materno-infantile

A.A. 2019/2020
7
Crediti massimi
105
Ore totali
SSD
MED/38 MED/40 MED/45 MED/47 MED/49
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
- Conoscere le principali problematiche relative allo stato di salute e di malattia nell'ambito ostetrico ginecologico;
- Conoscere la fisiologia dello sviluppo prenatale;
- Conoscere i fattori che possono danneggiare l'embrione ed il feto durante la vita intrauterina e durante il parto;
- Acquisire una adeguata conoscenza delle principali modalità di prevenzione in età evolutiva;
- Acquisire le conoscenze relative ai meccanismi che regolano l'adattamento alla vita extrauterina;
- Acquisire una adeguata conoscenza delle caratteristiche fisiche e funzionali del neonato sano;
- Acquisire la conoscenza dei fondamenti di crescita e di sviluppo psicomotorio che caratterizzano le diverse età pediatriche;
- Acquisire la conoscenza dei principi delle scienze dell'alimentazione che dovranno essere applicati nelle diverse situazioni assistenziali nelle diverse età pediatriche;
- Approfondire lo studio dei bisogni di assistenza infermieristica del bambino nelle diverse fasce di età, sotto il profilo biofisiologico, psicologico e socioculturale, correlati allo stato di salute;
- Approfondire i metodi della raccolta dati, dell'osservazione, dell'intervista, del rilievo fisico diretto e le modalità di pianificazione secondo criteri di priorità e di valutazione continua degli interventi effettuati e dei risultati ottenuti in merito al soddisfacimento dei bisogni di assistenza infermieristica pediatrica;
- Approfondire lo studio evidence based degli interventi e atti infermieristici tesi al soddisfacimento dei bisogni di assistenza infermieristica pediatrica;
- Applicare i metodi di raccolta dati per l'identificazione dei bisogni di assistenza infermieristica pediatrica, la sua pianificazione e documentazione secondo il modello teorico di riferimento (Laboratorio professionale 1);
- Applicare le procedure tese al soddisfacimento dei bisogni di assistenza infermieristica della persona, secondo interventi ed azioni programmate e basate su evidenze scientifiche (Laboratorio professionale 1).
Risultati apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione
- scienze infermieristiche generali e cliniche per la comprensione dei campi di intervento dell'infermieristica pediatrica, del metodo clinico che guida un approccio efficace all'assistenza, delle tecniche operative di intervento e delle evidenze che guidano la presa di decisioni e l'erogazione dell'assistenza infermieristica pediatrica;
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- integrare le conoscenze e le competenze derivanti dalla disciplina infermieristica, dalle scienze biomediche, socio-culturali e umanistiche per riconoscere i bisogni assistenziali del neonato e della famiglia ed erogare una assistenza infermieristica pediatrica appropriata, efficace e basata sulle evidenze;
- applicare il processo di assistenza infermieristico sulla base dei modelli teorici disciplinari di riferimento per valutare e diagnosticare lo stato di salute e i bisogni assistenziali nella loro dimensione fisica, psicologica e socioculturale , pianificare gli obiettivi, attuare e valutare le cure erogate e gli esisti assistenziali conseguiti;
- condurre una valutazione completa e sistematica dei dati relativi ai bisogni assistenziali del neonato per facilitare la crescita, lo sviluppo e l'adattamento nella promozione, mantenimento e recupero della salute;
- analizzare e interpretare in modo accurato i dati raccolti mediante il ragionamento clinico;
- interpretare e applicare i risultati della ricerca alla pratica infermieristica e collegare i processi di ricerca allo sviluppo teorico della disciplina infermieristica;
- erogare l'assistenza infermieristica in diversi contesti di cura sia ospedalieri che territoriali e residenziali.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Prerequisiti
Essendo un esame di primo anno, primo semestre, non vi sono prerequisiti specifici differenti da quelli richiesti per l'accesso al corso di laurea
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Esame scritto ed orale
L'esame scritto che consiste in un test con diversi tipi di quesiti: vero-falso, a completamento, a corrispondenza, a scelta multipla a una o due risposte esatte, si ritiene superato se tutti i moduli sono risultati sufficienti
Nella prova orale i principali criteri da considerare nella valutazione della risposta sono la chiarezza dell'esposizione, la completezza e correttezza dei contenuti, la capacità di collegare le conoscenze
Pediatria generale e specialistica
Programma
Aspetti epidemiologici relativi all'età neonatale e pediatrica
Livelli di assistenza ed organizzazione delle cure relativi all'età neonatale e pediatrica.
La vita fetale come preparazione alla nascita
Adattamento alla vita extrauterina anche in relazione alle modalità di parto
Assistenza al neonato sano in sala parto. Monitoraggio dei parametri vitali.
Controllo della temperatura
Classificazione del neonato
Gestione del neonato fisiologico ed esame obiettivo del neonato
Ittero neonatale
Screening neonatali
Dimissione e follow-up del neonato fisiologico
Crescita e sviluppo corporeo
Bilanci di salute
Vaccinazioni

Area tematica 1Descrivere come funziona la lattazione umana e l'allattamento
a. .Descrivere i rischi del non allattamento e l'importanza del latte materno e dell'allattamento per la salute e il benessere di madri e bambini.
b. Raccomandazioni in merito a: allattamento esclusivo, alimentazione complementare e allattamento oltre il primo anno di vita.
Area tematica 2 Sostenere le madri nell'avvio e nel proseguimento dell'allattamento
a. Descrivere i principi dell'allattamento a richiesta e spiegarne l'importanza in relazione all'avvio attraverso i segnali di fame, di bisogno di conforto e al mantenimento della lattazione.
b. Sostegno alle madri e bambini nella fase di avvio all'allattamento e comprensione dei riflessi innati di madre e bambino. ( con particolare attenzione al bambino)
c. Sostenere le madri e bambini a continuare ad allattare per tutto il tempo che desiderano. Importanza dell'introduzione dell'alimentazione complementare in tempi adeguati e della contemporanea prosecuzione dell'allattamento al seno fino ai due anni di vita ed oltre.
Metodi didattici
Il corso prevede lezione frontali e attività a carattere interattivo
Materiale di riferimento
Principi di neonatologia per il pediatra. Puericultura e pediatria neonatale di: Vittorio Maglietta - Vico Vecchi - Ed. CEA 2001
La condizione dell'infanzia nel mondo 2012 United Nations Children's Fund (UNICEF) Febbraio 2012 consultabile anche on line www.unicef.it/pubblicazioni
Il libro bianco: la salute dei bambini: stato di salute e qualità dell'assistenza della popolazione in età pediatrica nelle regioni italiane. Maria Avolio, Walter Ricciardi Edito da Società Italiana di Pediatria 2011
Il Percorso Nascita di F. Moccia Osservatorio Civico sul Federalismo in Sanità - Rapporto 2011
Roberton's Textbook of neonatology Edited by Janet M Rennie - Fourth edition 2005
G.V. Zuccotti - Manuale di pediatria. La Pratica Clinica . Ed. Esculapio Medicina II ed. 2016
Ginecologia e ostetricia
Programma
Asfissia perinatale:
- Cause di asfissia fetale
- Terminologia
- Parametri per la definizione di asfissia
- Valori emogasanalisi normali sul cordone ombelicale
- Acidemia e asfissia
- Acidemia e post-partum
- Danno cerebrale: forme e cause riconosciute
- Paralisi cerebrale e asfissia fetale/perinatale
- Deficit neurologici e asfissia intra-partum
- Metodiche per il controllo del benessere fetale
- Interventi di estrazione fetale:il problema dei tempi
- Prevenzione danno cerebrale
- Prevenzione danno cerebrale intra-partum
- Prevenzione degli errori
Il parto pretermine:
- Definizione
- Incidenza
- Fattori di rischio
- Gemellarità
- Morte perinatale
- Sopravvivenza in accordo all'età gestazionale
- Morbidità acuta in accordo all'età gestazionale
- Morbidità cronica in accordo all'età gestazionale
- Danno neurologico nel nato pretermine
- Rottura prematura delle membrane
L'ipertensione in gravidanza
- Classificazione
- Significato clinico
- Fattori di rischio
- Incidenza dell'ipertensione in gravidanza
- Eziopatogenesi
- Fattori immunologici
- Fattori placentari
- Disfunzione endoteliale
- Compartimento fetale
- Management: considerazioni generali, obiettivi della gestazione, clinica, preeclampsia
Metodi didattici
Il corso prevede lezione frontali
Materiale di riferimento
Bolis G. (2011) Manuale di Ginecologia e Ostetricia. EDISES
Scienze infermieristiche generali cliniche e pediatriche
Programma
Assistenza al neonato sano dopo il parto
- Contatto precoce mamma-neonato
- La Prima giornata di vita: osservazione transazionale
Piano standard di questa fase: BAI prevalenti del neonato nel periodo di adattamento alla vita extrauterina (BAI di ambiente sicuro, di respirare, di mantenere la funzione cardiocircolatoria)
I bisogni di assistenza infermieristica nel neonato fisiologico:
Bisogno di respirare
Raccolta dati sul bisogno
Interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento del BAI di respirare
Bisogno di mantenere la funzione cardio circolatoria
Raccolta dati sul bisogno
Interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento del bisogno di assistenza
Infermieristica di mantenere la funzionalità cardio circolatoria
Interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento del bisogno di assistenza
in situazioni cliniche non complesse:
- Ipotermia e ipertermia nel neonato e possibili cause
Bisogno di eliminazione urinaria e intestinale
Raccolta dati sul bisogno
Interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento del bisogno di assistenza
infermieristica in situazioni cliniche non complesse.
- Le coliche gassose: concetti generali, prevenzione e interventi
Bisogno di igiene
Raccolta dati sul bisogno
Interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento del bisogno di assistenza
infermieristica in situazioni cliniche non complesse.
- Igiene nel neonato fisiologico , cura del moncone ombelicale e abbigliamento
Bisogno di un ambiente sicuro
Raccolta dati sul bisogno
Interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento del bisogno di assistenza
infermieristica in situazioni cliniche non complesse (identificazione neonato, rumori, microclima, cadute, infezioni ospedaliere, trasporto)
Garantire la sicurezza del neonato a domicilio nel primo mese di vita; ruolo educativo dell'infermiere- prevenzione SIDS
Bisogno di movimento
Raccolta dati sul bisogno
Interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento del bisogno di assistenza
infermieristica in situazioni cliniche non complesse : posture (amaca, marsupio,nido) e tecniche di handling e holdling
Bisogno di riposo e sonno
Raccolta dati sul bisogno
Interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento del bisogno di assistenza
infermieristica in situazioni cliniche non complesse.
- Il ritmo sonno-veglia nel neonato
- Ruolo dell'infermiere del rispetto dei ritmi sonno-veglia del neonato
Bisogno di alimentazione e idratazione
Raccolta dati sul bisogno
Interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento del bisogno di assistenza
infermieristica in situazioni cliniche non complesse:
- Rilevazione dei parametri antropometrici
- Cenni sull'allattamento naturale e artificiale
- Assistenza infermieristica in caso di calo ponderale patologico, rigurgito
Bisogno di interazione nella comunicazione
Raccolta dati sul bisogno
Interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento del bisogno di assistenza
infermieristica in situazioni cliniche non complesse ( pianto, massaggio infantile)
Assistenza infermieristica finalizzata all'educazione familiare nel garantire il soddisfacimento dei bisogni del neonato
Bisogno di procedure terapeutiche
Assistenza infermieristica al neonato sottoposto a fototerapia

Area Tematica 1
Descrivere come funziona la lattazione umana e l'allattamento
Descrivere i rischi del non allattamento e l'importanza del latte materno e dell'allattamento per la salute e il benessere di madri e bambini
Applicazioni della teoria alla pratica assistenziale.
Area Tematica 2
Sostenere le madri nell'avvio e nel proseguimento dell'allattamento
2. Descrivere l'importanza per le madri di tenere accanto i loro bambini, per rispondere ai loro segnali .
a. Il contatto pelle a pelle per tutte le madri, indipendentemente dal tipo di alimentazione, inclusa la Kangaroo Mother Care.
b. Come facilitare questa buona pratica per un buon inizio della relazione madre-bambino e di un adeguato avvio all'allattamento.
3. Descrivere i principi dell'allattamento a richiesta e spiegarne l'importanza in relazione all'avvio attraverso i segnali di fame, di bisogno di conforto e al mantenimento della lattazione.
a. Alimentazione guidata dal bambino e come madri e bambini sviluppano un rapporto di simbiosi quando rimangono vicini.
b. Principi e meccanismi di attacco, posizione e suzione al seno, promuovendo e facilitando l'espressione delle competenze innate del bambino.
c. Segni di una poppata efficace.
d. Valutazione della produzione e del trasferimento del latte.
e. Sostegno alle madri e bambini nella fase di avvio all'allattamento e comprensione dei riflessi innati di madre e bambino.
4. Applicare le conoscenze e le competenze della fisiologia della lattazione per sostenere l'avvio dell'allattamento
5. Sostenere le madri e bambini a continuare ad allattare per tutto il tempo che desiderano.
a. Sostegno alle madri che allattano per massimizzare la quantità di latte materno che riceve il loro bambino nel caso di alimentazione complementare.
Metodi didattici
Il corso prevede lezioni frontali e attività a carattere esercitativo e interattivo, video
Materiale di riferimento
Badon Pierluigi - Cesaro Simone Assistenza Infermieristica in Pediatria , ed. CEA 2015
Badon Pierluigi - Zampieron Alessandra Procedure infermieristiche pediatriche , ed. CEA 2010
Roberton's Textbook of neonatology Edited by Janet M Rennie - Fourth edition 2005
Marisa Cantarelli Il modello delle prestazioni infermieristiche Masson 2018
Gruppo di lavoro della Società Italiana di Medicina perinatale - Early-life Nutrition: l'importanza di una corretta nutrizione dal concepimento al bambino - prima edizione 2015
OMS - UNICEF Strategia globale per l'alimentazione dei neonati e dei bambini - 2005

Badon Pierluigi - Cesaro Simone Assistenza Infermieristica in Pediatria , ed. CEA 2015
Badon Pierluigi - Zampieron Alessandra Procedure infermieristiche pediatriche , ed. CEA 2010
Laboratorio professionale 1
Programma
- FREQUENZA RESPIRATORIA
- PULSIOSSIMETRIA
- FREQUENZA CARDIACA
- PRESSIONE ARTERIOSA
- TEMPERATURA CORPOREA
- PARAMETRI ANTROPOMETRICI ( peso, lunghezza , circonferenza cranica )
- SPREMITURA MANUALE
- ALLATTAMENTO AL SENO ( Poppata)
- USO MASTOSUTTORE MANUALE E/O ELETTRICO
- ALIMENTAZIONE CON LATTE ARTIFICIALE
- USO DISPOSITIVI/METODI PER SOMMINISTRARE LATTE SPREMUTO CHE NON INTERFERISCONO CON
LA SOMMINISTRAZIONE DI LATTE MATERNO
- MEDICAZIONE CORDONE OMBELICALE
- PRELIEVO CAPILLARE
- ESAME URINE
- URINOCOLTURA (raccoglitore sterile, sacchetto sterile, catetere vescicale)
- RACCOLTA E CONSERVAZIONE CAMPIONE DI FECI
- CLISMA
- IGIENE TOTALE E PARZIALE
- LAVAGGIO SOCIALE DELLE MANI/ LAVAGGIO ANTISETTICO DELLE MANI
- UTILIZZO DISPOSITIVI PROTEZIONE INDIVIDUALE
- LAVAGGIO NASALE
- TAMPONI COLTURALI (faringeo , rettale, auricolare, oculare)
- RIFACIMENTO LETTO OCCUPATO
- TRASFERIMENTO DA LETTI A CARROZZINA E VICEVERSA BAMBINO/ADOLESCENTE
Esercitazioni anche sulla pianificazione assistenziale legate all'anno di corso

Area Tematica 3
Gestire le sfide che potranno insorgere nel corso dell'allattamento
1. Descrivere le situazioni particolari che possono aver un impatto sull'allattamento e sulla lattazione e sostenere le madri nel superare queste difficoltà.
a. Complicanze comuni in allattamento per madre e bambino: dolore ai capezzoli, ingorgo, mastite, candida, produzione di latte insufficiente
2. Applicare le conoscenze e le competenze della fisiologia della lattazione per aiutare le madri nella gestione efficace in caso di problematiche che insorgono nel corso dell'allattamento o in caso di separazione dal bambino
a. Modalità di estrazione del latte materno con la spremitura manuale e con un tiralatte.
Metodi didattici
Il corso prevede lezioni frontali e attività a carattere esercitativo e interattivo
Materiale di riferimento
Badon Pierluigi - Cesaro Simone Assistenza Infermieristica in Pediatria , ed. CEA 2015
Badon Pierluigi - Zampieron Alessandra Procedure infermieristiche pediatriche , ed. CEA 2010
Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche
Programma
Fecondazione e Gravidanza
- Definizioni
- Elementi del processo della fecondazione fisiologica
- Elementi chiave per introdurre alle modificazioni bio-psico-sociali dei tre trimestri della gravidanza fisiologica sia per la componente materna che per la componente fetale
- Elementi chiave per comprendere la crescita e la maturazione dell'embrione, del feto e del feto a termine di gestazione
- Accenni agli annessi fetali e alle loro peculiarità morfologiche e funzionali
- Accenno alla circolazione fetale
- Accenno ai "Corsi di Accompagnamento alla Nascita" e ai loro contenuti
Parto
- Definizione
- Accenno ai fattori e ai fenomeni del parto fisiologico
- Introduzione agli elementi chiave per comprendere l'assistenza al parto fisiologico
- Introduzione agli elementi chiave per comprendere l'assistenza al neonato fisiologico da parte dell'ostetrica che assiste il parto vaginale e al neonato da parto distocico e taglio cesareo
- Accenni al parto distocico
Puerperio
- Definizione
- Accenni all'esogestazione
- Introduzione ai cambiamenti della mammella nella vita della donne e in puerperio.
- Accenni al puerperio patologico
- Assistenza in puerperio in casi di traumi al capezzolo, ingorgo mammario, mastite o altri processi infettivi della mammella
- Introduzione alle modalità per sostenere le madri nutrici, a ristabilire o indurre la lattazione, e accenno all'alimentazione supplementare per il neonato
Accenno ai farmaci utilizzati in travaglio di parto
- Le dimensioni del rischio dell'assunzione del farmaco in allattamento
- Controindicazioni assolute e relative, false controindicazioni
- Uso dei farmaci, gestione dell'allattamento e farmacovigilanza
- Siti e telefoni utili
Consigli per l'alimentazione:
o in gravidanza
o in puerperio
Introduzione all'azione educativa nei confronti delle abitudini di vita per la salvaguardia della salute nella donna, nella bambina e nell'adolescente:
o la mortalità in Italia
o lo stato di salute
o stili alimentari
o il piatto sano
o l'abitudine al fumo di tabacco
- la cura del corpo, la conoscenza degli organi deputati e della funzione riproduttiva come processo fisiologico da salvaguardare e su cui vigilare consapevolmente, la conoscenza della funzione mammaria e la salvaguardia dell'educazione alla buona pratica dell'allattamento al seno.
- Introduzione al concetto di salute riproduttiva:
o la concezione consapevole
o accenno alla concezione medicalmente assistita
o accenno alle Leggi italiane che regolano la concezione
o l'epidemiologia del fenomeno "Interruzione volontaria di gravidanza"
Processo "Ospedali&Comunità" Amici dei Bambini uniti per la protezione, promozione e sostegno dell'allattamento materno
o Obiettivi
o Standard
o Valutazione

Area tematica 2
Sostenere le madri nell'avvio e nel proseguimento dell'allattamento
1. Descrivere l'impatto potenziale che alcune pratiche effettuate durante il travaglio e il parto possono avere sul benessere di madre e bambino e in particolare sull'avvio dell'allattamento.
a. Cure Amiche della Madre durante il travaglio e il parto.
a. Descrivere la cultura dell'alimentazione infantile, compresi i fattori che influenzano le decisioni delle donne in merito alle scelte alimentari per i loro bambini.
a. Panoramica sull'allattamento e le influenzeche hanno portato a modifiche nei tassi di allattamento in Italia e in tutto il mondo.
Conoscenza dei principi di una sana alimentazione per la donna in gravidanza e in allattamento
Metodi didattici
Il corso prevede lezione frontali, attività a carattere interattivo, consegna di una sintesi degli argomenti trattati in formato digitale
Materiale di riferimento
Agenzia Italiana del Farmaco (2017) - Via del Tritone, 181 - 00187 Roma - tel. 06 5978401
http://www.farmaciegravidanza.gov.it/
Artico M., Castano P. (2005) Anatomia umana - Principi. Ermes
Bettinelli M.E., Giusti A.(2011-2012) Allattamento al seno tra arte scienza e natura.Dossier
http://www.fofi.it/ordinebs/allegati_professione/documento3977307.pdf
Bolis G. (2011) Manuale di Ginecologia e Ostetricia. EDISES
Candiani G.B., Danesino Gastaldi. (1996) La clinica ostetrica e ginecologica 2/ed. ELSEVIER Masson Italia
Costantini W., Calistri D. (2013) Ostetrica PICCIN EDITORE
De Felici M., Boitani C., Bouchè M., Canipari R., Dolfi A., Filippini A. (2009) Embriologia Umana - Morfogenesi -
Processi Molecolari - Aspetti Clinici. PICCIN EDITORE
Mauri P.A., (2017) Appunti prodotti per lezioni al CLIP. Stampa di digitale
Ministero della Salute (2015) Relazione del ministro della salute sulla attuazione della legge contenente norme per la
tutela sociale della maternità e per l'interruzione volontaria di gravidanza (legge 194/78) (dati preliminari 2014 - dati
definitivi 2013) http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2428_allegato.pdf
Peyron L., (1995) Pediatria pratica Minerva Medica
Pescetto G., De Cecco G., Pecorari D., Ragni N. (2009) Ginecologia e Ostetricia Voll. 1/2 4/ed. SEU SocietEditrice
Universo
Unicef (2015) Insieme per l'allattamento Ospedali&Comunità Amici dei Bambini uniti per la protezione, promozione e
sostegno dell'allattamento materno Standard per le Buone Pratiche per gli Ospedali
https://www.unicef.it/Allegati/Standard_BFHI_2015_1.pdf
Scienze tecniche dietetiche applicate alla professione
Programma
Aspetti di fisiologia della nutrizione
1. Proteine, Carboidrati e Lipidi: digestione, assorbimento e metabolismo
2. Micronutrienti: oligoelementi e vitamine
3. Fabbisogno energetico
4. Crescita e composizione corporea
5. Alimentazione del bambino sano: dalla nascita all'adolescenza
Nutrizione artificiale
1. Nutrizione parenterale
2. Nutrizione enterale
Aspetti pratici
1. Conservazione degli alimenti
2. Interazione farmaci e nutrienti

Area tematica 1 Descrivere come funziona la lattazione umana e l'allattamento
a. Descrivere l'anatomia della mammella e la fisiologia della lattazione e sostenere le madri nell'avvio e mantenimento dell'allattamento.
b. Componenti di colostro e del latte maturo (nutrienti, fattori di protezione e di sviluppo).
c. Differenze nella composizione tra latte materno e latte artificiale.
Metodi didattici
Il corso prevede lezione frontali
Materiale di riferimento
V. Zuccotti - Manuale di pediatria. La Pratica Clinica . Ed. Esculapio Medicina II 2016
Moduli o unità didattiche
Ginecologia e ostetricia
MED/40 - GINECOLOGIA E OSTETRICIA - CFU: 1
Lezioni: 15 ore
Docente: Bianchi Stefano

Laboratorio professionale 1
MED/45 - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE - CFU: 1
Lezioni: 15 ore
Docente: Rampini Serena

Pediatria generale e specialistica
MED/38 - PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA - CFU: 1
Lezioni: 15 ore

Scienze infermieristiche generali cliniche e pediatriche
MED/45 - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE - CFU: 2
Lezioni: 30 ore

Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche
MED/47 - SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO-GINECOLOGICHE - CFU: 1
Lezioni: 15 ore

Scienze tecniche dietetiche applicate alla professione
MED/49 - SCIENZE TECNICHE DIETETICHE APPLICATE - CFU: 1
Lezioni: 15 ore

Docente/i
Ricevimento:
previo appuntamento da concordare via e-mail
Ricevimento:
previo appuntamento da concordare via e-mail
Ricevimento:
previo appuntamento da concordare via e-mail
Ricevimento:
Previo appuntamento
MultiMedica - Polo Scientifico e Tecnologico - Via Fantoli 16/15 Milano