Gestione informatizzata della documentazione

A.A. 2019/2020
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
M-STO/08
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
ll corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e pratiche relative a strumenti, standard e metodi per la ricerca, creazione, gestione, circolazione e riutilizzo dei metadati e della documentazione, analogica e digitale, anche con riferimento pratico ai sistemi progettati per la gestione delle risorse elettroniche, delle biblioteche e di altre istituzioni della memoria.
Risultati apprendimento attesi
Il corso intende introdurre gli studenti ai modelli concettuali dei dati, gli standard, i formati e gli strumenti per la loro creazione, gestione, utilizzo e circolazione fra sistemi differenti. Verranno anche delineati i fondamenti delle Digital Humanities, nel cui ambito si muove la Biblioteconomia digitale (Digital librarianship).
Gli studenti sapranno applicare le conoscenze acquisite per creare e riutilizzare i metadati al fine di rappresentare, organizzare e conservare le raccolte documentarie, analogiche o digitali, anche con l'utilizzo software dedicati alla gestione di tali raccolte e alla circolazione dei dati.
In particolare, l'utilizzo di strumenti Open source, come il cms Omeka e il rms Zotero, gli studenti saranno in grado di sperimentare la creazione, la circolazione e il riutilizzo di metadati bibliografici e risorse elettroniche per gestire e organizzare correttamente gli oggetti e testi digitali.
Gli studenti dovranno inoltre dimostrare di sapere comunicare in modo chiaro e corretto i contenuti appresi e di avere padronanza del lessico specialistico della materia.
Le lezioni saranno supportate da visite guidate a biblioteche, partecipazione ad eventi o testimonianze di professionisti attivi nell'ambito della gestione dei flussi documentari.
Gli studenti interessati potranno anche frequentare nel secondo semestre un laboratorio di "Teorie e tecniche di catalogazione bibliografica in ambiente informatizzato".
Tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti che intendono preparare l'esame da 9 o da 6 crediti devono concordare con il docente un programma di ricerca e i relativi testi su un tema specifico che abbia suscitato il loro interesse a seguito della frequenza del corso o della lettura dei testi d'esame.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Programma
Titolo del corso: Biblioteconomia digitale
Unità didattica 1: I metadati
Unità didattica 2: Le procedure di gestione bibliografica
Unità didattica 3: La circolazione e la conservazione dei dati
Prerequisiti
Conoscenze biblioteconomiche di base: Giorgio Montecchi - Fabio Venuda, Manuale di biblioteconomia, Quinta edizione, Milano, Bibliografica, 2013.
Metodi didattici
La frequenza delle lezioni è fortemente consigliata, anche se non obbligatoria. L'insegnamento è costituito da lezione frontali volte innanzitutto all'acquisizione delle conoscenze teoriche e pratiche, delle competenze e del linguaggio proprio della disciplina. La discussione in aula col docente è parte integrante del metodo didattico e mira a promuovere presso lo studente lo spirito critico e la capacità di applicare le competenze e le conoscenze acquisite.
L'insegnamento si avvale di materiale didattico anche multimediale presente nella piattaforma ARIEL.
Tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti che intendono preparare l'esame da 9 o da 6 crediti devono concordare con il docente un programma di ricerca e i relativi testi su un tema specifico che abbia suscitato il loro interesse a seguito della frequenza del corso o della lettura dei testi d'esame.
Materiale di riferimento
Studenti frequentanti:
- Programma per 6 cfu:
conoscenza degli argomenti trattati a lezione (unità didattiche A e B)
Manuale: Jenn Riley, Understanding metadata: what is metadata and what is it for?, Baltimore, National Information Standards Organization (NISO), 2017, [OA, PDF, online], http://bit.ly/2DqpNLG

Alessandro Sinibaldi e Paolo B. Buongiorno, Manuale di conservazione digitale. Parte prima: Informazioni e documenti, p. 17-226, Milano, Franco Angeli, 2012.

La conoscenza di due fra i seguenti volumi concordati con il docente sulla base del programma di ricerca:
David Haynes, Metadata for information management and retrieval : understanding metadata and its use, 2 ed., London, Facet publishing, 2018.

Jeffrey Pomerantz, Metadata, Cambridge, Massachusetts, MIT Press, 2015.

Steven J. Miller, Metadata for digital collections : a how-to-do-it manual, London, Facet, 2011.

Alessandro Sinibaldi e Paolo B. Buongiorno, Manuale di conservazione digitale. Parte prima: Informazioni e documenti, Milano, Franco Angeli, 2012.

Silvana Castano, Alfio Ferrara et al., Informazione, conoscenza e Web per le scienze umanistiche, [Milano], Pearson Addison Wesley, 2009.

Patrick Svensson, Big Digital Humanities: Imagining a Meeting Place for the Humanities and the Digital, Ann Arbor, MI, University of Michigan Press, 2016, [OA, web, online], http://bit.ly/2Z18fPD .

Steven E. Jones, The Emergence of the Digital Humanities, New York, Routledge, 2013, [OA, PDF, online], http://bit.ly/2Soa9rf .

Defining digital humanities, A reader, edited by Melissa Terras, Julianne Nyhan, Edward Vanhoutte, Farnham, (UK): Ashgate, 2013.

Gino Roncaglia, Informatica umanistica: le ragioni di una disciplina, «NTERSEZIONI », a. XXII, n. 3, dicembre 2002.

Fabio Venuda, La citazione bibliografica nei percorsi di ricerca. Dalla galassia Gutenberg alla rivoluzione digitale, Milano, Unicopli, 2012.

Carlo Bianchini, Mauro Guerrini, Introduzione a RDA. Linee guida per rappresentare e scoprire le risorse, Milano, Editrice Bibliografica, 2014.

Francesca Di Donato, Lo stato trasparente: Linked open data e cittadinanza attiva, ETS, Pisa, 2010. [OA, PDF, online], http://bit.ly/2GxhAIu .

Jean-Claude Guédon, Open access: contro gli oligopoli nel sapere, a cura di Francesca Di Donato, Pisa, ETS, 2009, [OA, PDF, online], http://bit.ly/2WWJQdg .

Simona Turbanti, Strumenti di misurazione della ricerca : dai database citazionali alle metriche del web, Milano, Editrice bibliografica, 2018.

Chiara Faggiolani, La Bibliometria, Roma, Carocci, 2015.

Federico Valacchi, Diventare archivisti. Competenze tecniche di un mestiere sul confine, Milano, Editrice Bibliografica, 2015.

Mauro Guerrini, Tiziana Possemato, Linked data per biblioteche, archivi e musei. Perchè l'informazione sia del web e non solo nel web, Milano, Editrice Bibliografica, 2015.

Ester Marinelli, Library Linked Data. Verso l'interoperabilità tra le istituzioni culturali, Milano, Mimesis, 2018.

Patrick Le Boeuf, «Modeling Rare and Unique Documents: Using FRBRoo/CIDOC CRM», Journal of Archival Organization, 10:96-106, 2012, DOI: 10.1080/ 15332748.2012.709164.

IFLA, ISBD : International standard bibliographic description, Consolidated ed., Berlin, München, De Gruyter Saur, 2011.

ICCU, ISBD : International standard bibliographic description, Consolidated ed., trad. Italiana, Roma, ICCU, 2012.

ICCU, Regole italiane di catalogazione. (REICAT), Roma, Iccu, 2009.

IFLA, Requisiti funzionali per record bibliografici. Rapporto conclusivo, edizione italiana a cura dell'ICCU, Roma, ICCU, 2000.
Aggiornato al current text consultabile sul sito dell'IFLA, all'indirizzo http://www.ifla.org/files/cataloguing/frbr/frbr_2008.pdf

International Working Group on FRBR and CIDOC CRM Harmonisation, FRBR object-oriented definition and mapping from FRBRER, FRAD and FRSAD (version 2.4), November 2015, http://www.ifla.org/node/10171

Kroeger, Angela. "The Road to BIBFRAME: The Evolution of the Idea of Bibliographic Transition into a Post-MARC Future." Cataloging & Classification Quarterly 51, no. 8 (2013): 873-890

BIBFRAME - Bibliographic Framework Initiative (Library of Congress), .


- Programma per 9 cfu:
conoscenza degli argomenti trattati a lezione (unità didattiche A, B e C)
Manuale: Jenn Riley, Understanding metadata: what is metadata and what is it for?, Baltimore, National Information Standards Organization (NISO), 2017, [OA, PDF, online], http://bit.ly/2DqpNLG

Alessandro Sinibaldi e Paolo B. Buongiorno, Manuale di conservazione digitale. Parte prima: Informazioni e documenti, p. 17-226, Milano, Franco Angeli, 2012.

La conoscenza di tre fra i seguenti volumi concordati con il docente sulla base del programma di ricerca:
David Haynes, Metadata for information management and retrieval : understanding metadata and its use, 2 ed., London, Facet publishing, 2018.

Jeffrey Pomerantz, Metadata, Cambridge, Massachusetts, MIT Press, 2015.

Steven J. Miller, Metadata for digital collections : a how-to-do-it manual, London, Facet, 2011.

Alessandro Sinibaldi e Paolo B. Buongiorno, Manuale di conservazione digitale. Parte prima: Informazioni e documenti, Milano, Franco Angeli, 2012.

Silvana Castano, Alfio Ferrara et al., Informazione, conoscenza e Web per le scienze umanistiche, [Milano], Pearson Addison Wesley, 2009.

Patrick Svensson, Big Digital Humanities: Imagining a Meeting Place for the Humanities and the Digital, Ann Arbor, MI, University of Michigan Press, 2016, [OA, web, online], http://bit.ly/2Z18fPD .

Steven E. Jones, The Emergence of the Digital Humanities, New York, Routledge, 2013, [OA, PDF, online], http://bit.ly/2Soa9rf .

Defining digital humanities, A reader, edited by Melissa Terras, Julianne Nyhan, Edward Vanhoutte, Farnham, (UK): Ashgate, 2013.

Gino Roncaglia, Informatica umanistica: le ragioni di una disciplina, «NTERSEZIONI », a. XXII, n. 3, dicembre 2002.

Fabio Venuda, La citazione bibliografica nei percorsi di ricerca. Dalla galassia Gutenberg alla rivoluzione digitale, Milano, Unicopli, 2012.

Carlo Bianchini, Mauro Guerrini, Introduzione a RDA. Linee guida per rappresentare e scoprire le risorse, Milano, Editrice Bibliografica, 2014.

Francesca Di Donato, Lo stato trasparente: Linked open data e cittadinanza attiva, ETS, Pisa, 2010. [OA, PDF, online], http://bit.ly/2GxhAIu .

Jean-Claude Guédon, Open access: contro gli oligopoli nel sapere, a cura di Francesca Di Donato, Pisa, ETS, 2009, [OA, PDF, online], http://bit.ly/2WWJQdg .

Simona Turbanti, Strumenti di misurazione della ricerca : dai database citazionali alle metriche del web, Milano, Editrice bibliografica, 2018.

Chiara Faggiolani, La Bibliometria, Roma, Carocci, 2015.

Federico Valacchi, Diventare archivisti. Competenze tecniche di un mestiere sul confine, Milano, Editrice Bibliografica, 2015.

Mauro Guerrini, Tiziana Possemato, Linked data per biblioteche, archivi e musei. Perchè l'informazione sia del web e non solo nel web, Milano, Editrice Bibliografica, 2015.

Ester Marinelli, Library Linked Data. Verso l'interoperabilità tra le istituzioni culturali, Milano, Mimesis, 2018.

Patrick Le Boeuf, «Modeling Rare and Unique Documents: Using FRBRoo/CIDOC CRM», Journal of Archival Organization, 10:96-106, 2012, DOI: 10.1080/ 15332748.2012.709164.

IFLA, ISBD : International standard bibliographic description, Consolidated ed., Berlin, München, De Gruyter Saur, 2011.

ICCU, ISBD : International standard bibliographic description, Consolidated ed., trad. Italiana, Roma, ICCU, 2012.

ICCU, Regole italiane di catalogazione. (REICAT), Roma, Iccu, 2009.

IFLA, Requisiti funzionali per record bibliografici. Rapporto conclusivo, edizione italiana a cura dell'ICCU, Roma, ICCU, 2000.
Aggiornato al current text consultabile sul sito dell'IFLA, all'indirizzo http://www.ifla.org/files/cataloguing/frbr/frbr_2008.pdf

International Working Group on FRBR and CIDOC CRM Harmonisation, FRBR object-oriented definition and mapping from FRBRER, FRAD and FRSAD (version 2.4), November 2015, http://www.ifla.org/node/10171

Kroeger, Angela. "The Road to BIBFRAME: The Evolution of the Idea of Bibliographic Transition into a Post-MARC Future." Cataloging & Classification Quarterly 51, no. 8 (2013): 873-890

BIBFRAME - Bibliographic Framework Initiative (Library of Congress), .


Studenti non frequentanti:
- Programma per 6 cfu:
Manuale: Jenn Riley, Understanding metadata: what is metadata and what is it for?, Baltimore, National Information Standards Organization (NISO), 2017, [OA, PDF, online], http://bit.ly/2DqpNLG

Alessandro Sinibaldi e Paolo B. Buongiorno, Manuale di conservazione digitale. Parte prima: Informazioni e documenti, p. 17-226, Milano, Franco Angeli, 2012.

La conoscenza di tre fra i seguenti volumi concordati con il docente sulla base del programma di ricerca:
David Haynes, Metadata for information management and retrieval : understanding metadata and its use, 2 ed., London, Facet publishing, 2018.

Jeffrey Pomerantz, Metadata, Cambridge, Massachusetts, MIT Press, 2015.

Steven J. Miller, Metadata for digital collections : a how-to-do-it manual, London, Facet, 2011.

Alessandro Sinibaldi e Paolo B. Buongiorno, Manuale di conservazione digitale. Parte prima: Informazioni e documenti, Milano, Franco Angeli, 2012.

Silvana Castano, Alfio Ferrara et al., Informazione, conoscenza e Web per le scienze umanistiche, [Milano], Pearson Addison Wesley, 2009.

Patrick Svensson, Big Digital Humanities: Imagining a Meeting Place for the Humanities and the Digital, Ann Arbor, MI, University of Michigan Press, 2016, [OA, web, online], http://bit.ly/2Z18fPD .

Steven E. Jones, The Emergence of the Digital Humanities, New York, Routledge, 2013, [OA, PDF, online], http://bit.ly/2Soa9rf .

Defining digital humanities, A reader, edited by Melissa Terras, Julianne Nyhan, Edward Vanhoutte, Farnham, (UK): Ashgate, 2013.

Gino Roncaglia, Informatica umanistica: le ragioni di una disciplina, «NTERSEZIONI », a. XXII, n. 3, dicembre 2002.

Fabio Venuda, La citazione bibliografica nei percorsi di ricerca. Dalla galassia Gutenberg alla rivoluzione digitale, Milano, Unicopli, 2012.

Carlo Bianchini, Mauro Guerrini, Introduzione a RDA. Linee guida per rappresentare e scoprire le risorse, Milano, Editrice Bibliografica, 2014.

Francesca Di Donato, Lo stato trasparente: Linked open data e cittadinanza attiva, ETS, Pisa, 2010. [OA, PDF, online], http://bit.ly/2GxhAIu .

Jean-Claude Guédon, Open access: contro gli oligopoli nel sapere, a cura di Francesca Di Donato, Pisa, ETS, 2009, [OA, PDF, online], http://bit.ly/2WWJQdg .

Simona Turbanti, Strumenti di misurazione della ricerca : dai database citazionali alle metriche del web, Milano, Editrice bibliografica, 2018.

Chiara Faggiolani, La Bibliometria, Roma, Carocci, 2015.

Federico Valacchi, Diventare archivisti. Competenze tecniche di un mestiere sul confine, Milano, Editrice Bibliografica, 2015.

Mauro Guerrini, Tiziana Possemato, Linked data per biblioteche, archivi e musei. Perchè l'informazione sia del web e non solo nel web, Milano, Editrice Bibliografica, 2015.

Ester Marinelli, Library Linked Data. Verso l'interoperabilità tra le istituzioni culturali, Milano, Mimesis, 2018.

Patrick Le Boeuf, «Modeling Rare and Unique Documents: Using FRBRoo/CIDOC CRM», Journal of Archival Organization, 10:96-106, 2012, DOI: 10.1080/ 15332748.2012.709164.

IFLA, ISBD : International standard bibliographic description, Consolidated ed., Berlin, München, De Gruyter Saur, 2011.

ICCU, ISBD : International standard bibliographic description, Consolidated ed., trad. Italiana, Roma, ICCU, 2012.

ICCU, Regole italiane di catalogazione. (REICAT), Roma, Iccu, 2009.

IFLA, Requisiti funzionali per record bibliografici. Rapporto conclusivo, edizione italiana a cura dell'ICCU, Roma, ICCU, 2000.
Aggiornato al current text consultabile sul sito dell'IFLA, all'indirizzo http://www.ifla.org/files/cataloguing/frbr/frbr_2008.pdf

International Working Group on FRBR and CIDOC CRM Harmonisation, FRBR object-oriented definition and mapping from FRBRER, FRAD and FRSAD (version 2.4), November 2015, http://www.ifla.org/node/10171

Kroeger, Angela. "The Road to BIBFRAME: The Evolution of the Idea of Bibliographic Transition into a Post-MARC Future." Cataloging & Classification Quarterly 51, no. 8 (2013): 873-890

BIBFRAME - Bibliographic Framework Initiative (Library of Congress), .

- Programma per 9 cfu:
Manuale: Jenn Riley, Understanding metadata: what is metadata and what is it for?, Baltimore, National Information Standards Organization (NISO), 2017, [OA, PDF, online], http://bit.ly/2DqpNLG

Alessandro Sinibaldi e Paolo B. Buongiorno, Manuale di conservazione digitale. Parte prima: Informazioni e documenti, p. 17-226, Milano, Franco Angeli, 2012.

La conoscenza di quattro fra i seguenti volumi concordati con il docente sulla base del programma di ricerca:
David Haynes, Metadata for information management and retrieval : understanding metadata and its use, 2 ed., London, Facet publishing, 2018.

Jeffrey Pomerantz, Metadata, Cambridge, Massachusetts, MIT Press, 2015.

Steven J. Miller, Metadata for digital collections : a how-to-do-it manual, London, Facet, 2011.

Alessandro Sinibaldi e Paolo B. Buongiorno, Manuale di conservazione digitale. Parte prima: Informazioni e documenti, Milano, Franco Angeli, 2012.

Silvana Castano, Alfio Ferrara et al., Informazione, conoscenza e Web per le scienze umanistiche, [Milano], Pearson Addison Wesley, 2009.

Patrick Svensson, Big Digital Humanities: Imagining a Meeting Place for the Humanities and the Digital, Ann Arbor, MI, University of Michigan Press, 2016, [OA, web, online], http://bit.ly/2Z18fPD .

Steven E. Jones, The Emergence of the Digital Humanities, New York, Routledge, 2013, [OA, PDF, online], http://bit.ly/2Soa9rf .

Defining digital humanities, A reader, edited by Melissa Terras, Julianne Nyhan, Edward Vanhoutte, Farnham, (UK): Ashgate, 2013.

Gino Roncaglia, Informatica umanistica: le ragioni di una disciplina, «NTERSEZIONI », a. XXII, n. 3, dicembre 2002.

Fabio Venuda, La citazione bibliografica nei percorsi di ricerca. Dalla galassia Gutenberg alla rivoluzione digitale, Milano, Unicopli, 2012.

Carlo Bianchini, Mauro Guerrini, Introduzione a RDA. Linee guida per rappresentare e scoprire le risorse, Milano, Editrice Bibliografica, 2014.

Francesca Di Donato, Lo stato trasparente: Linked open data e cittadinanza attiva, ETS, Pisa, 2010. [OA, PDF, online], http://bit.ly/2GxhAIu .

Jean-Claude Guédon, Open access: contro gli oligopoli nel sapere, a cura di Francesca Di Donato, Pisa, ETS, 2009, [OA, PDF, online], http://bit.ly/2WWJQdg .

Simona Turbanti, Strumenti di misurazione della ricerca : dai database citazionali alle metriche del web, Milano, Editrice bibliografica, 2018.

Chiara Faggiolani, La Bibliometria, Roma, Carocci, 2015.

Federico Valacchi, Diventare archivisti. Competenze tecniche di un mestiere sul confine, Milano, Editrice Bibliografica, 2015.

Mauro Guerrini, Tiziana Possemato, Linked data per biblioteche, archivi e musei. Perchè l'informazione sia del web e non solo nel web, Milano, Editrice Bibliografica, 2015.

Ester Marinelli, Library Linked Data. Verso l'interoperabilità tra le istituzioni culturali, Milano, Mimesis, 2018.

Patrick Le Boeuf, «Modeling Rare and Unique Documents: Using FRBRoo/CIDOC CRM», Journal of Archival Organization, 10:96-106, 2012, DOI: 10.1080/ 15332748.2012.709164.

IFLA, ISBD : International standard bibliographic description, Consolidated ed., Berlin, München, De Gruyter Saur, 2011.

ICCU, ISBD : International standard bibliographic description, Consolidated ed., trad. Italiana, Roma, ICCU, 2012.

ICCU, Regole italiane di catalogazione. (REICAT), Roma, Iccu, 2009.

IFLA, Requisiti funzionali per record bibliografici. Rapporto conclusivo, edizione italiana a cura dell'ICCU, Roma, ICCU, 2000.
Aggiornato al current text consultabile sul sito dell'IFLA, all'indirizzo http://www.ifla.org/files/cataloguing/frbr/frbr_2008.pdf

International Working Group on FRBR and CIDOC CRM Harmonisation, FRBR object-oriented definition and mapping from FRBRER, FRAD and FRSAD (version 2.4), November 2015, http://www.ifla.org/node/10171

Kroeger, Angela. "The Road to BIBFRAME: The Evolution of the Idea of Bibliographic Transition into a Post-MARC Future." Cataloging & Classification Quarterly 51, no. 8 (2013): 873-890

BIBFRAME - Bibliographic Framework Initiative (Library of Congress), .

Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso per concordare il programma d'esame, eventualmente in lingua inglese.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
- Metodo: esame orale
- Tipo di esame: colloquio orale
- Criteri di valutazione: capacità di dimostrare, applicare ed elaborare le conoscenze acquisite, capacità di riflettere criticamente sul lavoro svolto; qualità dell'esposizione, competenza nell'uso del lessico della disciplina, efficacia comunicativa e chiarezza.
Il colloquio verterà sugli argomenti trattati nel corso, nei testi base e nella bibliografia concordata con il docente ed elaborata dallo studente all'interno del percorso di ricerca. Il programma di ricerca concordato avrà come risultato una tesina di circa 30 pagine che va consegnata al docente almeno quindici giorni prima dell'esame e discussa nel corso della prova orale. Nel lavoro dovrà essere messo in rilievo il metodo di ricerca seguito, le risorse informative utilizzate, le basi dati e le keyword utilizzate per la rassegna critica della letteratura.
- Tipo di valutazione utilizzata: voto in trentesimi.
Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
M-STO/08 - ARCHIVISTICA, BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
M-STO/08 - ARCHIVISTICA, BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
M-STO/08 - ARCHIVISTICA, BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
Mercoledì 14.30-17.30. Attenzione: il ricevimento si tiene nello studio virtuale con Microsoft Teams, le istruzioni per la connessione si trovano su Ariel - Biblioteconomia
Festa del Perdono, cortile della Legnaia, dip. di Studi Storici, settore C secondo piano.