Laboratorio: scavo archeologico avanzato alle colombare di negrar di valpolicella (VR)

A.A. 2019/2020
3
Crediti massimi
20
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il laboratorio di scavo avanzato consolida le competenze tecnico-professionalizzanti acquisite nel laboratorio di scavo archeologico didattico, perché lo studente iscritto al corso di laurea in Scienze dei Beni Culturali possa, al termine del percorso formativo, trovare occupazione sui cantieri di scavo archeologico come operaio specializzato.
Risultati apprendimento attesi
Il laboratorio insegna agli studenti come realizzare la documentazione grafica e fotografica delle emergenze archeologiche e come usare strumenti come la stazione totale. Particolare enfasi viene data all'acquisizione delle metodiche dello scavo stratigrafico e al campionamento a fini paleoeconomici e paleoambientali. È parte essenziale del laboratorio l'acquisizione delle competenze necessarie alla lettura del sito e del territorio circostante in un'ottica di archeologia spaziale e dei paesaggi.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Programma
La seconda campagna di scavi e ricerche nel sito preistorico delle Colombare di Negrar di Valpolicella (VR) si terrà dal primo lunedì di settembre all'ultimo venerdì dello stesso mese. Essa si prefigge di continuare lo scavo del sondaggio 4 della campagna del 2019 e di aprire nuovi sondaggi in aree promettenti. Finalità di questi sondaggi è stabilire l'effettiva durata cronologica dell'occupazione del sito, ed eventuali articolazioni spaziali nell'ambito del sito stesso. Tra gli obiettivi principali si colloca l'individuazione della eventuale area sepolcrale e la ricognizione di superficie nel territorio circostante per fini di ricostruzione dei modelli insediativi e di uso del territorio nella tarda preistoria dei Monti Lessini occidentali.
Sono materia di insegnamento l'uso degli strumenti per il rilievo topografico, la compilazione del diario di scavo e delle schede di Unità Stratigrafica, la descrizione degli strati, le tecniche di campionamento per fini paleoeconomici e paleoambientali, la ricognizione di superficie e lo studio dell'archeologia spaziale e dei paesaggi antichi, il riconoscimento delle materie prime (selce, rocce diverse dalla selce), delle tipologie litiche e ceramiche, nonché dei resti faunistici e botanici.
Prerequisiti
Poiché l'insegnamento di Preistoria è erogato nel quadro degli insegnamenti del corso di Laurea triennale in Scienze dei Beni culturali, il laboratorio è aperto anche agli studenti della triennale. Si richiede capacità di lavorare in gruppo e disponibilità a concorrere attivamente al processo di apprendimento individuale e collettivo, contribuendo attivamente al raggiungimento degli obiettivi scientifici dell'attività sul campo. Costituisce motivo di scelta preferenziale degli studenti da coinvolgere nel laboratorio l'aver frequentato i corsi di Preistoria e di Ecologia Preistorica (LM).
Metodi didattici
L'insegnamento verrà erogato sul campo e in laboratorio per mezzo di interventi personalizzati, valorizzando interessi e attitudini degli studenti.
Materiale di riferimento
Zorzi F. (1953), Resti di un abitato capannicolo eneolitico alle Colombare di Negrar (Verona), in Gian Alberto Blanc (a cura di), Actes du IV Congrès International du Quaternaire, pp. 3-15;
Zorzi F. (1955), Ricerche a cura del Museo di Storia Naturale di Verona, in Bullettino di Paletnologia Italiana, Nuova Serie IX vol. 64, p. 339;
Zorzi F. (1960), Capitolo II: le culture oloceniche in Preistoria Veronese. Insediamenti e stirpi, estratto da Verona e il suo territorio, vol. 1, Istituto per gli Studi Storici Veronesi, pp. 98-114
Cauvin M. C. (1963), Industrie lithiquecampignienne de la Colombare di Négrar (Vérone), in L'Anthropologie n°67 (3-4), pp. 283-300;
Peretto C., Ronchitelli A. M. (1973), Il villaggio preistorico delle Colombare di Negrar. L'industria litica della capanna n. 1, in Rivista di Scienze Preistoriche XXVIII, 1, pp. 431-493;
Riedel A. (1976), La fauna del villaggio eneolitico delle Colombare di Negrar (Verona), in Bollettino del Museo Civico di Storia Naturale di Verona n° 3, pp. 205-238;
Fasani L., Visentini P. (2002), L'insediamento neolitico e dell'età del Rame di Colombare di Negrar sui Monti Lessini (Verona), in Ferrari A., Visentini P. (a cura di) Il declino del mondo neolitico. Ricerche in Italia centro-settentrionale tra aspetti peninsulari, occidentali e nord-alpini. Atti del Convegno (Pordenone 2001), Quaderni del Museo Archeologico del Friuli Occidentale n°4, pp. 229-235;
Malerba G. et alii (2006), Lo sfruttamento della materia dura animale nel sito di Colombare di Negrar (Verona) tra Neolitico recente e prime età dei metalli, in Bollettino del Museo Civico di Storia Naturale di Verona n°30 - Geologia, Paleontologia, Preistoria, pp. 79-94;
Visentini P. (2018), Sito V 48 - Verona - Colombare di Negrar, in La fine del Neolitico nell'Italia nord-orientale. Insediamenti e produzioni tra V e IV millennio a.C., Millenni - Studi di Archeologia Preistorica 15, Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria "Paolo Graziosi", p. 97.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
La verifica dell'apprendimento si basa sulla valutazione finale del docente che gli obiettivi dell'insegnamento sono stati raggiunti con profitto.
Per ovvi motivi didattici il laboratorio si intende superato positivamente se frequentato per almeno due settimane.
- CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente/i
Ricevimento:
Su appuntamento
Sezione di Archeologia di Via Festa del Perdono, 7, Milano