Legislazione dei beni culturali

A.A. 2019/2020
6
Crediti massimi
40
Ore totali
SSD
IUS/10
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento, oltre a rappresentare l'occasione per acquisire alcune nozioni generali di diritto (fonti del diritto, rapporto tra ordinamento nazionale e sovranazionale, principi generali dell'azione amministrativa, ecc ), ha l'obiettivo di fornire agli studenti la conoscenza della disciplina generale, sia di fonte nazionale che sovranazionale, applicabile ai beni culturali.
Risultati apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare le seguenti capacità.
- Capacità di comprensione e analisi dei problemi giuridici trattati a lezione e illustrati nel manuale e negli eventuali materiali didattici messi a disposizione degli studenti. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito un'adeguata abilità nell'individuare, comprendere e analizzare le questioni giuridiche sottese ai casi pratici eventualmente discussi in aula.
- Capacità di individuare soluzioni ai casi pratici. Lo studente deve dimostrare di saper identificare soluzioni persuasive ai problemi giuridici concreti individuati, dando prova di tenere in considerazione le specificità e le finalità della disciplina applicabile
Programma e organizzazione didattica

(A-D)

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Programma
La storia della legislazione in materia di beni culturali. La disciplina dei beni culturali nel Codice dei beni culturali e del paesaggio (d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42). I beni culturali nel regime giuridico dell'Unione europea. Le principali convenzioni internazionali sui beni culturali. Il regime giuridico interno dei beni culturali nel Codice dei beni culturali e del paesaggio del 2004. La nozione di bene culturale. Categorie diverse di beni culturali. I beni culturali di proprietà pubblica e quelli di proprietà privata. Le modificazioni dei beni culturali. Il commercio e le alienazioni dei beni culturali. L'uscita dei beni culturali dal territorio nazionale. I beni archeologici. Scavi archeologici e rinvenimenti fortuiti. Tutela e valorizzazione dei beni culturali. L'amministrazione dei beni culturali.
Prerequisiti
Si richiede la capacità di esprimersi correttamente in lingua italiana in forma scritta, senza errori di ortografia, grammatica e sintassi. Si richiedono inoltre nozioni elementari di educazione civica.
Metodi didattici
Lezioni frontali
Materiale di riferimento
A. Roccella, Manuale di Legislazione dei beni culturali, Bari, Cacucci, ultima edizione disponibile (attualmente 2017). Gli studenti (frequentanti e non frequentanti) utilizzeranno inoltre gli eventuali materiali didattici impiegati nelle lezioni e resi disponibili sul sito Ariel del corso. Si raccomanda di accompagnare lo studio del manuale e dei materiali didattici con la lettura delle pertinenti disposizioni del Codice dei beni culturali e del paesaggio, facilmente reperibile online.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Scritta: La prova di esame, unica alla fine del corso, consiste nello svolgimento di tre tracce sugli argomenti del programma, come trattati a lezione e illustrati nel manuale e nei materiali didattici messi a disposizione degli studenti; il tempo a disposizione è di venti minuti circa per ciascuna traccia.
Il voto finale in trentesimi sarà attribuito sulla base della correttezza e completezza degli svolgimenti.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

(E-N)

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Programma
La storia della legislazione in materia di beni culturali. La disciplina dei beni culturali nel Codice dei beni culturali e del paesaggio (d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42). I beni culturali nel regime giuridico dell'Unione europea. Le principali convenzioni internazionali sui beni culturali. Il regime giuridico interno dei beni culturali nel Codice dei beni culturali e del paesaggio del 2004. La nozione di bene culturale. Categorie diverse di beni culturali. I beni culturali di proprietà pubblica e quelli di proprietà privata. Le modificazioni dei beni culturali. Il commercio e le alienazioni dei beni culturali. L'uscita dei beni culturali dal territorio nazionale. I beni archeologici. Scavi archeologici e rinvenimenti fortuiti. Tutela e valorizzazione dei beni culturali. L'amministrazione dei beni culturali.
Prerequisiti
Si richiede la capacità di esprimersi correttamente in lingua italiana in forma scritta, senza errori di ortografia, grammatica e sintassi. Si richiedono inoltre nozioni elementari di educazione civica.
Metodi didattici
I docenti utilizzeranno:
a) lezioni frontali;
b) esercitazioni;
Materiale di riferimento
A. Roccella, Manuale di Legislazione dei beni culturali, Bari, Cacucci, ultima edizione disponibile (attualmente 2017). Gli studenti (frequentanti e non frequentanti) utilizzeranno inoltre gli eventuali materiali didattici impiegati nelle lezioni e resi disponibili sul sito Ariel del corso. Si raccomanda di accompagnare lo studio del manuale e dei materiali didattici con la lettura delle pertinenti disposizioni del Codice dei beni culturali e del paesaggio, facilmente reperibile online.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Scritta: La prova di esame, unica alla fine del corso, consiste nello svolgimento di tre tracce sugli argomenti del programma, come trattati a lezione e illustrati nel manuale e nei materiali didattici messi a disposizione degli studenti; il tempo a disposizione è di venti minuti circa per ciascuna traccia.
Il voto finale in trentesimi sarà attribuito congiuntamente dai Docenti sulla base della correttezza e completezza delle risposte date.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

(O-Z)

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Programma
La storia della legislazione in materia di beni culturali. La disciplina dei beni culturali nel Codice dei beni culturali e del paesaggio (d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42). I beni culturali nel regime giuridico dell'Unione europea. Le principali convenzioni internazionali sui beni culturali. Il regime giuridico interno dei beni culturali nel Codice dei beni culturali e del paesaggio del 2004. La nozione di bene culturale. Categorie diverse di beni culturali. I beni culturali di proprietà pubblica e quelli di proprietà privata. Le modificazioni dei beni culturali. Il commercio e le alienazioni dei beni culturali. L'uscita dei beni culturali dal territorio nazionale. I beni archeologici. Scavi archeologici e rinvenimenti fortuiti. Tutela e valorizzazione dei beni culturali. L'amministrazione dei beni culturali.
Prerequisiti
Si richiede la capacità di esprimersi correttamente in lingua italiana in forma scritta, senza errori di ortografia, grammatica e sintassi. Si richiedono inoltre nozioni elementari di educazione civica.
Metodi didattici
I docenti utilizzeranno:
a) lezioni frontali;
b) esercitazioni;
Materiale di riferimento
A. Roccella, Manuale di Legislazione dei beni culturali, Bari, Cacucci, ultima edizione disponibile (attualmente 2017). Gli studenti (frequentanti e non frequentanti) utilizzeranno inoltre gli eventuali materiali didattici impiegati nelle lezioni e resi disponibili sul sito Ariel del corso. Si raccomanda di accompagnare lo studio del manuale e dei materiali didattici con la lettura delle pertinenti disposizioni del Codice dei beni culturali e del paesaggio, facilmente reperibile online.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Scritta: La prova di esame, unica alla fine del corso, consiste nello svolgimento di tre tracce sugli argomenti del programma, come trattati a lezione e illustrati nel manuale e nei materiali didattici messi a disposizione degli studenti; il tempo a disposizione è di venti minuti circa per ciascuna traccia.
Il voto finale in trentesimi sarà attribuito congiuntamente dai Docenti sulla base della correttezza e completezza delle risposte date.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
martedì ore 9.00. Per ragioni organizzative si prega di richiedere l'appuntamento, via mail, almeno due giorni prima.
Dipartimento di Diritto pubblico italiano e sovranazionale - via Festa del Perdono n. 7
Ricevimento:
da concordare via mail
Biblioteca del Dipartimento di diritto pubblico italiano e sovranazionale
Ricevimento:
scrivere una mail a paolo.provenzano@unimi.it indicando il vostro numero di telefono, sarete richiamati
Ricevimento:
Lunedì, ore 15,00, previa prenotazione per posta elettronica, e conferma dell'appuntamento, entro il venerdì precedente.
Dipartimento di Diritto pubblico italiano e sovranazionale