Letterature scandinave 3

A.A. 2019/2020
9
Crediti massimi
40
Ore totali
SSD
L-LIN/15
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Attraverso la lettura e l'analisi di testi danesi, norvegesi e svedesi, il corso offrirà agli studenti un percorso tematico nelle letterature scandinave dell'Otto e Novecento con l'intento di sviluppare capacità critiche e interpretative. Si affineranno altresì gli strumenti dell'analisi testuale allo scopo di discutere e indagare, con occhio critico, temi, testi e autori.
Risultati apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: analisi tematica di un motivo presente nelle letterature scandinave (danese, norvegese, svedese), conoscenza del discorso critico e degli strumenti di analisi per affrontare lo studio dell'argomento scelto.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione: lettura e analisi, anche con l'aiuto della letteratura critica, di testi letterari scritti nelle tre lingue scandinave al fine di comprendere il trattamento di un tema specifico, le caratteristiche formali e contenutistiche dei testi.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Periodo
Secondo semestre
Programma
Il corso (9 cfu) esaminerà il rapporto tra scienza e letteratura, spesso descritto come una relazione tra antagonisti. Unità A prenderà in esame la rappresentazione di scienziati nelle letterature scandinave in un periodo che copre cent'anni. Unità B affronterà i diversi modi in cui le innovazioni tecnologiche hanno fertilizzato la letteratura: come mito e metafora, per il loro potere di trasformare la realtà e come figure poetiche. Unità C focalizzerà sull'irruzione della modernità nel romanzo Svermere di Knut Hamsun.

Unità A: Dott. Stockmann in En Folkefiende (1882), Leo Kall in Kallocain (1940), P.W. Lund in Lagoa Santa (1981)
Unità B: Le tecnologie della velocità e le tecnologie della percezione in una selezione di testi di H.C. Andersen, H. Ibsen, H. Parland
Unità C: Svermere (1904) di Knut Hamsun

Per ogni unità didattica è previsto un appuntamento settimanale.

Il programma del corso è valido fino a settembre 2021. Da settembre 2021 in poi sarà possibile presentarsi esclusivamente sul programma dell'A.A. 2020-21.
Prerequisiti
È necessario aver superato gli esami di Lingue scandinave 2 e Letterature scandinave 2. Le unità A e B del corso sono tenute in lingua italiana ma in aula si lavorerà sui testi in lingua originale. Unità C è tenuta in lingue scandinave. La bibliografia critica d'esame, che sarà discussa a lezione, comprende testi in lingue scandinave e/o inglese.
Metodi didattici
Il corso adotta i seguenti metodi didattici: lezioni frontali; lettura, commento e discussioni di brani tratte dalle opere in programma.
Materiale di riferimento
Unità A:
Henrik Ibsen: En folkefiende (1882; Un nemico del popolo) qualsialsi edizione norvegese o italiana purché integrale va bene; Karin Boye: Kallocain, Stockholm, Bonnier, 1940 (trad. it. di B. Alinei, Kallocaina, Milano, Iperborea, 1993); Henrik Stangerup: Vejen til Lagoa Santa, København, Gyldendal, 1981 (trad. it. di B. Berni, Lagoa Santa, Milano, Iperborea, 1989).
Saggi critici: Arno K. Lepke: Who Is Dr. Stockmann?, in: "Scandinavian Studies" 32: 2, 1960, pp. 57-75; Camilla Storskog: «Neanche i nostri pensieri più intimi ci appartengono»: lo scienziato come strumento del potere in Kallocain (1940) di Karin Boye, in: Formula e metafora. Figure di scienziati nelle letterature e culture contemporanee, a cura di M. Castellari, Milano, Ledizioni 2014. (Di/segni; 8), pp. 217-228; Hans Hagedorn Thomsen: Naturens skyld, in: "Kritik" 58, 1981, pp. 110-118.
INOLTRE: Roslynn Haynes: From Faust to Strangelove. Representations of the Scientist in Western Literature, Baltimore & London, The Johns Hopkins University Press, 1994, pp. 1-8, 9-22, 92-103, 104-127, 162-186.
‒‒‒: From Alchemy to Artificial Intelligence: Stereotypes of the Scientist in Western Literature, "Public Understanding of Science" 12, 2003, pp. 243-258.
Unità B:
H.C. Andersen: una selezione di testi che saranno resi disponibili in Ariel; Henrik Ibsen: Vildanden (1884; L'anitra selvatica) qualsialsi edizione norvegese o italiana purché integrale va bene; Henry Parland: una selezione di testi che saranno resi disponibili in Ariel.
Saggi critici: Marianne Stecher: "Modernity, Technology, and Tourism: Hans Christian Andersen's Futuristic Tales", in: More Than Just Fairy Tales. New Approaches to the Stories of Hans Christian Andersen, ed. Julie K. Allen, Cognella Academic Publishing, 2014, pp. 95-104; Camilla Storskog: "Songs about Iron and of Iron. Henry Parland and the Poetic Potential of Technology", in: Le avanguardie dei Paesi nordici nel contesto europeo del primo Novecento / The Nordic Avant-gardes in the European Context of the Early 20th Century, a cura di / eds. A.M. Segala, P. Marelli & D. Finco, Edizioni di Pagina, Bari, 52-68.
Unità C: Knut Hamsun, Svermere, in Samlede verker 5, Oslo, Gyldendal, 2007 (trad. it. di F. Ferrari, Sognatori, Milano, Iperborea, 1992)
Saggi critici ed eventuale altro materiale verranno indicati all'inizio del corso

Gli studenti del III anno leggeranno in lingua originale almeno tre autori in programma (qualunque edizione, purché integrale, va bene). L'apparato critico-didattico (introduzioni, prefazioni, postfazioni, note ecc.), se presente, è da considerare parte integrante della lettura del testo.

Avvertenze per i non frequentanti
Gli studenti non frequentanti integreranno il programma previsto per gli studenti frequentanti con i seguenti testi:

Unità A e B:
August Strindberg: Inferno, in Samlade verk 37, Stockholm, Norstedt, 1994 [1897] disponibile in svedese anche su (trad. it. di L. Codignola, in: Inferno, Leggende, Giacobbe lotta, Milano, Adelphi, 1972);
Camilla Storskog: "Vetenskapsmannen i Strindbergs Inferno. Utkast till porträtt i helfigur", in: Strindberg e magia, a cura di Maria Cristina Lombardi, Roma, Istituto Italiano di Studi Germanici, 2019, pp. 97-108.
Unità C: altro materiale verranno indicati all'inizio del corso
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame consiste in un colloquio individuale che prevede domande poste dal docente, interazioni tra docente e studente e l'analisi e commento di uno o più brani tratti dalle opere in programma. Gli studenti dovranno dimostrare di conoscere approfonditamente i contenuti delle lezioni, di saper inquadrare le opere studiate all'interno del contesto storico-letterario e di saperne analizzare le componenti strutturali anche con l'aiuto della bibliografia critica indicata.

Per unità C: a tutti gli studenti, frequentanti e non, sarà richiesto di produrre un breve elaborato scritto nella lingua scandinava di specializzazione (min. 5000 battute, max. 8000 battute) che analizza un aspetto dello scontro tra tradizione e modernità in Svermere di Knut Hamsun. L'elaborato dovrà essere consegnato alla docente non meno di 10 giorni prima dell'appello a cui lo studente intende presentarsi.

Gli studenti del terzo anno potranno scegliere se sostenere l'esame in italiano oppure nella lingua scandinava di specializzazione. Il voto finale è espresso in trentesimi, e lo studente ha facoltà di rifiutarlo (in tal caso verrà verbalizzato come "ritirato").

Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente.
Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-LIN/15 - LINGUE E LETTERATURE NORDICHE - CFU: 3
Lezioni (seminario): 0 ore

Unita' didattica B
L-LIN/15 - LINGUE E LETTERATURE NORDICHE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-LIN/15 - LINGUE E LETTERATURE NORDICHE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
martedì 10:45, Germanistica. Per informazioni: camilla.storskog@unimi.it
Piazza Sant'Alessandro 1, Germanistica