Libertà di espressione

A.A. 2019/2020
6
Crediti massimi
40
Ore totali
SSD
IUS/08
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'obiettivo del corso, coerentemente con il corso di studio, è quello di far acquisire agli studenti le conoscenze legate al diritto dell'informazione e della comunicazione, con particolare riferimento alla libertà di espressione attraverso alcuni mezzi di comunicazione: radio, televisione, teatro e cinema. Verrà analizzata la disciplina di tali mezzi di comunicazione e dei soggetti che vi operano, utilizzando un approccio giuridico. Ciò al fine di consentire agli studenti di avere una padronanza delle tematiche esaminate, attraverso l'utilizzo di un'adeguata terminologia giuridica e di un rigore metodologico e logico-argomentativo. Il corso intende fornire agli studenti le conoscenze necessarie a comprendere alcuni aspetti, anche problematici, legati alla disciplina di specifici mezzi di espressione del pensiero, nonché stimolare un confronto di opinioni tra gli studenti, e tra questi ultimi e la docente - anche attraverso seminari e lavori di gruppo finalizzati alla realizzazione di papers che gli studenti esporranno in aula - relativi ai temi trattati, sviluppando così le loro capacità di ragionamento giuridico, di analisi, argomentative e critiche.
Risultati apprendimento attesi
Al termine del Corso di Diritto degli enti territoriali gli studenti dovranno aver sviluppato: Conoscenza e comprensione delle tematiche e delle problematiche legate alla libertà di espressione attraverso alcuni mezzi di comunicazione: radio, televisione, teatro e cinema; Capacità di applicare conoscenza e comprensione, anche attraverso una propria valutazione personale e critica, delle potenzialità e delle problematiche dei mezzi di comunicazione, quali radio, televisione, teatro e cinema.
Le conoscenze acquisite consentiranno, altresì, allo studente di avere una padronanza delle tematiche esaminate, attraverso l'utilizzo di un'adeguata terminologia giuridica e di un rigore metodologico e logico-argomentativo.
L'esame finale è volto a verificare i risultati di apprendimento appresi in relazione alle dinamiche di conoscenza e comprensione, di presentazione critica dei contenuti riguardanti i temi affrontati durante il corso
Programma e organizzazione didattica

Single session

Responsabile
Periodo
Terzo trimestre
Programma
Il Corso avrà come oggetto lo studio della disciplina di alcuni mezzi di comunicazione: radio, televisione, teatro e cinema. Il Corso è diviso in due moduli. Un primo modulo sarà dedicato all'esame dell'evoluzione della disciplina della radiotelevisione e alla convergenza tecnologica. Nel secondo modulo verrà esaminata la disciplina dell'attività teatrale e cinematografica.
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze preliminari al di fuori di quelle previste negli insegnamenti propedeutici.
Metodi didattici
Il Corso avrà ad oggetto lo studio sistematico, con adeguato approccio metodologico, giuridico, della disciplina di alcuni mezzi di comunicazione: radio, televisione, teatro e cinema. Il Corso è diviso in due moduli. Un primo modulo sarà dedicato all'esame dell'evoluzione della disciplina della radiotelevisione e al processo di convergenza teconologica. Nel secondo modulo verrà esaminata la disciplina dell'attività teatrale e cinematografica. La modalità di insegnamento si basa prevalentemente su lezioni frontali. Tuttavia, durante il corso, agli studenti verrà chiesto di svolgere lavori di gruppo, di condurre ricerche (bibliografiche, sulle fonti normative e sulla giurisprudenza) e di esporre i risultati in aula. Ciò al fine di sviluppare le occasioni di integrazione collaborativa tra studenti, e tra questi ultimi e la docente, potenziare le loro abilità critiche e le capacità di esposizione.
Materiale di riferimento
Materiale di riferimenton per studenti frequentanti e non frequentanti:
- per il 1° modulo: A. Papa, Il diritto dell'informazione e della comunicazione nell'era digitale, Giappichelli, Torino, 2018, cap. VI (Televisione e convergenza tecnologica).
- per il 2° modulo: P. Caretti, A. Cardone, Diritto dell'informazione e della comunicazione nell'era della convergenza, il Mulino, Bologna, 2019, cap. VI (Teatro e cinema).
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Agli studenti frequentanti verrà data la possibilità di sostenere due prove orali parziali, al termine di ogni modulo, volte a verificare non solo le conoscenze acquisite in relazione ad ogni specifico modulo, ma anche le capacità di relazione, argomentative e critiche degli stessi, nonchè l'abilità nell'esporre gli argomenti. Al termine del corso il voto finale d'esame - che dovrà essere verbalizzato a seguito dell'iscrizione, tramite SIFA, in una sessione d'esame tra quelle fissate nel calendario - sarà dato dalla media matematica dei due voti riportati nelle due prove orali parziali. Anche gli studenti frequentanti potranno, comunque, scegliere di sostenere l'esame in un'unica prova orale, comprendente tutti e due i moduli previsti, in una sessione d'esame tra quelle fissate nel calendario, previa iscrizione con il sistema SIFA.
L'esame per non frequentanti consisterà in un'unica prova orale, comprendente tutti e due i moduli previsti, da sostenere in una sessione d'esame tra quelle fissate nel calendario, previa iscrizione tramite il sistema SIFA.
L'esame sarà volto a verificare le conoscenze degli argomenti oggetto del corso e le capacità argomentative e critiche degli studenti.
IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE - CFU: 6
Lezioni: 40 ore
Siti didattici
Docente/i
Ricevimento:
Il ricevimento studenti in presenza è temporaneamente sospeso. Gli studenti possono mettersi in contatto a distanza con il docente via email, oppure, in via telematica, su Teams o skype, il martedì dalle 15.00 alle 18.00, previo appuntamento tramite mail.
Dipartimento di Studi Internazionali, Giuridici e Storico-Politici, edificio di Via Passione n. 13, 1° piano, Stanza n. 110