Lingua giapponese

A.A. 2019/2020
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
L-OR/22
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Non definiti
Risultati apprendimento attesi
Non definiti
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
annuale
Programma
Saranno svolte le prime 19 Unità del libro di testo Minna no nihongo I Honsatsu. Contenuti: introduzione generale; espressioni copulari; forme del dummy DESU; costruzioni a uno, due e tre posti; particelle di caso; relazioni grammaticali e aggiunti; le particelle di focus WA e MO; i numerali; l'aggettivo (coniugazione e gradi); la morfologia di base del verbo; costruzioni di possesso; forme di permesso, proibizione e richiesta cortese; proposizioni temporali, finali, desiderative, causali e oggettive con le relative congiunzioni; forme aspettuali del verbo. Apprendimento in scrittura e lettura di circa 170 caratteri ideografici (kanji) apprendimento in sola lettura di tutti i vocaboli contenuti sul libro di testo.
Prerequisiti
Il corso non richiede di avere alcuna conoscenza della lingua giapponese, e nemmeno conoscenze di linguistica o della grammatica scolastica dell'italiano. Però, una buona conoscenza della lingua italiana è assolutamente indispensabile per seguire le lezioni e per comprendere le consegne d'esame.
Metodi didattici
In ciascuno dei tre moduli, la parte di grammatica del corso ufficiale e il seminario sono svolti con lezioni frontali tenute con metodo tradizionale: il docente illustra in italiano le regole grammaticali che compaiono sul libro di testo facendo uso di nozioni di linguistica e scrivendo schemi ed esempi alla lavagna. Non saranno proiettati documenti elettronici. Le lezioni e le esercitazioni di scrittura prevedono la scrittura alla lavagna di caratteri e loro parti, e l'assegnazione di compiti a casa. Le esercitazioni di conversazione sono condotte in modo interattivo con domande e risposte e richiedono la partecipazione attiva di tutti gli studenti.
Materiale di riferimento
Testi obbligatori

(Testo principale, Unità 1-19): Minna no nihongo. Shōkyū I. Dainihan. Honsatsu (Seconda edizione). (Tokyo: 3A Nework. ISBN 9784883196036).

(Testo di kanji): Minna no nihongo. Shōkyū I. Dainihan. Kanji eigoban. Elementary I. Second Edition. Kanji - English Edition. (Tokyo: 3A Nework. ISBN 9784883196838).

(Grammatica): Simone dalla Chiesa, Introduzione alla grammatica giapponese. Scene, eventi, verbi, argomenti. (Milano: Lumi, 2019, pp. 110. ISBN 9788867850600. Questo testo è fondamentale in quanto copre le prime otto lezioni introduttive. È disponibile alla libreria Lumi: lo si può comprare a Sesto davanti all'università oppure ordinarlo online (lumi.sesto@librerielumi.it).

Eventuali dispense di sostegno preparate dai docenti saranno caricate online sul portale Ariel del corso o rese disponibili presso la Libreria Lumi.

Testi consigliati

(Spiegazioni grammaticali): Minna no nihongo. Shōkyū I. Giapponese elementare I. Traduzione e note grammaticali - Italiano. (Tokyo: 3A Nework. ISBN 9784883196357. Disponibile anche in altre lingue, sotto ISBN diversi).

(Esercizi di grammatica): Minna no nihongo. Shōkyū I. Dainihan. Hyōjun mondaishū. Elementary I. Second Edition. Basic Workbook. (Tokyo: 3A Nework. ISBN 9784883196067).

(Esercizi di grammatica): Minna no nihongo. Shōkyū I. Dainihan. Kaite oboeru bunkei renshuchō. Minna no Nihongo Elementary I Second Edition Sentence Pattern Workbook. (Tokyo: 3A Nework. ISBN 9784883196074).

(Esercizi di kanji): Minna no nihongo. Shōkyū I. Dainihan. Kanji renshūchō. Elementary I. Second Edition. Kanji Workbook. (Tokyo: 3A Nework. ISBN 9784883196029).

I testi che seguono sono grammatiche di riferimento. Non sono in antitesi e anzi sono tutti utilizzabili con profitto.

Kubota, Yoko. Grammatica di giapponese moderno. (Venezia: Cafoscarina, 1989. ISBN 9788885613263). Questo testo si basa sulla grammatica scolastica giapponese ed è molto accurato da quel punto di vista.

Mastrangelo, Matilde; Ozawa, Naoko; Saito, Mariko. Grammatica giapponese. Seconda Edizione. (Milano: Hoepli, 2016. ISBN 9788820367275). Questo testo, molto completo, fa affidamento alle categorie della grammatica scolastica italiana.

Oue, Junichi; Manieri, Antonio. Grammatica d'uso della lingua giapponese. Teoria ed esercizi. Livelli N5-N3 del Japanese Language Proficiency Test. (Milano: Hoepli, 2019. ISBN 9788820375546). Questo è il testo più raffinato dal punto di vista linguistico, ma fa ancora uso di alcune nozioni della grammatica scolastica italiana.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame è unico, riassuntivo del programma svolto in tutti e tre i moduli del corso ufficiale, i seminari, e le esercitazioni. Non è possibile sostenere un esame relativo a un modulo soltanto. Non vi sono prove intermedie. L'esame è composto da due parti: un esame scritto diviso in più prove e un colloquio orale. Per sostenere la parte scritta dell'esame non è prevista alcuna propedeuticità, né il superamento di alcun test intermedio. Possono sostenere il colloquio orale solo gli studenti che hanno sostenuto l'esame scritto ottenendo la sufficienza (18/30) in ogni singola prova scritta. L'insieme delle prove scritte è finalizzato a verificare tanto la comprensione teorica della grammatica e dei principi della scrittura quanto l'applicazione di tali conoscenze nell'espressione e nella comprensione. L'esame orale, in un'unica prova, ha invece lo scopo di verificare la capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite nell'interazione a voce con un interlocutore giapponese, tanto in espressione quanto in comprensione.

Esame scritto

Le prove avranno luogo una dopo l'altra, in una stessa seduta, nell'ordine indicato sotto. Ogni prova dovrà concludersi in un tempo prescritto; allo scadere del tempo assegnato a ciascuna prova, il suo materiale sarà ritirato (anche se incompleto) e sarà consegnato il materiale per la prova successiva. Lo svolgimento dell'intero esame scritto richiederà circa tre ore.

MOLTO IMPORTANTE: Prove barriera. Per ottenere un esito sufficiente nelle prove scritte e poter così accedere all'orale, occorrerà ottenere la sufficienza in tutte le singole prove. La sufficienza è da intendersi in almeno 18/30 senza arrotondamenti. Ad esempio, un punteggio di 17,75/18 non sarà arrotondato a 18/30, e sarà considerato insufficiente. Ciò significa che ottenere una insufficienza anche in una sola prova comporterà il fallimento dell'intero esame scritto, e l'impossibilità di sostenere l'orale.

Nel corso dell'esame scritto non è ammesso l'uso di alcun dizionario.

L'esame scritto è composto dalle prove che seguono.

- Prova di scrittura e lettura di kanji. Questa prova ha lo scopo di accertare le conoscenze lessicali dello studente, in termini di vocabolario e di caratteri ideografici in riconoscimento e scrittura. Sarà richiesto di scrivere i kanji corrispondenti a varie parole scritte in hiragana, e di trascrivere in hiragana intere frasi contenenti uno o più kanji. La prova andrà conclusa in un tempo prescritto. Il voto è espresso in trentesimi, e il minimo per superare la prova è 18/30, senza arrotondamenti. Questo voto fa media con il voto delle altre prove scritte per il calcolo del voto finale dello scritto.

- Prova di grammatica. Questa prova vuole accertare le conoscenze della grammatica di base e la capacità di riconoscere le strutture studiate. La prova è composta di frasi a riempimento e andrà conclusa in un tempo prescritto, insieme alla seguente. Il voto è espresso in trentesimi, e il minimo per superare la prova è 18/30 senza arrotondamenti. Questo voto fa media con il voto delle altre prove scritte per il calcolo del voto finale dello scritto.

- Prova di coniugazione. Questa prova serve ad accertare che lo studente abbia capito, memorizzato e sappia utilizzare senza errore i facili principi combinatori alla base della coniugazione di verbi e aggettivi. Verrà fornita una lista di verbi e aggettivi dei quali occorrerà scrivere le forme indicate. La prova andrà conclusa in un tempo prescritto, insieme alla precedente. Per superare la prova occorrerà scrivere almeno l'80% di forme esatte (ad esempio, su 48 forme da coniugare, le forme esatte dovranno essere 38). Non è assegnato alcun voto in trentesimi e la prova non fa media con il voto delle altre prove scritte per il calcolo del voto finale dello scritto.

- Prova di comprensione di un testo scritto. Questa prova vuole misurare la capacità dello studente di orientarsi in un testo complesso al fine di comprenderne il senso generale ed estrarne informazioni. È formata da due parti, da sostenersi insieme:
(1) Comprensione (dokkai) di due brani, con risposte a scelta multipla; più
(2) Traduzione in italiano o in inglese di un breve periodo riguardante i contenuti di uno dei due brani di dokkai. La traduzione dovrà dimostrare la comprensione del senso del testo originale e della sua strutturazione logica, non la padronanza della lingua italiana o inglese.
Anche la prova di comprensione e traduzione dovrà essere terminata in un tempo prescritto. Alle due parti della prova è assegnato un voto complessivo espresso in trentesimi, e il minimo per superare la prova è 18/30, senza arrotondamenti. Questo voto fa media con il voto delle altre prove scritte per il calcolo del voto finale dello scritto.

Punteggi bonus. È possibile che nel corso dell'anno gli studenti siano coinvolti (su base volontaria) in uno o più progetti volti alla sperimentazione di nuovi metodi didattici. Nel caso, sarà anche possibile che questa partecipazione sia premiata con uno o più punti 'bonus' da aggiungere al voto dello scritto. Se sarà così, i termini dell'assegnazione del punteggio bonus (quanti punti e da aggiungere a quali prove) saranno decisi in base alle attività di sperimentazione svolte e comunicati a tempo debito.

Valutazione delle prove scritte

Salvo dove diversamente specificato, i risultati delle prove di cui sopra contribuiranno ciascuno in parti uguali alla media finale del voto dell'esame scritto, che è espresso in trentesimi. Il voto verrà arrotondato al numero intero più vicino (23,49/30 sarà arrotondato a 23/30; mentre 23,50/30 sarà arrotondato a 24/30).
Il voto sarà pubblicato nell'apposita sezione del sito Ariel del corso. (Per quanto possibile, si cercherà di pubblicare anche i punteggi di ogni singola prova).

Una volta passato l'esame scritto, il suo voto è valido un anno. Ciò significa che, una volta passatolo, non occorre sostenere nuovamente l'esame scritto per un anno.

Esame orale

L'esame orale potrà essere sostenuto solo da coloro che avranno ottenuto la sufficienza (18/30) in tutte le prove scritte. Esso è formato da un'unica prova, finalizzata alla verifica della capacità dello studente di cogliere, in un discorso, la grammatica e le espressioni idiomatiche apprese, e di utilizzarle correttamente in produzione.

- Colloquio con un/a docente, da condursi in lingua giapponese, in cui lo studente deve rispondere a varie domande riguardanti la sua vita quotidiana e di studio, la cultura giapponese, e il contenuto delle letture del libro di testo. Tale prova è volta a misurare la capacità di comprensione in ascolto e quella di utilizzare attivamente il lessico e le semplici strutture grammaticali appresi.
La prova orale sarà valutata in trentesimi. Il voto minimo perché la prova orale sia considerata superata è 18/30.

Valutazione e verbalizzazione

Il voto definitivo dell'esame di Lingua giapponese è espresso in trentesimi ed è stabilito, al termine del colloquio orale, in base alla media in parti uguali del voto finale dell'esame scritto e del voto dell'esame orale. Il voto verrà arrotondato al numero intero più vicino (23,49/30 sarà arrotondato a 23/30; mentre 23,50/30 sarà arrotondato a 24/30).

Frequenza

È assolutamente sconsigliato sostenere l'esame da non frequentanti. È anche della massima importanza frequentare tutte le lezioni del corso, delle esercitazioni e dell'eventuale seminario fin dall'inizio delle attività didattiche (fine settembre). Ciò andrà fatto indipendentemente dallo stato dell'iscrizione formale a Unimi. Mancare le prime settimane di lezione può seriamente compromettere la possibilità di seguire con profitto la restante parte del corso. Chi non frequenta dovrà supplire alle ore di lezione perse con più studio individuale. A questo scopo si consiglia l'uso completo di tutti i materiali di sostegno del libro di testo principale 'Minna non nihongo I', più eventuali dispense o nuovi materiali che saranno disponibili. È comunque necessario che i non frequentanti si preparino sui libri di testo ufficiali indicati, non su altri testi in commercio.
Moduli o unità didattiche
Unità didattica 1
L-OR/22 - LINGUE E LETTERATURE DEL GIAPPONE E DELLA COREA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unità didattica 2
L-OR/22 - LINGUE E LETTERATURE DEL GIAPPONE E DELLA COREA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unità didattica 3
L-OR/22 - LINGUE E LETTERATURE DEL GIAPPONE E DELLA COREA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Siti didattici
Docente/i
Ricevimento:
mercoledì 14:00-16:00 (al momento in forma virtuale, inviare richiesta a tiziana.carpi@gmail.com))
Polo di Sesto San Giovanni, 5° piano, stanza 5008 (ricevimento di persona sospeso)
Ricevimento:
Fino al 16/12, ogni Mercoledì 1100-1400, ora solo a distanza su Whereby con prenotazione per email. CFU stage: mandare per email lettera azienda e modulo corretto compilato (svolgo queste pratiche di mercoledì).
Solo online (Stanza 5007, Polo di Sesto)