Linguistica italiana

A.A. 2019/2020
12
Crediti massimi
80
Ore totali
SSD
L-FIL-LET/12
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti una descrizione generale delle strutture dell'italiano (fonetica, morfologia, morfosintassi, sintassi), delle forme che il testo può assumere in relazione ai fini comunicativi e agli istituti riconosciuti dalla società e informazioni fondamentali in merito alla grammatica storica e alla storia della lingua italiana; offre anche la possibilità di confrontarsi con una lettura orientata in senso linguistico di alcuni testi, non solo letterari e di diversa altezza cronologica (dalle origini ad oggi), partendo dalla consapevolezza che è possibile interpretare gli usi, anche individuali, del codice linguistico soltanto attraverso una conoscenza dei sistemi e delle varietà che la storia ha prodotto.
Risultati apprendimento attesi
Per ciò che attiene alle conoscenze, alla fine del corso, lo studente dovrà mostrare di aver acquisito solide informazioni di base in ordine alle caratteristiche dell'italiano in quanto sistema linguistico e al suo sviluppo storico e di essere in grado di analizzare in un'ottica specificamente linguistica testi letterari e documentari per estrarne informazioni utili a fini generali, di conoscenza del sistema linguistico, e particolari, di conoscenza delle norme, degli idioletti, dei tipi testuali e delle tradizioni di discorso anche nel decorso cronologico.
Per quanto riguarda l'acquisizione di competenze (e le capacità di applicare conoscenza e comprensione), alla fine del corso lo studente dovrebbe essere in grado di riferire con convincente esattezza e completezza di informazione sulle caratteristiche strutturali (fonetiche, morfologiche, morfosintattiche e sintattiche) fondamentali dell'italiano; dovrebbe sapere ricostruire, almeno per grandi fasi ed eventualmente facendo riferimento ad alcuni testi, la storia dell'italiano e l'evoluzione del sistema linguistico dell'italiano a partire dalle origini latino-volgari; dovrebbe essere in grado di leggere, comprendere e commentare almeno in maniera essenziale dal punto di vista storico-linguistico testi di diversa altezza cronologica.
Programma e organizzazione didattica

A-De

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Programma
Il corso propone una descrizione di aspetti della fonetica, della sintassi, della grammatica storica e della storia della lingua italiana; offre anche la possibilità di confrontarsi con una lettura orientata in senso linguistico di alcuni testi, non solo letterari e di diversa altezza cronologica (dalle origini ad oggi).
In particolare, nel primo modulo sono fornite informazioni indispensabili sulla struttura fonetica dell'italiano contemporaneo. Nel secondo si offrono alcuni dati sulla sua struttura sintattica, anche in un'ottica comparativa, secondo modelli diversi. Nel terzo si ripercorrono alcune tappe dell'evoluzione del sistema grammaticale dell'italiano a partire dalla fase latino-volgare. Nel quarto ci si sofferma su alcuni momenti della storia della lingua italiana, il cui decorso è descritto attraverso l'analisi di alcuni testi scelti, letterari e pratico-documentari dalle origini sino ad oggi.
Prerequisiti
Non vi sono prerequisiti per l'accesso. Una frequenza proficua si avvantaggia però del possesso di una conoscenza elementare (essenzialmente: della morfologia) della lingua latina.
Metodi didattici
L'insegnamento è costituito da lezioni frontali che includono l'analisi di studi di caso; il docente può proporre agli studenti di lavorare alla stesura di brevi elaborati, su temi concordati, che in genere richiedono l'analisi linguistica di testi. Sono previsti, all'interno delle lezioni, soprattutto per quanto riguarda i moduli di fonetica e di sintassi, momenti di esercitazione che richiedono l'intervento diretto dello studente. Per questa ragione la frequenza alle lezioni è fortemente consigliata.
Materiali di supporto alla preparazione, nella forma di presentazioni e testi in formato pdf, sono resi disponibili attraverso la piattaforma Ariel.
Materiale di riferimento
Unità didattica A:
- Massimo Prada, Introduzione alla Fonetica. Italiano, Inglese, Francese, Milano, Led, 2010.

Unità didattica B:
- Massimo Prada, Annotazioni di sintassi generativa, Milano, Led, 2006 (i capp. I-VI incluso)

Unità didattica C:
- Giuseppe Patota, Nuovi lineamenti di grammatica storica dell'italiano, Bologna, Il Mulino, 2017.

Unità didattica D:
- Silvia Morgana, Breve storia della lingua italiana, Roma, Carocci, 2009
- Massimo Prada, L'italiano in rete, Milano, FrancoAngeli, 2015

Programma per studenti non frequentanti
Unità didattica A:
- Massimo Prada, Introduzione alla Fonetica. Italiano, Inglese, Francese, Milano, Led, 2010.
Per gli studenti non frequentanti può essere utile ausilio il volume seguente:
- Antonio Batinti, Testi in trascrizione fonetica. Appunti di fonetica e fonologia dell'italiano, Perugia, Guerra, 1983.

Unità didattica B:
- Massimo Prada, Annotazioni di sintassi generativa, Milano, Led, 2006 (i capp. I-VI incluso)
- Cristiana De Santis, Che cos'è la grammatica valenziale, Roma, Carocci, 2016.

Unità didattica C:
- Giuseppe Patota, Nuovi lineamenti di grammatica storica dell'italiano, Bologna, Il Mulino, 2017.

Unità didattica D:
- Silvia Morgana, Breve storia della lingua italiana, Roma, Carocci, 2009
- Claudio Marazzini, Breve storia della questione della lingua, Roma, Carocci, 2018
- Massimo Prada, L'italiano in rete, Milano, FrancoAngeli, 2015
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Il conseguimento dei requisiti di apprendimento è verificato attraverso una prova scritta ed eventualmente una prova orale che mirano a verificare il possesso delle conoscenze qualificanti e la capacità di metterle in opera nell'analisi di testi di varia natura.
La prova scritta, obbligatoria per tutti gli iscritti al primo anno di corso, è a risposte aperte e include domande che richiedono l'analisi di brevi stralci testuali; sono previsti due appelli scritti: il primo all'inizio di gennaio e il secondo nella seconda metà di marzo.
Sono valutate positivamente, oltre alla correttezza in relazione ai contenuti, la loro rilevanza, il possesso del lessico disciplinare e la capacità di cogliere fenomeni linguisticamente salienti all'interno dei testi proposti. Cooperano alla determinazione del giudizio, per gli studenti che li abbiano scritti, gli elaborati prodotti nel corso dell'anno.
La valutazione è espressa in trentesimi.
Gli studenti che non superassero la prova scritta dovranno accedere a un corso di sostegno a frequenza obbligatoria e potranno, una volta che l'abbiano seguito ottenendo giudizio di approvazione da parte del tutor, sostenere nuovamente l'esame scritto o un esame orale, strutturato come lo scritto.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica D
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Di-N

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Programma
Il corso propone una descrizione di aspetti della fonetica, della sintassi, della grammatica storica e della storia della lingua italiana; offre anche la possibilità di confrontarsi con una lettura orientata in senso linguistico di alcuni testi, non solo letterari e di diversa altezza cronologica (dalle origini ad oggi).
In particolare, nella prima unità didattica sono fornite informazioni indispensabili sulle strutture grammaticali dell'italiano contemporaneo. Nella seconda ci si concentra sulle varietà dell'italiano e sulla testualità. Nella terza si ripercorrono alcune tappe dell'evoluzione del sistema grammaticale dell'italiano a partire dalla fase latino-volgare. Nella quarta ci si sofferma su alcuni momenti della storia della lingua italiana, il cui decorso è descritto attraverso l'analisi di alcuni testi scelti, letterari e pratico-documentari dalle origini sino ad oggi.
Prerequisiti
Non vi sono prerequisiti per l'accesso. Una frequenza proficua si avvantaggia però del possesso di una conoscenza elementare (essenzialmente: della morfologia) della lingua latina.
Metodi didattici
L'insegnamento è costituito da lezioni frontali che includono l'analisi di studi di caso; il docente può proporre agli studenti di lavorare alla stesura di brevi elaborati, su temi concordati, che in genere richiedono l'analisi linguistica di testi. Sono previsti, all'interno delle lezioni momenti di esercitazione che richiedono l'intervento diretto dello studente. Per questa ragione la frequenza alle lezioni è fortemente consigliata.
Materiali di supporto alla preparazione, nella forma di presentazioni e testi in formato pdf, sono resi disponibili attraverso la piattaforma Ariel.
Materiale di riferimento
Unità didattica A:
- Ilaria Bonomi, Andrea Masini, Silvia Morgana, Mario Piotti, Elementi di linguistica italiana, Roma, Carocci, 2010.

Unità didattica B:
- Angela Ferrari, Che cos'è un testo?, Roma, Carocci, 2019
- Sergio Bozzola, La lirica. Dalle origini a Leopardi, Bologna, il Mulino, 2012

Unità didattica C:
- Paolo D'Achille, Breve grammatica storica dell'italiano, Roma, Carocci, 2001

Unità didattica D:
- Marcello Aprile, Dalle parole ai dizionari, Bologna, il Mulino, 2015
- Massimo Prada, L'italiano in rete, Usi e generi dell'italiano mediato tecnicamente, Milano, Angeli, 2015

Programma per studenti non frequentanti
Unità didattica A:
- Ilaria Bonomi, Andrea Masini, Silvia Morgana, Mario Piotti, Elementi di linguistica italiana, Roma, Carocci, 2010.
- Giorgio Graffi, La frase: l'analisi logica, Roma, Carocci, 2012

Unità didattica B:
- Angela Ferrari, Che cos'è un testo?, Roma, Carocci, 2019
- Sergio Bozzola, La lirica. Dalle origini a Leopardi, Bologna, il Mulino, 2012
- Luigi Matt, La narrativa del Novecento, Bologna, il Mulino, 2011

Unità didattica C:
- Paolo D'Achille, Breve grammatica storica dell'italiano, Roma, Carocci, 2001
- Pietro Trifone (a cura di), Lingua e identità. Una storia sociale dell'italiano, Roma, Carocci, 2006

Unità didattica D:
- Marcello Aprile, Dalle parole ai dizionari, Bologna, il Mulino, 2015
- Massimo Prada, L'italiano in rete, Usi e generi dell'italiano mediato tecnicamente, Milano, Angeli, 2015
- Mari D'Agostino, Sociolinguistica dell'Italia contemporanea, Bologna, il Mulino, 2012
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Il conseguimento dei requisiti di apprendimento è verificato attraverso una prova scritta ed eventualmente una prova orale che mirano a verificare il possesso delle conoscenze qualificanti e la capacità di metterle in opera nell'analisi di testi di varia natura.
La prova scritta, obbligatoria per tutti gli iscritti al primo anno di corso, è a risposte aperte e include domande che richiedono l'analisi di brevi stralci testuali; sono previsti due appelli scritti: il primo all'inizio di gennaio e il secondo nella seconda metà di marzo.
Sono valutate positivamente, oltre alla correttezza in relazione ai contenuti, la loro rilevanza, il possesso del lessico disciplinare e la capacità di cogliere fenomeni linguisticamente salienti all'interno dei testi proposti. Cooperano alla determinazione del giudizio, per gli studenti che li abbiano scritti, gli elaborati prodotti nel corso dell'anno.
La valutazione è espressa in trentesimi.
Gli studenti che non superassero la prova scritta dovranno accedere a un corso di sostegno a frequenza obbligatoria e potranno, una volta che l'abbiano seguito ottenendo giudizio di approvazione da parte del tutor, sostenere nuovamente l'esame scritto o un esame orale, strutturato come lo scritto.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente: Piotti Mario

Unita' didattica B
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente: Piotti Mario

Unita' didattica C
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente: Piotti Mario

Unita' didattica D
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente: Dota Michela

O-Z

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Programma
Titolo del corso:
Il sistema linguistico italiano: avviamento a una descrizione sincronica e diacronica (80 ore; 12 CFU)

Unità didattica A (20 ore; 3 CFU): Elementi di storia della lingua italiana
Unità didattica B (20 ore; 3 CFU): Elementi di grammatica storica e lettura di testi. Esercitazioni sui manoscritti delle origini
Unità didattica C (20 ore; 3 CFU): Fare cose con le parole: il testo e il contesto
Unità didattica D (20 ore; 3 CFU): Modelli ed esempi di descrizione sintattica

Il corso affronta da prospettive diverse la storia linguistica italiana, considerando le tappe significative della formazione dell'italiano, dalle origini agli usi contemporanei. In particolare le unità didattiche A e B toccheranno momenti cruciali della diacronia linguistica, esemplificando sui testi la grammatica storica dell'italiano e delle varietà storicamente attestate. Il corso si concentrerà quindi su aspetti di testualità, collegati alla prospettiva di indagine pragmatica e di studio del rapporto tra testo e contesto (unità didattica C); alla sintassi della lingua italiana, considerata attraverso la prospettiva di due lenti di lettura recenti si concentrerà l'unità didattica D.
Prerequisiti
Non vi sono prerequisiti per l'accesso. Una frequenza proficua si avvantaggia però del possesso di una conoscenza elementare (essenzialmente: della morfologia) della lingua latina.
Metodi didattici
L'insegnamento prevede lezioni frontali, con la discussione e il commento dei testi presentati. Il docente si propone di coinvolgere gli studenti in un dialogo seminariale, per quanto il numero degli iscritti lo permetta.
Sulla piattaforma Ariel verranno messi a disposizioni i materiali che saranno commentati a lezione e verranno resi disponibili testi e approfondimenti, non obbligatori, utili a perfezionare le competenze acquisite a lezione.
Materiale di riferimento
Unità didattica A:
- I. Bonomi, A. Masini, S. Morgana, M. Piotti, Elementi di linguistica italiana, Roma, Carocci, 2011.
- M. Prada, L'italiano in rete. Usi e generi della comunicazione mediata tecnicamente, Milano, FrancoAngeli, 2015.

Unità didattica B:
- P. D'Achille, Breve grammatica storica dell'italiano, Roma, Carocci, 2001.

Unità didattica C:
- C. Andorno, Che cos'è la pragmatica linguistica, Roma, Carocci, 2005.
- A. Ferrari, Linguistica del testo. Principi, fenomeni, strutture, Roma, Carocci, 2017.

Unità didattica D:
- L. Serianni, Italiano. Grammatica Sintassi Dubbi, Milano, Garzanti, 2000, capitoli XI, XIII, XIV (Il verbo; Sintassi della proposizione; Sintassi del periodo).
- C. De Santis, Che cos'è la grammatica valenziale, Roma, Carocci, 2016.

La regolare frequenza è vivamente consigliata per un più proficuo apprendimento della materia.

Programma per studenti non frequentanti

Per 12 crediti:
Unità didattica A
- I. Bonomi, A. Masini, S. Morgana, M. Piotti, Elementi di linguistica italiana, Roma, Carocci, 2011.
- M. Prada, L'italiano in rete. Usi e generi della comunicazione mediata tecnicamente, Milano, FrancoAngeli, 2015.
- M. Dota, La vita militare di Edmondo De Amicis. Storia linguistico-editoriale di un best seller post-unitario, Milano, Franco Angeli, 2017.

Unità didattica B
- P. D'Achille, Breve grammatica storica dell'italiano, Roma, Carocci, 2001.
- L. Serianni, Appunti di grammatica storica italiana, Roma, Bulzoni, 1995.

Unità didattica C
- C. Andorno, Che cos'è la pragmatica linguistica, Roma, Carocci, 2005.
- A. Ferrari, Linguistica del testo. Principi, fenomeni, strutture, Roma, Carocci, 2017.
- A. Colombo, G. Graffi, Capire la grammatica. Il contributo della linguistica, Roma, Carocci, 2017.

Unità didattica D
- L. Serianni, Italiano. Grammatica Sintassi Dubbi, Milano, Garzanti, 2000, capitoli XI, XIII, XIV (Il verbo; Sintassi della proposizione; Sintassi del periodo).
- C. De Santis, Che cos'è la grammatica valenziale, Roma, Carocci, 2016.
- G. Graffi, La frase: l'analisi logica, Roma, Carocci, 2012.

Per 9 crediti:
Unità didattica A
-I. Bonomi, A. Masini, S. Morgana, M. Piotti, Elementi di linguistica italiana, Roma, Carocci, 2011.
-M. Prada, L'italiano in rete. Usi e generi della comunicazione mediata tecnicamente, Milano, FrancoAngeli, 2015.

Unità didattica B
- P. D'Achille, Breve grammatica storica dell'italiano, Roma, Carocci, 2001.
- L. Serianni, Appunti di grammatica storica italiana, Roma, Bulzoni, 1995.

Unità didattica C
- C. Andorno, Che cos'è la pragmatica linguistica, Roma, Carocci, 2005.
- A. Ferrari, Linguistica del testo. Principi, fenomeni, strutture, Roma, Carocci, 2017.
- A. Colombo, G. Graffi, Capire la grammatica. Il contributo della linguistica, Roma, Carocci, 2017.

Per 6 crediti:
Unità didattica A
- I. Bonomi, A. Masini, S. Morgana, M. Piotti, Elementi di linguistica italiana, Roma, Carocci, 2011.
- M. Prada, L'italiano in rete. Usi e generi della comunicazione mediata tecnicamente, Milano, FrancoAngeli, 2015.

Unità didattica B
- P. D'Achille, Breve grammatica storica dell'italiano, Roma, Carocci, 2001.
- C. Andorno, Che cos'è la pragmatica linguistica, Roma, Carocci, 2005.
- A. Ferrari, Linguistica del testo. Principi, fenomeni, strutture, Roma, Carocci, 2017.
- C. De Santis, Che cos'è la grammatica valenziale, Roma, Carocci, 2016.
- A. Colombo, Giorgio Graffi, Capire la grammatica. Il contributo della linguistica, Roma, Carocci, 2017.
- G. Graffi, La frase: l'analisi logica, Roma, Carocci, 2012.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Il conseguimento dei requisiti di apprendimento è verificato attraverso una prova scritta ed eventualmente una prova orale che mirano a verificare il possesso delle conoscenze qualificanti e la capacità di metterle in opera nell'analisi di testi di varia natura.
La prova scritta, obbligatoria per tutti gli iscritti al primo anno di corso, è a risposte aperte e include domande che richiedono l'analisi di brevi stralci testuali; sono previsti due appelli scritti: il primo all'inizio di gennaio e il secondo nella seconda metà di marzo.
Sono valutate positivamente, oltre alla correttezza in relazione ai contenuti, la loro rilevanza, il possesso del lessico disciplinare e la capacità di cogliere fenomeni linguisticamente salienti all'interno dei testi proposti. Cooperano alla determinazione del giudizio, per gli studenti che li abbiano scritti, gli elaborati prodotti nel corso dell'anno.
La valutazione è espressa in trentesimi.
Gli studenti che non superassero la prova scritta dovranno accedere a un corso di sostegno a frequenza obbligatoria e potranno, una volta che l'abbiano seguito ottenendo giudizio di approvazione da parte del tutor, sostenere nuovamente l'esame scritto o un esame orale, strutturato come lo scritto.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica D
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
Da concordare per email con la docente
Il ricevimento si svolge tramite l'applicativo Microsoft Teams
Ricevimento:
Martedì 10-13. Gli studenti possono contattare via mail il docente per concordare un colloquio su Microsoft Teams
Dipartimento di Studi letterari, filologici e linguistici - sez. Modernistica, secondo piano
Ricevimento:
Gli studenti possono contattare il docente via mail, anche per concordare un colloquio Skype.
Sezione di Modernistica
Ricevimento:
mercoledì 13.30-16.30
Filologia moderna, primo piano. In questo periodo il ricevimento si tiene attraverso Skype, previa prenotazione via e-mail.