Modelli di governance

A.A. 2019/2020
6
Crediti massimi
40
Ore totali
SSD
SPS/04
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso contribuisce alle conoscenze e alle competenze degli studenti di disegno e valutazione dell'efficacia degli interventi di policy.
Più in dettaglio, il corso si allontana dalla classica preoccupazione della valutazione delle politiche - quella di stabilire se un intervento ha avuto un effetto - e si concentra invece sul più ampio problema del perché l'intervento sia fallito o abbia avuto successo in termini di contributo a un outcome di policy. Perciò, il corso fornisce agli studenti (a) la conoscenza per sviluppare una ipotesi esplicativa credibile del successo o del fallimento di policy che, quando testata, possa servire all'apprendimento e al miglioramento delle politiche; (b) le competenze metodologiche per operazionalizzare e testare la capacità esplicativa dell'ipotesi - come segue.
(a) Quanto alle conoscenze, il corso definisce il successo e il fallimento della politica pubblica in termini di outcome e di performance di un sistema politico. Conseguentemente, enfatizza il ruolo dei disegni istituzionali nel decidere dei livelli di performance conseguiti. Il corso invita gli studenti a concepire le performance di sistema come l'effetto aggregato dei comportamenti individuali, e le politiche come insiemi di strumenti che possono generare un cambiamento nei comportamenti individuali attraverso l'ingegneria delle opzioni disponibili ai destinatari. Il corso collega le differenze nelle performance di policy alle differenze negli strumenti in uso per promuovere il cambiamento. Agli studenti viene quindi offerta una rassegna sistematica delle caratteristiche dei tipi di governance che la letteratura empirica e teorica considera determinanti per il buon funzionamento degli strumenti di intervento, e ragioni per coltivare aspettative sul legame causale tra tipi istituzionali e performance di policy attraverso gli strumenti. In conclusione, questa parte del corso promuove un approccio pragmatico alla diagnosi dei fallimenti di policy che permette la loro soluzione. La parte sottolinea che le spiegazioni istituzionali possono non essere superiori a tutte le altre - ammesso che una simile spiegazione sia possibile. Però, sono basati su regole che, in quanto manufatti, possono essere modificati con relativa facilità nella giusta direzione per migliorare le performance.
(b) Quanto alle competenze, il corso considera che la spiegazione in generale, e la spiegazione istituzionale/di governance in particolare, hanno una natura complessa. Come le reazioni chimiche, le spiegazioni fanno discendere un effetto dalla giusta configurazione di molteplici condizioni, quando non da configurazioni alternative. Il corso presenta agli studenti la difficoltà che la causazione chimica presenta ai metodi normalmente utilizzati per la valutazione delle politiche e diagnostica il problema in due aspetti: primo, le spiegazioni configurative possono essere più ampie delle catene di variabili per via di composizione, costituzione, e equifinalità delle cause. Secondo, per generare risultati credibili, la loro analisi richiede comparazioni più sistematiche di quanto i casi di studio normalmente assicurino. Il corso offre quindi agli studenti un linguaggio elementare di logica formale che rende le ipotesi configurative come congiunzioni, disgiunzioni e implicazioni tra qualità di una unità di analisi. Gli studenti apprendono a assemblare le qualità in una ipotesi configurativa, quindi a calibrarle in insiemi dicotomici e "fuzzy". Infine, gli studenti apprendono come applicare i protocolli e gli algoritmi della Qualitative Comparative Analysis per verificare il potere esplicativo di una spiegazione configurativa e per identificare quelle particolari strutture che danno conto delle differenze negli outcome entro una popolazione di interesse.
Risultati apprendimento attesi
Alla fine del corso, gli studenti saranno in grado di:
a) Interpretare il successo e il fallimento di policy come il risultato di una catena di implicazioni che collega il disegno di governance alla performance attraverso gli strumenti di intervento;
b) Apprezzare la differenza tra tipi di strumenti e tra i relativi modelli di governance;
c) Sviluppare aspettative riguardo alle connessioni tra specifiche caratteristiche istituzionali e performance di policy;
d) Identificare una strategia adeguata a testare le aspettative;
e) Rendere le aspettative come ipotesi di causazione complessa in un linguaggio formale;
f) Applicare i protocolli dell'Analisi Qualitativa Comparata per testare le ipotesi di causazione complessa utilizzando R
Programma e organizzazione didattica

Single session

Responsabile
Periodo
Secondo trimestre
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
Blocco 1: Cosa studiamo?
Lezione 01 - Introduzione. Cause e effetti nelle politiche pubbliche.
Lezione 02 - Gli schemi teorici: modelli di governance, arene, situazioni
Lezione 03 - L'efficacia delle politiche: strumenti di policy e comportamento individuale
Lezione 04 - L'efficacia delle politiche: le regole su chi decide e su chi controlla
Lezione 05 - verifica 1: dibattito e test.

Blocco 2: Come lo studiamo?
Lezione 06 - La spiegazione come esercizio di logica: Dai sillogismi ai meccanismi generativi.
Lezione 07 - Prove di causazione: dai canoni di Mill alla QCA. Le minimizzazioni di Quine-McCluskey.
Lezione 08 - Dalle proprietà causali alle condizioni - misure, e calibratura.
Lezione 09 - Necessità e sufficienza secondo l'algebra Booleana - parametri di fit delle condizioni individuali.
Lezione 10 - Analisi della tavola di verità, uso dei controfattuali, e rappresentazione delle soluzioni.
Lezione 11 - Verifica 2: test.

Blocco 3: Come si fa in pratica? Un esempio con R.
Lezione 12 - La corruzione: teorie, definizione del modello, e identificazione della popolazione di riferimento.
Lezione 13 -- Costruzione delle condizioni esplicative, e analisi delle condizioni individuali.
Lezione 14 - Costruzione e analisi della tavola di verità.
Lezione 15 - Identificazione rappresentazione delle soluzioni, e discussione

Blocco 4: Esercizio guidato
Lezione 16 e 17 - Presentazioni degli studi da replicare.
Lezione 18 a 20 - Bring your laptop: costruzione guidata degli script
Informazioni sul programma
- La finalità del corso è imparare a usare una strategia di ricerca empirica per affrontare una particolare famiglia di domande di ricerca. La teoria, la metodologia, e la tecnica sono ognuna presupposto dell'altra. Se qualche passaggio delle lezioni non vi appare chiaro, non esitate a chiedere spiegazioni - in classe, o durante l'orario di ricevimento. Le comitive sono benvenute.
- Contributi, presentazioni e lavori sono strettamente individuali. Plagi, o eccessive somiglianze tra elaborati, comportano 0 punti.
- Il corso si avvale di una cartella virtuale per tutti gli scambi di informazioni e di materiali. Durante la prima lezione, agli studenti che intendono frequentare sarà chiesto un indirizzo di posta elettronica funzionante. Nei giorni successivi, gli studenti frequentanti riceveranno un invito a condividere la cartella.
-- L'ultima parte del corso prevede che gli studenti portino il loro portatile in classe con il software di analisi dati già installato. I software sono R e RStudio e si possono scaricare gratuitamente dai siti https://cran.r-project.org/ e https://www.rstudio.com/. Gli studenti che non possano portare un laptop in classe sono invitati a lavorare in gruppo. Gli studenti che non abbiano modo di utilizzare il software da casa per preparare la prova finale possono contattarmi per trovare una soluzione.
Propedeuticità
Il corso è più facile per gli studenti che abbiano già sostenuto
- analisi dei dati, o un insegnamento di metodologia della ricerca;
- analisi e valutazione delle politiche pubbliche, o un insegnamento di sistemi politici o amministrativi comparati.
Prerequisiti
Il programma richiede una frequenza continuativa. La frequenza viene registrata ad ogni lezione attraverso un foglio firme.
Assenze a lezioni particolarmente cruciali portano a un invito a concordare le modalità di recupero, o a valutare la possibilità di passare al programma non frequentanti.
Le assenze ai momenti di verifica in aula non sono considerate cruciali. In caso di assenza il giorno della prova, il test verrà recuperato come orale durante il primo ricevimento disponibile.

Durante il corso sono previste tre momenti di verifica.
(1) Il primo momento consiste in un dibattito strutturato e in una relazione.
Il dibattito strutturato avviene a conclusione del blocco 1 e vede gli studenti organizzati in squadre. A tutte le quadre viene proposto uno stesso problema di policy. Ciascuna squadra affronta il problema privilegiando una stessa categoria di strumenti - regolazione, tassa e spesa, informazione.
A conclusione del dibattito, ciascuno studente produrrà un elaborato scritto di non più di 700 parole che analizzi il problema, e proponga soluzioni adeguate. Verrà valutato positivamente l'elaborato che identifichi in modo convincente
A. il comportamento alla base del problema di policy;
B. gli strumenti in uso che rendono il comportamento sistematico;
C. i cambiamenti negli strumenti che permetterebbero di rimuovere il problema;
D. i possibili effetti perversi della soluzione proposta.
L'elaborato va salvato come MOG19_COGNOMESTUDENTE_P1.pdf e caricato sulla cartella comune entro una settimana dalla conclusione del dibattito.

(2) La seconda prova verifica la comprensione del metodo configurativo comparato attraverso un questionario a risposta sia aperta che chiusa. La prova si svolge prima di introdurre gli studenti all'uso del software di analisi. La prova viene svolta interamente in classe.
Verrà valutato positivamente l'elaborato che mostrerà una chiara comprensione del metodo e dei suoi assunti. In caso di gravi problemi di comprensione, lo studente sarà invitato a sostenere un colloquio supplementare.

(3) La terza prova consiste in un esercizio di replicazione di uno studio pubblicato che usi la QCA. Recuperare uno studio replicabile (ossia, che contenga sia i dati grezzi che quelli calibrati) tramite parole chiave su motori di ricerca della letteratura scientifica è parte integrante della prova. Lo studio va recuperato prima dell'inizio dell'ultimo blocco. Lo studio viene presentato in aula, riportando:
A. il modello esplicativo, e le aspettative direzionali associate a ogni condizione,
B. la giustificazione della scelta dei casi,
C. la giustificazione della scelta delle variabili e della loro resa operativa,
D. la giustificazione delle soglie per la trasformazione in set,
E. l'analisi della necessità delle condizioni individuali,
F. la giustificazione dei cutoff dell'analisi di sufficienza,
G. la scelta della soluzione da discutere,
H. il trattamento degli outliers di consistenza.
La prova completa consisterà in tre documenti, da caricare nella cartella condivisa dieci giorni prima dell'appello finale. I documenti sono:
i. una copia dello studio replicato, salvato come MOG19P3_COGNOMESTUDENTE.pdf ;
ii. un dataset con i dati grezzi e i dati calibrati, salvato come MOG19P3_COGNOMESTUDENTE.xlsx;
iii. uno script di R, salvato come MOG19P3_COGNOMESTUDENTE.R, che contenga tutte le operazioni richieste per replicare lo studio, e il testo a commento. I commenti devono riassumere lo scopo della funzione utilizzata, e spiegare le possibili discrepanze rispetto ai risultati pubblicati. Verrà valutato positivamente lo script perfettamente funzionante e esaustivo.

Il voto finale terrà conto di:
- partecipazione al dibattito (fino 6 pt).
- presentazione dello studio da replicare (fino a 6 pt).
- elaborati (fino a 7 pt ciascuno).
Metodi didattici
Il corso si basa prevalentemente su lezioni frontali che riprendono e rielaborano i materiali di supporto. Gli studenti sono coinvolti attraverso:
- dibattiti strutturati: alla fine della rassegna teorica, sulla base delle letture e delle lezioni sono tenuti a trovare argomenti per sostenere una delle posizioni significative che caratterizzano il relativo dibattito;
- presentazioni: nelle ultime settimane del corso, sono tenuti a presentare e discutere la loro replica di un lavoro sviluppato con la Qualitative Comparative Analysis già pubblicato ma non trattato in classe, e che servirà come base per la prova finale;
- esercizi guidati di analisi configurative: nell'ultima parte del corso, gli studenti sono invitati a costruire lo script di replicazione in classe, e a condividere i problemi che incontrano.
Materiale di riferimento
Blocco 1
Roller E. (2005), "The Performance of Democracies", Oxford UP, cap.1-2.
Salamon, L. M. (2000). The new governance and the tools of public action: An introduction. Fordham Urban Law Journal, 28, 1611.
Ostrom, E. (2005), Understanding institutional diversity. Princeton: Princeton University Press.

Blocco 2
Goertz, G. and Mahoney, J. (2012), "A Tale of Two Cultures", Princeton UP.
Ragin, C.C. (2008), "Redesigning Social Inquiry", University of Chicago Press.

Blocco 3
Dusa, A. (2018), QCA with R. https://bookdown.org/dusadrian/QCAbook/
Damonte, A., Dunlop, C., Radaelli, C. (2015), Hindering Corruption. Paper APSA.

Blocco 4
Qualunque articolo pubblicato che usi la QCA per trovare spiegazioni a una performance di policy e riporti il dataset usato dagli autori (cercate con parole chiave appropriate su http://scholar.google.it/)
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Programma
I non frequentanti sono invitati a:
1. partire dall'articolo di Mackie e chiarirsi cosa sia un meccanismo causale
2. affrontare il volume sulla governance per identificare nel modello esplicativo lì proposto alcuni fattori chiave che, combinati, possano generare un meccanismo causale di un outcome di policy a loro scelta
3. passare a Ragin per comprendere come funziona una comparazione strutturata e logica tra casi
4. applicare il metodo (3) costruendo un modello che spieghi le differenze tra performance di sistema attraverso le differenze nella governance (2) con i dati resi disponibili da Bertelsmann Stiftung http://www.sgi-network.org/
Prerequisiti
Due settimane prima dell'appello, i non frequentanti sono invitati a spedire via posta elettronica un elaborato di non più di 8000 parole basato sui testi d'esame.
L'elaborato dovrà essere salvato come MOG19_COGNOMESTUDENTE.pdf o MOG19_COGNOMESTUDENTE.doc. Può essere redatto in inglese o in italiano, ma comunque dovrà:
(1) utilizzare la teoria della governance presentata nel volume di Ingrahm/Lynn per identificare una domanda configurativa di ricerca del tipo "è vero che se ABCD..., allora Y?", in cui Y è un outcome di politica pubblica scelto dal candidato (es. crescita, diseguaglianza, ...); A, B, C, D, ... sono condizioni di governance che, in base alla teoria, ci si può aspettare siano necessarie e/o sufficienti affinché Y si generi in un contesto.
(2) utilizzare i dati della Fondazione Bertelsmann (indicatori o sottoindicatori di governance) per rendere operative le condizioni A, B, C, D, ..., Y identificate nel modello per una popolazione significativa di casi-paese.
(3) utilizzare il metodo della Qualitative Comparative Analysis con crisp-set per identificare la risposta alla domanda di ricerca iniziale.

Rispetto al punto (1), verrà valutato positivamente l'elaborato che spieghi come le singole condizioni nel modello contribuiscono a generare Y -- ossia, perché possiamo aspettarci Y nei contesti in cui A, B, C, D, ... è presente, e non nei contesti in cui A, B, C, D, ... è assente.
Rispetto al punto (2), verrà valutato positivamente l'elaborato che spieghi (a) perché gli indicatori o i sottoindicatori scelti rendono in modo appropriato le condizioni teoriche; (b) perché i casi scelti per l'analisi forniscono una base adeguata per l'analisi.
Rispetto al punto (3), verrà valutato positivamente l'elaborato che (a) giustifichi la scelta della soglia per stabilire la presenza o l'assenza della condizione; (b) contenga la tavola di verità e distingua configurazioni osservate positive, osservate negative, e non osservate. Verrà valutato molto positivamente l'elaborato che proceda alla minimizzazione delle configurazioni positive e negative secondo la regola della singola condizione differente, e che in base ai risultati fornisca una risposta alla domanda iniziale.
Materiale di riferimento
Mackie, J. L. (1965), Causes and Conditions, American Philosophical Quarterly, Vol. 2, No. 4, pp. 245-264
Ingraham P.W., Lynn L.E. (eds), 2004, The Art of Governance: Analyzing Management and Administration, Georgetown University Press.
Ragin, C.C. (1987), The Comparative Method, University of California Press.
SPS/04 - SCIENZA POLITICA - CFU: 6
Lezioni: 40 ore
Docente: Damonte Alessia
Docente/i
Ricevimento:
Giovedì 11.30-12.30 (studenti) - 13.30-15.30 (tesisti e dottorandi)
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