Sociologia dei processi culturali

A.A. 2019/2020
6
Crediti massimi
40
Ore totali
SSD
SPS/08
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Offrire una solida base di concetti fondativi della disciplina sociologica, con particolare riferimento alla sociologia della cultura.
Risultati apprendimento attesi
Padroneggiare i concetti base della disciplina sociologica, acquisire i principali di schemi di analisi socio-culturale e trarre spunti significativi per il loro impiego nella ricerca socio-culturale in relazione a fenomeni di particolare rilevanza nelle società contemporanee.
Programma e organizzazione didattica

A-K

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Programma
Il corso intende fornire alcuni strumenti teorici e pratici per indagare i processi culturali nella vita quotidiana. Il programma si articola in una duplice direzione. In una prima parte, viene proposto un percorso che muove dalla nozione di cultura e si sofferma sulla sua incorporazione, sulla formazione delle categorie di classificazione, sull'operato del senso comune, sulla costruzione sociale dei gusti, delle gerarchie, dei confini simbolici, permettendo di studiare la cultura in azione nei diversi ambiti della vita sociale. Nella seconda parte, mediante un richiamo a studi classici e contemporanei, ci si soffermerà sulle pratiche temporali, spaziali e corporee, toccando temi quali la costruzione di confini, il senso dell'abitare, il rapporto fra tempi sociali e tempi soggettivi, la memoria collettiva, il significato sociale dell'età e delle generazioni, le tecniche del corpo, i processi sociali che regolano la nascita e la morte, il rapporto con la sessualità e la costruzione del genere, facendo ricorso a esempi tratti da film e romanzi e a dinamiche di specifici campi sociali come, ad esempio, quello artistico, del tempo libero, dei consumi. In sintesi, si cercherà di leggere in chiave sociologica le differenti connotazioni che il concetto di cultura assume e i suoi legami con le molteplici sfere della realtà quotidiana.
Prerequisiti
Non sono necessari particolari prerequisiti, ma aiuta avere dimestichezza con la storia e la filosofia.
Metodi didattici
Le modalità didattiche non saranno solo quelle tradizionali della lezione frontale, in quanto il corso vedrà alcuni momenti di approfondimento e discussione a partire dai testi letti preventivamente (secondo un modello di flipped classroom), nonché una piccola esercitazione di ricerca empirica.
Materiale di riferimento
Mario de Benedittis, Sociologia della cultura, Roma-Bari, Laterza, 2013

I seguenti testi saranno messi a disposizione in formato digitale sulla pagina Ariel del docente, nel caso di capitoli di libri, mentre sono disponibili nella biblioteca digitale di Unimi nel caso di saggi tratti da riviste scientifiche, oppure presenti online:
- Bourdieu, P. La conoscenza col corpo, cap. IV (estratti) di Meditazioni pascaliane, pp. 134-171, Milano, Feltrinelli, 1998.
- Bourdieu, P. Violenza simbolica e lotte politiche, cap. V di Meditazioni pascaliane, pp., Milano, Feltrinelli, 1998, pp. 172-197.
- Bourdieu, P. La logica dei campi, (estratti) in cap. II, Risposte. Per un'antropologia riflessiva., Torino, Bollati Boringhieri, 1992.
- Hannerz, U. Un network di prospettive cap. III (estratti) in La complessità culturale. L'organizzazione sociale del significato, Bologna, Il Mulino, 1998.
- Hannerz, U. Modelli di processo cap. II in La complessità culturale. L'organizzazione sociale del significato, Bologna, Il Mulino, 1998.
- Wacquant, L. Mettere l'habitus al suo posto, in «Etnografia e ricerca qualitativa» 2, 2014 pp. 329-346.

- Colombo, E. e Navarini, G. La stazione come luogo di confine in Confini dentro la città, Milano, Guerini, 1999, pp.45-62 (cap. III).
- Granata, A. e Granata, E. L'esperienza dello spazio nel tempo della crescita. Perdersi, attraversare, ritrovarsi, pp. 58-111, in Daniele Cologna et al., La città avrà i miei occhi. Spazi di crescita delle seconde generazioni a Torino, Santarcangelo di Romagna, Maggioli, 2009.
- Massey D., Jess P., cap. II, Luoghi, culture e globalizzazione, Milano, Utet, 2002.
- Ritzer, G. Reincanto: fare spettacolo con l'implosione, il tempo e lo spazio, in La religione dei consumi, Bologna, il Mulino, 2000 pp. 147-191 (cap. IV).
- Grande, T. Le origini sociali della memoria, in Tota A. L. (a cura di), La memoria contesa. Studi sulla comunicazione sociale del passato, Milano, Franco Angeli, 2001.
- Castells, M. Ai confini dell'eternità. Tempo senza tempo, cap. VII (estratti), in La nascita della società in rete, Milano, Egea, 2002.
- Goffman, E. Il rapporto fra i sessi, in Il rapporto fra i sessi, Roma, Armando, 2009, pp. 21-77.
- Guillaumin, C. Il corpo costruito, in «Studi culturali», 2, 2006, pp. 306-341.
- Hockey, J. E Allison, J., L'incorporamento dell'età. Identità e salute sessuale attraverso il corso della vita, in «Rassegna Italiana di Sociologia», 3, 2002, pp. 353-377.
- Wacquant, L. Pugni al lavoro, in «Consecutio temporum», n.5, 2013, pp.283-297, http://www.consecutio.org/2013/10/pugni-al-lavoro/

Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere alla bibliografia indicata sopra il seguente testo:
Eviatar Zerubavel, Dato per scontato, Milano, Meltemi, 2019.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Per gli studenti frequentanti, la verifica dei contenuti appresi si articola in una serie di prove intermedie svolte durante il corso, in una tesina individuale finale e, eventualmente, solo se richiesto dal docente o dallo studente, in un orale finale.
Ai frequentanti verranno proposte tre verifiche intermedie e un lavoro individuale finale, applicativo dei contenuti del corso.
Le prove intermedie consisteranno in test a risposta chiusa, somministrati in aula in date prefissate, di verifica sui contenuti del manuale, delle letture e sugli appunti delle lezioni.
Il lavoro individuale consisterà in una tesina, comprensiva di una parte di ricerca empirica, in cui verrà chiesto di applicare i concetti affrontati a lezione alla propria esperienza di vita quotidiana. La valutazione dell'elaborato terrà conto del grado di comprensione e di rielaborazione degli argomenti affrontati e dell'impegno nella ricerca.
Per i frequentanti il voto finale è perciò costituito da una valutazione complessiva delle varie prove in itinere così strutturate: tre prove intermedie, della durata di circa 20 minuti ciascuna, basate su batterie di domande a risposta chiusa, da svolgersi in aula informatica in date predefinite; un lavoro finale individuale (le specifiche saranno date durante il corso), comprensivo di una parte empirica di analisi, sviluppato a partire dalle lezioni e dai testi in programma. Questo lavoro individuale dovrà essere postato su Ariel nel proprio spazio personale nel Portfolio, 15 giorni prima dell'appello al quale si vorrà partecipare; infine, se il docente lo riterrà opportuno, lo studente dovrà svolgere un orale come ulteriore prova finale individuale.
Il voto sarà il risultato di una ponderazione dei lavori e non di una media aritmetica delle singole prove (50% risultato complessivo dei test, 45% prova individuale finale, 5% valutazione della partecipazione alle discussioni sui testi e dell'andamento complessivo delle prove - per esempio, progressivo miglioramento, o progressivo peggioramento). Per sostenere l'esame da frequentanti occorrerà ottenere la sufficienza in almeno due delle tre prove intermedie

N.B. L'esame da frequentanti è sostenibile solo durante i primi due appelli di gennaio/febbraio. Si può sostenere l'esame da 3 crediti, ma occorre concordare il programma con il docente.

Per i non frequentanti, l'esame sarà costituito da una prova scritta in due parti.
La prima parte, consistente in una serie di domande a risposta chiusa su tutti i testi e saggi in programma, è da considerarsi propedeutica alla valutazione del resto della prova: pertanto, una valutazione negativa su questa parte comporterà il non superamento dell'esame. Il tempo a disposizione per questa prova sarà di 45 minuti e l'esame avverrà nelle aule informatizzate, con risultato immediato alla fine della prova.
La seconda parte dell'esame consisterà in due domande aperte da svolgere in un'ora e mezza, sempre in aula informatizzata. Una prima domanda richiederà di articolare una riflessione collegando fra loro i concetti e i temi affrontati nei testi e saggi in programma, partendo da una citazione ricavata da essi. Una seconda domanda richiederà di applicare i concetti studiati a un input che potrà essere legato alla esperienza di vita quotidiana, o a un articolo di giornale, a un video, ecc. Il voto finale sarà costituito per il 20% dal risultato dello scritto a domande chiuse, per il 40% dalla risposta alla prima domanda aperta e per il 40% dalla risposta per la seconda
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica 1
SPS/08 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica 2
SPS/08 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

A-Z

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Programma
Il corso intende fornire alcuni strumenti teorici e pratici per indagare i processi culturali nella vita quotidiana. Il programma si articola in una duplice direzione. In una prima parte, viene proposto un percorso che muove dalla nozione di cultura e si sofferma sulla sua incorporazione, sulla formazione delle categorie di classificazione, sull'operato del senso comune, sulla costruzione sociale dei gusti, delle gerarchie, dei confini simbolici, permettendo di studiare la cultura in azione nei diversi ambiti della vita sociale. Nella seconda parte si approfondiranno i processi culturali legati al mondo tecnologico e digitale.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali e presentazioni powerpoint
Materiale di riferimento
Materiale didattico e bibliografia
- Mario de Benedittis, Sociologia della cultura, Roma-Bari, Laterza, 2013
- Henry Jenkins, Cultura convergente, Milano, Apogeo
- Pierre Bourdieu, Sul concetto di campo in sociologia, Roma, Armando editore
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Frequentanti
Prova scritta con quattro domande aperte.
Per i frequentanti, limitatamente al primo appello, vi sarà la possibilità di fare una presentazione in aula finale, concordata con il docente. In questo caso il voto finale sarà una media tra il risultato dello scritto e quello della presentazione.

Non frequentanti
Prova scritta con quattro domande aperte.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica 1
SPS/08 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica 2
SPS/08 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

L-Z

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Programma
Il corso intende fornire alcuni strumenti teorici e pratici per indagare i processi culturali nella vita quotidiana. Il programma si articola in una duplice direzione. In una prima parte, viene proposto un percorso che muove dalla nozione di cultura e si sofferma sulla sua incorporazione, sulla formazione delle categorie di classificazione, sull'operato del senso comune, sulla costruzione sociale dei gusti, delle gerarchie, dei confini simbolici, permettendo di studiare la cultura in azione nei diversi ambiti della vita sociale. Nella seconda parte, mediante un richiamo a studi classici e contemporanei, ci si soffermerà sulle pratiche temporali, spaziali e corporee, toccando temi quali la costruzione di confini, il senso dell'abitare, il rapporto fra tempi sociali e tempi soggettivi, la memoria collettiva, il significato sociale dell'età e delle generazioni, le tecniche del corpo, i processi sociali che regolano la nascita e la morte, il rapporto con la sessualità e la costruzione del genere, facendo ricorso a esempi tratti da film e romanzi e a dinamiche di specifici campi sociali come, ad esempio, quello artistico, del tempo libero, dei consumi. In sintesi, si cercherà di leggere in chiave sociologica le differenti connotazioni che il concetto di cultura assume e i suoi legami con le molteplici sfere della realtà quotidiana. Per i frequentanti, le modalità didattiche non saranno solo quelle tradizionali della lezione frontale, in quanto il corso vedrà alcuni momenti di approfondimento e discussione a partire dai testi letti preventivamente (secondo un modello di flipped classroom), nonché una piccola esercitazione di ricerca empirica.
Prerequisiti
Non sono necessari particolari prerequisiti, ma aiuta avere dimestichezza con la storia e la filosofia.
Metodi didattici
Le modalità didattiche non saranno solo quelle tradizionali della lezione frontale, in quanto il corso vedrà alcuni momenti di approfondimento e discussione a partire dai testi letti preventivamente (secondo un modello di flipped classroom), nonché una piccola esercitazione di ricerca empirica.
Materiale di riferimento
1) Mario de Benedittis, Sociologia della cultura, Roma-Bari, Laterza, 2013
- Colombo, E. e Navarini, G. La stazione come luogo di confine in Confini dentro la città, Milano, Guerini, 1999, pp.45-62 (cap. III).
- Granata, A. e Granata, E. L'esperienza dello spazio nel tempo della crescita. Perdersi, attraversare, ritrovarsi, pp. 58-111, in Daniele Cologna et al., La città avrà i miei occhi. Spazi di crescita delle seconde generazioni a Torino, Santarcangelo di Romagna, Maggioli, 2009.
- Massey D., Jess P., cap. II, Luoghi, culture e globalizzazione, Milano, Utet, 2002.
- Ritzer, G. Reincanto: fare spettacolo con l'implosione, il tempo e lo spazio, in La religione dei consumi, Bologna, il Mulino, 2000 pp. 147-191 (cap. IV).
- Grande, T. Le origini sociali della memoria, in Tota A. L. (a cura di), La memoria contesa. Studi sulla comunicazione sociale del passato, Milano, Franco Angeli, 2001.
- Castells, M. Ai confini dell'eternità. Tempo senza tempo, cap. VII (estratti), in La nascita della società in rete, Milano, Egea, 2002.
- Goffman, E. Il rapporto fra i sessi, in Il rapporto fra i sessi, Roma, Armando, 2009, pp. 21-77.
- Guillaumin, C. Il corpo costruito, in «Studi culturali», 2, 2006, pp. 306-341.
- Hockey, J. E Allison, J., L'incorporamento dell'età. Identità e salute sessuale attraverso il corso della vita, in «Rassegna Italiana di Sociologia», 3, 2002, pp. 353-377.
- Wacquant, L. Pugni al lavoro, in «Consecutio temporum», n.5, 2013, pp.283-297, http://www.consecutio.org/2013/10/pugni-al-lavoro/
Gli studenti non frequentanti, alla bibliografia indicata sopra dovranno aggiungere il seguente testo:
Eviatar Zerubavel, Dato per scontato, Milano, Meltemi, 2019.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Per gli studenti frequentanti, la verifica dei contenuti appresi si articola in una serie di prove intermedie svolte durante il corso, in una tesina individuale finale e, eventualmente, solo se richiesto dal docente o dallo studente, in un orale finale.
Ai frequentanti verranno proposte tre verifiche intermedie e un lavoro individuale finale, applicativo dei contenuti del corso.
Le prove intermedie consisteranno in test a risposta chiusa, somministrati in aula in date prefissate, di verifica sui contenuti del manuale, delle letture, sui contenuti di alcuni film proposti precedentemente e sugli appunti delle lezioni.
Il lavoro individuale consisterà in una tesina, comprensiva di una parte di ricerca empirica, in cui verrà chiesto di applicare i concetti affrontati a lezione alla propria esperienza di vita quotidiana. La valutazione dell'elaborato terrà conto del grado di comprensione e di rielaborazione degli argomenti affrontati e dell'impegno nella ricerca.
Per i frequentanti il voto finale è perciò costituito da una valutazione complessiva delle varie prove in itinere così strutturate: tre prove intermedie, della durata di circa 20 minuti ciascuna, basate su batterie di domande a risposta chiusa, da svolgere in aula mediante pc/smartphone/ipad in date predefinite; un lavoro finale individuale (le specifiche saranno date durante il corso), comprensivo di una parte empirica di analisi, sviluppato a partire dalle lezioni e dai testi in programma. Questo lavoro individuale dovrà essere postato su Ariel nel proprio spazio personale nel Portfolio, 15 giorni prima dell'appello al quale si vorrà partecipare; infine, se il docente lo riterrà opportuno, lo studente dovrà svolgere un orale come ulteriore prova finale individuale.
Il voto sarà il risultato di una ponderazione dei lavori e non di una media aritmetica delle singole prove (50% risultato complessivo dei test, 45% prova individuale finale, 5% valutazione della partecipazione alle discussioni sui testi e dell'andamento complessivo delle prove - per esempio, progressivo miglioramento, o progressivo peggioramento). Per sostenere l'esame da frequentanti occorrerà ottenere la sufficienza in almeno due delle tre prove intermedie.
Per i non frequentanti, l'esame sarà costituito da una prova scritta in due parti.
La prima parte, consistente in una serie di domande a risposta chiusa su tutti i testi e saggi in programma, è da considerarsi propedeutica alla valutazione del resto della prova: pertanto, una valutazione negativa su questa parte comporterà il non superamento dell'esame. Il tempo a disposizione per questa prova sarà di 45 minuti e l'esame avverrà nelle aule informatizzate, con risultato immediato alla fine della prova.
La seconda parte dell'esame consisterà in due domande aperte da svolgere in un'ora e mezza, sempre in aula informatizzata. Una prima domanda richiederà di articolare una riflessione collegando fra loro i concetti e i temi affrontati nei testi e saggi in programma, partendo da una citazione ricavata da essi. Una seconda domanda richiederà di applicare i concetti studiati a un input che potrà essere legato alla esperienza di vita quotidiana, o a un articolo di giornale, a un video, ecc. Il voto finale sarà costituito per il 20% dal risultato dello scritto a domande chiuse, per il 40% dalla risposta alla prima domanda aperta e per il 40% dalla risposta per la seconda
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica 1
SPS/08 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica 2
SPS/08 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
Mercoledì dalle 16 alle 19 sul canale Teams del corso, previa mail di appuntamento
1° piano stanza 1044 (Sesto)