Stilistica del testo

A.A. 2019/2020
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
L-FIL-LET/14
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Scopo dell'insegnamento è offrire agli studenti conoscenze approfondite di alcune questioni teoriche molto dibattute nel Novecento, in funzione anche dell'analisi testuale, per condurli sia a una riflessione e a un'analisi delle forme, dei modi, degli stili dei testi letterari considerati, sia a una contestualizzazione degli autori trattati a lezione. Per questo la prima unità didattica affronta sempre questioni e saggi teorici, mentre la seconda e la terza unità muovono dalla discussione di temi e di testi letterari, poetici o narrativi.
Risultati apprendimento attesi
Le competenze che gli studenti possono acquisire implicano il dominio di diversi livelli testuali: capacità di riflettere su questioni di teoria della letteratura, di leggere e di discutere criticamente la scrittura in versi o in prosa, capacità di analizzare il testo letterario dal punto di vista linguistico, stilistico e retorico, capacità di comprendere diverse forme di interventi critici, e di porre in relazione i testi con il loro contesto storico, con l'identità autoriale, con le nozioni di genere. In questo senso i risultati attesi riguardano il dominio di abilità interpretative, consapevolezza critica dello stretto collegamento che si deve stabilire tra l'analisi del livello stilistico-espressivo e l'attribuzione di significati, che includono necessariamente il riferimento al contesto non solo storico ma esperienziale dell'autore.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Programma
La prima unità didattica si propone di attraversare il dibattito culturale e teorico che negli anni Sessanta ha posto al centro della discussione i metodi di analisi del testo letterario e la questione della possibile definizione della letteratura.
La seconda unità didattica mantiene quello stesso orizzonte temporale, ma vuole analizzare i libri di poesia di due autori, Vittorio Sereni e Giovanni Giudici, che sperimentano moduli inusitati e forme innovative nella rappresentazione dell'esperienza lirica.
La terza unità didattica intende entrare nel campo della sperimentazione più estrema, leggendo l'opera in versi di due autori dichiaratamente eversivi, Edoardo Sanguineti e Andrea Zanzotto, con l'intento di decodificare i meccanismi del linguaggio, ma anche di ricondurre l'interpretazione dei versi all'attribuzione di significati.
Prerequisiti
Conoscenze di base dell'analisi del testo poetico.
Metodi didattici
Il corso procederà mediante lezioni frontali e periodici momenti di discussione in aula. Ciò consentirà di approfondire i problemi discussi e di sviluppare abilità di analisi, ragionamento e interpretazione. Gli studenti saranno inoltre sollecitati a leggere le opere e i saggi in programma durante il corso, per partecipare più attivamente alle discussioni. Per condividere ulteriori materiali, si userà il sito Ariel del corso. Durante alcune lezioni della seconda e della terza unità didattica, gli studenti potranno preparare l'analisi e la lettura critica di un testo, e proporla a lezione in forma di relazione, in dialogo con la docente e con gli altri studenti. Questa relazione è una scelta libera, e verrà considerata in sede di esame. La frequenza delle lezioni è fortemente consigliata.
Materiale di riferimento
Unità didattica A:
- Roland Barthes, Critica e verità (1966), Torino, Einaudi, 2002.
- Franco Fortini, L'istituzione letteraria, in Verifica dei poteri (1965), Torino, Einaudi, 1989, pp. 3-87.
- Costanzo Di Girolamo, Critica della letterarietà, Milano, il Saggiatore, 1978.
- Franco Brioschi, Il testo e l'opera, in La mappa dell'impero, Milano, il Saggiatore, 2006, pp. 11-55.

Unità didattica B:
- Vittorio Sereni, Gli strumenti umani, Milano, Mondadori 2013, o edizione a scelta dello studente.
- Giovanni Giudici, La vita in versi, Milano, Mondadori 2014, o edizione a scelta dello studente.
- Edoardo Esposito, Lettura della poesia di Vittorio Sereni, Milano, Mimesis 2015.
- Laura Neri, I silenziosi circuiti del ricordo. Etica, estetica e ideologia nella poesia di Giovanni Giudici, Roma, Carocci 2018.

Unità didattica C:
- Edoardo Sanguineti, Triperuno, in Segnalibro, Milano, Feltrinelli 2010, o edizione a scelta dello studente.
(di Laborintus verranno indicati alcuni testi particolari, mentre si richiede la lettura completa di Erotopaegnia e di Purgatorio de l'Inferno).
- Andrea Zanzotto, La Beltà, Milano, Mondadori 2011, o edizione a scelta dello studente.
- Giuseppe Carrara, Il chierico rosso e l'avanguardia. Poesia e ideologia in Triperuno di Edoardo Sanguineti, Milano, Ledizioni 2018.
- Niva Lorenzini, Dire il silenzio: la poesia di Andrea Zanzotto, Roma, Carocci, 2014.

Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti dovranno integrare i testi indicati nel programma con la seguente bibliografia:

Unità didattica A:
A scelta, uno dei due saggi seguenti:
- Mario Lavagetto, Eutanasia della critica, Torino, Einaudi 2005.
- Ugo Olivieri (a cura di), Le immagini della critica. Conversazioni di teoria letteraria, Torino, Bollati Boringhieri 2003, limitatamente ai primi quattro capitoli, pp. 1-118.

Unità didattica B:
- Alberto Bertoni, Saggio d'un commento alla Vita in versi, in Una distratta venerazione. La poesia metrica di Giudici, Bologna, Book Editore 2001, pp. 23-76.
- Pier Vincenzo Mengaldo, Iterazione e specularità in Sereni, in "Strumenti critici", febbraio 1972, n. 17, pp. 19-48.
- Guido Mazzoni, Verifica dei valori. Saggio su Gli strumenti umani, in "Allegoria", 1994, n. 18, pp. 45-81.

Unità didattica C:
- Stefano Agosti, L'esperienza di linguaggio di Andrea Zanzotto, in Andrea Zanzotto, Le poesie e prose scelte, Milano, "I Meridiani" Mondadori 1999, pp.VII-XLIX.
- Laura Neri, La scomposizione del linguaggio nella poesia di Andrea Zanzotto, in Per Franco Brioschi. Saggi di lingua e letteratura italiana, a cura di Claudio Milanini e Silvia Morgana, Quaderni di Acme, Milano, Cisalpino, 2007, pp. 401-415.
- Luigi Weber, "Il sogno di riscrivere l'Ortis". Lettura di purgatorio de l'Inferno, in Critica, ermeneutica, poesia dagli anni Sessanta a oggi, Ravenna, Allori edizioni 2006, pp. 103-118.
Fausto Curi, Laborintus, in La poesia italiana del Novecento, Roma-Bari, Laterza 1999, pp. 260-284.

Altre informazioni per gli studenti
Altre informazioni saranno pubblicate sul portale della didattica Ariel, nel sito dedicato a Stilistica del testo.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
La prova orale consisterà in un colloquio sugli argomenti del programma, volto ad accertare le conoscenze e le abilità acquisite dallo studente, sia per quanto riguarda l'argomentazione teorica, sia per quanto riguarda l'analisi dei testi poetici. Agli studenti sarà richiesto non solo di presentare le opere in programma, ma anche di discutere criticamente le questioni affrontate durante il corso. La proprietà di linguaggio e la precisione degli eventuali riferimenti storico-letterari costituiranno elementi di valutazione. Inoltre si richiederà una consapevolezza precisa dell'identificazione bibliografica delle opere e dei saggi critici in programma.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-FIL-LET/14 - CRITICA LETTERARIA E LETTERATURE COMPARATE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-FIL-LET/14 - CRITICA LETTERARIA E LETTERATURE COMPARATE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-FIL-LET/14 - CRITICA LETTERARIA E LETTERATURE COMPARATE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Siti didattici
Docente/i
Ricevimento:
giovedì 16,30-19,30
Filologia moderna, secondo piano