Storia della scrittura nell'occidente medievale

A.A. 2019/2020
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
M-STO/09
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
ll corso fornisce le linee generali della storia della scrittura in alfabeto latino nell'Europa occidentale dall'Antichità al Rinascimento e gli strumenti necessari alla comprensione delle sue principali funzioni (culturale, politica e sociale) in ambito librario e documentario.
Risultati apprendimento attesi
Al termine del corso lo studente avrà acquisito la conoscenza dello svolgimento della storia della scrittura in alfabeto latino e gli strumenti essenziali per la lettura, la comprensione e la collocazione spazio-temporale delle testimonianze grafiche librarie e documentarie prodotte a partire dal VII secolo a.C. sino alla diffusione della stampa a caratteri mobili (inizi secolo XVI) nei paesi dell'Europa occidentale. Lo studente sarà in grado di utilizzare strumenti linguistici (proprietà di linguaggio, corretto lessico specifico) adeguati a descrivere, in forma chiara ed efficace, le diverse scritture e segni grafici. Queste competenze saranno acquisite tramite un confronto diretto e continuativo con il docente in aula; le esercitazioni di lettura e commento delle occorrenze grafiche librarie e documentarie costituiranno inoltre un momento di riflessione critica e di apprendimento metodologico. Gli studenti non frequentanti potranno avvalersi degli strumenti didattici messi a disposizione dal docente su Ariel, approfondire gli argomenti principali tramite apposite letture concordate con il docente, e ovviamente confrontarsi con il docente stesso sia via mail sia durante gli orari di ricevimento.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Programma
Titolo del corso: Storia della scrittura nell'Occidente Medievale
Unità didattica 1: L'unità grafica romana.
Unità didattica 2: Il particolarismo grafico altomedievale.
Unità didattica 3: La rinnovata unità grafica occidentale.
Prerequisiti
Non vi sono prerequisiti specifici differenti da quelli richiesti per l'accesso al corso di laurea
Metodi didattici
La frequenza delle lezioni è fortemente consigliata, anche se non obbligatoria. L'insegnamento è costituito da lezione frontali volte innanzitutto all'acquisizione delle conoscenze, delle competenze e del linguaggio proprio della disciplina. La discussione in aula col docente è parte integrante del metodo didattico e mira a promuovere presso lo studente lo spirito critico e la capacità di applicare le competenze e le conoscenze acquisite. Le lezioni saranno accompagnate da esercitazioni di lettura e commento delle occorrenze grafiche librarie e documentarie.
Tutto il materiale, tranne i manuali, è scaricabile da Ariel.
Materiale di riferimento
Studenti frequentanti:
⁃ Programma per 6 cfu:
conoscenza degli argomenti trattati a lezione (unità didattiche 1 e 2)
la conoscenza del manuale:
A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma, Bagatto Libri, 2015.
o
G. Cencetti, Paleografia latina, Roma, Jouvance, 2018.
Le tavole delle testimonianze grafiche sul sito ARIEL lette e commentate a lezione.

La conoscenza di due fra i seguenti volumi
A. Petrucci, Prima lezione d paleografia, Roma, Laterza, 2007.
G. Costamagna, Perché scriviamo così. Invito alla paleografia latina, Roma 1987 (Fonti e studi del Corpus membranarum italicarum, Studi e ricerche, XXVI).
A. Petrucci, Mille anni di forme grafiche nell'area milanese, in Il millennio ambrosiano. La nuova città dal Comune alla signoria, a cura di C. Bertelli, Milano 1989, pp. 140-163.

⁃ Programma per 9 cfu:
conoscenza degli argomenti trattati a lezione (unità didattiche 1, 2 e 2)
la conoscenza del manuale:
A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma, Bagatto Libri, 2015
o
G. Cencetti, Paleografia latina, Roma, Jouvance, 2018.
Le tavole delle testimonianze grafiche sul sito ARIEL lette e commentate a lezione.

La conoscenza di tre fra i seguenti articoli
G. Cencetti, Postilla nuova a un problema paleografico vecchio: l'origine della minuscola «carolina», in «Nova Historia», 7 (1955), pp. 1-24.
I. Lazzarini, Materiali per una didattica delle scritture pubbliche di cancelleria nell'Italia del Quattrocento, «Scrineum - Rivista», 2 (2004), pp. 2-77.
A. Pratesi, Le ambizioni di una cultura unitaria: la riforma della scrittura, in A. Pratesi, Frustula palaeographica, Firenze 1992, pp. 267-279.
A. Petrucci, Censimento dei codici dei secoli XI-XII. Istruzioni per la datazione, «Studi medievali», s. III, 9 (1968), pp. 1115-1126.
L. Miglio, Criteri di datazione per le corsive librarie italiane dei secoli XIII-XIV. Ovvero riflessioni, osservazioni, suggerimenti sulla lettera mercantesca, «Scrittura e Civiltà», 18 (1994) pp. 143-157.
P. Supino Martini, Per la storia della 'semigotica', «Scrittura e civiltà», 22 (1998), pp. 249-264.
S. Zamponi, La scrittura del libro nel Duecento, in Civiltà comunale: libro, scrittura, documento. Atti del Convegno (Genova, 8-11 novembre 1988), (Atti della Società ligure di storia patria, n. s., XXIX (1989), pp. 315-354.

Studenti non frequentanti:
⁃ Programma per 6 cfu:
conoscenza degli argomenti trattati a lezione (unità didattiche 1 e 2)
la conoscenza del manuale:
A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma, Bagatto Libri, 2015.
o
G. Cencetti, Paleografia latina, Roma, Jouvance, 2018.
Le tavole delle testimonianze grafiche sul sito ARIEL lette e commentate a lezione.

La conoscenza di due fra i seguenti volumi
A. Petrucci, Prima lezione d paleografia, Roma, Laterza, 2007.
G. Costamagna, Perché scriviamo così. Invito alla paleografia latina, Roma 1987 (Fonti e studi del Corpus membranarum italicarum, Studi e ricerche, XXVI).
A. Petrucci, Mille anni di forme grafiche nell'area milanese, in Il millennio ambrosiano. La nuova città dal Comune alla signoria, a cura di C. Bertelli, Milano 1989, pp. 140-163.

⁃ Programma per 9 cfu:
conoscenza degli argomenti trattati a lezione (unità didattiche 1, 2 e 2)
la conoscenza del manuale:
A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma, Bagatto Libri, 2015
o
G. Cencetti, Paleografia latina, Roma, Jouvance, 2018.
Le tavole delle testimonianze grafiche sul sito ARIEL lette e commentate a lezione.

La conoscenza di tre fra i seguenti articoli
G. Cencetti, Postilla nuova a un problema paleografico vecchio: l'origine della minuscola «carolina», in «Nova Historia», 7 (1955), pp. 1-24.
I. Lazzarini, Materiali per una didattica delle scritture pubbliche di cancelleria nell'Italia del Quattrocento, «Scrineum - Rivista», 2 (2004), pp. 2-77.
A. Pratesi, Le ambizioni di una cultura unitaria: la riforma della scrittura, in A. Pratesi, Frustula palaeographica, Firenze 1992, pp. 267-279.
A. Petrucci, Censimento dei codici dei secoli XI-XII. Istruzioni per la datazione, «Studi medievali», s. III, 9 (1968), pp. 1115-1126.
L. Miglio, Criteri di datazione per le corsive librarie italiane dei secoli XIII-XIV. Ovvero riflessioni, osservazioni, suggerimenti sulla lettera mercantesca, «Scrittura e Civiltà», 18 (1994) pp. 143-157.
P. Supino Martini, Per la storia della 'semigotica', «Scrittura e civiltà», 22 (1998), pp. 249-264.
S. Zamponi, La scrittura del libro nel Duecento, in Civiltà comunale: libro, scrittura, documento. Atti del Convegno (Genova, 8-11 novembre 1988), (Atti della Società ligure di storia patria, n. s., XXIX (1989), pp. 315-354.

Gli studenti non frequentanti sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso.
Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso per concordare il programma d'esame, eventualmente in lingua inglese.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
- Modalità: esame orale.
- Tipo di esame: colloquio orale.
- Parametri di valutazione: capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza; capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; qualità dell'esposizione, competenza nell'impiego del lessico specialistico, efficacia, linearità etc.;
- Tipo di valutazione utilizzata: voto in trentesimi.

Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
M-STO/09 - PALEOGRAFIA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
M-STO/09 - PALEOGRAFIA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
M-STO/09 - PALEOGRAFIA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
Martedì h. 15-18. il ricevimento avviene su appuntamento tramite Microsoft teams.
Via Festa del Perdono, 7 Dipartimento di Studi Storici, cortile legnaia, Settore C, II piano.