Storia e cultura del diritto

A.A. 2019/2020
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
IUS/19
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di illustrare, nelle sue linee più salienti, la storia delle fonti e del pensiero giuridico europeo tra XVIII e XX secolo, fornendo agli studenti la capacità di riflettere sulle principali tappe dello sviluppo storico dell'esperienza giuridica europea e, più in generale, sui caratteri della civiltà giuridica occidentale, nonchè la capacità di esprimere oralmente le nozioni acquisite con coerenza argomentativa, rigore sistematico e proprietà di linguaggio.
Il corso mira, inoltre, a fornire agli studenti la capacità di orientarsi nella complessa dialettica tra fonti giuridiche, istituzioni e società e di analizzare le problematiche giuridiche del passato, interrogandosi sui rapporti intercorrenti tra diritto e società anche con riferimento al presente.
Risultati apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento gli studenti dovranno conoscere le principali tappe di sviluppo del diritto e del pensiero giuridico europeo tra Sette e Novecento. Dovranno, inoltre, dimostrare di aver acquisito un'adeguata capacità critica sui tratti salienti delle vicende giuridiche europee degli ultimi secoli e un'adeguata capacità di comunicare autonome riflessioni su tali vicende, indispensabili al fine di poter percepire e comprendere la complessità giuridica odierna.
Programma e organizzazione didattica

Single session

Responsabile
Periodo
Secondo trimestre
Programma
Il corso intende illustrare, nelle sue linee essenziali, l'evoluzione della storia del diritto moderno e contemporaneo, con particolare riguardo alla codificazione. L'accento è posto sulle riforme che, tra Sette e Ottocento, mutarono il volto del diritto europeo, determinando il passaggio dal sistema di diritto comune a quello codicistico. Alcune costanti del corso sono il rinvio alla storia comparata, con estensione al di là del quadro nazionale in una prospettiva europea, pur prestando attenzione alle vicende salienti della storia giuridica della Lombardia, e la ricerca dei nessi intercorrenti tra la storia giuridica e la storia politica e sociale.
Prerequisiti
Si richiede la conoscenza delle nozioni di base del diritto privato e del diritto pubblico.
Metodi didattici
Durante le lezioni saranno proiettate slides (reperibili sul sito Ariel) che accompagneranno lo studio dei libri di testo, eventualmente integrandolo con l'approfondimento di temi e aspetti di particolare interesse. La formazione teorica sarà accompagnata dall'esame di testi e documenti (reperibili sul sito Ariel), presentati in aula o suggeriti per lo studio individuale o per approfondimenti facoltativi.
Materiale di riferimento
L'esame si svolgerà sui seguenti libri di testo: A. Padoa Schioppa, Storia del diritto in Europa. Dal medioevo all'età contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2016, pp. 411-741; Antonio Padoa Schioppa, Verso la federazione europea? Tappe e svolte di un lungo cammino, Bologna, Il Mulino, 2014, dall'inizio del volume fino a pag. 405.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame finale sarà orale. I criteri per la valutazione dell'esame orale terranno conto della correttezza dei contenuti, della chiarezza argomentativa e delle capacità di analisi critica e di rielaborazione.
IUS/19 - STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO - CFU: 9
Lezioni: 60 ore
Docente/i
Ricevimento:
Mercoledì 11.00-13.00. Per necessità si prega di scrivere a: stefania.salvi@unimi.it. Si comunica che, per impegni didattici, mercoledì 12 febbraio la dott.ssa Salvi riceverà gli studenti dalle ore 12:30 alle ore 13:30.
Sezione di Storia del Diritto medievale e moderno