Storia economica e sociale del medioevo

A.A. 2019/2020
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
M-STO/01
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso fornisce le linee generali della storia economica medievale, nonché gli strumenti necessari alla comprensione dei principali aspetti economici, demografici e sociali della civiltà medievale dal tardoantico al XV secolo.
Risultati apprendimento attesi
Al termine del corso lo studente avrà acquisito le nozioni di base relative alle strutture economiche e ai rapporti sociali in età medievale, oltre a conoscere i principali comportamenti demografici delle popolazioni di quell'epoca. Sarà inoltre in grado di collocare i temi e i problemi principali nei rispettivi contesti cronologici e geografici e avrà acquisito l'abitudine a riflettere sui caratteri dell'economia di una società pre-industriale. Lo studente sarà in grado di utilizzare strumenti linguistici (proprietà di linguaggio, corretto lessico specifico) adeguati a esprimere, in forma chiara ed efficace, concetti di carattere sociale, economico e politico-istituzionale; saprà leggere criticamente opere storiografiche e utilizzare i principali strumenti, anche informatici, per la ricerca e l'analisi delle fonti.
Queste competenze saranno acquisite tramite un confronto diretto e continuativo con il docente in aula; la discussione intorno alle fonti proposte costituirà inoltre un momento di riflessione critica e di apprendimento metodologico. Gli studenti saranno sollecitati a partecipare a seminari e incontri proposti all'interno delle attività del Dipartimento di Studi Storici.
Gli studenti non frequentanti potranno avvalersi degli strumenti didattici messi a disposizione dal docente su Ariel, approfondire gli argomenti principali tramite apposite letture concordate con il docente, e ovviamente confrontarsi con il docente stesso sia via mail sia durante gli orari di ricevimento.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Programma
Titolo del corso: Economia, società, demografia delle città bassomedievali
Unità didattica 1: Economia, società, demografia. I caratteri generali del basso Medioevo.
Unità didattica 2: Congiuntura e crisi nel tardo Medioevo
Unità didattica 3: La popolazione delle città bassomedievali
Prerequisiti
Non vi sono prerequisiti specifici differenti da quelli richiesti per l'accesso al corso di laurea
Metodi didattici
La frequenza delle lezioni è fortemente consigliata, anche se non obbligatoria. L'insegnamento è costituito da lezione frontali volte innanzitutto all'acquisizione delle conoscenze, delle competenze e del linguaggio proprio della disciplina. La discussione in aula col docente è parte integrante del metodo didattico e mira a promuovere presso lo studente lo spirito critico e la capacità di applicare le competenze e le conoscenze acquisite.
L'insegnamento si avvale di materiale didattico anche multimediale presente nella piattaforma ARIEL.
Materiale di riferimento
Studenti frequentanti:
- Programma per 6 cfu:
conoscenza degli argomenti trattati a lezione (unità didattiche A e B)
manuale: A. Cortonesi- L. Palermo, La prima espansione economica europea. Secoli XI-XV, Roma, Carocci, 2009

La conoscenza dei seguenti saggi disponibili in ARIEL portale di didattica a distanza di UNIMI (https://ariel.unimi.it), nel sito dedicato al corso:
-J. Day, Crisi e congiunture, in Storia UTET, pp. 245-273 (28 pp.)
-F. Leverotti, La crisi demografica del XIV secolo, in Famiglia e istituzioni nel Medioevo italiano. Dal tardo antico al rinascimento, Carocci, 2005, pp. 135-148 (13 pp.)
-G.M. Varanini, La peste del 1347-50 e i governi dell'Italia centro-settentrionale: un bilancio, in La peste nera. Dati di una realtà ed elementi di una interpretazione. Atti del XXX Convegno Storico Internazionale (Todi, 10 - 13 ottobre 1993), Spoleto 1994, pp. 285-317 (32 pp)
-G. Pinto, Tra demografia, economia e politica, La rete urbana italiana (XIII-inizio XVI secolo), in «Edad Media. Rev. Hist.», 15 (2014), pp. 37-57 (20 pp.)
-G. Albini, La mortalità in un grande centro urbano del '400: il caso di Milano, in Strutture familiari, epidemie, migrazioni nell'Italia medievale. Atti del Convegno internazionale "Problemi di storia demografica nell'Italia medievale" (Siena, 28-30 gennaio 1983), a cura di R. Comba, G. Piccinni, G. Pinto, Napoli 1984, pp. 117-134 (17 pp.)


- Programma per 9 cfu:
conoscenza degli argomenti trattati a lezione (unità didattiche A, B e C)
manuale: A. Cortonesi- L. Palermo, La prima espansione economica europea. Secoli XI-XV, Roma, Carocci, 2009

La conoscenza dei seguenti saggi disponibili in ARIEL portale di didattica a distanza di UNIMI (https://ariel.unimi.it), nel sito dedicato al corso:
-J. Day, Crisi e congiunture, in Storia UTET, pp. 245-273 (28 pp.)
-F. Leverotti, La crisi demografica del XIV secolo, in Famiglia e istituzioni nel Medioevo italiano. Dal tardo antico al rinascimento, Carocci, 2005, pp. 135-148 (13 pp.)
-G.M. Varanini, La peste del 1347-50 e i governi dell'Italia centro-settentrionale: un bilancio, in La peste nera. Dati di una realtà ed elementi di una interpretazione. Atti del XXX Convegno Storico Internazionale (Todi, 10 - 13 ottobre 1993), Spoleto 1994, pp. 285-317 (32 pp)
-G. Pinto, Tra demografia, economia e politica, La rete urbana italiana (XIII-inizio XVI secolo), in «Edad Media. Rev. Hist.», 15 (2014), pp. 37-57 (20 pp.)
-G. Albini, La mortalità in un grande centro urbano del '400: il caso di Milano, in Strutture familiari, epidemie, migrazioni nell'Italia medievale. Atti del Convegno internazionale "Problemi di storia demografica nell'Italia medievale" (Siena, 28-30 gennaio 1983), a cura di R. Comba, G. Piccinni, G. Pinto, Napoli 1984, pp. 117-134 (17 pp.)

Lo studio di uno fra i seguenti testi:
-M. Ginatempo, L. Sandri, L' Italia delle città. Il popolamento urbano tra Medioevo e Rinascimento (secoli XIII-XVI), Le Lettere, Firenze 1990
-La popolazione italiana del Quattrocento e Cinquecento, a cura di G. Alfani, A. Carbone, B. Del Bo, R. Rao, Forum, Udine 2016

Studenti non frequentanti:
- Programma per 6 cfu:
manuale (indicare quale)
A. Cortonesi- L. Palermo, La prima espansione economica europea. Secoli XI-XV, Roma, Carocci, 2009
unitamente a un testo a scelta fra questi due:
-G. Todeschini, Ricchezza francescana. Dalla povertà volontaria alla società di mercato, Il Mulino 2004
-J. Le Goff, Lo sterco del diavolo. Il denaro nel Medioevo, Laterza (qualsiasi edizione) Modulo B 2)

Lo studio dei seguenti saggi disponibili in ARIEL portale di didattica a distanza di UNIMI (https://ariel.unimi.it), nel sito dedicato al corso:
-J. Day, Crisi e congiunture, in Storia UTET, pp. 245-273 (28 pp.)
-F. Leverotti, La crisi demografica del XIV secolo, in Famiglia e istituzioni nel Medioevo italiano. Dal tardo antico al rinascimento, Carocci, 2005, pp. 135-148 (13 pp.)
-G.M. Varanini, La peste del 1347-50 e i governi dell'Italia centro-settentrionale: un bilancio, in La peste nera. Dati di una realtà ed elementi di una interpretazione. Atti del XXX Convegno Storico Internazionale (Todi, 10 - 13 ottobre 1993), Spoleto 1994, pp. 285-317 (32 pp)
-G. Pinto, Tra demografia, economia e politica, La rete urbana italiana (XIII-inizio XVI secolo), in «Edad Media. Rev. Hist.», 15 (2014), pp. 37-57 (20 pp.)
-G. Albini, La mortalità in un grande centro urbano del '400: il caso di Milano, in Strutture familiari, epidemie, migrazioni nell'Italia medievale. Atti del Convegno internazionale "Problemi di storia demografica nell'Italia medievale" (Siena, 28-30 gennaio 1983), a cura di R. Comba, G. Piccinni, G. Pinto, Napoli 1984, pp. 117-134 (17 pp.)
-S. Magni, Politica degli approvvigionamenti e controllo del commercio dei cereali nell'Italia dei comuni nel XIII e XIV secolo: alcune questioni preliminari, in Mélanges de l'École française de Rome - Moyen Âge 127-1 (2015) (20 pp.)


- Programma per 9 cfu:
manuale: A. Cortonesi- L. Palermo, La prima espansione economica europea. Secoli XI-XV, Roma, Carocci, 2009
unitamente a un testo a scelta fra questi due:
-G. Todeschini, Ricchezza francescana. Dalla povertà volontaria alla società di mercato, Il Mulino 2004
-J. Le Goff, Lo sterco del diavolo. Il denaro nel Medioevo, Laterza (qualsiasi edizione)

Lo studio dei seguenti saggi disponibili in ARIEL portale di didattica a distanza di UNIMI (https://ariel.unimi.it), nel sito dedicato al corso:
-J. Day, Crisi e congiunture, in Storia UTET, pp. 245-273 (28 pp.)
-F. Leverotti, La crisi demografica del XIV secolo, in Famiglia e istituzioni nel Medioevo italiano. Dal tardo antico al rinascimento, Carocci, 2005, pp. 135-148 (13 pp.)
-G.M. Varanini, La peste del 1347-50 e i governi dell'Italia centro-settentrionale: un bilancio, in La peste nera. Dati di una realtà ed elementi di una interpretazione. Atti del XXX Convegno Storico Internazionale (Todi, 10 - 13 ottobre 1993), Spoleto 1994, pp. 285-317 (32 pp)
-G. Pinto, Tra demografia, economia e politica, La rete urbana italiana (XIII-inizio XVI secolo), in «Edad Media. Rev. Hist.», 15 (2014), pp. 37-57 (20 pp.)
-G. Albini, La mortalità in un grande centro urbano del '400: il caso di Milano, in Strutture familiari, epidemie, migrazioni nell'Italia medievale. Atti del Convegno internazionale "Problemi di storia demografica nell'Italia medievale" (Siena, 28-30 gennaio 1983), a cura di R. Comba, G. Piccinni, G. Pinto, Napoli 1984, pp. 117-134 (17 pp.)
-S. Magni, Politica degli approvvigionamenti e controllo del commercio dei cereali nell'Italia dei comuni nel XIII e XIV secolo: alcune questioni preliminari, in Mélanges de l'École française de Rome - Moyen Âge 127-1 (2015) (20 pp.)

Uno fra i due seguenti testi:
-M. Ginatempo, L. Sandri, L' Italia delle città. Il popolamento urbano tra Medioevo e Rinascimento (secoli XIII-XVI), Le Lettere, Firenze 1990
-La popolazione italiana del Quattrocento e Cinquecento, a cura di G. Alfani, A. Carbone, B. Del Bo, R. Rao, Forum, Udine 2016

Allo studio di uno dei due testi si deve aggiungere lo studio dei seguenti saggi disponibili in ARIEL portale di didattica a distanza di UNIMI (https://ariel.unimi.it), nel sito dedicato al corso:
-R.C. Muller, Epidemie, crisi, rivolte, in Storia medievale Donzelli, pp. 557-584 (27 pp.)
-R. Comba, La demografia nel Medioevo, in Storia UTET, pp. 3-28 (25 pp.)
-G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia medievale Donzelli, pp. 291-318 (27 pp.)

Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso per concordare il programma d'esame, eventualmente in lingua inglese.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
- Modalità: prova orale.
- Tipologia di prova: interrogazione orale
- Parametri di valutazione: capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza; capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; qualità dell'esposizione, competenza nell'impiego del lessico specialistico, efficacia, linearità etc.;
- Tipo di valutazione utilizzata: voto in trentesimi.
Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente: Albini Giuliana

Docente/i
Ricevimento:
Orario ricevimento: martedì ore 13.30-16.30. Il ricevimento del 3.3. non si terrà in presenza. Si chiede agli studenti di scrivere un messaggio e-mail. La docente sarà collegata e risponderà in tempo reale.
via Festa del Perdono, Dipartimento di Studi Storici, Settore B, II piano
Ricevimento:
Lunedì 10:00-12:00 (previo appuntamento da concordare via mail)
Settore A - Aula A3