Strategie di contrasto alla criminalità organizzata e misure di prevenzione

A.A. 2019/2020
6
Crediti massimi
42
Ore totali
SSD
IUS/10 IUS/17
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento mira a far conseguire agli studenti:
- la conoscenza dei principali strumenti di contrasto alla criminalità organizzata: strumenti di diritto penale sostanziale (in primis, il reato di cui all'art. 416 bis), strumenti preventivi (con particolare attenzione alle misure di prevenzione previste dal c.d. codice antimafia), e strumenti amministrativi;
- un'occasione di riflessione sui concetti di legalità, criminalità e contrasto alla stessa.
Risultati apprendimento attesi
Al termine del corso lo studente che abbia proficuamente appreso la materia avrà una conoscenza approfondita degli argomenti del corso, con l'acquisizione di un metodo di ragionamento idoneo ad affrontare temi giuridici attinenti al contrasto alla criminalità organizzata e alle misure di prevenzione.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Programma
- Introduzione. I significati della legalità
- "L'associazione di tipo mafioso" (art. 416 bis c.p.)
- L'aggravante del "metodo" e del "fine di agevolazione" mafiosi
- La figura del "partecipe" e il c.d. concorso esterno
- Il reato di scambio elettorale politico-mafioso (art. 416 ter c.p.)
- La responsabilità da reato degli enti (d.lgs. 231/2001) e la criminalità organizzata
- Le misure di prevenzione personali
- Le misure di prevenzione patrimoniali
- Strumenti di diritto amministrativo per il contrasto alla criminalità organizzata
- La c.d. interdittiva prefettizia
- Lo scioglimento dei consigli comunali "contaminati dalla mafia"
- Altri strumenti di diritto amministrativo destinati al contrasto della criminalità organizzata e alla prevenzione della corruzione
Prerequisiti
Sono propedeutici gli esami di Istituzioni di diritto privato e di Diritto costituzionale.
Per gli studenti di giurisprudenza, il corso è riservato a coloro che abbiano già sostenuto l'esame di Diritto penale; è inoltre preferibile aver già sostenuto l'esame di Procedura penale e l'esame di Diritto amministrativo.
Metodi didattici
In aggiunta alle lezioni frontali, il corso si arricchirà di alcuni seminari monotematici, con ospiti esterni (magistrati, avvocati, personalità della società civile), organizzati in collaborazione con CROSS - Osservatorio della criminalità organizzata.
Materiale di riferimento
Per sostenere l'esame occorre frequentare (anche in differita, quindi, volendo, anche dopo la chiusura del calendario di lezioni) l'intero ciclo di lezioni a distanza (marzo, aprile, maggio 2020), disponibile sul sito didattico Ariel, e scaricare e studiare i relativi materiali.

Sul tema delle misure di prevenzione occorre prepararsi sul seguente testo:

F. Basile, Manuale delle misure di prevenzione. Profili sostanziali (con la collaborazione di E. Zuffada), Giappichelli editore, disponibile in versione e-book (pdf con drm) e acquistabile sul sito della Giappichelli o di altre librerie online (ad es., IBS, Hoepli, Libreria del Giurista, Amazon, etc.)
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame finale consisterà in un colloquio orale della durata di circa 30 minuti.
L'esito negativo di una prova d'esame non consente di accedere all'appello immediatamente successivo (c.d. "salto d'appello"), salvo che fra un appello e l'altro intercorra uno spazio di tempo superiore a un mese.
IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO - CFU: 0
IUS/17 - DIRITTO PENALE - CFU: 0
Lezioni: 42 ore
Docente/i
Ricevimento:
Mercoledì ore 15.15. Si consiglia di inviare una mail a fabio.basile@unimi.it per verificare orario e disponibilità
Ricevimento:
scrivere una mail a paolo.provenzano@unimi.it indicando il vostro numero di telefono, sarete richiamati