Studi strategici

A.A. 2019/2020
6
Crediti massimi
40
Ore totali
SSD
SPS/04
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso di Studi Strategici si prefigge l'obiettivo di fornire gli elementi necessari per comprendere la natura e la logica della guerra quale fenomeno permanente della realtà politica internazionale. In primo luogo, il corso intende mettere a fuoco i concetti fondamentali della Strategia, intesa come l'«anello di collegamento» tra gli interessi politici degli attori che operano nell'arena internazionale e l'impiego della forza militare; sarà definito, più in particolare, lo "spettro" di impiego della forza militare (il continuum deterrenza/compellenza/guerra), i livelli di applicazione della forza militare (tattico, operazionale, strategico) e le principali dimensioni della Strategia (tecnologica, logistica, sociale, operativa). In secondo luogo, sarà ricostruita la dialettica tra Prassi militare e Teoria strategica nell'età contemporanea, analizzando le reciproche influenze tra il piano teorico e quello dell'azione militare dalle guerre napoleoniche fino ai nostri giorni. In terzo luogo, saranno esaminate le direttrici fondamentali dell'evoluzione della teoria e della prassi strategica dopo la fine della Guerra Fredda (con una particolare attenzione al dibattito sulla cosiddetta "Rivoluzione degli affari militari", alla rinascita delle dottrine del Potere aereo indipendente, al fenomeno della proliferazione nucleare e al riemergere delle forme irregolari di strategia (guerriglia, terrorismo).
Risultati apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di comprendere le logiche d'azione strategica degli attori politici, siano essi Stati o gruppi politici di altra natura attivi nel sistema politico internazionale. Lo studente sarà in grado di distinguere i diversi livelli di impiego della forza militare (tattico e strategico), di individuare le dimensioni salienti della guerra (logistica, tecnologica operativa, sociale), di mettere a fuoco l'interazione tra le diverse arene geografiche interessate dalla strategia (terra, mare, aria), cogliendo inoltre la specificità della guerra regolare e irregolare (guerriglia, guerra rivoluzionaria). Tanto il bagaglio di storia militare acquisito durante il corso, quanto la conoscenza dei classici del pensiero strategico (da Clausewitz a Liddell Hart ai grandi "maestri" della guerra rivoluzionaria) nonché l'affinamento dei concetti fondamentali della strategia, metteranno lo studente nella condizione di approfondire ulteriormente per conto proprio lo studio della guerra e, più in generale, dell'impiego della forza militare nella realtà politica mondiale.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Terzo trimestre
Programma
- Principali concetti della strategia
- Rapporto Politica-Strategia
- I livelli dell'impiego della forza militare (strategico-tattico), le principali dimensioni della strategia (tecnologico, logistico, operativo, sociale), e lo spettro guerra-compellenzaa-deterrenza.
- Napoleone e la fondazione della strategia contemporana
- Il pensiero strategico dopo Napoleone, Jomini e Clausewitz
- la Prima guerra mondiale e la crisi del paradigma napoleonico
- Liddell Hart e l'approccio indiretto
- La guerra navale
- La guerra aerea
- Strategia nucleare
- Le caratteristiche della guerra irregolare
- Evoluzione della riflessione strategica e della prassi militare nel dopo Guerra fredda
Prerequisiti
Sono richieste conoscenze di base in Relazioni Internazionali e Storia contemporanea
Metodi didattici
Lezioni frontali
Materiale di riferimento
Studenti frequentanti:
P. Paret (a cura di), Guerra e strategia nell'età contemporanea, Marietti, Genova-Milano, 1992

Appunti delle lezioni

Due testi a scelta tra quelli indicati:
- K. Von Clausewitz, Della guerra (ed.ridotta), Einaudi, Torino, 2000
- B. Liddell Hart, Paride o il futuro della guerra, Libreria Editrice Goriziana, Gorizia, 2007
- G. Douhet, Il dominio dell'aria, in Il domino dell'aria e altri saggi, Aeronautica Militare, Ufficio Storico, Roma, 2002, pp.5-171

Oppure un testo a scelta tra:
- C. Stefanachi, 'Guerra indolore'. Dottrine, illusioni e retoriche della guerra limitata, Vita e Pensiero, Milano, 2011
- G. Breccia, L'arte della guerriglia, Il Mulino, Bologna, 2013

Studenti non frequentanti:

P. Paret (a cura di), Guerra e strategia nell'età contemporanea, Marietti, Genova-Milano, 1992

C. Stefanachi, 'Guerra indolore'. Dottrine, illusioni e retoriche della guerra limitata, Vita e Pensiero, Milano, 2011

E un testo a scelta tra:
- K. Von Clausewitz, Della guerra (ed.ridotta), Einaudi, Torino, 2000
- B. Liddell Hart, Paride o il futuro della guerra, Libreria Editrice Goriziana, Gorizia, 2007
- G. Douhet, Il dominio dell'aria, in Il domino dell'aria e altri saggi, Aeronautica Militare, Ufficio Storico, Roma, 2002, pp.5-171
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
La valutazione finale si basa su un esame orale finalizzato ad accertare la capacità degli studenti di presentare e servirsi dei concetti fondamentali della strategia, e la loro padronanza dei temi di teoria strategica e storia militare presentati durante il corso. L'esame consiste in un colloquio basato su 3-4 domande.
Moduli o unità didattiche
Unità didattica 1
SPS/04 - SCIENZA POLITICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unità didattica 2
SPS/04 - SCIENZA POLITICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Siti didattici
Docente/i
Ricevimento:
mercoledì dalle 16,30 alle 19,30
stanza 12, dip. Studi internazionali