Antropologia giuridica

A.A. 2020/2021
6
Crediti massimi
42
Ore totali
SSD
IUS/20
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti concettuali e metodologici propri dell'antropologia giuridica; ciò, al fine di sviluppare competenze per analizzare criticamente e in una prospettiva non dogmatica il complesso rapporto tra diritto e cultura. Particolare attenzione verrà dedicata alla complessità e ai cambiamenti nel mondo del diritto connessi alla diversità culturale, al pluralismo giuridico, ai diversi modi di intendere il diritto e i diritti, con particolare riferimento al contesto europeo.
Risultati apprendimento attesi
- la conoscenza dei concetti fondamentali e dei metodi di ricerca dell'antropologia giuridica;
- la capacità di applicare le competenze acquisite all'analisi di fenomeni giuridici;
- la capacità di interpretare criticamente e con autonomia fenomeni giuridici nella prospettiva dell'antropologia giuridica (anziché dogmatico-giuridico);
- la capacità di esprimere le conoscenze acquisite con coerenza argomentativa e proprietà di linguaggio;
- la capacità di intraprendere, in modo il più possibile autonomo, studi più approfonditi sul rapporto tra diritto e diversità culturale, attraverso l'acquisizione di un metodo di studio che sappia coniugare riflessione teorica e osservazione critica.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Nell'ipotesi in cui la fase emergenziale, dovuta alla pandemia da Covid-19, continuasse nel secondo semestre dell'a.a. 2020-2021, le lezioni si svolgeranno in streaming su Microsoft Teams.
Ulteriori informazioni verranno pubblicate prima dell'inizio del semestre e saranno inserite sul sito ARIEL del corso che si raccomanda di consultare regolarmente.
Programma
Il corso si propone di introdurre gli studenti allo studio antropologico del diritto, analizzando sia le principali teorie e i concetti fondamentali, sia alcuni campi di applicazione della ricerca.
Syllabus:
- Cultura e diritto; antropologi e giuristi alle origini dell'antropologia giuridica
- Antropologia, colonizzazione e acculturazione giuridica
- La fondazione dell'antropologia giuridica moderna
- Definizioni antropologiche di diritto
- Il pluralismo giuridico: concetto, teorie e ambiti di ricerca
- Antropologia e diritti umani: dallo Statement of Human Rights del 1947 alla Declaration on Anthropology and Human Rights del 1999
- L'apporto delle tradizioni e dei paesi non occidentali al 'diritto dei diritti umani'
- Società multiculturali, pluralismo normativo e diritti
- Il ruolo degli operatori giuridici nelle società multiculturali
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze preliminari.
Metodi didattici
Lezioni frontali, discussione, seminari di approfondimento. È previsto l'utilizzo di slides in PowerPoint che verranno caricate sulla piattaforma Ariel.
Materiale di riferimento
Studenti frequentanti
- L. Mancini, Introduzione all'antropologia giuridica, nuova edizione, G. Giappichelli Editore, Torino (il testo sarà disponibile prima dell'inizio del corso).
- Appunti, materiale indicato a lezione.
Studenti non frequentanti.
Il materiale del corso comprende un volume introduttivo all'antropologia giuridica e alcuni scritti che approfondiscono teorie e questioni trattate nel volume. Nello specifico: la teoria antropologica del diritto di E.A. Hoebel, uno dei fondatori dell'antropologia giuridica moderna; il concetto di acculturazione giuridica e i suoi effetti nel contesto africano; il rapporto tra diritti e culture; il concetto di cultural defense e la sua applicazione nelle società contemporanee:
- L. Mancini, Introduzione all'antropologia giuridica, nuova edizione, G. Giappichelli Editore, Torino (il testo sarà disponibile prima dell'inizio del corso).
- Saggi di approfondimento obbligatori (il materiale indicato è disponibile sul sito ARIEL del corso):
- A.E. Hoebel, "Il fondamento culturale del diritto", "Concetti giuridici fondamentali nella loro applicazione allo studio del diritto primitivo", in A.E. Hoebel, Il diritto nelle società primitive. Uno studio comparato sulla dinamica dei fenomeni giuridici, Il Mulino, Bologna 1973 (47 pp.);
- N. Rouland, "L'acculturazione giuridica", in N. Rouland, Antropologia giuridica, Giuffrè, Milano 1992 (45 pp.);
- S. Engle Merry, "Le norme per la protezione dei diritti umani e la demonizzazione della cultura (passando per l'antropologia)", in Diritti e culture. Un'antologia critica, a cura di R. Cammarata, L. Mancini, P. Tincani, Giappichelli, Torino 2014 (19 pp.);
- A. Dundes Renteln, "Cultural defense. Il paradigma monoculturale messo in discussione", in Diritto, traduzioni, tradizioni. La tutela dei diritti nelle società multiculturali, a cura di T. Mazzarese, G. Giappichelli, Torino 2013 (30 pp.).
STUDENTI ERASMUS Vengono forniti materiali specifici se richiesti.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Studenti frequentanti: La valutazione terrà conto sia della partecipazione attiva durante il corso sia dell'esame che verterà sul contenuto delle lezioni e sui testi indicati e che, a scelta dello studente, potrà essere scritto o orale.
La frequenza è documentata e per risultare frequentanti è necessario avere partecipato al 70% delle lezioni. La valutazione è espressa con un voto in trentesimi, con eventuale lode.

Studenti non frequentanti: l'esame consiste in una prova orale. La valutazione è espressa con un voto in trentesimi, con eventuale lode.
I criteri di valutazione tengono conto della conoscenza dei temi fondamentali dell'antropologia giuridica, delle capacità di analisi critica e della chiarezza dell'esposizione.
IUS/20 - FILOSOFIA DEL DIRITTO - CFU: 6
Lezioni: 42 ore
Docente: Mancini Letizia
Docente/i
Ricevimento:
Il ricevimento si svolge in presenza o sulla piattaforma di Microsoft Teams (codice del Team: syd99y3) il mercoledì alle ore 11.30 previo appuntamento preso via mail: letizia.mancini@unimi.it
Dipartimento di Scienze Giuridiche 'Cesare Beccaria', Sezione di Filosofia e Sociologia del diritto