Atti giuridici e processo civile (lavoro)

A.A. 2020/2021
6
Crediti massimi
42
Ore totali
SSD
IUS/07 IUS/15
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Non definiti
Risultati apprendimento attesi
Non definiti
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Nel contesto dell'emergenza sanitaria e solo ove dovesse essere necessario, le lezioni, normalmente svolte in presenza per il taglio pratico del corso, potranno tenersi con modalità miste o da remoto. Ove il numero contenuto degli studenti frequentati lo consenta verranno preferite modalità sincrone di erogazione della didattica a distanza, utilizzando la piattaforma Microsoft Teams.
Nessun cambiamento è previsto quanto al programma e al materiale didattico di riferimento, che verrà, come di consueto, condiviso mediante la piattaforma Ariel.
Le modalità di verifica dell'apprendimento avverranno sempre in forma scritta, con un'unica prova a conclusione dei tre moduli.
Prerequisiti
Gli studenti dovranno, come previsto dal Manifesto degli Studi, aver sostenuto gli esami di Diritto Privato e di Diritto Costituzionale. E', inoltre, necessaria, la preliminare conoscenza del Diritto del Lavoro e del Diritto Processuale Civile per affrontare adeguatamente i contenuti previsti dall'insegnamento.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
A chiusura dei tre moduli, la verifica di apprendimento avviene mediante un'unica prova scritta. Viene proposta agli studenti la traccia di un caso pratico, affinchè essi redigano l'atto di parte più opportuno per la tutela del proprio assistito, rispettandone i requisiti formali e risolvendo il quesito sostanziale.
Saranno assunti a parametri di valutazione dell'elaborato scritto: la correttezza formale dell'atto, la capacità di organizzazione delle conoscenze, la capacità di ragionamento critico, l'efficacia dialettica della difesa, il corretto uso di lessico tecnico giuridico.
Durante la prova è consentito l'uso di codici commentati con la giurisprudenza.
La votazione è espressa in trentesimi. Gli esiti della prova vengono comunicati allo studente per posta elettronica, per consentire l'accettazione del voto ai fini della sua registrazione.
I modulo
Programma
Nel primo modulo del corso gli studenti imparano ad approcciare le fattispecie loro proposte, nell'ottica della preparazione alla controversia giudiziale. In particolare, si insegna loro a distinguere, nei casi pratici esaminati in aula, i fatti rilevanti dai fatti non rilevanti, utilizzando i diversi "schemi del fatto eventuale" elaborati dalla giurisprudenza in relazione ai tipi di controversia più ricorrenti e significativi.
Metodi didattici
Nel primo modulo del corso gli studenti, mediante esercitazioni pratiche precedute da brevi introduzioni teoriche, possono apprendere le modalità da seguire per la costruzione dei fatti da sottoporre alla valutazione del giudice. In particolare, si insegna loro a distinguere, nelle fattispecie esaminate in aula, i fatti rilevanti dai fatti non rilevanti, utilizzando i diversi "schemi del fatto eventuale" elaborati dalla giurisprudenza in relazione ai tipi di controversia più ricorrenti e significativi.
La frequenza dell'insegnamento è obbligatoria, essendo coessenziali al raggiungimento dei risultati attesi la partecipazione e l'interazione durante le esercitazioni in aula.
Materiale di riferimento
Trattandosi di corso dal taglio pratico, non esistono libri di testo adottati.
Il materiale relativo alle singole tipologie di atti oggetto di esercitazione, nonché ai casi pratici trattati, viene fornito dal docente a lezione o mediante piattaforma Ariel. La giurisprudenza più significativa sui casi esaminati viene ugualmente messa a disposizione tramite Ariel dopo la correzione degli atti assegnati.
II modulo
Programma
Il secondo modulo è incentrato sulla redazione degli atti principali del processo del lavoro. Le esercitazioni pratiche sono strutturate in modo da consentire agli studenti di mettere in pratica le diverse tecniche apprese nel modulo precedente, assumendo il ruolo di ricorrente o di convenuto, di appellante ovvero di resistente nel rito laburistico. Sono in particolare illustrati agli studenti i requisiti formali degli atti di parte, con attenzione rivolta alle prescrizioni del codice di procedura civile, così come interpretate dalla giurisprudenza.
Metodi didattici
L'insegnamento viene erogato con modalità differenti ma comunque incentrate su analisi di casi pratici, esercitazioni e simulazioni in aula, attività comuni di correzione degli elaborati scritti predisposti dagli studenti. La tecnica di redazione degli atti viene affinata partendo dall'analisi del dato normativo e proseguendo con l'esame della casistica giurisprudenziale di riferimento. Vengono, altresì, forniti modelli ragionati dei vari atti, diversi da semplici formulari.
La frequenza dell'insegnamento è obbligatoria, essendo coessenziali al raggiungimento dei risultati attesi la partecipazione e l'interazione durante le esercitazioni in aula.
Materiale di riferimento
Trattandosi di corso dal taglio pratico, non esistono libri di testo adottati.
Il materiale relativo alle singole tipologie di atti oggetto di esercitazione, nonché ai casi pratici trattati, viene fornito dal docente a lezione o mediante piattaforma Ariel. La giurisprudenza più significativa sui casi esaminati viene ugualmente messa a disposizione tramite Ariel dopo la correzione degli atti assegnati.
III modulo
Programma
Nel terzo modulo, mediante esercitazioni di carattere pratico, vengono illustrate agli studenti le modalità, anche di stile, che devono essere seguite per la redazione dei principali atti di gestione del rapporto di lavoro: in particolare, sono considerati gli atti relativi al procedimento disciplinare, al licenziamento per motivi economici, individuale e collettivo; al distacco e al trasferimento del lavoratore, alle transazioni nelle sedi protette.
Metodi didattici
L'ultima parte del corso ha ad oggetto le tecniche di redazione dei principali atti di gestione del rapporto di lavoro. L'insegnamento viene erogato con modalità incentrate su analisi di casi pratici, esercitazioni e simulazioni in aula, attività comuni di correzione degli elaborati scritti predisposti dagli studenti.
La frequenza dell'insegnamento è obbligatoria, essendo coessenziali al raggiungimento dei risultati attesi la partecipazione e l'interazione durante le esercitazioni in aula.
Materiale di riferimento
Trattandosi di corso dal taglio pratico, non esistono libri di testo adottati.
Il materiale relativo alle singole tipologie di atti oggetto di esercitazione, nonché ai casi pratici trattati, viene fornito dal docente a lezione o mediante piattaforma Ariel. La giurisprudenza più significativa sui casi esaminati viene ugualmente messa a disposizione tramite Ariel dopo la correzione degli atti assegnati.
Moduli o unità didattiche
I modulo
IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO - CFU: 0
IUS/15 - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - CFU: 0
Lezioni: 14 ore

II modulo
IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO - CFU: 0
IUS/15 - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - CFU: 0
Lezioni: 14 ore
Docente: Salvioni Teresa

III modulo
IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO - CFU: 0
IUS/15 - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - CFU: 0
Lezioni: 14 ore

Docente/i
Ricevimento:
Lunedì 11.00
Dipartimento di diritto del lavoro
Ricevimento:
martedì ore 11,00 / mercoledì ore 11,00
Sezione di Diritto Processuale Civile