Ceramografia classica

A.A. 2020/2021
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
L-ANT/07
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso contribuisce ad affinare la capacità critica e la sensibilità stilistica dello studente nella lettura del manufatto ceramico greco, che rappresenta il principale strumento di datazione dei contesti archeologici e di decodificazione di significati culturali
Risultati apprendimento attesi
Conoscenze: Al termine del corso ci si aspetta che gli studenti siano in grado di orientarsi sulle produzioni e sugli stili delle ceramiche greche figurate, con particolare riferimento alle classi ceramiche non trattate nel corso di base di Archeologia e Storia dell'Arte Greca, quindi ceramiche corinzie, laconiche, greco-orientali, insulari ecc.
Competenze: Ci si attende inoltre che lo studente abbia acquisito una buona dimestichezza sui problemi legati alla lettura e decodificazione delle iconografie e sui criteri per l'individuazione delle mani pittoriche.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Se l'emergenza sanitaria dovesse protrarsi, le lezioni si svolgeranno comunque in presenza, con contemporanea diffusione in streaming.
Gli studenti potranno trovare tutte le informazioni per accedere alle lezioni (link) e notizia di eventuali cambiamenti del programma sul sito Ariel dell'insegnamento all'inizio del 2° semestre.
Qualora non fosse possibile svolgere l'esame secondo le modalità previste nel Syllabus, la prova d'esame si potrà svolgere in forma telematica con le modalità che saranno comunicate sul sito Ariel dell'insegnamento al termine del corso.
Programma
Il corso di ceramografia classica, tramite monografici di anno in anno variati, mira a fornire competenze specifiche e approfondite sui differenti ambiti di produzione ceramica greca figurata (ceramica attica, corinzia, laconica, greco-orientale, cicladica ecc.), in stretto riferimento all'universo culturale produttore e consumatore delle singole ceramiche.
Il corso dell'a.a. 2020-2021, dopo un'introduzione su aspetti tecnico-produttivi validi per tutte le classi ceramiche greche, con particolare riferimento a quelle figurate (Parte A), si concentra su Corinto e sulla sua regione, la Corinzia, di cui vengono brevemente illustrati sviluppi storici e componenti culturali (Parte B); si passa quindi a un percorso sulle ceramiche corinzie figurate, per le quali vengono fornite alcune linee guida in riferimento a sviluppo stilistico, mani pittoriche, immaginario figurato (Parte C).
Prerequisiti
Per una più efficace acquisizione dei contenuti del corso è vivamente consigliata una generale competenza sullo sviluppo dell'arte greca, sulla storia greca e/o sulla letteratura greca.
Metodi didattici
Le lezioni sono frontali e si svolgono in aula; sono previste alcune conferenze di approfondimento da parte di docenti esterni.
Materiale di riferimento
Programma d'esame per studenti frequentanti:
Parte A
G. Bejor, M. Castoldi, C. Lambrugo, E. Panero, Botteghe e artigiani. Marmorari, bronzisti, ceramisti e vetrai nell'antichità classica, Mondadori Università, Milano 2012 (e successive ristampe), capitolo III, pp. 65-129.
Parte B
I seguenti cinque articoli nel volume C.K. Williams II, N. Bookidis (eds.), Corinth XX, The Centenary 1896-1996, Results of excavations conducted by the American School of Classical Studies at Athens, Princeton 2003:
1. R.F. Rhodes, The Earliest Greek Architecture in Corinth and the 7th-Century Temple on Temple Hill, pp. 85-94;
2. C.A. Pfaff, Archaic Corinthian Architecture, pp. 95-140.
3. C.C. Mattusch, Corinthian Bronze. Famous, but elusive, pp. 220-232.
4. G.S. Merker, Corinthian Terracotta Figurines. The Development of an Industry, pp. 233-245.
5. N. Bookidis, The Sanctuaries of Corinth, pp. 247-259.
I sopraccitati cinque articoli saranno disponibili in pdf nel sito Ariel dedicato al corso.
Parte C
A. An. Coulié, La céramique grecque aux époques géométrique et orientalisante, Paris 2013, pp. 105-141.
B. M. D'Acunto, Il mondo del vaso Chigi. Pittura, guerra e società a Corinto alla metà del VII secolo a.C., Berlin-Boston 2013.
C. Lambrugo, Profumi di argilla. Tombe con unguentari corinzi nella necropoli arcaica di Gela, Roma 2013, pp. 317-342.
D. C. Lambrugo, La pantera, il cacciatore e il profumo. Riflessioni intorno a due aryballoi del Chimaera Group a Gela, in Les huiles parfumées en Méditerranée occidentale et en Gaule (VIIIe siècle av. - VIIIe siècle apr. J.-C.), Actes du colloque international (Rome 2009), a cura di D. Frère, L. Hugot, Naples-Rennes 2012, pp. 257-266.
E. C. Lucchese, Danza e vino nella ceramica corinzia: la figura del padded dancer, in "Annali della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bari" 50 (2007), pp. 17-48.
F. E.G. Pemberton, Wine, Women and Songs: Gender Roles in Corinthian Cult, in "Kernos" 13 (2000), pp. 85-106.
Tutti i sopraccitati testi saranno disponibili in pdf nel sito Ariel dedicato al corso.

Programma d'esame per studenti non frequentanti:
Il programma è lo stesso degli studenti frequentanti, cui si aggiunga la lettura di: M.G. Palmieri, Penteskouphia. Immagini e parole dipinte sui pinakes corinzi dedicati a Poseidon, Atene 2016.

Per tutti gli studenti: le slides delle lezioni saranno rese disponibili sul sito Ariel dedicato.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
La verifica dell'apprendimento consiste in una prova orale, ossia in un colloquio sugli argomenti del programma; la prova è volta a evidenziare le conoscenze e le capacità di inquadramento stilistico e cronologico dello studente in riferimento alle classi ceramiche, ai soggetti iconografici e alle mani pittoriche trattate durante il corso.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-ANT/07 - ARCHEOLOGIA CLASSICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-ANT/07 - ARCHEOLOGIA CLASSICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-ANT/07 - ARCHEOLOGIA CLASSICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
I prossimi ricevimenti si svolgeranno nei giorni 30 ottobre e 10 Novembre dalle ore 16.30 e si terranno in presenza; si prega di contattare il docente via mail per fissare un appuntamento.
Sezione di Archeologia, via Festa del Perdono 7, Cortile della Legnaia