Cultura inglese i (K02-18)

A.A. 2020/2021
6
Crediti massimi
40
Ore totali
SSD
L-LIN/10
Lingua
Inglese
Obiettivi formativi
Il corso si propone - tramite lo studio di opere letterarie e saggistiche, film, documenti, discorsi e pratiche culturali e artistiche - di offrire una approfondita lettura culturale della Gran Bretagna contemporanea in relazione al suo passato imperiale e alla ridefinizione della sua identità nazionale e del suo ruolo in Europa e nel mondo. In linea con la vocazione interculturale e multiculturale del Corso di Laurea in Lingue e Culture per la Comunicazione e la Cooperazione Internazionale, gli studenti saranno sollecitati ad ampliare le loro competenze teoriche e a problematizzare il loro approccio alla cultura britannica e alla sua perdurante influenza ai fini della nostra comprensione della contemporaneità. Si intende favorire, in questo modo, l'acquisizione di capacità avanzate di comprensione, confronto, discussione e analisi critica di argomenti centrali nell'esperienza britannica, europea e globalizzata dell'oggi. Ciò avviene privilegiando la prospettiva concreta, multiculturale e interdisciplinare propria degli Studi culturali (integrati, ove opportuno, da altri approcci metodologici), di cui vengono forniti strumenti teorici volti a evidenziare e far comprendere i rapporti tra cultura, letteratura, istanze identitarie, strategie discorsive, fenomeni sociali e produzione e consumo dei prodotti culturali. Il corso è esplicitamente mirato a sollecitare negli studenti un ruolo attivo, in modo da sviluppare le capacità critiche, l'indipendenza di giudizio, la capacità di organizzare un proprio percorso didattico, di fare presentazioni e condurre discussioni articolate in inglese, oltre alla capacità di fare collegamenti motivati e ragionati tra opere, forme, generi, ideologie, pratiche e stili di vita diversi.

Gli obiettivi includono:
- Conoscenza e comprensione - Gli studenti acquisiranno conoscenza e comprensione critica di una varietà di pratiche culturali, di produzioni (arti visive, cinema, scrittura, musica, danza, teatro) e di testi letterari in lingua inglese attinenti ai temi trattati nei singoli programmi monografici. Impareranno ad accostarsi ad essi attraverso approcci teorici e metodologici caratteristici degli Studi Culturali applicati al contesto della Gran Bretagna contemporanea. Altri importanti obiettivi didattici del corso sono la conoscenza e comprensione, nonché la contestualizzazione storico-politica, sociale e di storia culturale, di importanti paradigmi della cultura del Regno Unito, quali, ad esempio, ma non solo: definizioni e ridefinizioni dell'identità britannica a fronte della nuova realtà multiculturale e multietnica; Englishness, Britishness, problemi di esclusione e inclusione; Londra come spazio urbano vissuto e come immaginario letterario e filmico; confini, immigrazione, diaspora e loro rappresentazioni nella prassi, nei discorsi, e nelle opere letterarie, filmiche, musicali e artistiche della Gran Bretagna contemporanea. Ulteriori tematiche, legate alla specificità dei corsi monografici, potranno comprendere nozioni quali: impero, post-impero, Commonwealth, relazioni con le ex-colonie; identità, alterità, differenza, ibridazioni; "razza", etnicità, multiculturalismo e cosmopolitismo; potere, ideologia, egemonia e il modo in cui si riflettono nella cultura britannica; i discorsi e le pratiche di costruzione del consenso e della resistenza; pratiche, politiche e rappresentazioni del corpo; alterità, generi speculativi, fantascienza.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione - Gli studenti saranno motivati e preparati ad applicare la loro conoscenza e comprensione alla lettura e analisi critica di produzioni culturali e testi letterari; al fine di incrementare la loro capacità di ricerca, selezione, sintesi e raffronto di informazioni rilevanti; di discutere in classe e in gruppo testi e argomenti di studio; produrre brevi lavori orali e scritti e powerpoint in lingua inglese sui temi trattati nel corso.
- Autonomia di giudizio - Gli studenti acquisiranno le seguenti abilità volte a favorire l'elaborazione di giudizi informati e autonomi: impareranno a sviluppare un atteggiamento indagatore e critico verso una varietà di produzioni culturali e testi letterari; a stabilire comparazioni e collegamenti tra i diversi contesti di studio; a essere consapevoli dell'esistenza di diversi approcci e prospettive e saperli trasferire negli ambiti del percorso formativo intrapreso.
- Abilità comunicative - Il corso consentirà agli studenti di migliorare la loro capacità di discutere dati argomenti, presentare il loro lavoro in lingua inglese di fronte a un pubblico di pari, condurre lavori di gruppo tra pari e usare strumenti e piattaforme informatiche per il lavoro accademico.
Risultati apprendimento attesi
Le competenze e le abilità acquisite sono coerenti con gli obiettivi e con la prospettiva interculturale del Corso di Laurea in Lingue e Culture per la Comunicazione e la Cooperazione Internazionale. Attraverso una costante sollecitazione alla partecipazione attiva, alla produzione autonoma e all'indipendenza di giudizio, gli studenti svilupperanno abilità e strategie di discussione, contestualizzazione e analisi critica di discorsi (giornalistici, culturali, politici), testi e generi (letterari e saggistici), opere di cultura visuale, documentari e film caratteristici della Gran Bretagna contemporanea, analizzata nella sua dimensione locale e globale. Attraverso le metodologie degli Studi Culturali, gli studenti incrementeranno la capacità di confrontare e mettere in relazione ideologie, esperienze, pratiche e risposte informate di fronte ai temi della contemporaneità. Tramite la partecipazione attiva e il lavoro indipendente, gli studenti non solo miglioreranno le loro capacità linguistiche e argomentative, ma svilupperanno abilità che consentiranno loro di proseguire gli studi con maggiore curiosità intellettuale, autonomia e abilità di discernimento; di trasferire le abilità acquisite a campi d'indagine contigui; di applicare un metodo di lavoro alla ricerca futura.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Primo semestre
In questo periodo, a causa delle difficoltà che la diffusione del Covid-19 ha posto alla didattica in presenza, si effettueranno due variazioni sostanziali che riguardano le modalità di erogazione del corso e una maggiore modulazione di quelle di verifica, quest'ultima già recepita nel programma ufficiale pubblicato. Tali modalità sono temporanee, limitate per ora al primo semestre dell'anno accademico 2020-2021, nel rispetto delle direttive di Ateneo e dei loro aggiornamenti.

· Le lezioni a si svolgeranno a distanza, prevalentemente in modalità sincrona, secondo l'orario ufficiale, attraverso la piattaforma Microsoft TEAMS. Occasionalmente, e in concomitanza con le settimane in cui alcuni corsi di Mediazione saranno tenuti in presenza, si farà ricorso a didattica asincrona (videoregistrazioni, ppt con audio o video). Altri materiali e proposte di attività e portfolio saranno fornite attraverso la piattaforma ARIEL del corso. Le lezioni in asincrono saranno di durata sintetica, ottimizzate per favorire il consolidamento del programma e potranno essere poi discusse tra pari e con la docente. Si cercherà di garantire comunque agli studenti momenti di discussione e interazione online e di incoraggiare la partecipazione attiva.
· Le modalità di verifica previste per la didattica in presenza sono state modulate in modo da poter essere altrettanto efficaci in caso di didattica a distanza (si veda il programma).

Tali modifiche non interferiscono sulle conoscenze e competenze e sugli obiettivi formativi generali stabiliti per il corso.
Il Programma e i Materiali di riferimento non subiranno variazioni.
Tutte le comunicazioni e variazioni saranno prontamente pubblicate sul canale TEAMS e sul sito ARIEL del corso.
Programma
I programmi sono gli stessi per gli studenti frequentanti e non frequentanti

Modulo 1 - "Let Us Make Britain Great Again": discorsi, metafore, affetti e narrazioni dell'identità nazionale britannica da Margaret Thatcher a Boris Johnson.

Il corso si concentra primariamente sugli aspetti ideologici e retorici, e sulle ricadute più prettamente affettive e simboliche, del percorso (ma in particolare della fase più recente) della vicenda della Brexit, con attenzione soprattutto al periodo 2018-2020, che si è articolato intorno ai sogni e alle difficoltà reali del "portare a buon fine" la separazione del Regno Unito dall'Unione Europea. L'agonia del secondo governo May, il subentrare di Boris Johnson e la sua riconferma elettorale a capo del governo hanno favorito, all'interno della comunità nazionale, l'acuirsi di divisioni profonde, sempre più spesso vissute anche in termini di immaginario e di affettività, e messe in scena attraverso i nuovi media. Se da un lato si cercheranno di comprendere i motivi che hanno permesso a Johnson di emergere come personaggio pubblico e improbabile "eroe" della Gran Bretagna 'autentica', dall'altro si lascerà ampio spazio al ruolo della battaglia che si è giocata e si sta giocando per il controllo del linguaggio, e di conseguenza dell'immaginario nazionale. Il modulo 1, in particolare, evidenzierà la profonda base metaforica del discorso della Brexit e il modo in cui essa cerchi di coniugare la nostalgia nazionalista e l'attaccamento a un mitico eccezionalismo britannico con pulsioni e scenari più immediatamente collegati al sentire populista e alla dimensione dell'"affect". Premessa necessaria di questa indagine, che converge soprattutto sul discorso populista conservatore, sarà l'analisi dell'autoproiezione simbolica e discorsiva di Margaret Thatcher come immagine della nazione

Modulo 2 - "It was the worst of times, it was the worst of times": lo storytelling e il realismo magico come luogo di mediazione e di speranza per una comunità divisa

Il modulo 2, di natura soprattutto letteraria, si concentrerà su alcuni suggestivi tentativi di usare il romanzo, il racconto e altre forme di produzione culturale per elevare argini contro il linguaggio aggressivo e degradato della politica e dei media e gli scenari affettivi semplificati e polarizzanti cui esso dà accesso. Dopo una breve rassegna del fenomeno già battezzato "Brexlit", si porrano al centro del corso opere raffinate e complesse quali Spring di Ali Smith (2019) e Exit West di Mohsin Hamid (2017), che pongono fondamentali interrogativi circa questioni di "verità", memoria, universalità, transnazionalità, accoglienza (vista quest'ultima in contrapposizione alle dinamiche dell'odio). Fondamentale, in essi, il contrasto tra gli orizzonti chiusi dello hate speech e i linguaggi sperimentali e liberatori della scrittura letteraria, singolarmente capaci di aprire l'immaginario della divisione e dei confini a nuove declinazioni dei concetti di comunità e di speranza.
Prerequisiti
Gli studenti dovranno disporre di una buona padronanza della lingua inglese, dal momento che conferenze, video, testi e discussioni saranno tutti inglese. Le conferenze potranno, eventualmente, essere anche in italiano. Gli studenti provenienti da altre Università o Corsi di Laurea in cui non hanno acquisito una competenza anche elementare nei Cultural Studies possono fare riferimento, per colmare le lacune, ai seguenti testi: Roberto Pedretti, Dalla Lambretta allo skateboard, 2.0, Milano, Unicopli, ottobre 2020 (oppure, se preferiscono un testo inglese, Gary Hall, Clare Birchall, eds., New Cultural Studies: Adventures in Theory, University of Georgia Press, 2006).
Metodi didattici
Metodi didattici: L'insegnamento sarà sviluppato in massima parte attraverso lezioni durante le quali si farà anche ampio ricorso a internet, materiale e articoli online, filmati, diapositive, eventuali interventi di conferenzieri moderati e commentati dal docente, momenti di domande e dibattito con la partecipazione di tutti gli studenti. Si incoraggeranno attivamente, ove possibile, il lavoro di gruppo, produzione autonome (ppt) e commenti degli studenti su materiali addizionali pertinenti di loro interesse. La frequenza non è obbligatoria, anche se vivamente consigliata.
Nel I semestre, perdurante la didattica emergenziale, le lezioni avranno luogo in remoto, per lo più in sincrono, tramite la piattaforma TEAMS. Occasionalmente, e in concomitanza con le settimane in cui alcuni corsi di Mediazione saranno tenuti in presenza, si farà ricorso a didattica asincrona (videoregistrazioni, ppt con audio o video). Altri materiali e proposte di attività e portfolio saranno fornite attraverso la piattaforma ARIEL del corso. Le lezioni in asincrono saranno di durata sintetica, ottimizzate per favorire il consolidamento del programma e potranno essere poi discusse tra pari e con la docente.
Materiale di riferimento
I materiali di riferimento sono gli stessi per studenti frequentanti e non frequentanti.

· La maggior parte dei saggi è accessibile gratuitamente su internet o attraverso la collezione di periodici online della Biblioteca digitale Unimi (previa registrazione con le credenziali di posta elettronica attraverso la casella "ACCESSO OFF CAMPUS"). Ciò non si applica, naturalmente, a romanzi e monografie.

Modulo 1 -

Monografia:

Jonathan Charteris-Black, Metaphors of Brexit; No Cherries on the Cake?, Palgrave Macmillan, 2019.
[Capp: 4 - "'Take Back Control': Invaded Nation or Sovereign Nation?" (pp. 103-131); 6 - "The Metaphors of Boris Johnson" (pp. 161-196).

Saggi:

· Lidia De Michelis, "«We have ceased to be a nation in retreat». Margaret Thatcher e gli usi strategici del conflitto", Storia delle donne, n. 10, 2014, pp. 29-53.
http://www.storiadelledonne.it/wp-content/uploads/2015/03/DeMichelis201…
· James Meek, "James Meek on Brexit and the myth of St. George", da Id., Dreams of Leaving and Remaining, London, Verso, 2019. (Accessibile tramite il blog dell'editore Verso, https://www.versobooks.com/blogs/4257-james-meek-on-brexit-and-the-myth…)

Più 1 saggio a scelta tra i seguenti:

· John Clarke, "A Sovereign People? Political Fantasy and Governmental Time in the Pursuit of Brexit", in: Guderjan, Marius; Mackay, Hugh and Stedman, Gesa eds., Contested Britain: Brexit, Austerity and Agency, Bristol: Bristol University Press, pp. 117-130. http://oro.open.ac.uk/70514/1/A%20sovereign%20people_%20Pre-publication…
· Blair E. Williams, "A Tale of Two Women: A Comparative Gendered Media Analysis of UK Prime Ministers Margaret Thatcher and Theresa May", Parliamentary Affairs, (2020) 0, 1-23, online first, doi:10.1093/pa/gsaa008
· Chiara Bonacchi, Mark Altaweel and Marta Krzyzanska, "The heritage of Brexit: Roles of the past in the construction of political identities through social media", Journal of Social Archaeology, vol. 18, n. 2, 2018, pp. 74-192

· I file e le diapositive disponibili sul sito Ariel dell'insegnamento: (http://ldemichelisci1e2lin.ariel.ctu.unimi.it)

Modulo 2 -

Romanzi:

· Ali Smith, Spring, London (Pantheon Books, 2019; paperback: Anchor Books, 2020)
· Mohsin Hamid, Exit West, New York and London, Vintage, 2017.

1 saggio a scelta tra i seguenti:

· John Masterson, "'Don't tell me this isn't relevant all over again in its brand new same old way': imagination, agitation, and raging against the machine in Ali Smith's Spring", Safundi, vol. 21, no. 3, 2020, pp. 355-372
· Eleanor Byrne, "Autumn, Winter, Never Spring: Brexit Season", Open Art Journal, n. 8, 2020, pp. 83-94 https://openartsjournal.org/issue-8/article-6

Gli studenti saranno invitati a partecipare attivamente all'analisi del materiale didattico attraverso attività di workshop, la produzione di presentazioni ppt su saggi e film, e attraverso discussioni.

La maggior parte dei saggi e dei file compresi nel programma possono essere scaricati liberamente da internet oppure sono accessibili agli studenti tramite Ariel o la Biblioteca digitale dell'Università (esclusivamente effettuando il log in tramite la modalità "Accesso OFF CAMPUS").
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame finale (orale) consisterà in una discussione dettagliata e con competenza critica sui testi, i files e gli altri materiali inclusi nel programma. L'esame si svolgerà in inglese. Gli studenti dovranno dimostrare piena conoscenza dei testi e del syllabus, competenza che espliciteranno attraverso la capacità di contestualizzare, analizzare, e discutere i materiali didattici alla luce degli strumenti analitici e delle metodologie degli studi culturali appresi nel corso dell'insegnamento. A partire dalle nozioni e dalla bibliografia di riferimento sviluppate durante il corso, devono mostrare anche di aver acquisito una sufficiente consapevolezza del contesto storico e culturale del Regno Unito, secondo le prospettive sviluppate dal programma.
Gli studenti avranno la possibilità, se lo desiderano, di sostenere almeno 1 prova in itinere (1 saggio breve da svolgere a distanza), e di partecipare ad altre attività di produzione spontanea o di lavoro di gruppo concordati il cui superamento consentirà di ridurre il materiale su cui si verrà esaminati in occasione del colloquio finale secondo modalità chiaramente e tempestivamente comunicate a lezione e pubblicate su TEAMS e sul sito ARIEL del corso (http://ldemichelisca1e2lin.ariel.ctu.unimi.it). All'inizio del corso saranno fornite informazioni specifiche sul funzionamento delle prove scritte e sui criteri di valutazione delle stesse, oltre a indicazioni precise su come svolgerle. Gli studenti potranno liberamente scegliere, se preferiscono, di sostenere in modalità orale tutto l'esame, senza affrontare prove in itinere. La valutazione di eccellenza nell'esame orale finale verrà attribuita a fronte di una chiara comprensione degli approcci metodologici presentati nel corso, di chiarezza espositiva, ampiezza e coerenza di presentazione, capacità di contestualizzazione e collegamento tra i singoli materiali, i testi e le pratiche culturali presentati durante il corso, nella prospettiva ampia e multiculturale che caratterizza il Corso di Laurea.
I prerequisiti e modalità d'esame sono le stesse per studenti frequentanti e non frequentanti.

Gli studenti immatricolati non oltre l'anno accademico 2019-2020 che intendono superare solo 3 crediti nella disciplina ai fini del completamento dei crediti a scelta dovranno preparare il modulo 1. Se sono più interessati agli aspetti letterari e narrativi, potranno scegliere il secondo modulo dopo aver parlato con il docente o averlo contattato via email. A partire dall'anno accademico 2020-2021 non sarà più possibile sostenere solo 3 crediti.

Gli studenti sono invitati a rivolgersi senza esitazione ai docenti per chiarimenti e scambi di idee sul materiale didattico e sui temi del corso durante l'orario di ricevimento via Teams, e via e-mail. Lo stesso è consigliato agli studenti stranieri che necessitino di consigli individualizzati.
L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE - CFU: 6
Lezioni: 40 ore
Siti didattici
Docente/i
Ricevimento:
Ven. 15.00 -18.00. Si raccomanda di consultare sempre il Chi e Dove per eventuali cambiamenti.
Sesto S. Giovanni - Studio 4016 - Per il momento via Teams, email e eventualmente Skype