Culture anglofone ii

A.A. 2020/2021
6
Crediti massimi
40
Ore totali
SSD
L-LIN/10
Lingua
Inglese
Obiettivi formativi
Tramite lo studio di opere letterarie e saggistiche, film, documenti, discorsi e pratiche culturali caratteristici dei paesi anglofoni presi in esame e radicati nelle loro complesse esperienze ed evoluzioni storiche legate alla colonizzazione, alla decolonizzazione e alla storia presente, il corso si propone di ampliare la dimensione interculturale delle conoscenze e degli orizzonti degli studenti e di far acquisire loro avanzate capacità di comprensione, confronto, discussione e analisi critica di argomenti centrali all'esperienza globalizzata della contemporaneità, delle alterità e delle disuguaglianze che tuttora la caratterizzano. Questi temi sono in linea con la vocazione interculturale e multiculturale del Corso di Laurea in Lingue e Culture per la Comunicazione e la Cooperazione Internazionale e sono affrontati attraverso la prospettiva concreta e interdisciplinare propria degli studi culturali, integrati dai metodi della teoria postcoloniale, di cui vengono forniti i principali strumenti teorici e pedagogici. Il corso è esplicitamente mirato a sollecitare negli studenti un ruolo attivo, in modo da sviluppare le capacità critiche, l'indipendenza di giudizio, la capacità di organizzare un proprio percorso didattico, di fare presentazioni e condurre dibattiti articolati in inglese, oltre alla capacità di fare collegamenti ragionati tra forme, generi, ideologie, pratiche e culture diverse e di trasferire le competenze acquisite nella prassi.

Gli obiettivi includono:
- Conoscenza e comprensione - Gli studenti acquisiranno conoscenza e comprensione critica di una varietà di pratiche culturali, di produzioni (arti visive, cinema, scrittura, musica, danza, teatro) e di testi letterari in lingua inglese attinenti alle tematiche del corso. Impareranno ad accostarsi ad essi attraverso approcci teorici e metodologici caratteristici degli Studi Culturali.
Altri importanti obiettivi didattici del corso sono la conoscenza e comprensione di specifici paradigmi della Teoria Postcoloniale applicati ai temi e alle aree presi in esame, del tormentato retaggio storico dei processi di colonizzazione e decolonizzazione e del loro perdurante impatto sul percorso di globalizzazione dei singoli paesi presi in esame.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione - Gli studenti saranno motivati e preparati ad applicare la loro conoscenza e comprensione alla lettura e analisi critica di produzioni culturali e testi letterari; al fine di incrementare la loro capacità di ricerca, selezione, sintesi e raffronto di informazioni rilevanti; di discutere in classe e in gruppo testi e argomenti di studio; produrre brevi lavori orali e scritti e powerpoint in lingua inglese sui temi trattati nel corso.
- Autonomia di giudizio - Gli studenti acquisiranno le seguenti abilità volte a favorire l'elaborazione di giudizi informati e autonomi: impareranno a sviluppare un atteggiamento indagatore e critico verso una varietà di produzioni culturali e testi letterari; a stabilire comparazioni e collegamenti tra i diversi contesti di studio; a essere consapevoli dell'esistenza di diversi approcci e prospettive e saperli trasferire negli ambiti del percorso formativo intrapreso.
- Abilità comunicative - Il corso consentirà agli studenti di migliorare la loro capacità di discutere dati argomenti, presentare il loro lavoro di fronte a un pubblico di pari e avviare con esso un dibattito, condurre lavori di gruppo tra pari e usare strumenti e piattaforme informatiche rilevanti per lo studio delle diversità culturali nell'ambito dei paesi anglofoni.
Risultati apprendimento attesi
Le competenze e le abilità acquisite sono coerenti con gli obiettivi e con la prospettiva interculturale del Corso di Laurea in Lingue e Culture per la Comunicazione e la Cooperazione Internazionale. Gli studenti svilupperanno abilità e strategie di discussione, analisi critica e decostruzione ideologica di discorsi (giornalistici, culturali, politici), testi e generi (letterari e saggistici), opere di cultura visuale, documentari e film appartenenti alle diverse culture dei paesi anglofoni presi in esame, attraverso una costante sollecitazione alla partecipazione attiva, alla produzione autonoma e all'indipendenza di giudizio. A partire dalle metodologie degli Studi Culturali e della teoria postcoloniale, e dal contesto specifico del corso, analizzato nella sua dimensione locale e globale, gli studenti incrementeranno la capacità di confrontare e mettere in relazione ideologie, esperienze, pratiche e risposte informate di fronte ai temi della contemporaneità. Tramite la partecipazione attiva e il lavoro indipendente, gli studenti svilupperanno abilità che consentiranno loro di proseguire gli studi con maggiore curiosità intellettuale, autonomia e abilità di discernimento; di trasferire le abilità acquisite a campi d'indagine contigui; di applicare un metodo di lavoro alla ricerca futura.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
In questo periodo, a causa delle difficoltà che la diffusione del Covid-19 ha posto alla didattica in presenza, si effettueranno due variazioni sostanziali che riguardano le modalità di erogazione del corso e una maggiore modulazione di quelle di verifica, quest'ultima già recepita nel programma ufficiale pubblicato. Tali modalità sono temporanee, limitate per ora al primo semestre dell'anno accademico 2020-2021, nel rispetto delle direttive di Ateneo e dei loro aggiornamenti.

· Le lezioni a si svolgeranno a distanza, prevalentemente in modalità sincrona, secondo l'orario ufficiale, attraverso la piattaforma Microsoft TEAMS. Occasionalmente, e in concomitanza con le settimane in cui alcuni corsi di Mediazione saranno tenuti in presenza, si farà ricorso a didattica asincrona (videoregistrazioni, ppt con audio o video). Altri materiali e proposte di attività e portfolio saranno fornite attraverso la piattaforma ARIEL del corso. Le lezioni in asincrono saranno di durata sintetica, ottimizzate per favorire il consolidamento del programma e potranno essere poi discusse tra pari e con la docente. Si cercherà di garantire comunque agli studenti momenti di discussione e interazione online e di incoraggiare la partecipazione attiva.
· Le modalità di verifica previste per la didattica in presenza sono state modulate in modo da poter essere altrettanto efficaci in caso di didattica a distanza (si veda il programma).

Tali modifiche non interferiscono sulle conoscenze e competenze e sugli obiettivi formativi generali stabiliti per il corso.

Il Programma e i Materiali di riferimento non subiranno variazioni.

Tutte le comunicazioni e variazioni saranno prontamente pubblicate sul canale TEAMS e sul sito ARIEL del corso.
Programma
I programmi sono gli stessi per gli studenti frequentanti e non frequentanti

Modulo 1 - Il dibattito sull'Africa e sul suo contributo all'immaginazione del futuro nel presente postcoloniale globale

Il corso si concentra su alcune prospettive filosofiche, antropologiche e identitarie che si sono elevate nell'arco degli ultimi decenni (acquisendo sempre maggiore incisività e risonanza globale a partire dagli anni 2000) per porre le fondamenta di quella che viene oggi denominata "theory from the (Global) South". Queste voci sostanziano un punto di vista che, smantellando gli stereotipi di "arretratezza" e "negatività" dell'Africa, individua il continente africano come un laboratorio del futuro e il possibile punto di elaborazione di nuovi immaginari e modalità di creatività e di interazione. Si toccheranno, come necessaria premessa, anche analisi negative dell'impatto coloniale sullo sviluppo africano presente quali quelle legate ai concetti di "postcolony" e "necropolitica". Si assumerà, come studio di caso, e a supporto dei romanzi affrontati nel secondo modulo, l'esempio dello Zimbabwe.

Modulo 2 - Voci e immaginari della diaspora zimbabwana: Petina Gappah e Brian Chikwava.

Partendo dalla travagliata storia dello Zimbabwe post-independenza, il modulo 2 si concentrerà sulla massiccia diaspora Zimbabwana (che rappresenta la comunità di immigrati africani mediamente più istruita e qualificata nel Regno Unito e i cui membri si sono segnalati per l'eccellenza e la vivacità creativa e culturale della loro produzione artistica). In particolare, si analizzeranno due romanzi degli anni 2000, frutto anch'essi della diaspora, i quali mettono a fuoco le complesse dinamiche che, nonostante l'apparente contraddizione, pongono in contatto l'idea di postcolonia, il senso delle origini e la nozione di afropolitismo. Facendosi portatori della grande tradizione narrativa in lingua inglese dello Zimbabwe, entrambi i testi uniscono resistenza politica, vena comica, influenza della cultura tradizionale e critica sociale con le esperienze e la sensibilità dei cosiddetti "Africani del mondo".
Prerequisiti
Gli studenti dovranno disporre di una buona padronanza della lingua inglese, dal momento che conferenze, video, testi e discussioni saranno tutti inglese. Le conferenze potranno, eventualmente, essere anche in italiano. Gli studenti provenienti da altre Università o Corsi di Laurea in cui non hanno acquisito una competenza anche elementare nei Cultural Studies possono fare riferimento, per colmare le lacune, ai seguenti testi: Roberto Pedretti, Dalla Lambretta allo skateboard, 2.0, Milano, Unicopli, ottobre 2020 (oppure, se preferiscono un testo inglese, Gary Hall, Clare Birchall, eds., New Cultural Studies: Adventures in Theory, University of Georgia Press, 2006).
Metodi didattici
Metodi didattici: L'insegnamento sarà sviluppato in massima parte attraverso lezioni durante le quali si farà anche ampio ricorso a internet, materiale e articoli online, filmati, diapositive, eventuali interventi di conferenzieri moderati e commentati dal docente, momenti di domande e dibattito con la partecipazione di tutti gli studenti. Si incoraggeranno attivamente, ove possibile, il lavoro di gruppo, produzione autonome (ppt) e commenti degli studenti su materiali addizionali pertinenti di loro interesse. La frequenza non è obbligatoria, anche se vivamente consigliata.
Nel I semestre, perdurante la didattica emergenziale, le lezioni avranno luogo in remoto, per lo più in sincrono, tramite la piattaforma TEAMS. Occasionalmente, e in concomitanza con le settimane in cui alcuni corsi di Mediazione saranno tenuti in presenza, si farà ricorso a didattica asincrona (videoregistrazioni, ppt con audio o video). Altri materiali e proposte di attività e portfolio saranno fornite attraverso la piattaforma ARIEL del corso. Le lezioni in asincrono saranno di durata sintetica, ottimizzate per favorire il consolidamento del programma e potranno essere poi discusse tra pari e con la docente.
Materiale di riferimento
I materiali di riferimento sono gli stessi per studenti frequentanti e non frequentanti.

· La maggior parte dei saggi è accessibile gratuitamente su internet o attraverso la collezione di periodici online della Biblioteca digitale Unimi (previa registrazione con le credenziali di posta elettronica attraverso la casella "ACCESSO OFF CAMPUS"). Ciò non si applica, naturalmente, a romanzi e monografie.

Modulo 1 -

Saggi obbligatori:

· Achille Mbembe, "The Universal Right to Breathe", in "In the Moment", Critical Inquiry Blog, pp. 1-5 April 13, 2020. https://critinq.wordpress.com/2020/04/13/the-universal-right-to-breathe/
· Achille Mbembe, "Bodies and Borders", From the European South, n. 4, 2019, pp. 5-18
http://europeansouth.postcolonialitalia.it/journal/2019-4/2.Mbembe.pdf
· Jean and John Comaroff, "Theory from the South Or How Euro-America is Evolving Toward Africa", World Financial Review, 13 October, pp. 57-60
https://www.researchgate.net/publication/233373836_Theory_From_the_Sout…
· Petina Gappah, "Opening Speech", International literature festival Berlin, 11 September 2019. https://brittlepaper.com/2019/10/opening-speech-at-the-2019-internation…
· Chielozona Eze, "Rethinking African culture and identity: the Afropolitan model", Journal of African Cultural Studies, 26,2, 2014, pp. 234-247
· Dominic Pasura, "Zimbabwean Migrants in Britain: An Overview", 2009, pp. 1-5 http://eprints.gla.ac.uk/139144/1/139144.pdf

Più 1 saggio a scelta tra i seguenti:

· Sabelo J. Ndlovu-Gatsheni, "Africa for Africans or Africa for "Natives" Only? "New Nationalism" and Nativism in Zimbabwe and South Africa", Africa Spectrum, vol. 44, n. 1, 2009, pp. 61-78
· Deborah Potts,"'Restoring Order'? Operation Murambatsvina and the Urban Crisis in Zimbabwe", Journal of Southern African Studies, 32,2, 2006, pp. 273-291
· JoAnn McGregor, "'Joining the BBC (British Bottom Cleaners)': Zimbabwean Migrants and
the UK Care Industry", Journal of Ethnic and Migration Studies, vol. 33, n. 5, 2007, pp. 801- 824
· Amatoritsero Ede, "The politics of Afropolitanism", Journal of African Cultural Studies, 28:1, 2016, pp. 88-100
· Julia Gallagher, "Healing the Scar? Idealizing Britain in Africa, 1997-2007", African Affairs, vol. 108, n. 432 (July 2009), pp. 435-451

· I file e le diapositive disponibili sul sito Ariel dell'insegnamento: (http://ldemichelisca1e2lin.ariel.ctu.unimi.it)

Modulo 2 -

Romanzi:

· Petina Gappah, The Book of Memory, London, Faber & Faber, 2015.

· Brian Chikwava, Harare North, London, Vintage, 2009.

1 saggio a scelta tra i seguenti:

· Fiona McCann, "Prisons inside Prisons: Post-conflict Life Narrative in A Tragedy of Lives (Chiedza Musengezi & Irene Staunton, eds.) and The Book of Memory (Petina Gappah)", Commonwealth: Essays and Studies, 39, 1, 2016, pp. 91-100.
· Dobrota Pucherova, "Forms of resistance against the African postcolony in Brian Chikwava's Harare North", Brno studies in English, vol. 41, 1, 2015, pp. 157-173.
· Irikidzayi Manase, "Representations of the Post-2000 Zimbabwean Economic Migrancy in Petina Gappah's An Elegy for Easterly and Brian Chikwava's Harare North", Journal of Black Studies, 45, 1, 2014, pp. 59-76

Gli studenti saranno invitati a partecipare attivamente all'analisi del materiale didattico attraverso attività di workshop, la produzione di presentazioni ppt su saggi e film, e attraverso discussioni.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame finale (orale) consisterà in una discussione dettagliata e con competenza critica sui testi, i files e gli altri materiali inclusi nel programma. L'esame si svolgerà in inglese. Gli studenti dovranno dimostrare piena conoscenza dei testi e del syllabus, competenza che espliciteranno attraverso la capacità di contestualizzare, analizzare, e discutere i materiali didattici alla luce degli strumenti analitici e delle metodologie degli studi culturali appresi nel corso dell'insegnamento. A partire dalle nozioni e dalla bibliografia di riferimento sviluppate durante il corso, devono mostrare anche di aver acquisito una sufficiente consapevolezza del contesto storico e culturale del Regno Unito, secondo le prospettive sviluppate dal programma.

Gli studenti avranno la possibilità, se lo desiderano, di sostenere almeno 1 prova in itinere (1 saggio breve da svolgere a distanza), e di partecipare ad altre attività di produzione spontanea o di lavoro di gruppo concordati il cui superamento consentirà di ridurre il materiale su cui si verrà esaminati in occasione del colloquio finale secondo modalità chiaramente e tempestivamente comunicate a lezione e pubblicate su TEAMS e sul sito ARIEL del corso (http://ldemichelisca1e2lin.ariel.ctu.unimi.it). All'inizio del corso saranno fornite informazioni specifiche sul funzionamento delle prove scritte e sui criteri di valutazione delle stesse, oltre a indicazioni precise su come svolgerle. Gli studenti potranno liberamente scegliere, se preferiscono, di sostenere in modalità orale tutto l'esame, senza affrontare prove in itinere. La valutazione di eccellenza nell'esame orale finale verrà attribuita a fronte di una chiara comprensione degli approcci metodologici presentati nel corso, di chiarezza espositiva, ampiezza e coerenza di presentazione, capacità di contestualizzazione e collegamento tra i singoli materiali, i testi e le pratiche culturali presentati durante il corso, nella prospettiva ampia e multiculturale che caratterizza il Corso di Laurea.

I prerequisiti e modalità d'esame sono le stesse per studenti frequentanti e non frequentanti.

Gli studenti immatricolati non oltre l'anno accademico 2019-2020 che intendono superare solo 3 crediti nella disciplina ai fini del completamento dei crediti a scelta dovranno preparare il modulo 1. Se sono più interessati agli aspetti letterari e narrativi, potranno scegliere il secondo modulo dopo aver parlato con il docente o averlo contattato via email. A partire dall'anno accademico 2020-2021 non sarà più possibile sostenere solo 3 crediti.

Gli studenti sono invitati a rivolgersi senza esitazione ai docenti per chiarimenti e scambi di idee sul materiale didattico e sui temi del corso durante l'orario di ricevimento via Teams, e via e-mail. Lo stesso è consigliato agli studenti stranieri che necessitino di consigli individualizzati.
L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE - CFU: 6
Lezioni: 40 ore
Docente/i
Ricevimento:
Ven. 15.00 -18.00. Si raccomanda di consultare sempre il Chi e Dove per eventuali cambiamenti.
Sesto S. Giovanni - Studio 4016 - Per il momento via Teams, email e eventualmente Skype