Diritto comparato delle religioni

A.A. 2020/2021
6
Crediti massimi
42
Ore totali
SSD
IUS/11
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
1) Conoscenza e capacità di comprensione. È richiesto un livello di cultura generale e di cultura giuridica sufficiente per sviluppare la comprensione delle nozioni giuridiche specifiche di alcuni diritti "religiosi" (canonico, ebraico e islamico) e, in particolare, per cogliere le differenze e specificità di questi rispetto agli ordinamenti secolari; a questo proposito si richiede altresì un discreto livello di proprietà di linguaggio e padronanza lessicale, specialmente quello giuridico. Per la parte relativa allo sviluppo delle fonti dei diritti "religiosi" è altresì auspicabile la conoscenza di alcune elementari nozioni storiche.
2) Capacità applicative. Acquisizione degli strumenti indispensabili all'utilizzazione dei concetti e degli istituti giuridici appresi, in funzione delle varie fattispecie che si possono presentare, con capacità di affrontare e risolvere problemi anche su tematiche nuove o non consuete, che si prospettano nel campo dei diritti "religiosi", in una prospettiva interdisciplinare e al fine di acquisire capacità qualificanti nel senso di una migliore comprensione dei fenomeni sociali che, in una società pluralista, emergono nelle loro forme di rilevanza giuridica.
3) Autonomia di giudizio. Acquisizione di una consapevole autonomia di giudizio con riguardo alla comprensione e interpretazione dei concetti trattati.
4) Abilità nella comunicazione. Per le tematiche trattate, oltre ai sopra ricordati requisiti culturali ed espressivi di partenza, il corso mira a fare acquisire agli studenti la padronanza di alcuni concetti essenziali per la comprensione di fenomeni oggi di grande rilievo, quali l'espansione e la moltiplicazione delle sfere del religioso nelle odierne società, e a trarre da queste nuove acquisizioni la capacità di leggere, interpretare e quindi trasmettere tali nozioni e competenze. Ciò al fine di un'integrazione della formazione giuridica che, in un'ottica interdisciplinare, si pone sempre più come importante completamento della formazione di operatori del diritto consapevoli dell'importanza di saper affrontare una interpretazione delle norme giuridiche per quanto possibile ampia e comprensiva dei fenomeni ad esse sottostanti.
5) Capacità di apprendere. Acquisizione di capacità per l'adeguamento delle proprie conoscenze in relazione ai contesti studiati, agli istituti giuridici affrontati e al modo in cui questi si pongono in relazione con gli altri diritti vigenti, in particolare quelli degli ordinamenti secolari.
Risultati apprendimento attesi
Al termine del corso lo studente che abbia proficuamente appreso la materia avrà una conoscenza approfondita degli argomenti del corso nonché del metodo per la comparazione tra diritti secolari e diritti religiosi; acquisirà inoltre la capacità di affrontare, in modo interdisciplinare e con autonomia di giudizio, le nuove tematiche nel campo dei diritti religiosi.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Primo semestre
IUS/11 - DIRITTO ECCLESIASTICO E CANONICO - CFU: 6
Lezioni: 42 ore
Docente/i
Ricevimento:
Il ricevimento avverrà per via telematica, previo appuntamento da concordare via e-mail con il docente.
Ricevimento:
Giovedì ore 10.30