Diritto comune

A.A. 2020/2021
6
Crediti massimi
42
Ore totali
SSD
IUS/19
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Conoscenza e capacità di comprensione: comprendere le tecniche interpretative e la metodologia scientifica dei giuristi medievali, nonché i tratti salienti del processo romano-canonico. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: sviluppare capacità analitiche e sintetiche nella ricostruzione dell'età del diritto comune e dell'iter del processo di diritto comune. Autonomia di giudizio: individuare gli aspetti caratterizzanti le singole tematiche oggetto di studio. Abilità comunicative: esporre i concetti in modo chiaro, corretto e ordinato, sia nella prova scritta che nell'esame orale. Capacità di apprendimento: comprendere gli istituti giuridici oggetto di indagine nella loro dimensione storica.
Risultati apprendimento attesi
Al termine del corso lo studente avrà acquisito la conoscenza delle linee fondamentali della storia del diritto nell'età dello ius commune, con particolare riguardo alle tecniche interpretative poste in essere dai giuristi medievali (glossatori e commentatori) e ai tratti salienti dell'iter del processo romano canonico come modello di processo europeo.
Programma e organizzazione didattica

Single session

Periodo
Primo semestre
Programma
Il corso è rivolto all'approfondimento della storia del diritto nell'arco di tempo che intercorre tra il XII e il XV secolo, con particolare riguardo al sistema del diritto comune e al processo di diritto comune.
La prima parte del corso, di carattere introduttivo, sarà dedicata all'analisi di alcuni profili dell'età del diritto comune classico (XII-XV secolo), con speciale riguardo alle tecniche interpretative e alla metodologia scientifica di approccio al diritto dei giuristi medievali, dalla scuola dei glossatori a quella dei commentatori, e al contributo della giurisprudenza stessa alla configurazione del sistema delle fonti giuridiche tardo-medievali.
La seconda parte, più cospicua e di carattere monografico, avrà ad oggetto i tratti salienti del processo romano-canonico, sia del processo civile (ordinario e sommario, dall'introduzione della causa alla litis contestatio, dal sistema probatorio alla definizione della lite, fino ai sistemi di revisione e ai mezzi di impugnazione delle sentenze), che del processo penale, accusatorio (libello accusatorio, denunzia pubblica e privata, procedura probatoria) e inquisitorio (officium iudicis, segretezza, tortura e confessione, inquisizione nei processi per eresia e stregoneria).

[Programma]:
1. Le scuole preirneriane di diritto.
2. Irnerio.
3. Gli allievi di Irnerio e le scuole minori del rinascimento giuridico medievale.
4. Le opere processualistiche.
5. Il diritto feudale e la teoria del dominio diviso.
6. Le ultime generazioni dei glossatori.
7. La scienza canonistica.
8. La dialettica aristotelica e il metodo dei commentatori
9. Il processo civile romano-canonico: premessa.
10. L'ordinamento giudiziario. Avvocati e procuratori.
11. I tribunali speciali e le regole sulla competenza del giudice
12. La "libelli oblatio" e la citazione del convenuto.
13. Il giuramento di calunnia e la "litis contestatio"
14. I mezzi di prova e le difese degli avvocati.
15. Il processo sommario.
16. La sentenza e i mezzi di impugnazione.
17. Il processo di esecuzione forzata.
18. Il processo penale: accusa e inquisizione.
19. Il processo inquisitorio in età moderna: fase informativa e fase difensiva
20. Tortura e confessione.
21. La sentenza penale e i rimedi contro la sentenza di condanna.
22. I processi di eresia e stregoneria
Prerequisiti
Come da regolamento didattico sono propedeutici gli esami di Istituzioni di diritto privato e Diritto costituzionale. In aggiunta, l'esame di Storia del diritto medievale e moderno (corso base) è propedeutico a quello di Diritto comune
Metodi didattici
Lezioni frontali
Materiale di riferimento
Per studenti non frequentanti:
A. Santangelo Cordani, "La pura verità". Processi antiereticali e Inquisizione romana tra Cinque e Seicento, Milano, Giuffré - Francis Lefebvre, 2019.
Per studenti frequentanti:
E. CORTESE, Le grandi linee della storia giuridica medievale, Roma 2000, limitatamente alle pp. 229-397, cui si aggiungono le dispense che verranno messe a disposizione durante il corso.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
La prova finale del profitto relativa all'insegnamento si svolge in forma orale e la valutazione è espressa con un voto in trentesimi, con eventuale lode. Per gli studenti frequentanti è prevista una prova scritta intermedia (che conserverà validità illimitata), sotto forma di questionari caratterizzati da domande aperte. I criteri per la valutazione delle prove (sia scritta che orale) tengono conto della correttezza dei contenuti, della chiarezza argomentativa e delle capacità di analisi critica e di rielaborazione.
IUS/19 - STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO - CFU: 6
Lezioni: 42 ore
Siti didattici
Docente/i
Ricevimento:
In ottobre e novembre 2019 il ricevimento si svolgerà il giovedì alle ore 12:30.
Dipartimento di Diritto Privato e Storia del Diritto - 1° piano