Diritto del mercato del lavoro

A.A. 2020/2021
6
Crediti massimi
40
Ore totali
SSD
IUS/07
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento si inserisce fra le materie caratterizzanti del curriculum in "consulenza del lavoro" del corso di studio in Scienze del lavoro dell'amministrazione e del management (LAM). Attraverso l'utilizzo del metodo comparato e l'esame critico della disciplina italiana in materia di servizi per l'impiego e ammortizzatori sociali, l'insegnamento ha l'obiettivo di offrire una conoscenza ricca e articolata non soltanto dei principali istituti giuridici che governano il mercato del lavoro, ma anche del loro impatto sul funzionamento di tale mercato. Più precisamente, lo scopo è quello di permettere ai futuri consulenti del lavoro ed esperti di gestione delle risorse umane di orientarsi consapevolmente nel quadro legislativo interno ed europeo della materia. A maggior ragione, le conoscenze fornite dall'insegnamento sono cruciali per coloro che saranno chiamati a operare negli enti pubblici e privati facenti parte del sistema dei servizi per l'impiego, al fine di valutare criticamente le politiche attive e passive che contribuiranno a gestire.
Risultati apprendimento attesi
All'esito dell'insegnamento lo studente possiederà una solida conoscenza del sistema italiano di gestione del mercato del lavoro e delle principali caratteristiche dei modelli stranieri oggetto di analisi. In particolare, sarà in grado di descriverli e valutarli criticamente, operando gli opportuni collegamenti: più precisamente, dovrà essere capace di confrontare i diversi istituti cogliendo i punti di forza e di debolezza di ogni esperienza nazionale, e di suggerire l'adozione di eventuali buone prassi per l'ordinamento italiano. Lo studente avrà inoltre acquisito il linguaggio giuridico specialistico e sarà in grado di utilizzarlo in modo appropriato. Sarà inoltre dotato degli strumenti indispensabili per mantenere costantemente aggiornato il patrimonio di conoscenze e competenze acquisito durante il corso.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Primo trimestre
Metodi didattici:
Le lezioni si terranno sulla piattaforma Microsoft Teams e potranno essere seguite sia in sincrono in base all'orario del primo trimestre sia in asincrono perchè saranno registrate e lasciate a disposizione degli studenti sulla piattaforma.
Programma e materiale di riferimento: Il programma e il materiale di riferimento non subiranno variazioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento e criteri di valutazione.
L'esame si terrà in forma orale su Microsoft Teams. I criteri di valutazione sono i medesimi.
Programma
- Convenzioni OIL su SPI e Strategia Europea per l'occupazione
- Flexicurity
- Sistemi europei di servizi per l'impiego. Servizi pubblici e quasi-mercati: Svezia, Danimarca, Germania, Regno Unito, Paesi Passi, Francia.
- Modello australiano di regolazione del mercato del lavoro.
- La valutazione dei SPI nell'esperienza comparata. Modello americano.
- Il lavoro interinale in Europa e la direttiva 2008/104/UE
- Disciplina italiana
A) Dal collocamento ai servizi per l'impiego; le agenzie private; la nuova governance dei SPI nel d.lgs. n. 150/2015; politiche attive; patto di servizio; assegno di ricollocazione; condizionalità
B) La somministrazione di lavoro
C) Il collocamento mirato dei disabili; il collocamento dei lavoratori extracomunitari
D) Le politiche passive; il reddito di cittadinanza
E) Le regole del mercato del lavoro: diritto alla privacy, divieti di discriminazione, accesso al lavoro
Prerequisiti
L'esame di Istituzioni di diritto privato, pubblico e dell'UE è propedeutico. Inoltre per poter meglio comprendere i contenuti dell'insegnamento di Diritto del mercato del lavoro e contestualizzare gli argomenti dei servizi per l'impiego e degli ammortizzatori sociali, è opportuna la conoscenza delle principali categorie del diritto del lavoro.
Metodi didattici
Lezioni frontali con il supporto di PPT.
Materiale di riferimento
A. Tursi-P.A. Varesi, Istituzioni di diritto del lavoro, Wolters Kluwer Cedam, Milano, 2019 (parte II, parte III, cap. 16).
P.G. Bresciani-A. Sartori, Innovare i servizi per il lavoro: tra il dire e il mare. Imparare dalle migliori pratiche internazionali, FrancoAngeli, Milano, 2015.
M. Persiani-M. D'Onghia, Fondamenti di diritto della previdenza sociale, Giappichelli, Torino, 2019 (cap. VIII).
Letture selezionate indicate a lezione e pubblicate in Ariel e PowerPoint.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
La verifica dell'apprendimento prevede una prova orale secondo le seguenti modalità. Verranno somministrati fino a tre quesiti per accertare la conoscenza della disciplina italiana e straniera. Verrà somministrato un quesito per verificare la capacità dello studente di orientarsi autonomamente nella materia, operando gli opportuni collegamenti e valutando criticamente le diverse esperienze esaminate. Verrà inoltre valutata la capacità di usare in modo appropriato il linguaggio tecnico-giuridico. La prova verrà valutata in trentesimi e il voto finale terrà conto dell'esattezza e dell'ampiezza delle risposte (60%), della capacità di motivare adeguatamente le affermazioni e i giudizi espressi durante il colloquio (20%), nonché della proprietà di linguaggio giuridico (20%).
IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO - CFU: 6
Lezioni: 40 ore
Docente/i
Ricevimento:
Venerdì, dalle ore 12.30 alle 15.30. Al momento il ricevimento si svolge a distanza: sono contattabile via e-mail e, previo appuntamento, via skype o telefonicamente.
Stanza n. 12, secondo piano del Dipartimento di Scienze sociali e politiche