Diritto internazionale privato della famiglia e delle persone

A.A. 2020/2021
6
Crediti massimi
40
Ore totali
SSD
IUS/13
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'incremento dei flussi migratori e della circolazione dei cittadini UE all'interno dell'Unione ha determinato un aumento, via via più significativo, di rapporti familiari tra cittadini di Stati diversi. Per un numero sempre crescente di persone è essenziale individuare la regolamentazione di tali rapporti, che oggi non è più affidata esclusivamente al singolo Stato, ma attribuita alla Unione europea, che sta costruendo un sistema comune di norme di diritto internazionale privato nel settore della famiglia, come pure nel settore dell'ingresso e soggiorno nell'Unione europea dei cittadini di altri Stati membri, come pure di Stati terzi.
Il corso si articola in due moduli: il primo volto a dare un inquadramento teorico dei problemi generali del diritto internazionale privato della famiglia, al fine di fornire gli strumenti necessari per individuare la disciplina rilevante rispetto ai rapporti con elementi di estraneità e, in un secondo momento, di acquisire, attraverso l'analisi di casi di studio, il corretto approccio metodologico per affrontare, in chiave giuridica, le vicende della famiglia "transnazionale".; il secondo teso a fornire le nozioni giuridiche relative agli istituti della cittadinanza italiana ed europea e allo status del cittadino di altri paesi, specialmente non membri dell'Unione europea, alla luce della normativa nazionale e sovranazionale, nonché a sviluppare, attraverso l'esame delle prassi giudiziarie e amministrative, la capacità di applicare tali nozioni a situazioni concrete
Risultati apprendimento attesi
Entrambe le unità didattiche del corso saranno divise in due fasi con obiettivi specifici. L'obiettivo principale della prima fase è quello di sviluppare la capacità di applicare a casi concreti la conoscenza e la comprensione dei diversi principi e norme che contribuiscono alla regolamentazione dello status personale e delle relazioni familiari, in vista della loro attuazione pratica per quanto riguarda la protezione multi- livello fornita dai diversi tribunali nazionali, europei e internazionali. Questa prima fase è un fattore chiave per lo sviluppo, nella seconda fase di ogni unità didattica, di una solida conoscenza e comprensione giuridica delle questioni di base relative allo status personale (come lo status dei cittadini italiani, dell'UE e degli stranieri) e alle relazioni familiari, in situazioni che implicano conflitti di leggi, con particolare focus al matrimonio. Questo obiettivo sarà raggiunto attraverso la comprensione dei meccanismi che presiedono all'interazione e al coordinamento tra le fonti di legge fornite dai sistemi giuridici nazionali, dell'Unione Europea e internazionali e dei rimedi offerti dai diversi tribunali nazionali e sovranazionali.

Inoltre, l'acquisizione di tre competenze specifiche sarà perseguita continuamente durante le due unità didattiche, al fine di facilitare un accesso agevolato al mercato di lavoro e di intraprendere gli studi specialistici con un elevato livello di autonomia. La prima competenza rappresenta la capacità di operare con buon grado di autonomia all'interno del quadro giuridico di riferimento attraverso l'uso di diversi strumenti di ricerca legale (siti Web istituzionali, banche dati, biblioteche digitali), insieme con la capacità di valutare i casi specifici e concreti mediante un'interpretazione autonoma e critica delle fonti legali. La seconda competenza è fondata sull'acquisizione di un adeguato livello di comunicazione (secondo la lingua scelta da ogni studente per i suoi studi) attraverso un uso corretto della terminologia giuridica. Ciò migliorerà la capacità degli studenti di interagire in contesti multilingue e di svolgere un ruolo attivo nella cooperazione giudiziaria a livello europeo e internazionale. Obiettivo finale è che gli studenti acquistino capacità di aggiornare ulteriormente e autonomamente le proprie conoscenze sui futuri sviluppi legislativi e giurisprudenziali e di continuare la loro formazione a livello di master.
Programma e organizzazione didattica

Single session

Periodo
Secondo semestre
IUS/13 - DIRITTO INTERNAZIONALE - CFU: 6
Lezioni: 40 ore
Docente/i
Ricevimento:
ogni martedì dalle 16.30. Durante il periodo di sospensione della didattica in presenza, gli studenti possono inviare una email, con la quale è possibile concordare un appuntamento via Microsoft Teams.
Dipartimento di Studi internazionali, giuridici e storico-politici, Via Conservatorio 7, III piano, stanza 29