Diritto privato comparato

A.A. 2020/2021
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
IUS/02
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso introduce alla conoscenza del diritto privato al di là della logica del diritto nazionale. Esso mira a fornire allo studente gli strumenti lessicali, concettuali e metodologici che gli consentiranno di svolgere un'analisi giuridica in chiave comparatistica (non limitata quindi allo studio dei soli testi normativi ma attenta alle diverse componenti del fenomeno giuridico), al fine di poter individuare appieno la portata delle differenze e delle analogie tra gli ordinamenti giuridici così come tra i sistemi giuridici. Si intende altresì orientare lo studente verso una comprensione critica dei sistemi giuridici, e in modo particolare di alcuni istituti del diritto privato e delle loro dinamiche nel quadro dei processi di armonizzazione ed unificazione del diritto attualmente in atto. Il corso favorisce nel complesso la declinazione transnazionale della formazione dello studente ed accrescere la sua familiarità con realtà diverse da quella del contesto italiano.
Risultati apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento lo studente avrà acquisito delle competenze culturali, disciplinari e metodologiche (attraverso le lezioni frontali) ed avrà rafforzato le abilità comunicative (attraverso gli interventi in classe e le flipped classrooms) che gli consentiranno di affrontare le problematiche connesse al diritto privato comparato in una dimensione transnazionale, caratterizzata e/o delineata dall'incidenza dei formanti giuridici tipici dell'analisi comparatistica.
Le conoscenze acquisite attraverso lezioni teoriche e l'esame di casi di studio forniranno agli studenti gli strumenti per elaborare una visione critica e maturare un giudizio autonomo dei fenomeni giuridici che solleva l'attuale fase di globalizzazione. Obiettivo finale è quello di formare laureati dotati non solo di competenze e abilità giuridiche spendibili a livello transnazionale ma anche di sensibilità rispettose delle diverse culture giuridiche
Al termine del corso gli studenti dovranno sapere:
A) realizzare una basilare comparazione tra istituti presenti in diversi ordinamenti giuridici, con particolare attenzione al diritto contrattuale;
B) utilizzare modalità e criteri di classificazione comparatistica, tra istituti presenti in diversi ordinamenti giuridici;
C) valutare criticamente ed autonomamente fonti e documenti, svolgendo ricerche bibliografiche ed utilizzando browser e motori di ricerca con un buon grado di competenza autonoma;
D) elaborare brevi presentazioni comparatistiche di problematiche giuridiche.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo trimestre
Qualora le esigenze di emergenza sanitaria siano ancora tali da impedire o limitare lo svolgimento delle lezioni in presenza, il corso si svolgerà attraverso la piattaforma Microsoft Teams .
Programma
Durante il corso di lezioni verranno trattati i seguenti argomenti: la comparazione giuridica; i formanti del diritto ed il loro ruolo nei diversi sistemi giuridici contemporanei; i problemi della lingua giuridica e della traduttologia; gli ordinamenti nazionali, i sistemi giuridici e le tradizioni giuridiche; l'armonizzazione sovranazionale del diritto privato (il ruolo dei giuristi e delle Corti); i principali progetti di armonizzazione/unificazione del diritto contrattuale; il dialogo tra i progetti di armonizzazione sovranazionale del diritto privato e la ricodificazione del diritto privato nazionale; l'istituto del contratto tra hard law e soft law; la tutela dei consumatori con particolare riguardo alla tutela della sostenibilità ambientale e alla dimensione culturale del cibo.
Prerequisiti
Gli studenti dovrebbero avere un'adeguata conoscenza dei concetti principali e degli istituti del diritto privato, in particolare nel campo delle obbligazioni contrattuali ed extracontrattuali. Essi sono tenuti a padroneggiare la gerarchia delle fonti del diritto privato italiano come pure di quello europeo.
Metodi didattici
Il corso è svolto mediante lezioni frontali che sono integrate da strumenti di didattica innovativa (come ad esempio le 'flipped classrooms'), al fine di favorire un migliore apprendimento dei temi trattati e, soprattutto, lo sviluppo di capacità espositive, critiche ed argomentative da parte dello studente.

Al di fuori delle ore di lezione, possono essere svolti incontri che approfondiscono alcuni temi del corso, o che supportano la preparazione bibliografica e contenutistica della flipped classroom. Questi incontri prevedono la partecipazione di piccoli gruppi di studenti (da 3 ad un massimo di 5) che dialogano con la docente attraverso la piattaforma Microsoft Teams.

L'insegnamento mira a soddisfare le esigenze di apprendimento attivo degli studenti che sono invitati ad intervenire sull'esposizione del docente, in modo da stimolare le loro capacità comunicativo-relazionali oltre quelle di ragionamento ed analisi critica.

Il corso è arricchito da supporti bibliografici e/o giurisprudenziali per gli studenti frequentanti, che vengono forniti regolarmente dal docente tramite la piattaforma Ariel Unimi.

Laddove le circostanze lo consentiranno, il corso potrà essere arricchito anche da lezioni tenute da docenti stranieri, ospiti e/o visitatori dell'Università di Milano, nell'ambito di una prospettiva interdisciplinare ed internazionale dei saperi.
Materiale di riferimento
Per la preparazione dell'esame gli studenti devono studiare i seguenti scritti:

R. Sacco - P. Rossi, Introduzione al diritto comparato, Utet, Torino, 2019.

AA.VV., L'armonizzazione del diritto europeo. Il ruolo delle Corti, a cura di P. Gallo, G. Magri, M. Salvadori, Ledizioni, Milano, 2017 (il libro è open access tramite link reso disponibile nella piattaforma Ariel del corso 2020-2021).

Ulteriore materiale bibliografico open access tramite links resi disponibili nella piattaforma Ariel del corso 2020-2021.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Le modalità di verifica dell'apprendimento consistono in una prova orale, che si svolge nelle date ufficiali, pubblicate all'inizio dell'anno accademico, secondo il calendario stabilito dalla Facoltà di Scienze Politiche e Sociali. Per gli studenti frequentanti è prevista anche una prova intermedia scritta, a carattere facoltativo, consistente in 3 domande a risposta aperta.

L'interrogazione orale per l'esame finale è impostata su 2 domande per coloro che abbiano sostenuto la prova intermedia; è invece impostata su almeno 4 domande per i non frequentanti o per coloro che non abbiano superato le prove intermedie. Nell'uno e nell'altro caso, le risposte sono valutate con punteggi individuali da 0 a 30 per ogni domanda. Agli studenti frequentanti può essere riconosciuto 1 punto aggiuntivo per gli interventi programmati svolti durante il corso di lezioni o per la flipped classroom concordata con il docente e svolta in gruppo.

La prova orale è destinata ad accertare in quale misura, in una scala di valutazione da 0 a 30 (in considerazione della proprietà di linguaggio, della precisione espositiva e dell'ampiezza delle conoscenze), lo studente sia in grado di porre in evidenza la dimensione comparatistica del fenomeno giuridico, la conoscenza e la valorizzare della prospettiva sovranazionale del diritto privato, dimostrando di aver studiato e compreso lo studio del diritto privato comparato e degli istituti di riferimento del programma, così come impartiti durante il corso di lezioni frontali e, peraltro, contenuti nei testi consigliati per la preparazione dell'esame e nel materiale fornito a lezione.
IUS/02 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO - CFU: 9
Lezioni: 60 ore
Docente: Lanni Sabrina
Docente/i
Ricevimento:
Il ricevimento in presenza è sospeso (in considerazione dell'emergenza sanitaria), e viene svolto da remoto (attraverso la piattaforma MS Teams), dalle 8.00 alle 10.00 il Martedì e Giovedì, previo appuntamento email entro le 18.00 della sera precedente.
Dipartimento di Studi Internazionali, Giuridici e Storico-Politici - Ammezzato basso (stanza n. 1) - via del Conservatorio 7