Diritto processuale penale progredito

A.A. 2020/2021
6
Crediti massimi
42
Ore totali
SSD
IUS/16
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento approfondisce un settore del diritto processuale penale di particolare rilevanza e in continua evoluzione. L'obiettivo è quello di apprendere metodi di interpretazione e di applicazione delle norme processuali penali nei contesti normativi che coinvolgono più settori dell'ordinamento con un approccio attento anche ai legami fra diritto sostanziale e processo.
Risultati apprendimento attesi
Attraverso il corso verrà acquisita una conoscenza approfondita della disciplina processuale penale del settore dell'ordinamento esaminato. L'ottica è quella di sviluppare sia l'autonomia di giudizio, nella ricostruzione del sistema previsto dalle norme dell'ordinamento esaminato, sia le abilità comunicative sul piano del ragionamento giuridico, anche in vista della soluzione di problemi concreti. Durante il corso lo studente potrà acquisire o affinare la capacità di formulare risposte persuasive a quesiti processuali di natura teorica o pratica.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Periodo
Secondo semestre
METODI DIDATTICI
In base alle disposizioni per far fronte all'emergenza sanitaria, le lezioni si svolgeranno a distanza tramite Microsoft Teams in modalità sincrona, negli orari stabiliti per il secondo semestre.
Le informazioni su come accedere alle lezioni su Microsoft Teams e le altre istruzioni sulla didattica saranno pubblicate sul sito ARIEL del corso, che si raccomanda di consultare regolarmente.
Nel caso in cui, tenuto conto dell'evoluzione dell'epidemia e nel rispetto delle pertinenti normative, dovesse essere possibile svolgere attività in presenza in aula, gli studenti saranno prontamente informati tramite ARIEL.
PROGRAMMA E MATERIALE DI RIFERIMENTO
Il programma del corso e il materiale di riferimento non subiranno variazioni.
MODALITA' DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
Le modalità di verifica dell'apprendimento e i criteri di valutazione non subiranno variazioni.
L'esame si svolgerà in forma orale a distanza utilizzando la piattaforma Microsoft Teams o, laddove la regolamentazione lo consentisse, in presenza, sempre in forma orale.
Programma
In considerazione della sempre più frequente transnazionalità dei fenomeni criminosi, si tratterà la disciplina inerente ai rapporti giurisdizionali con le autorità straniere, contenuta nel libro XI del codice di procedura penale, come recentemente riformato dal legislatore (v. D.lgs. 3 ottobre 2017, n. 149).
Saranno oggetto di studio, in particolare: l'estradizione (attiva e passiva) e il relativo procedimento; le rogatorie internazionali (dall'estero e all'estero) e l'utilizzabilità degli atti rogati; il riconoscimento e gli effetti delle sentenze penali straniere; l'esecuzione all'estero delle sentenze penali italiane; il trasferimento dei procedimenti penali.
Si analizzeranno, inoltre, i seguenti strumenti di collaborazione giudiziaria in ambito europeo: il mandato d'arresto europeo; le squadre investigative comuni; l'ordine europeo di protezione delle vittime; i provvedimenti ablativi di blocco dei beni, sequestro probatorio e confisca; l'ordine europeo di indagine penale; gli organismi di coordinamento tra autorità giudiziarie e di polizia; l'istituzione della Procura europea.
Prerequisiti
Come da regolamento didattico del corso di laurea, sono propedeutici Istituzioni di diritto privato, Diritto costituzionale.
Per sostenere l'esame è necessario rispettare, inoltre, la propedeuticità di Diritto processuale penale.
Metodi didattici
L'attività didattica sarà dedicata all'analisi della disciplina normativa e sarà integrata dallo studio e dalla discussione di casi pratici.
Durante le lezioni verranno utilizzate slides, che saranno messe a disposizione degli studenti tramite la pagina Ariel dell'insegnamento.
Si segnala che nel sito Ariel possono essere reperite tutte le ulteriori informazioni riguardanti: orari delle lezioni, testi normativi, pronunce più rilevanti della giurisprudenza, criteri di assegnazione della tesi.
Materiale di riferimento
1) M. R. MARCHETTI, Rapporti giurisdizionali con autorità straniere, in M. Bargis (a cura di), Compendio di procedura penale, X ed., Cedam, 2020, da p. 941 a p. 1040;
2) F. RUGGIERI (a cura di), Processo penale e regole europee: atti, diritti, soggetti e decisioni, Giappichelli, 2017, da p. 1 a p. 129.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame consisterà in una prova orale, con voto in trentesimi ed eventuale lode. I criteri per la valutazione della prova orale tengono conto della correttezza dei contenuti, della comprensione dei nessi sistematici, della chiarezza nell'esposizione, della capacità di analisi e di giudizio critico.
IUS/16 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - CFU: 6
Lezioni: 42 ore
Docente/i
Ricevimento:
Lunedì ore 18.30 per via telematica (contattare tramite email il docente per un appuntamento)
Tramite Microsoft Teams (emergenza sanitaria Coronavirus)
Ricevimento:
Giovedì ore 10.30 - 12:00. Salvo nuova e diversa comunicazione il ricevimento prosegue con Teams previa prenotazione obbligatoria via e.mail (elena.zanetti@unimi.it).
Dipartimento "Cesare Beccaria" - Sezione di Scienze penalistiche