Diritto urbanistico

A.A. 2020/2021
6
Crediti massimi
42
Ore totali
SSD
IUS/10
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso ha lo scopo di far conseguire agli studenti:
- la conoscenza approfondita degli argomenti oggetto del corso, sul presupposto dell'avvenuta acquisizione degli elementi basilari durante la precedente carriera universitaria;
- la capacità di affrontare criticamente i temi e risolvere le questioni giuridiche attraverso la rielaborazione delle nozioni apprese. Lo studente dovrà pertanto dimostrare di sapere applicare le nozioni apprese a contesti concreti e casi specifici concernenti singoli problemi di governo del territorio;
- il rafforzamento del linguaggio tecnico attinente alla materia. Lo studente deve dimostrare di saper esprimere le nozioni acquisite con proprietà di linguaggio, coerenza argomentativa, rigore sistematico;
- la capacità di collegare i diversi argomenti al fine di elaborare proposte utili alla soluzione di fattispecie concrete, anche attraverso lezioni di taglio casistico svolte con la partecipazione attiva degli studenti. Lo studente deve dimostrare di padroneggiare i profili di maggiore rilievo della materia alla luce del quadro normativo di riferimento e di sapere assumere posizioni argomentate e giuridicamente sostenibili in riferimento ai problemi oggetto del corso.
Risultati apprendimento attesi
Al termine del corso lo studente che abbia proficuamente appreso la materia avrà una conoscenza approfondita degli argomenti del corso, con l'acquisizione di un metodo di ragionamento idoneo ad affrontare temi giuridici più specifici e complessi rispetto alle nozioni istituzionali dell'area pubblicistica.
Programma e organizzazione didattica

Single session

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Lo studio del diritto urbanistico richiede la consultazione di testi di legge (statale e regionale), di giurisprudenza (costituzionale, amministrativa, civile e penale), di atti amministrativi (statali e locali). La comprensione di vari aspetti del diritto urbanistico richiede inoltre, inderogabilmente, l'illustrazione di casi ed esempi mediante planimetrie cartacee di grande formato che possono essere consultate soltanto in presenza, non a distanza con strumenti telematici. Pertanto il corso richiede inderogabilmente la presenza assidua ad almeno 34 delle 42 ore di lezione, da svolgere in presenza, nel rispetto delle regole stabilite dall'Università.
Programma
L'insegnamento di Diritto urbanistico ha per oggetto la disciplina delle attività delle pubbliche amministrazioni nel governo del territorio e ha pertanto il carattere di un corso speciale di diritto amministrativo.
L'insegnamento ha carattere teorico-sistematico e non descrittivo-pratico. Per affrontare lo studio della materia è indispensabile la piena conoscenza dei princìpi del diritto amministrativo sostanziale. L'insegnamento ha carattere specialistico e progredito.
Il corso di lezioni è svolto per 32 ore dal prof. Alberto Roccella e per le residue 10 ore dal prof. Marco Sica.

Edilizia, urbanistica, governo del territorio. Legislazione statale e autonomia legislativa regionale. Disciplina urbanistica e regime della proprietà dei suoli. Gli standard urbanistici generali. Vincoli urbanistici e diritto all'indennizzo. La misura dell'indennità di espropriazione. I singoli tipi di piani urbanistici. Gli standard urbanistici di indirizzo e coordinamento. Procedimento di formazione e variazione, contenuto, natura ed effetti dei piani. Rapporti tra i piani. Le lottizzazioni. Le misure di salvaguardia normali ed eccezionali. La tutela giurisdizionale nei confronti dei piani urbanistici. Il permesso di costruire. Il permesso in sanatoria. Il permesso in deroga. Il contributo per il permesso di costruire. La segnalazione certificata di inizio attività (s.c.i.a.). Pianificazione urbanistica, opere pubbliche ed espropriazione. Il procedimento di espropriazione. La compensazione. La perequazione urbanistica e il trasferimento dei diritti edificatori. Illeciti urbanistici e sanzioni penali, civili, amministrative e accessorie. Il reato di lottizzazione abusiva. La tutela del paesaggio. L'influenza della Cedu e della giurisprudenza della Corte Edu sulla proprietà, sul governo del territorio e sull'espropriazione.
Il corso tiene in particolare considerazione la l. r. Lombardia 11 marzo 2005, n. 12, Legge per il governo del territorio (e successive modificazioni e integrazioni) e, per esempi pratici, le vicende relative al governo del territorio dei Comuni della Lombardia, con speciale riferimento al Comune di Milano.
Prerequisiti
Non sono previsti formalmente prerequisiti specifici. Si tenga conto tuttavia che il governo del territorio, come in passato l'urbanistica, costituisce materia di potestà legislativa concorrente e che quindi si richiede la conoscenza, oltre che del diritto amministrativo sostanziale, anche dei principi relativi all'autonomia legislativa e amministrativa regionale. La materia presenta numerose, importanti e imprescindibili connessioni con altre materie quali diritto costituzionale, diritto civile, diritto penale, diritto tributario, diritto degli enti locali, giustizia costituzionale sovranazionale, economia politica.
Metodi didattici
Lezioni
Materiale di riferimento
A scelta dello studente, uno dei seguenti manuali:
P. Urbani - S. Civitarese Matteucci, Diritto urbanistico. Organizzazione e rapporti, 6ª ed., Torino, Giappichelli, 2017;
F. Salvia - C. Bevilacqua, Manuale di diritto urbanistico, 3° ediz., Padova, Cedam, 2017;
M.A. Cabiddu (a cura di), Diritto del governo del territorio, 2° ediz., Torino, Giappichelli, 2014 (esclusi i capitoli VI, VII e VIII);
M. Carrà - W. Gasparri - C. Marzuoli (a cura di), Diritto per il governo del territorio, Bologna, Il Mulino, 2012 (esclusa la parte prima).
È in ogni caso indispensabile la diretta conoscenza della vigente legislazione, statale e regionale della Lombardia, in materia di edilizia, urbanistica ed espropriazione. Gli studenti potranno utilizzare, tra le raccolte di fonti normative in commercio, il Codice del diritto urbanistico. Raccolta di fonti normative per lo studio universitario, a cura di A. Roccella, Milano, Educatt, ultima edizione disponibile.
Il manuale costituisce un semplice sussidio allo studio e non può sostituire la frequenza assidua alle lezioni. La partecipazione ad almeno i quattro quinti delle lezioni è indispensabile per l'apprendimento della materia, che non si presta a essere studiata individualmente e privatamente, solo attraverso il manuale. Il corso di lezioni si svolge con la partecipazione attiva degli studenti, in modo che l'apprendimento avvenga essenzialmente attraverso le lezioni.
I materiali utilizzati nelle lezioni sono posti a disposizione degli studenti sul sito del corso nel portale didattico on line di Ateneo Ariel (ariel.unimi.it), costantemente aggiornato con le informazioni relative a eventuali variazioni del calendario e dell'orario delle lezioni e del ricevimento degli studenti.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
La prova finale di profitto relativa all'insegnamento si svolge in forma orale e la valutazione è espressa con un voto in trentesimi, con eventuale lode. Non sono previste valutazioni intermedie. La prova orale finale è valutata tenendo conto della correttezza dei contenuti, della chiarezza argomentativa e delle capacità di analisi critica e di rielaborazione.
IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO - CFU: 6
Lezioni: 42 ore
Siti didattici
Docente/i
Ricevimento:
Lunedì, ore 15,00, previa prenotazione per posta elettronica, e conferma dell'appuntamento, entro il venerdì precedente.
Dipartimento di Diritto pubblico italiano e sovranazionale