Ecologia preistorica

A.A. 2020/2021
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
L-ANT/01
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Obiettivo del corso è fornire le competenze di base necessarie all'acquisizione della metodologia della ricerca in ecologia preistorica, e al suo impiego in un quadro diacronico complesso di tipo multi- e interdisciplinare con particolare riferimento alla Preistoria e alla Protostoria dell'Italia settentrionale. Verranno fornite indicazioni su recupero e campionamento in scavo di tutte le evidenze archeologiche utili alla ricostruzione del rapporto uomo-ambiente e, nello specifico, delle dinamiche di sfruttamento delle risorse naturali e del suolo tra il VI e il I millennio a.C. nell'Italia padana e alpina. Particolare attenzione sarà prestata all'evidenza archeobiologica (archeobotanica e archeozoologia) nonché allo studio e all'edizione critica dei materiali di interesse naturalistico nel loro contesto archeologico.
Risultati apprendimento attesi
Conoscenze: conoscenza di base della metodologia della ricerca in ecologia preistorica.
Competenze: competenze di base necessarie all'applicazione della metodologia della ricerca in un quadro diacronico complesso di tipo multi- e interdisciplinare.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Le lezioni si terranno in presenza nel primo semestre. Esse potranno essere seguite inoltre sulla piattaforma Microsoft Teams sia in sincrono sulla base dell'orario del primo trimestre, sia in asincrono perché saranno registrate e lasciate a disposizione degli studenti sulla medesima piattaforma.
Programma
Parte A (20 ore, 3 cfu): Principi, metodi e finalità della ricerca in Ecologia preistorica.

Parte B (20 ore, 3 cfu): Ambienti, insediamenti, economia, cronologia e gruppi culturali del Neolitico dell'Italia settentrionale.

Parte C (20 ore, 3 cfu): Le attività di sussistenza nel Neolitico dell'Italia settentrionale: agricoltura e allevamento.
Prerequisiti
Preistoria, Metodologia della Ricerca Archeologica (vivamente consigliati); curiosità, disponibilità a lavorare in gruppo e a concorrere attivamente al processo di apprendimento individuale e collettivo
Metodi didattici
Il corso si svolgerà alternando lezioni frontali a presentazioni singole o di gruppo da parte degli studenti. Le lezioni presenteranno immagini sotto forma di power point e l'impiego di altri media.
Materiale di riferimento
I I materiali didattici presentati a lezione (slides) e le dispense saranno disponibili sulla pagina di Preistoria della piattaforma Ariel (https://utecchiatip.ariel.ctu.unimi.it/v5/home/Default.aspx), una volta concluse le lezioni relative alle unità didattiche in oggetto.

Parte A
1. De Grossi Mazzorin J. 2008, Archeozoologia. Lo studio dei resti animali in archeologia, Laterza.
2. Di Pasquale G. 2011, Che cos'è l'archeobotanica, Carocci.
3. McClatchie M., OCarroll E. (with contributions by Eileen Reilly) 2015, TII Palaeo-environmental Sampling Guidelines. Retrieval, analysis and reporting of plant macro-remains, wood, charcoal, insects and pollen from archaeological excavations.
(https://www.tiipublications.ie/downloads/SRM/18-TII_palaeo-environmenta…)
4. Campbell, G., Moffett, L., Straker, V. 2011, Environmental Archaeology. A guide to the theory and practice of methods, from sampling and recovery to post-excavation, English Heritage, Centre for Archaeology Guidelines.
(https://www.researchgate.net/publication/295912767_Environmental_Archae…).

Parte B
1. Pessina A., Tiné V. 20182, Archeologia del Neolitico. L'Italia tra il VI e il IV millennio a.C., Carocci.
2. Atti del convegno "Il pieno sviluppo del Neolitico in Italia", Museo Archeologico del Finale - Finale Ligure Borgo 8-10 giugno 2009, a cura di Maria Bernabò Brea - Roberto Maggi - Alessandra Manfredini, Rivista di Studi Liguri, LXXVII - LXXIX, 2011-2013, Istituto internazionale di Studi Liguri, Museo Bicknell - Bordighera. Parti III-VI (singoli articoli reperibili sul web).

Parte C
1. Atti del convegno "Il pieno sviluppo del Neolitico in Italia", Museo Archeologico del Finale - Finale Ligure Borgo 8-10 giugno 2009, a cura di Maria Bernabò Brea - Roberto Maggi - Alessandra Manfredini, Rivista di Studi Liguri, LXXVII - LXXIX, 2011-2013, Istituto internazionale di Studi Liguri, Museo Bicknell - Bordighera. Parte II, sola Italia Settentrionale (singoli articoli reperibili sul web).

NB: Il programma potrà subire variazioni e aggiornamenti; sarà espresso nella sua forma definitiva a conclusione del corso e pubblicato in Ariel.
Gli studenti non frequentanti devono concordare un percorso alternativo con il docente.
Articoli di approfondimento saranno indicati durante il corso.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame si svolgerà in presenza. Laddove la situazione emergenziale lo richiedesse esso si svolgerá in forma orale utilizzando la piattaforma Microsoft Teams . L'esame, in particolare, sarà volto a:
- accertare il raggiungimento degli obiettivi in termini di conoscenza e capacità di comprensione;
- verificare l'autonomia di giudizio dello studente anche attraverso l'analisi dei casi discussi durante il corso o menzionati nei libri di testo;
- accertare la padronanza del linguaggio specifico della disciplina e la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e ordinato.
La prova orale prevede:
· la verifica della conoscenza dei testi riportati in bibliografia secondo le indicazioni specifiche fornite dal docente, delle dispense e degli altri sussidi didattici messi a disposizione degli studenti,
· la presentazione di una tesina relativa alla Parte C consistente in una presentazione di power point e in un testo scritto di cinque cartelle (bibliografia esclusa).
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-ANT/01 - PREISTORIA E PROTOSTORIA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-ANT/01 - PREISTORIA E PROTOSTORIA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-ANT/01 - PREISTORIA E PROTOSTORIA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Siti didattici
Docente/i
Ricevimento:
Su appuntamento
Sezione di Archeologia di Via Festa del Perdono, 7, Milano