Economia degli intermediari finanziari

A.A. 2020/2021
6
Crediti massimi
42
Ore totali
SSD
SECS-P/11
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base dell'Economia degli Intermediari Finanziari ed ha per oggetto di studio i principi e le regole fondamentali che guidano la struttura e il funzionamento degli intermediari finanziari, ossia delle imprese che, secondo differenti modalità operative e schemi di assunzione dei rischi, realizzano l'incontro tra domanda e offerta di finanziamenti e svolgono transazioni su strumenti finanziari.
Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà aver acquisito la conoscenza dei temi di carattere generale e istituzionale dell'Economia degli Intermediari Finanziari, la capacità di integrare con un approccio aziendale la conoscenza delle problematiche giuridiche e l'uso di un linguaggio economico finanziario rigoroso sul piano tecnico.
Risultati apprendimento attesi
- Conoscenza e capacità di comprensione. Il corso mira a sviluppare le conoscenze di base su detti principi e regole, nella prospettiva di integrare con un approccio aziendale la conoscenza delle problematiche giuridiche e, in particolare, di quelle in materia creditizia e finanziaria. Sotto questo profilo, vengono affrontati i temi di carattere generale e istituzionale. Essi riguardano il quadro di riferimento dell'attività svolta dagli intermediari finanziari delle diverse categorie - banche, società di finanziamento, intermediari nei mercati degli strumenti finanziari, gestori professionali di portafogli di investimento - con specifico riguardo alle banche e agli intermediari che operano nel settore del risparmio gestito.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Lo studente deve dimostrare di sapere applicare le nozioni apprese a contesti concreti e casi specifici concernenti i principali aspetti tecnico-economici delle operazioni creditizie e finanziarie.
- Capacità critiche e di giudizio. La metodologia didattica è attiva e si fonda su discussioni guidate e sulla illustrazione di casi di studio in cui lo studente deve dimostrare di sapere assumere posizioni argomentate con riferimento alle tematiche oggetto del corso.
- Capacità di comunicare quanto si è appreso. Lo studente deve dimostrare di saper esprimere le nozioni acquisite con coerenza argomentativa, rigore sistematico e proprietà di linguaggio economico-finanziario.
- Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita. Lo studente deve dimostrare di sapere ricostruire i temi di carattere generale ed istituzionale, così da potersi orientare autonomamente su concetti base dell'Economia degli Intermediari Finanziari, quali i profili di rischio e rendimento di un titolo, i sistemi di pagamento o l'innovazione finanziaria.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Metodi didattici
Le lezioni si terranno sulla piattaforma Microsoft Teams e potranno essere seguite sia in sincrono sulla base dell'orario del primo semestre sia in asincrono perché saranno registrate e lasciate a disposizione degli studenti sulla piattaforma Ariel.

Programma e materiale di riferimento
Il programma e il materiale di riferimento non subiranno variazioni.

Modalità di verifica dell'apprendimento e criteri di valutazione
L'esame si svolgerà in forma scritta utilizzando le piattaforme Exam.net e Zoom o, laddove la regolamentazione lo consentisse, in presenza, sempre in forma scritta. Su Ariel sono pubblicate le informazioni dettagliate per lo svolgimento degli esami.
I criteri di valutazione non subiranno modifiche.
Programma
Il programma dell'insegnamento prevede la presentazione e trattazione dei seguenti argomenti: 1) I lineamenti fondamentali del sistema finanziario: l'offerta e la domanda di finanziamento, le attività finanziarie, i circuiti di collegamento, gli intermediari finanziari, i modelli di intermediazione finanziaria, la regolamentazione e la vigilanza. 2) Gli intermediari finanziari. Assetto istituzionale e ambito operativo: l'attività bancaria e le banche, le società operanti nel settore finanziario, gli organismi di investimento collettivo del risparmio, gli intermediari nei servizi di investimento. 3) I mercati degli strumenti finanziari: i mercati a pronti, i mercati a termine, i mercati monetari, i mercati obbligazionari, i mercati azionari e i mercati degli strumenti derivati.
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze preliminari.
Metodi didattici
Il docente utilizzerà: a) lezioni frontali; b) approfondimenti tematici proposti agli studenti avvalendosi del materiale integrativo a disposizione degli studenti frequentanti sulla banca dati di Ateneo Ariel (https://farnaboldieif.ariel.ctu.unimi.it/v5/Home/default.aspx)
Materiale di riferimento
Istituzioni e mercati finanziari, F.S. Mishkin, S.G. Eakins e E. Beccalli, nona edizione Pearson, 2019.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame si svolge in forma scritta, a risposte aperte, della durata di un'ora e trenta minuti. Ha l'obiettivo di verificare il possesso delle nozioni della parte generale ed istituzionale e la capacità di rielaborare in modo critico le nozioni acquisite. Il voto espresso in trentesimi verrà comunicato su Ariel.
Su Ariel sono disponibili le informazioni di svolgimento dell'esame nella fase di didattica emergenziale.
SECS-P/11 - ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI - CFU: 6
Lezioni: 42 ore
Docente/i
Ricevimento:
Lunedì h. 16.30-17.30 su Microsoft Teams previo appuntamento: inviare una email a farnaboldi@unimi.it
Microsoft Teams