Filologia greco-latina

A.A. 2020/2021
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
L-FIL-LET/05
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti gli strumenti necessari per valutare il testo degli autori greci e latini, a noi giunti per tradizione diretta o indiretta, attraverso codici, rotoli di papiro, epigrafi. Apprenderanno il metodo con cui possano stabilire il testo più vicino all'originale, per poi procedere a rilevare le anomalie rispetto all'uso linguistico del tempo, del genere e dell'autore, e a proporre una valida correzione. Particolare attenzione sarà data all'approfondimento delle conoscenze linguistiche, metriche, paleografiche e papirologiche che siano indispensabili a tale fine.
Risultati apprendimento attesi
Conoscenze:
al termine del corso lo studente avrà raggiunto una solida conoscenza dei principî della stemmatica che portano alla costituzione del testo degli autori greci e latini (individuazione nella tradizione manoscritta degli errori congiuntivi e separativi che portano a determinare i rapporti di parentela tra i codici), dei metodi di valutazione e correzione del testo restituito dall'archetipo, o dal codex unicus, dal papiro o dall'epigrafe, in relazione alla tradizione indiretta.
Competenze:
lo studente sarà in grado, nella prospettiva della preparazione di un'edizione critica, di:
- applicare i principali strumenti della critica testuale (con particolare attenzione per i procedimenti della recensio, examinatio e emendatio),
- individuare e rimuovere le corruttele testuali, e organizzare l'apparato critico e gli altri apparati (testimoniale, loci paralleli, auctores et imitatores);
- analizzare la storia del testo nei suoi momenti più significativi fino alle edizioni critiche più recenti.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Programma
Nel corso saranno affrontati testi complessi, della tradizione indiretta e diretta dei frammenti di Callimaco, della commedia arcaica latina, e dell'epigrafica epicurea di età imperiale a Enoanda, che poggiano su fondamenti molto diversi: a) i frammenti di Callimaco (degli Aetia e dell'Ecale) nella tradizione indiretta e nei papiri; b) la complessa tradizone medievale delle commedie di Plauto (con attenzione specifica per lo Pseudolus), fondata sul palinsesto ambrosiano A (G. 82 sup.) e sui manoscritti ʽpalatiniʼ; c) infine il documento epigrafico di Enoanda, che è il più esteso testo filosofico conservato su pietra, scoperto alla fine dell'Ottocento e che negli ultimi anni, a partire dal 2007, è stato accresciuto di nuovi significativi frammenti, grazie a una imponente campagna archeologica, promossa dal "Deutsches Archäologisches Institut" di Istanbul. Quest'ultima unità didattica verrà impostata in forma seminariale.
Prerequisiti
Prerequisiti sono le capacità di:
- leggere agevolmente nell'originale testi greci e latini del mondo antico, in prosa e in poesia, dimostrando consapevolezza dell'evoluzione e della diversificazione della lingua (per il greco è necessario conoscere i principali dialetti letterari);
- individuare e leggere i principali metri e sistemi strofici greci e latini (esametro e distico elegiaco, trimetro giambico, tetrametro trocaico, endecasillabo falecio, strofe saffica minore e strofe alcaica).
Metodi didattici
Punti principali del metodo didattico sono: 1) da parte del docente, a) la presentazione, attraverso lezioni frontali, della tradizione manoscritta degli autori, con l'esame dei principali manoscritti (di essi saranno proiettate alcune immagini dei passi discussi) e della loro relazione; b) per la tradizione indiretta, l'esame delle fonti grammaticali, lessicografiche e scoliastiche e il loro peculiare modo di citare gli autori antichi; c) per i papiri e le epigrafi, la modalità della loro scoperta e la possibilità di migliorare la lettura delle parti danneggiate; d) la lettura di testi significativi dell'autore studiato, con attenzione particolare per le varianti e le emendazioni rilevanti e la discussione (examinatio) delle parti ritenute sane e che possono risultare corrotte; 2) da parte degli studenti, un'attiva collaborazione, che è costantemente sollecitata attraverso l'esame dei testi e dei loro apparati.
Per la terza unità didattica, organizzata in forma seminariale, gli studenti esporranno una sezione del testo esaminato, presentando i risultati della ricerca e cercando di proporre nuove interpretazioni o soluzioni testuali.
La frequenza dei corsi opzionali è fortemente consigliata.
Materiale di riferimento
Materiale di riferimento
Oltre al materiale fornito a lezione gli studenti sono tenuti a conoscere la seguente opera:
- P. Maas, La critica del testo, traduzione a cura di G. Ziffer, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma 2017.
Testi di riferimento:

Unità didattica A: R. Pfeiffer (ed.), Callimachus, vol. I: Fragmenta, Clarendon Press, Oxford 1949; G. Massimilla (ed.), Callimaco, Aitia, I: libri primo e secondo; II: libro terzo e quarto; introduzione, testo critico, traduzione e commento a cura di G.M., Giardini editori e stampatori - Fabrizio Serra, Pisa - Roma 1996 - 2010

Unità didattica B: C. Questa - A. Torino (edd.), Titus Maccius Plautus, Pseudolus, QuattroVenti (Editio Plautina Sarsinatis, 16), Sarsinae et Urbini 2017

Unità didattica C: M.F. Smith (ed.), Diogenes of Oinoanda, The Epicurean Inscription, Edited with Introduction, Translation, and Notes by M. F. S., Bibliopolis, Napoli 1993; J. Hammerstaedt - M. F. Smith (edd.), The Epicurean Inscription of Diogenes of Oinoanda: Ten Years of New Discoveries and Research, by J. H. and M.F. S., Rudolph Habelt, Bonn 2014.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
La prova orale consiste in un colloquio volto ad accertare la comprensione e l'apprendimento degli argomenti trattati e la capacità, da parte dello studente, di applicare il metodo di analisi appreso a ulteriori problemi filologici. Una prima domanda sarà volta ad accertare le capacità di costruire astrattamente uno stemma partendo da errori congiuntivi e separativi dei testimoni. Le altre domande, sugli argomenti delle diverse unità didattiche, vaglieranno la capacità di approfondire criticamente la lettura dei diversi autori, partendo da una piena padronanza del lessico, della sintassi e del metro; sarà valutata anche la capacità di organizzare le conoscenze acquisite, proponendo collegamenti fra le parti diverse del programma. Il voto è espresso in 30/30.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-FIL-LET/05 - FILOLOGIA CLASSICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-FIL-LET/05 - FILOLOGIA CLASSICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-FIL-LET/05 - FILOLOGIA CLASSICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
Il ricevimento è il martedì, dalle 16.00 alle 19.00.
Filologia Classica - Cortile Legnaia - Primo piano