Filologia mediolatina

A.A. 2020/2021
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
L-FIL-LET/08
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso offre una panoramica dei principali metodi filologici di analisi e di ricerca sulle opere latine del medioevo, attraverso la proposizione di casi di studio e approfondimenti monografici.
Risultati apprendimento attesi
Conoscenza dei generi letterari della letteratura latina del medioevo. Conoscenze linguistiche e stilistiche sulla produzione letteraria del medioevo latino, su un ampio spettro cronologico. Conoscenza dei metodi e delle problematiche di indagine filologica quando applicata a testi della latinità medievale.
Capacità di analisi e interpretazione critica di testi letterari della latinità medievale. Capacità di collegare i fatti letterari, in particolare nell'epoca medievale, al contesto storico che li ha espressi. Padronanza degli strumenti bibliografici fondamentali nel campo della latinità medievale. Capacità di impiegare in modo consapevole e appropriato i concetti e i termini del lessico tecnico della filologia, anche in contesti di analisi avanzata.
Programma e organizzazione didattica

Single session

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Programma
La prima parte del corso (40 ore) tratta una serie di casi di studio che illustrano i metodi della ricerca filologica nel campo della letteratura latina medievale. A ogni caso di studio è dedicata una o due lezioni. Verranno fra l'altro trattati la storia e la struttura delle biblioteche medievali, l'individuazione delle fonti, le tecniche di reimpiego, la critica di attribuzione, la traduzione in lingue moderne, il rapporto fra testo e immagine.
Nell'a.a. 2020-21 l'ultima unità didattica del corso (20 ore) è mutuata dall'unità didattica B del corso di Lingue e letteratura latina medievale (prof. Rossana Guglielmetti). Per questa parte si rimanda al programma corrispondente.
Gli studenti che sostengono l'esame per 6 CFU dovranno seguire le lezioni e preparare il programma per la prima parte del corso (40 ore, prof. Chiesa); gli studenti che sostengono l'esame per 9 CFU dovranno seguire le lezioni e preparare il programma anche dell'unità didattica mutuata della prof. Guglielmetti.
Prerequisiti
Conoscenza del linguaggio e delle tecniche filologiche di base. Conoscenza della lingua latina. Conoscenza delle nozioni di base della storia medievale. Conoscenza della letteratura latina medievale e/o dei meccanismi di trasmissione dei testi latini nel medioevo.
Metodi didattici
L'insegnamento si svolge sia attraverso lezioni frontali, sia attraverso lavori seminariali, con diretto coinvolgimento degli studenti. Tutti i casi di studio saranno corredati dalla proiezione di immagini dei manoscritti presentati nel corso; questo materiale viene messo gratuitamente a disposizione degli studenti sul sito ARIEL della materia. Viene incoraggiata la discussione in classe, a partire dagli argomenti proposti, come metodo per l'acquisizione di linguaggio tecnico specifico e di competenze. Al termine del corso è prevista una visita in biblioteca per la consultazione diretta di materiale manoscritto.
La frequenza al corso è fortemente raccomandata.
Materiale di riferimento
1) P. Chiesa, Venticinque lezioni di filologia mediolatina, Firenze, SISMEL - Edizioni del Galluzzo 2016.
2) G. Orlandi, Scritti di filologia mediolatina, Firenze, SISMEL, 2008. In sede d'esame lo studente dovrà dimostrare la conoscenza di due tra i seguenti saggi compresi nel volume: Perché non possiamo non dirci lachmanniani (pp. 95-130); Lo scriba medievale e l'emendatio (pp. 209-247); Un dilemma editoriale: ortografia e morfologia nelle "Historiae" di Gregorio di Tours (pp. 251-282); Le statistiche sulle clausole della prosa. Problemi e proposte (pp. 451-482).
3) Uno a scelta fra i seguenti saggi (relativi a argomenti che verranno trattati nell'unità didattica):
- P. Chiesa, Gregorio al lavoro. Il processo testuale della Regula pastoralis, in Codex Trecensis. La 'Regola pastorale' di Gregorio Magno in un codice del VI-VII secolo: Troyes, Médiathèque de l'Agglomération Troyenne, 504, Firenze, 2005, pp. 31-99
- P. Chiesa, Liutprando da Cremona e il codice di Frisinga Clm 6388, Turnhout, Brepols, 1994
- P. Chiesa, Galvano Fiamma e Giovanni da Carignano. Una nuova fonte sull'ambasceria etiopica a Clemente V e sulla spedizione oceanica dei fratelli Vivaldi, in «Itineraria» 17 (2018), pp. 63-107.

I testi indicati valgono come programma d'esame per gli studenti frequentanti. Gli studenti non frequentanti dovranno concordare un programma alternativo attraverso un colloquio individuale con il docente.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'apprendimento è verificato mediante interrogazione orale, in unica prova, con voto in trentesimi immediatamente comunicato.
All'interno della prova vengono valutate: 1) Conoscenza dei generi letterari della letteratura latina del medioevo. Conoscenze linguistiche e stilistiche sulla produzione letteraria del medioevo latino, su un ampio spettro cronologico. Conoscenza dei metodi e delle problematiche di indagine filologica quando applicata a testi della latinità medievale. 2) Capacità di analisi e interpretazione critica di testi letterari della latinità medievale. Capacità di collegare i fatti letterari, in particolare nell'epoca medievale, al contesto storico che li ha espressi. Padronanza degli strumenti bibliografici fondamentali nel campo della latinità medievale. Capacità di impiegare in modo consapevole e appropriato i concetti e i termini del lessico tecnico della filologia, anche in contesti di analisi avanzata.
Nei criteri di valutazione si tiene conto: 1) del livello di conoscenza; 2) della proprietà di linguaggio specifico; 3) dell'efficacia di esposizione; 4) della capacità di collegare gli argomenti; 5) dell'ampiezza di visione critica.
Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente. Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-FIL-LET/08 - LETTERATURA LATINA MEDIEVALE E UMANISTICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente: Chiesa Paolo

Unita' didattica B
L-FIL-LET/08 - LETTERATURA LATINA MEDIEVALE E UMANISTICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente: Chiesa Paolo

Unita' didattica C
L-FIL-LET/08 - LETTERATURA LATINA MEDIEVALE E UMANISTICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
Il prof. Chiesa riceve gli studenti su Skype o Teams previo appuntamento da prendersi scrivendo all'indirizzo paolo.chiesa@unimi.it
Ricevimento:
Il ricevimento in presenza è annullato fino a data da destinarsi. Il ricevimento telematico non sarà mai sospeso nel corso dei mesi estivi: oltre alle comunicazioni per cui è sufficiente la posta elettronica, saranno sempre possibili colloqui via Teams o
Dip. Studi Letterari Filologici e Linguistici, Sezione Filologia Moderna - 2° piano