Filologia romanza

A.A. 2020/2021
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
L-FIL-LET/09
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso intende offrire un'introduzione allo studio storico-comparativo delle lingue e delle letterature romanze, a partire dalle loro radici medievali, attraverso un confronto diretto con le fonti scritte.
Risultati apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: al termine del corso gli studenti domineranno le linee generali delle origini, dello sviluppo e della classificazione delle lingue romanze; conosceranno le questioni principali relative alla formazione linguistica, letteraria e storico-culturale del mondo romanzo medievale, in prospettiva comparatistica; avranno inoltre approfondito la conoscenza di alcune opere letterarie in diverse lingue neolatine di epoca medievale, confrontandosi col sistema dei generi e con il ricorso a metodologie critiche di interpretazione. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente acquisirà la capacità di leggere, tradurre e analizzare testi letterari romanzi medievali, collocandoli nel contesto storico e commentandone il profilo linguistico.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Le lezioni si svolgeranno in modalità a distanza, principalmente in forma asincrona, tramite la piattaforma Teams; è previsto lo svolgimento di alcuni incontri in forma sincrona, sempre sulla stessa piattaforma, la cui registrazione verrà resa disponibile per chi non avesse potuto assistervi. Il calendario preciso delle lezioni sarà pubblicato dal docente sul sito Ariel dell'insegnamento; si raccomanda a tutti gli studenti studenti di iscriversi al corso attraverso l'applicazione EasyLesson.
Gli studenti potranno trovare tutte le informazioni per accedere alle lezioni (link ecc.), eventuali cambiamenti del programma ed eventuali variazioni del materiale di riferimento (bibliografia ecc.) sul sito Ariel dell'insegnamento.
Qualora non fosse possibile svolgere l'esame secondo le modalità previste nel Syllabus, la prova d'esame si svolgerà su Teams con le modalità che saranno comunicate sul sito Ariel dell'insegnamento al termine del corso.
Programma
Il corso, intitolato «Parole incantate. Scritture e rappresentazioni della magia nel Medioevo romanzo», si compone delle seguenti tre parti, che verranno affrontate in sequenza. Parte A: Problemi e metodi di linguistica romanza (20 ore, 3 cfu); parte B: Le origini delle letterature romanze medievali (20 ore, 3 cfu); parte C: Racconti, maestri, libri di magia: pagine scelte (20 ore, 3 cfu).
La parte A sarà volta a descrivere la varietà delle lingue romanze, evidenziandone le linee di sviluppo comuni e specifiche a partire dal latino, ed esaminando alcuni problemi chiave della loro storia passata e presente. La parte B offrirà una panoramica sintetica delle origini letterarie del Medioevo romanzo, dai primi documenti scritti dei volgari di area francese, occitanica, iberica e italiana, al costituirsi dei primi generi di grande successo: l'epica e la lirica. La parte C esplorerà alcune tra le forme in cui la magia diviene oggetto di scrittura nell'Europa romanza medievale: un percorso tra generi diversi e lingue differenti rivela infatti la seduzione inesauribile del sapere occulto, in grado di sovvertire le leggi della natura e degli uomini; lo si vedrà così volta a volta proiettato in vicende fantastiche e calato nel vivo della storia, celebrato, condannato con severità o trasmesso per vie inaspettate, ma sempre intimamente connesso all'impiego sottile della parola.
Il programma del corso è valido fino a febbraio 2022.
Prerequisiti
Il corso, che si tiene totalmente in lingua italiana, i materiali e la bibliografia d'esame presuppongono delle competenze di Glottologia.
Metodi didattici
Il corso adotta i seguenti metodi didattici: lezioni frontali; traduzione, commento e discussione critica di testi; esame di riproduzioni digitali di documenti, manoscritti medievali e stampe, presenti nei volumi in bibliografia o rese disponibili attraverso il sito del corso sulla piattaforma on line per la didattica Ariel (https://lsacchillnc.ariel.ctu. unimi.it/v5/Home/); dato che si tratta di oggetti di studio complessi in diverse lingue la frequenza è fortemente consigliata.
Materiale di riferimento
Parte A
Agli appunti delle lezioni andrà associato il manuale di P. Gresti, «Introduzione alla linguistica romanza», Bologna, Pàtron, 2016, pp. 17-29, 32-33, 35-39, 41-45, 47-57, 63-67, 72-78, 86-89, 91-97, 102-113, 116, 119-20, 125-127, 138-140, 142-149, 151-171. La conoscenza e la capacità di commento delle carte geolinguistiche nel volume sono parti integranti del programma d'esame.

Parte B
Oltre agli appunti delle lezioni, a cui saranno associati vari materiali di supporto (mappe, documenti, immagini) saranno da preparare: M.L. Meneghetti, «Le origini delle letterature medievali romanze», Roma-Bari, Laterza, 20098, le pp. 3-17, 37-62, 70-74, 77-92, 125-129, 132-193, 195-205, 207-215, 217-218, 227-233 (compresa la sezione delle tavole fotografiche; si consiglia una lettura orientativa delle parti rimanenti); A. Limentani, M. Infurna, «L'epica romanza del Medioevo», Bologna, Il Mulino, 2007, pp. 7-45, 53-66, 69-74; U. Mölk, «La lirica dei trovatori», Bologna, Il Mulino, 1996, pp. 23-53, 67-110; per un approfondimento sulla lirica in area francese e iberica si consiglia il volume di Luciano Formisano, «La lirica romanza del medioevo», Bologna, Il Mulino, 2012, alle pp. 49-70, 81-92.

Parte C
I testi che verranno letti, tradotti e commentati a lezione si troveranno riuniti in una dispensa in formato digitale disponibile sul sito del corso nel portale Ariel, assieme ad altri materiali di supporto. Come sussidio alla traduzione e al commento dei testi oitanici e castigliani si suggerisce l'impiego di due profili di grammatica storica, ovvero A. Roncaglia, «La lingua d'oïl. Profilo di grammatica storica del francese antico», Pisa, Istituti editoriali e poligrafici internazionali, 2005 (che potrà essere utilmente associato ai volumi di A. Varvaro, «Avviamento alla filologia francese medievale», Roma, Carocci, 2003, per le pagine dell'Introduzione e del Glossario) e di A. D'Agostino, «Lo spagnolo antico. Sintesi storico-descrittiva», Milano, LED, 2001.
Il programma per gli studenti non frequentanti è identico a quello per i frequentanti.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame si svolge in italiano e consiste in un colloquio individuale di durata variabile a seconda delle unità didattiche su cui si presenta lo studente; esso mira a verificare la preparazione degli argomenti trattati nel programma, valutando sia la dimestichezza con questioni di carattere linguistico (parte A) e storico-letterario (parti B e C) sia la capacità di tradurre, commentare e contestualizzare i primi documenti delle lingue romanze (parte B) e i brani letterari presenti nella dispensa (parte C).
Il voto finale è espresso in trentesimi, e lo studente ha facoltà di rifiutarlo (in tal caso verrà verbalizzato come "ritirato").
È anche possibile sostenere una prova scritta facoltativa di Linguistica romanza (parte A), della durata di tre ore, che consiste di tre domande a risposta aperta sul programma d'esame; nel caso essa venga superata sarà possibile portare all'orale solo le parti rimanenti. Tale prova si effettua nei mesi di gennaio, maggio e settembre; il voto ottenuto, espresso in trentesimi, farà media con i voti ottenuti nelle altre due parti all'orale, e rimane valido per un anno.
Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente. Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Siti didattici
Docente/i
Ricevimento:
Su appuntamento
Classe Teams denominata "Ricevimento Luca Sacchi", a cui si accede a partire dal link sottostante